E' morto facendo ciò che amava. Come accaduto due anni fa al suo collega Karl Unterkircher sul Nanga Parbat.
Oggi è toccato a lui, Walter Nones, 39 anni, una vita spesa scalando le vette di tutte il mondo con fatiche e rischi sempre molto alti.
L'alpinista era impegnato a cercare un varco sul monte Cho Oyu, della catena montuosa asiatica, ma dai primi racconti pare che i suoi compagni di spedizione avessero rifiutato la sfida proposta dal leader del gruppo.
Almeno Macaluso e Nocker potranno raccontarlo, mentre Walter ha lasciato la sua anima ad una altezza di ottomila metri lontano dalla moglie Manuela che scrive sul suo blog "Lo ricorderemo come un grande uomo!"
A lui va sicuramente l'augurio di scalare la vetta più importante, ma per la famiglia resta solo il dolore.
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