La Lazio da questa sera torna al terzo posto della Serie A ma lo fa sudando in modo inverosimile in un match sulla carta assai facile dal pronostico.
A sconvolgere i piani la voglia di lottare degli avversari romagnoli e quella di ritornare a buon livello di Iaquinta già pericolosissimo al 4' con una botta deviata in corner da Marchetti. Prima però Miroslav Klose s'era visto murare da Antonioli in uscita un gol fatto.
| Iaquinta ha voglia di gol ed impegna Marchetti da fuori. |
Iaquinta fa 2-0 al 32' tornando in rete dopo 11 mesi d'assenza dai campi (ed un'inutile segnatura nel gelo di Poznan: ultima apparizione juventina in Europa) grazie ad un rigore guadagnato da Mutu: la Lazio perde palla a centrocampo, dove non viene fischiato un fallo del bomber calabrese su Ledesma e Parolo lancia in porta Mutu falciato inesorabilmente da Konko. Dagli 11 metri arriva con freddezza il verdetto dopo il rosso al difensore francese ed il giallo per le proteste di Matuzalem.
| Il missile che riapre la sfida. |
Non c'è tempo per festeggiare il pari che il neoentrato Kozak ribalta del tutto la situazione superando Antonioli in beata solitudine e posizione dubbia, comunque regolare.

Nessun commento:
Posta un commento