S'è rivisto persino quel nous che aveva caratterizzato il successo in Champions dell'allenatore portoghese grazie ad una unione nella sofferenza e disponibilità al sacrificio che da tempo non si notavano nel biscione.
Eto'o implacabile come sempre. |
La reazione del Palermo, che ben aveva fatto fin lì, è strepitosa e Julio Cesar si supera con un riflesso 3 minuti dopo la mezzora su una serie di rimpalli nell'area dei meneghini.
L'Inter riesce ad esser meno pericolosa sulla destra senza Maicon, benché Nagatomo spinga molto, ma quando sull'asse Sneijder-Eto'o si ripete la giocata del primo gol la Coppa arriva tra le mani di Zanetti. E' il 76' e Wesley consente al camerunese il raddoppio.
Muñoz accorcia per i rosanero, alla terza sconfitta in tre finali, ma Milito ristabilisce le distanze prima del triplice fischio.
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