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domenica 31 marzo 2013

La Juve sQUAGLIA l'Inter. Titolo vicino. Dzemaili e Cavani eroi partenopei.

Quagliarella spacca San Siro.
La sfida tra Inter e Juventus in questo campionato ed in questo punto di stagione non avrebbe avuto senso in qualsiasi caso vista la classifica. La prodezza di Fabio Quagliarella dopo soli 180 secondi le ha tolto definitivamente persino ogni motivo di curiosità. Destro dai 30 metri e Samir Handanovic, come Strama, è inchiodato. I bianconeri devono esitare per soli cinque minuti, quando al 54' vengono colpiti da Palacio; ma appunto in soli 300'' Matri riporta avanti gli ospiti con un tap-in su azione da destra con assist dell'autore del primo vantaggio. Nerazzurri che reclamano comunque per un penalty ingiustamente non fischiato a favore di Cassano steso da Chiellini.

Gillet strega Hamsik dal dischetto.
Dzemaili fa per tre, Cavani fa da sé. La ricetta per i tre punti del Napoli all'Olimpico di Torino è ricca d'ingredienti sorpresa.
Serve la prima tripletta dello svizzero per tener il Napoli nei piani alti della graduatoria con gli asinelli in vantaggio al 10', raggiunti da Barreto al 30' e ancora a condurre in avvio di ripresa con l'ex di turno dopo un rigore fallito da Hamsik al 39' al cospetto di Gillet .

Dzemaili devastante contro l'ex.
Il Toro ribalta la situazione nell'ultimo quarto d'ora con un calcio di rigore arrivato al 74' per fallo commesso incredibilmente da Cavani, rientrato dal Cile dopo il ko della celeste per 2-0 a Santiago.
Jonathas trasforma e 4' più tardi Britos regala a Meggiorini la palla del vantaggio. L'illusione dura due minuti perché Dzemaili castiga ancora i suoi ex con un magnifico esterno destro dal limite e stavolta esulta.
Poi Cavani fa il resto. Doppietta e tre punti. Menomale che era stanco!

Montolivo punisce Puggioni
per la sua pessima respinta.
Inutile regalo di Puggioni al Milan dunque nel tardo pomeriggio per la conquista del secondo posto.
Nella sfida del Bentegodi è infatti il portiere del Chievo a decider il risultato lasciando a Montolivo un facile tap-in su punizione di Balotelli dopo ventiquattro minuti. Supermario passa un tempo a divertirsi nello stesso modo col portiere clivense centrando anche una traversa; ma la difesa di casa è brava a limitare i danni. Thereau non può salvar i padroni di casa di fronte all'imbattibilità di Abbiati che si allunga a 379 minuti anche grazie ad un bell'intervento sul neoentrato Luciano.

Antonio Candreva, sempre più
importante in casa biancoceleste.
La Lazio rimonta, la viola ko nella volata per l'Europa League. Gli uomini di Petkovic vanno sotto nella ripresa colpiti da Mariano Izco al 50'; ma sono bravi e fortunati a non mollare. Prima è la sorte ad aiutare Olimpia con l'autorete di Legrottaglie al 79', poi Candreva che 2' più tardi sigla la rete decisiva.
La Fiorentina invece cade nel silenzio dell'Is Arenas, nuovamente a porte chiuse, matada da Pinilla. Il cileno apre il match all'11, poi arrotonda dal dischetto al 39'. Per Montella arriva la rete inutile di Cuadrado a poco più di un quarto d'ora dal triplice fischio.
Di Natale sbaglia un rigore decisivo in casa facendo fermare l'Udinese sullo 0-0 contro il Bologna. Lo stesso punteggio è il finale di Atalanta-Sampdoria.

Miccoli perfora Stekelenburg.
La salvezza è ancora possibile.
Il Palermo ci spera nella disperata salvezza dopo la gara di oggi vinta per 2-0 sulla Roma. La formazione rosanero sceglie la giornata più adatta per proporre la versione migliore di sé ed acquisire punti salvezza con un Miccoli redivivo, prima fermato dalla traversa al 7', poi mortifero al 35' quando batte Stekelenburg per la seconda volta dopo la prima rete di Ilicic al 21'.

Amauri sembra esser tornato grande.
Pescara attende la condanna dopo il 3-0 patito a Parma. Gli abruzzesi, costretti a vincere, incassano da Benalouane la prima rete al 17'. Un altro difensore, Gabriel Paletta, fa 2-0 al 52', poi Amauri chiude in bellezza al 65' con una rovesciata che ne certifica lo stato di grazia.

La papera di Pegolo per il 2-2 finale.
Non va meglio al Genoa, costretto al 2-2 dal Siena: ci credono i
rossoblu con Borriello in rete al 6', ma Emeghara (44') e Rosina su rigore (52') ribaltano la situazione. Non mancano le polemiche per il penalty agli ospiti e le recriminazioni di Borriello fermato da Pegolo il quale sbaglia l'uscita però al 74' lasciando via libera a Jankovic per il 2-2. Lo stesso Pegolo nega al serbo il vantaggio dei genovesi, ma i casalinghi perdon due punti pesantissimi nella trasferta per la permanenza in A.

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