La Juventus ottiene una larga vittoria ad Udine dando materiale ai moviolisti nell'occasione della rete spaccapartita. Giovinco innescato da Pirlo viene anticipato da Brkic contro il quale Valeri fischia rigore ed espulsione, nonostante il contatto fosse avvenuto in realtà tra Danilo ed il numero 12 della Juve.
Con un uomo in meno la gara è irrimediabilmente cambiata e la squadra di Guidolin, sfortunatissima in questo avvio di stagione, scivola fuori partita sotto una Juve torrenziale.
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Il momento dell'espulsione di Brkic. |
Un quarto d'ora è il tempo necessario all'arbitro di Udinese-Juventus per accender le attenzioni su di sè. Pirlo imbecca Giovinco e l'arbitro è tratto in inganno dalla caduta della seconda punta bianconera. Dal dischetto Vidal fa 1-0 e con un uomo ingiustamente espulso l'Udinese deve rinunciare a Fabbrini per rimpiazzare Brkic con Padelli.
Potrebbe esser immediato il raddoppio ma il cinismo non sembra esser dote torinese e Carrera se la prende particolarmente con Vucinic che sembra quasi svogliato mentre Giovinco s'innervosice poiché non riesce a combinare nulla.
Il montenegrino potrebbe in un contropiede 3vs2 esser letale ma regala a Padelli la posa per i fotografi. Poi ha il merito di riscattarsi a fine tempo con un bellissimo tiro piazzato nell'angolo lontano.
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Bellissimo gol di Giovinco per il 4-0. |
Giovinco si fa sentire già prima dell'intervallo confermando ai microfoni di Sky la correttezza del rigore (bah!) poi sul campo dando definitivamente il meglio di sè in una gara generosissima. Per la formica atomica arriva anche il gol con ringraziamenti dovuti alla respinta corta di Padelli su botta di Marchisio al 53'. Più bello il sigillo della doppietta su destro incrociato al 71' prima della rete della bandiera di Lazzari, il quale in una serata storta è riuscito a confermare il suo ruolino di marcia contro Madama (contro la quale fece 5 gol quando giocava nell'Atalanta in due partite).
Matri entrato per Vucinic viene anticipato sotto porta da Basta e la punizione, già troppo severa per i friulani, resta di tre gol di scarto.
Senza quell'
orrore arbitrale il match però sarebbe stato altra cosa.
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