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venerdì 10 febbraio 2012

Tim Cup. Il Siena sogna l'Europa. Napoli sconfitto nella 1^ semifinale.

E' successo l'imprevisto all' "Artemio Franchi" di Siena, un'eventualità cui persino molti tifosi della squadra toscana stenteranno a credere perché da stasera la formazione di Sannino può sognare l'Europa League grazie ad una competizione snobbata nelle fasi iniziali da tutte le squadre, ma ora molto preziosa per dare alla compagine centroitalica prestigio nel vecchio continente.
Prima l'acume tattico, poi la fortuna. Questi gli ingrendienti che hanno consentito a Giuseppe Sannino l'impresa nella Tim Cup di battere il Napoli favorito nel pronostico. La formazione ospite ci ha ovviamente messo del suo con un opaco primo tempo anche perché leggendo la formazione dei padroni di casa si poteva tranquillamente pensare che all'allenatore del Siena della storia non interessasse molto viste le esclusioni di molti talenti della prima squadra, tra le quali spicca quella della coppia d'attacco Destro-Calaiò.

Reginaldo segna per la storia.
Ci pensa Reginaldo ad accender il confronto poco prima della pausa, imbeccato da Mannini al 43' solo davanti a De Sanctis superato in uscita con un pallonetto prima della correzione finale.
Il Napoli ovviamente è squadra più forte, ma nella prima frazione tutto ciò che produce sono due tiri poco impegnativi di Cavani e Gargano ed una girata centrale di Pandev respinta da Farelli. Il vantaggio a sorpresa può starci alla grande vista l'incapacità della prima squadra mandata in campo di Mazzarri di giocare 45 minuti degni dei propri valori.

Nel secondo tempo el matador cerca subito il pari senza fortuna poi Campagnaro salva col corpo sul tiro dell'ex Mannini; ma solo quando entra Lavezzi il Napoli va davvero vicino al pareggio con un velenosissimo sinistro di prima intenzione dal limite largo di poco oltre la porta dell'ex Gubbio Farelli.
Gol sbagliato, gol subito. Come dice la vecchia legge del calcio ed il Siena raddoppia. Cross di Rossi respinto di mano da Campagnaro, non c'è rigore ma il nuovo traversone basso del difensore di casa che trova l'inserimento di D'Agostino il cui mancino inchioda De Sanctis.

Finale da infarto per Sannino.
Il finale però è un assedio azzurro: prima Farelli respinge un tiro di Lavezzi su Cavani ma Belmonte salva sulla linea l'incornata dell'1-1, poi è il palo a negare il pareggio sempre all'uruguayano autore d'un altro inserimento di testa; ma el matador fa sempre paura e Pesoli nel tentativo d'anticiparlo sull'assist di Lavezzi devia nella propria porta la palla che tiene acceso il doppio confronto. La traversa tiene ancora in piedi le speranze del Siena al 95' respingendo un altra occasione aerea napoletana con Campagnaro.
Verdetto europeo rimandato al 21 Marzo per entrambe le formazioni.

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