Nessuna magia per gli azzurri all'Emirates dove alla pesante assenza di Higuain la formazione di Benitez aggiunge una mancanza totale di idee di gioco ed un grande timore del rivale che permette all'Arsenal di chiuder la gara nel primo quarto d'ora: all'8' Giroud lascia scorrere per Ramsey che crossa in mezzo per l'inserimento di Ozil in rete col piattone mancino mentre al quarto d'ora è un errore di Britos a stender il velo rosso all'ex madridista per il cross in favore del raddoppio di Giroud.
La formazione di Benitez rischia il tracollo più volte già nel primo tempo e non spaventa mai Szcezsny.
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| Ramsey padrone tra Behrami ed Inler. |
Niente pepe senza el pipa. Il Napoli stenta anche nella ripresa, salvandosi su un traversone di Rosicky con fortuna dopo 2' e tentando senza fortuna da fuori con Callejon e Inler: le loro idee sembrano assai confuse vista l'imprecisione. L'anonimo Pandev sparisce per Mertens, mentre Higuain assiste sconsolato in tribuna, poi Zapata sostituisce il pessimo Callejon; ma il portiere rivale chiude senza compiere una parata.
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| Balo stavolta non sbaglia: 22 su 23. |
Un finale convulso per il Milan non vale la caduta rossonera in Europa soltanto grazie ad un'invenzione arbitrale di Erksson il quale assegna un rigore su un duello tra Balotelli e Van der Hoorn, spinto dal rossonero: il direttore di gara fischia all'inverso e manda dal dischetto Supermario al 94', col Milan in svantaggio in avvio del tempo di recupero per la zuccata di Densvil: Mario fa centro.
La gara da parte degli uomini di Allegri è sugli standard però mostrati di recente: con Montolivo al posto di Birsa la manovra non è assai più brillante rispetto alle ultime apparizioni con molto possesso e pochi tiri.
Ciò che conta per i rossoneri è che il più importante, uno dei pochi, entri in porta per il prezioso punto.
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