Roma sofferente nella prima frazione e gelata da Rocchi. Palla in diagonale di Ledesma al 14', aggancio del bomber (che ha nella squadra di Ranieri una delle sue vittime preferite) e destro incrociato a superare Julio Sergio.
Dopo un primo tempo senza crear problemi a Muslera, Ranieri azzecca le mosse in avvio di ripresa.
Fuori capitan Totti e DeRossi, dentro Taddei e Menez.
Eppure il secondo tempo potrebbe aprirsi con una doccia fredda per i giallorossi, perchè Trefoloni dopo 2 minuti assegna giustamente un penalty ai laziali per fallo di Cassetti su Kolarov. Sul dischetto si presenta Floccari che non è lucido, Julio Sergio si issa a miglior portiere del campionato respingendo con le gambe. Al 53' la stessa situazione si verifica a parti invertite. Kolarov che s'era guadagnato il penalty biancoceleste atterra in area Taddei; ma il tiratore giallorosso è freddissimo: Vucinic firma l'1-1 .
La sfida cambia e la Roma ne prende il controllo, rischiando al quarto d'ora su un contropiede solitario ancora di Rocchi. Al 63' però i lupi passano: bella punizione trasformata da Vucinic che riporta in vetta il team di Ranieri. Il resto del match con 5 di recupero non basta alla Lazio per pareggiare. Rosso a Ledesma nel finale. Rissa finale scatenata dagli sfottò di Totti col pollice verso e lo spettacolo si rovina con calci e spintoni.La Samp supera in rimonta il Milan, ritrovando l'importante abitudine al gol di Pazzini proprio al 94' e soprattutto la possibilità molto concreta della Champions.
Rossoneri addirittura in vantaggio a "Marassi" con Borriello al 20', poi pari su rigore di Cassano al 54' e gol della liberazione del numero 10, che consente ai doriani di sfruttare l'inatteso passo falso del Palermo.
Proprio i rosanero infatti si fanno fermare sul 2-2 a Cagliari, benchè centrino una rimonta strepitosa. I rossoblù col nuovo tecnico Melis (esonerato a sorpresa Allegri in settimana da Cellino!) passano a condurre al 28° con Cossu. Al 88' sorprendente raddoppio di Jeda; ma Miccoli fa subito sperare i rosanero. Incredibilmente i siculi trovano anche il pari all'ultimo istante, quando Hernandez (è il 50') fissa il punteggio sul 2-2.
S'avvicina anche il Napoli col successo di Bari: doppietta di Lavezzi a bersaglio al 28' e al 57', rete pugliese di Almiròn al 75'.
La Fiorentina, sconfitta per 2-1 a Bergamo, regala speranze ottime di salvezza all'Atalanta che si porta in doppio vantaggio con Ferreira Pinto al 6° e Tiribocchi al 69'. La rete di Montolivo ad un quarto d'ora dal termine non basta a far sperare i viola nell'Europa League.
Pronosticabili segni "x" in Catania-Siena, 2-2, e Udinese-Bologna, 1-1.
Gli etnei sprecano due vantaggi contro i bianconeri facendosi recuperare con Maccarone e Vergassola (al 49° e 69° minuto) i gol del cannoniere di squadra Maxi Lopez e di Biagianti (all'11° e al 50°).
Una autorete di Zapata apre il match del "Friuli" dove i casalinghi acciuffano il pari sul team emiliano grazie a Di Natale, in rete per l'ennesima volta al 91'. Totò conferma così d'esser miglior goleador del torneo.
In una sfida tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato il Genoa torna al successo esterno col 3-2 di Parma. I rossoblù in doppio vantaggio con Palacio (reti segnate al 33' e 51' minuto) cercano comunque di buttar via il bottino facendosi recuperare da Zaccardo e un autogol di Bocchetti nel giro di 3 minuti -dal 59' al 62'. Decide il giovane Fatic al 67'.
Roma leader a 71 punti, Inter 70, Milan 64, Samp 57, Palermo 55, Napoli 52, Juve 51; Lazio 37, Bologna 36, Atalanta 34, Siena 30, Livorno 26.

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