![]() |
Un bel boccone di lasagne al ragù. |
La tensione resta dunque palpabile e talvolta specia persino nell'allarmismo come dimostra l'affrettato sequestro della carne prodotta dall'azienda bresciana "Primia", ora tornata ad operare liberamente dopo che le controanalisi sulle 2400 confezioni sono risultate negative.
La società ha spiegato d'aver operato sempre con la massima serietà che il condimento delle proprie lasagne conteneva esclusivamente carne di ragù, pertanto non d'origine equina.
L'Ikea contro i colibatteri contenuti nei propri prodotti ha bloccato le vendite fermando la distribuzione di 1800 porzioni della Taarta Chokladkrokant in 23 paesi europei e bloccando altre partite di vendita di prodotti da caffetteria, secondo quanto sottolineato dalla portavoce Ylva Magnusson la quale comunque specifica che i colibatteri non arrecano danni alla salute.
Ikea però ha però dovuto ritirare di recente dal mercato anche le polpette sequestrate dai Nas a Carugate per delle analisi che ne hanno riprovato il contenuto di carni equine.
Resta nell'occhio del ciclone la Nestlè. |
Persino in Cina le sue barrette di cioccolato sono state sequestrate dal mercato alla pari delle sottilette e dei formaggini Kraft per "standard qualitativi sottomedia".
Non nuova a condotte sleali Nestlè aveva rimediato una sanzione di 19 milioni per prezzi sleali qualche anno fa.
![]() |
Il famoso ragù brianzolo. |
La Star è regina sul mercato dei sughi con oltre un terzo (36%) delle vendite globali del paese.
Ad Agrate Brianza fanno sapere che i ragù contenenti carne equina sono stati bloccati integralmente in via cautelativa presso gli stabilimenti dell’azienda, e nessuno dei lotti è stato messo in commercio.
Interrotti i rapporti commerciali da parte di Star con i fornitori inglesi della Gel Alpes mentre, dopo il coinvolgimento di Findus e Barillà, le perplessità e la preoccupazione continua a crescere.
Nessun commento:
Posta un commento