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martedì 2 aprile 2013

La Juve dura 20 secondi. 2-0 in Baviera. Qualificazione dura per Conte.


Pirlo rispecchia la Juve: totale assenza.
E' durata 22 secondi la partita della Juventus all'Allianz Arena, il tempo del primo tiro verso la porta di Buffon messo in difficoltà da una leggera deviazione di Vidal e totalmente privo di sicurezza su un tentativo da più di quaranta metri. La reazione solo intravista dei bianconeri s'è fermata dopo il primo quarto d'ora, quando i bavaresi perdendo per infortunio Toni Kroos hanno acquistato un Robben strepitoso il quale è stato ago della bilancia della sfida tutta a tinte biancorosse.
Col 2-0 finale a Torino servirà un miracolo poiché si dovrà vincere con tre gol di scarto senza incassarne e, per la differenza (eccessiva forse) vista questa sera, questo sembra un compito assai proibitivo.
L'unico spunto di Vidal: lampo nel buio.
Gigi tu quoque. Anche Gigi Buffon, il miglior portiere del mondo, a volte può tradire.
La serata è decisamente quella sbagliata ed il gol incassato dal portiere bianconero dopo soli 22 secondi sul tiro di Alaba spiana la gara al Bayern verso la semifinale.
La Juve però non vuole arrendersi e pian piano cerca di risalire la china spingendo soprattutto da destra con Stephan Lichtsteiner. Dante va in affanno, Vidal al tiro al 13' rientrando su Luiz Gustavo con un sinistro largo. Poi Kroos si ferma al 15' e lascia il posto a Robben, il quale scrive la parola "Fine" su questa gara.

F. Ribery incontenibile per Vidal
nell'azione del giallo: è squalifica.
Pirlo senza goniometro all'Allianz Arena. Il grande geometra, come battezzato dai tedeschi che lo temevano più di ogni altro giocatore, regala palloni a ripetizione ai tedeschi.
La formazione ospite è sempre in difficoltà con Ribery e Mandzukic in pressione sulla linea dell'area di rigore sui rinvii dal fondo di Buffon. La Juve regala molti palloni così: Ribery la spaventa da fuori, l'incontenibile Robben la grazia. Anche Dante, sui corner del 10 olandese, può metter paura; ma la sua zuccata è imprecisa.

La delusione di Buffon. Juve K.O.
Bocciati Matri e Quagliarella che giocano una gara amorfa. Il napoletano, il quale fa sempre meglio da subentrante che da titolare, è presente solo su un colpo di testa a fine tempo poi non si vede più.
La vecchia Signora capitola al 63' quando Luiz Gustavo effettua un tiro avvolgente dalle parti di Buffon, la cui respinta è sui piedi di Mandzukic: appoggio facile per il tap-in di Müller.
La formazione locale sfiora il 3-0 a ripetizione, mentre avviene l'ingresso di Giovinco e Vucinic per i due titolari deludenti. Nel match manca un rosso a Ribery per una entrataccia su Vidal, ma Clattenburg forse non vede. In settimana si capirà se l'episodio può valere una squalifica del francese. Sicure quelle di Vidal e Lichtsteiner. Va comunque bene a Conte che scampa il terzo gol al passivo su zuccata in tap-in di Müller. L'ingresso di Pogba nulla cambia. Heynckes sfrutta le ultime (Gomez per Mandzukic e Shaquiri per Ribery) due sostituzioni nel recupero per prender tempo. Il Bayern probabilmente s'è preso invece la semifinale.

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