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mercoledì 17 febbraio 2016

Ibra e Cavani portano il vessillo parigino.
Zenit e Criscito k.o. finale in Champions

Cavani Matador decide l'andata della sfida stellare degli ottavi di Champions League tra Psg e Chelsea grazie ad una rete da fresco subentrante realizzata al 78'.
Nel Parco dei Principi il Psg è in balia dei blues di Hiddink per una buona mezzora ma al momento di  sanciare il montante decisivo Diego Costa veste i panni del pugile suonato e da una carezza di testa a due metri dalla porta permettendo a Trapp di smanacciare sulla traversa con affanno la sfera al 23'.
I blues sono ancora pericolosi con Ivanovic attorno alla mezzora e controllano bene la gara ma al 39' pagano cara un'ingenuità di Obi Mikel che stende al limite dell'area Lucas Moura: sul piazzato Ibra buca la barriera complice una deviazione dello stesso nigeriano e porta in vantaggio i transalpini.
Ironia della sorte è proprio il 12 dei londinesi a rimediare a tempo scaduto da azione di corner su spizzata di Costa.


B. Ivanovic vale un gol per Hiddink.
Rivoluzione francese nella ripresa con Di Maria che prova a spaventare Cortouis in avvio con una bordata dalla distanza ma il guardiano mette i guantoni ed evita una seconda beffa dopo un'ottima uscita di Trapp su Costa. C'è ancora lavoro per il portiere ospite su un tiro dal limite di Loucas Moura benché al 64' nulla possa sulla botta a colpo sicuro di Matuidi da 0 metri. Ergo diventa fondamentale Branislav Ivanovic, il difensore più sottovalutato d'Europa, il quale mura a corpo morto il sicuro 2-1.
Blanc capisce che è tempo per i carichi pesanti ed inserisce Cavani al 73': al Matador bastano solo 5' per condannare il Chelsea sull'assist del fidejo Di Maria.
Due occasioni fanno ancora tremare il Parco: Ibra potrebbe calare il tris su uno spiovente da sinistra ma Cortouis gli soffia l'attimo mentre Pedro non centra la porta sull'imbeccata di Willian nel finale per il potenziale pari.
Il Psg del primo tempo lascia pensare che tutto sia aperto per la conquista dei quarti allo Stamford Bridge.

Crac Criscito e lo Zenit torrenziale nel girone di qualificazione cede al Benfica dopo un primo tempo equilibrato ed alquanto noioso al Da Luz.
Due tentativi di Witsel impensieriscono l'ex Inter Julio Cesar, ma se il primo è un tiro velenoso dal limite, il secondo è un colpo di testa piuttosto centrale. Gaitan ha una chance ottima al 69' ma trova i guantoni di Lodigyn. Poco dopo i portoghesi ci riprovano con Lindelöf per Jardel che calcia a lato. Non sbaglia invece l'ex Valencia Jonas che approfitta allo scadere del secondo giallo mostrato a Criscito per fallo su Almeida per insaccare sulla ultima palla inattiva e lasciare a Villas Boas un arduo compito nel gelido Marzo di San Pietroburgo.

Rivivi il big-match di ieri sera.

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