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lunedì 3 settembre 2012

L'Inter STRAMAzza contro Zeman. Convincono Lazio, Parma e Samp.

Era cominciata con lo zucchero tra Stramaccioni e Zeman la partita tra Inter e Roma per poi finire a sberle, quelle calcistiche rifilate dalla dinamica formazione giallorossa ai padroni di casa costantemente in difficoltà.
Al pronti via nella scala del calcio il tecnico boemo dimostra di voler dar sostanza al suo ritorno in A schierando a centrocampo la coppia composta dal giovanissimo Florenzi e dall'ex Hellas Tachtsidis (già in A col Cesena) ed è proprio il giovanissimo esordiente a far gol di testa battendo Castellazzi al 5' con un ottimo inserimento su traversone di un vivacissimo Totti.

I grandi protagonisti a "San Siro".
L'Inter abbozza una risposta con una palla in verticale per Milito, ma Stekelenburg è super in uscita, come super attenta è la difesa ospite. A beffarla soltanto una sfortunata deviazione di Burdisso al 46' su tiro apparentemente innocuo di Cassano. Il primo gol nerazzurro di Fantantonio resta però l'unica gioia di Stramaccioni.
La Roma infatti nella ripresa è perfetta e, dopo un paio di prove, trova il coupe de theatre con la palla a filtrare di Totti per Osvaldo al 67' per il pallonetto dell'ex Espanyol.
Zdenek Zeman inserisce anche Marquinho che va subito vicino al 3-1; ma colossale è l'occasione che si divora Florenzi per una storica doppietta all'esordio. Marquinho all'81' fa invece centro infilando l'ago nella cruna da posizione defilatissima. Troppa Roma per questa incerta Inter.


Hamsik usa la testa nel pessimo San Paolo.
Napoli più forte del "San Paolo", non della pressione dei tifosi di casa, piuttosto delle condizioni del campo, simile ad una risaia, nella pur bella sfida con la Fiorentina. Il primo tempo regala poche emozioni benché Jovetic provi invano dalla distanza, poi la ripresa è molto più interessante grazie al gol di Marek Hamsik al 55'. Roncaglia poco dopo prova la botta dalla distanza chiamando ad una grandissima risposta De Sanctis; ma è il Napoli a far ancora centro con Dzemaili al 75' dal limite dell'area.
De Sanctis, bravissimo poco prima, sonnecchia sul preciso tiro di Jovetic a 3' dalla fine ma l'asinello salva le orecchie.

Candreva nell'abbraccio dei tifosi.
Ride tutta Roma nella Serie A perché la Lazio di Petkovic fa un'ottima prova con il Palermo di Sannino, apparentemente con troppi limiti. I rosanero sprecano al 30' il vantaggio con Bertolo poi vengono salvati da Cetto, ma al 39' lasciano troppo spazio a Klose per la girata dell'1-0.
Nella ripresa Candreva uccide la gara con una prodezza. Sventola dai 35 metri al 56' all'incrocio: Ujkani impotente. Klose fa doppietta al 73' chiudendo i giochi sul 3-0.

Maxi Lopez s'è ambientato. Gran gol!
Una MAXI-Samp convince con la seconda vittoria del torneo dopo il blitz di "San Siro". Maxi Lopez come si immaginava è un ottimo innesto per il club e già dopo mezzora porta in vantaggio i liguri sul Siena, ma al bomber viene fischiato un fallo. Scoraggiarsi non è cosa per un ex Barcellona ed al 45' arriva l'assolo del campione con una girata mancina dal limite che lascia di sale il portiere rivale.
Romero salva il rigore del pareggio al 62', ma la ribattuta dell'ex Vergassola non perdona. Gastaldello rimedia al suo fallo da massima punizione svettando 6' dopo per il nuovo e definitivo vantaggio. Samp ad un punto dalla vetta, quello della penalizzazione.

Belfodil si presenta alla grande a Parma.
Belfodil preoccupa Amauri nella vittoria del Parma sul Chievo con una splendida rete al 32' grazie ad uno stacco poderoso di testa su traversone dell'ottimo Biabiany. L'italo brasiliano al rientro dall'infortunio troverà un valido concorrente per il posto da titolare al fianco di Pabon.
Il Chievo non finalizza e trova un ottimo Mirante su Pellissier ma la partita resta viva fino all'86' quando Rosi con un dribbling spiazza un difensore e Sorrentino per il tiro del 2-0 finale.

E' Consigli il protagonista nel deserto.
Pari travagliato per il Cagliari già angosciato dalle polemiche settimanali per il nuovo impianto. I sardi che avevano promesso lo sciopero non hanno sfruttato la possibilità di giocare a Quartu Sant'Elena per inaugurare la nuova "Is Arena" con un successo. Consigli sventa due rigori, prima su Larrivey al 21' poi su Conti al 29', penalty che vale il rosso a Peluso.
Nonostante l'inferiorità Denis porta in vantaggio la Dea all'81'; ma Albin Ekdal di testa evita allo scadere l'atrocissima beffa.

Lodi, il miglior tiratore della Serie A.
Gol e spettacolo al "Cibali" dove il Catania supera per 3-2 il Genoa.
Montella è andato via ma con Maran gli uomini decisivi restano Gonzalo Bergessio e Francesco Lodi, ovviamente con la specialità della casa. I rossoblù, autori di una bella prova, sembrano aver allontanato il ricordo della brutta scorsa stagione e chiudono il primo tempo in vantaggio con Kucka al 26'.
Gonzalo Bergessio ribalta la situazione in in due minuti nella ripresa (dal 66' al 68') ma Jankovic ristabilisce la parità a 8' dalla fine. Lodi impugna il joystick all'84' e restituisce i 3 punti agli etnei.

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