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giovedì 9 febbraio 2012

Tim Cup: Caceres ritorna da star. Ritorno infuocato per il Milan.

L'infallibile Conte! La Juventus centra anche questa serata di Tim Cup con una prestazione notevole nel gelido "San Siro" e strappa una vittoria di cuore nella tana del Diavolo utilissima per il ritorno di Marzo nel quale la formazione torinese dovrà solo difendere l'accesso alla finale della competizione, contro Napoli o Siena -impegnate domani con la storica possibilità per i toscani di andar in Uefa se avranno la meglio nel doppio confronto.
Milan e Juve si contendono il tricolore ma non solo perché anche la Coppa Italia è motivo di spettacolare contesa tra la formazione di Allegri e quella al vertice nel campionato così dopo un primo tempo scialbo in cui solo Giaccherini ed El Sharaawy hanno cercato di dar senso al biglietto pagato dagli spettatori infreddoliti nelle tribune, la sfida tra Milan e Juve è diventata una partita avvincente e ricca di sorprese.

Ennesima gran prova per Barzagli.
Andiamo per ordine con Amelia che strozza l'urlo in gola a Giaccherini su una conclusione dai 25 metri deviata da un difensore inarcandosi a deviare oltre la traversa con la mano di richiamo, poi El Sharaawy tenta un paio di giocate ma Andrea Barzagli si dimostra la solita insuperabile diga, coadiuvato da un Chiellini finalmente rivistosi ad ottimi livelli questa sera. Borriello cade facilmente al limite dell'area rivale ma non riesce ad attirare l'attenzione di Mazzoleni.

Il faraone abbatte la piramide bianconera.
La partita vera inizia nel secondo tempo quando al 53' Marco Borriello impegna Amelia con un tiro respinto male per il tap-in trovato in solitudine da Martin Caceres che può festeggiare con il gol il suo ritorno a Torino dopo l'esperienza di 2 anni fa.
La reazione del Milan si evidenzia in un violento bolide di Ibra da fermo respinto ottimamente in corner da Storari dopo il rimbalzo (Conte dixit: "Storari titolare in Coppa è il minimo che io possa fare per il suo impegno e spirito di gruppo").
Alessandro Del Piero quasi riesce a dar lustro alla sua presenza in campo col raddoppio ma il tiro da fuori del 62' sfiora soltanto il palo, così poco dopo El Sharaawy rompe il miglior momento della Juve su uno dei pochi errori difensivi dei torinesi bucando la porta grazie all'appoggio aereo di Ambrosini.

Caceres sfodera poteri magici.
Ibra spaventa tutti con la zampata del 2-1, ma la rete è irregolare per un controllo di braccio, poi Chiellini salva sullo svedese a botta sicura.
Ma Conte cerca la vittoria e non permette ai suoi di chiudersi così entrano Vucinic e Quagliarella che avvicinano il nuovo vantaggio col montenegrino al tiro piazzato e l'ex punta del Napoli a mancare la correzione. Gol rimandato di qualche minuto. All'82' Martin Caceres infatti trova la seconda rete nel match del ritorno (ne aveva fatta una nella sua precedente esperienza juventina) con un pallonetto dal limite che alla Vecchia Signora ricorda le magie di Zidane. Quei tempi sono lontani ora, la finale no.


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