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sabato 2 ottobre 2010

Pirlo lancia il Milan in testa. Primo successo in coda per l'Udinese.

Anticipi da testa coda nella settima giornata di Serie A.
Con una meritata vittoria all' "Ennio Tardini" il Milan di Allegri è balzato in testa al campionato, precedendo Inter e Lazio in attesa del super match dei nerazzurri con la Juve di domani sera e della partita dei biancocelesti che ospiteranno il Brescia dalle ore 15.
L'Udinese ha artigliato dopo il buon pari di Genova sponda Samp la prima vittoria stagionale superando nel recupero il Cesena.


Partiamo in ordine cronologico e dal fondo. La partita del "Friuli" tra Udinese e Cesena ha avuto poco da raccontare fino alla ripresa quando la squadra veneta s'è finalmente resa conto d'esser inesorabilmente chiudi-fila nella graduatoria del massimo campionato calcistico italiano e un pò di calcio ha cominciato finalmente a giocarlo.
Di Natale aveva per la verità dato qualche preavviso prima del thè caldo ma il suo bel tiro dalla distanza non aveva fatto male a sua maestà Antonioli molto bravo a tener in piedi il fortino nei secondi 45 minuti con esperienza e belle uscite.
Quando il 41enne portiere, più anziano della competizione, è battuto senza colpe, il palo lo salva dal gol bellissimo che meriterebbe Mauricio Isla. Sparisce il Cesena e con lui anche Giaccherini così arriva l'ormai insperato gol scaccia-crisi per i padroni di casa, realizzato al 92' dal difensore francese Benatia in fuorigioco.
Terza sconfitta consecutiva per gli emiliani che, ancor più irriconoscibili oggi con la terza divisa verde, stanno scivolando nella parte sinistra della graduatoria, dove la formazione di Guidolin deve invece ancor fare molti passi.

Capolavoro alla Pirlo.
Il Milan va in vetta alla graduatoria in serata grazie a Pirlo che sceglie di spaccare una partita monotona con una prodezza che da tempo il metronomo rossonero non mostrava ai suoi fans. Tiro da trenta metri a scendere all'altezza del palo lontano ove Mirante nulla ha potuto. Prima della rete segnata al 25' la squadra emiliana aveva invocato un rigore per un contatto veniale tra Nesta e Crespo, preferito a Bojinov senza essersi meritato oggi il posto. Il Milan potrebbe raddoppiare con Ibra ma Mirante risponde tre volte presente in 20 secondi. Pirlo dimostra ancora d'esser in gran serata quando a fine primo tempo manda in porta con un passaggio lobbato Antonini il quale vanifica non battendo di prima intenzione.
Poi nella ripresa spreca un'altra occasione Robinho, flop totale sino a qui, e la gara dell'ex Santos termina al 71'. Sfiora il raddoppio Dinho ma Mirante si salva in angolo, prima che i suoi provino assalti disordinati dalle parti d'Antonelli e del positivo Marques sulla sinistra.
Al triplice fischio d'Orsato il Milan è meritatamente leader in attesa della domenica e del big match tra Inter e Juventus.

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