Questo filotto è cosa riuscita solo ai bianconeri prima d'ora nel campionato a 3 punti e a tale impresa era corrisposto il titolo juventino.
Poco valido è il discorso per l'undici di Benitez dell'assenza di Higuain, conservato anche un pò per l'impegno contro il Marsiglia, perché il sostituto Pandev dimostra d'esser all'altezza dell'impegno quando attorno al 35' fugge verso De Sanctis in contropiede facendosi murare dall'ex compagno in uscita, prima del salvataggio di De Rossi sulla linea.
| Soliti spunti per Gervinho, uscito per Ljaijc. |
Nel mezzo il gioiello: una prodezza che dimostra che nella Roma Totti conta moltissimo, ma non è tutto, nemmeno su calcio piazzato perché Mjralem Pjianic in questa materia non è secondo a nessuno e beffa Reina per l'1-0 al 45', poco dopo un palo di Insigne.
| Il Napoli contesta il rigore del 2-0 Roma. |
La gara vede il suo epilogo col k.o. della spalla di Britos, il quale deve abbandonare il campo per Paolo Cannavaro.
E' l'ex capitano ad affondare la sua nave: prima stende Gervinho causando la punizione del vantaggio casalingo, poi atterra Borriello in area sul cross di Florenzi per regalare la settimana di sogno a Pjanic: doppietta al 70' per il bosniaco appena dopo il primo mondiale conquistato con la Bosnia.
Anche lui ha visto Maradona, ma Diego saluta in anticipo e va via con l'amaro in bocca.
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