Seguiteci su Instagram e Facebook live con LuneDìB tutti i lunedì alle 19,30

mercoledì 11 dicembre 2013

Chelsea vince gruppo E, Schalke 2°.
Fracasso e qualificazione per lo Zenit.

Si accende una stella nell'Europa delle grandi: quella di Julian Draxler, classe 1993, che trascina il suo Schalke agli ottavi di Champions League alle spalle del Chelsea nel gruppo E.
I londinesi sono bravi a metter subito la gara in discesa allo Stamford Bridge con il gol segnato dopo appena 10' da Demba Ba sulla Steaua Bucarest. L'italiano Piovaccari non gioca per 70' e quando viene chiamato in causa non riesce ad incidere dalle parti di Cech.
I rumeni non potevano comunque sperare nella qualificazione che sogna invece il Basel con un colpaccio a Gelsenkirchen: l'impresa sembra possibile, visto il successo sul Chelsea nel girone, ma gli elvetici restano in inferiorità al 32' per rosso ad Ivanov e nella ripresa si arrendono definitivamente: Draxler sblocca al 50' con un tiro di prima su cross di Farfan e 7' più tardi Matip chiude i giochi in netto offside sulla punizione dello stesso attaccante peruviano.

Greenpeace protagonista nel gruppo G.
Luce verde per Spalletti nel gruppo G. Il tecnico italiano si qualifica come seconda forza del girone col suo Zenit nonostante un netto k.o. nella tana dell'Austria Vienna dove la gara viene contraddistinta, a proposito di verde, da una protesta di alcune rappresentanti di Greenpeace, già presenti a Basilea alcune settimane fa.
I casalinghi impressionano sin dai primi minuti, ma sono Hulk, Criscito ed Ansaldi ad aver i palloni buoni fermati da Lindner. Kerzhakov sblocca al 35' con un'azione personale facendo creder ad una facile vittoria russa, ma Hubocan regala il pari a Hosiner prima del thé caldo.
Nella ripresa Jun ribalta subito la situazione, poi Hosiner fa doppietta al 51' ed al 93' Kienast scrive il 4-1 sul tabellone elettronico.
Le reti di Raul Garcia e Costa nel primo tempo di Atletico-Porto lanciano comunque la formazione di San Pietroburgo, ma i lusitani che con una vittoria si sarebbero qualificati maledicono ben 4 legni e la parata di Aranzubia sul rigore di Josué.

Nessun commento:

Posta un commento