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domenica 12 febbraio 2012

Maxi rimonta rossonera ad Udine. Nemmeno l'ex ha pietà per il Palermo.

Il Milan si prende 3 punti pesantissimi per lo scudetto ad Udine in una partita assai mal giocata prima del ribaltone finale grazie all'innesto di Maxi Lopez. Ora la Juve, impossibilitata a replicare per il rinvio della trasferta di Bologna causa neve, è a -2 con due sfide da recuperare.
Rosa in casa, nero in trasferta invece il Palermo giustiziato senza misericordia pure dall'ex Pinilla che fa capire subito a Viviano, bravissimo nel match quale aria tiri al "Sant'Elia" con la rete d'apertura nella sfida vinta 2-1 dal Cagliari.


Maxi sorpresa allo stadio "Friuli" di Udine dove un Milan assente per 70 minuti ribalta la rete di Di Natale e si porta in vetta solitaria.
Quella rossonera oggi non è sembrata per nulla una formazione da scudetto, avvilita dalle assenze dell'infortunato Boateng e di Zlatan Ibrahimovic cui la Commissione Disciplinare ha assegnato 3 giornate di squalifica. Il campione più lucente stasera è stato Di Natale capace d'accender il match in soli 19' chiudendo in rete la triangolazione con Fernandes. Nella circostanza nulla può Amelia sul tiro pur deviato da Thiago Silva.
E' tutto bianconero questo anticipo nel primo tempo. E i bianconeri che godon di più non son in campo perché quelli friulani nel frattempo si mangiano una buona chance con Isla, liberatosi bene per un diagonale però debole, e soprattutto col capitano Di Natale.
E solo un grande Danilo in chiusura acrobatica su El Shaarawy evita che la più ovvia legge non scritta del calcio si trasformi in realtà.

Il Milan senza Ibra va.
Abbozza una reazione il Milan con un colpo di testa di Nocerino su cross di Emanuelson in avvio di ripresa ma è l'Udinese ad andar ancora vicina a chiuder la sfida. Prima Domizzi vanifica una finta di Armero fuggito in contropiede ad Ambrosini con un tiro lemme allungato in angolo da Amelia, poi lo stesso portiere respinge male il corner e deve compier un miracolo sulla ribattuta su Danilo.
Per Guidolin la partita di Di Natale finisce un quarto d'ora prima del triplice fischio, nel frattempo inizia quella di Maxi Lopez e del Milan. L'ex Catania griffa col gol dopo 2 minuti il match su tiro del faraone respinto malissimo da Handanovic.
Lo sloveno rischia di far peggio pochi minuti dopo su El Shaarawy in uscita e Danilo deve salvare su Robinho a porta vuota. La frittata è solo rimandata ed il faraone sfrutta un assist di Lopez in contropiede tagliando alle spalle di Danilo per seppellire l'Udinese.

Pinilla irriverente. Palermo perdente.
Il Palermo continua a rimandar a data da destinarsi il primo successo esterno: nemmeno Pinilla da ex ha pietà per i siculi e già all'8' chiama Viviano agli straordinari con un colpo di testa respinto in controtempo dall'ex Inter su cross di Ibarbo (entrato per Cossu imprudentemente in campo all'inizio). Dieci minuti dopo Agazzi salva su Ilicic, poi Ibarbo spaventa Viviano di testa che si fa male riuscendo però a restar in campo.
Gli ospiti vengono trafitti in avvio di ripresa dal cileno su cross di Ibarbo e reagiscono con il rientro di Hernandez per Zahavi; ma l'uruguayano trova subito pronto Agazzi. Non altrettanto può dirsi del portiere ospite che respinge male la punizione di Pinilla e consegna il raddoppio a Ibarbo. La caparbietà di Hernandez porta al penalty che serve solo per un meno amaro 2-1.



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