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domenica 3 marzo 2013

Trovajoli saluta in silenzio. Prima la cremazione poi l'annuncio della morte.

Ha tenuto fede alla sua scelta di vita fatta di silenzi e semplicità anche nel modo di andar via Armando Trovajoli, maestro di musica classe 1917 e compositore per più di 300 films che hanno fatto la storia del cinema italiano.
L'artista s'è spento all'età di 95 anni nella sua amata città eterna, cui ha dedicato la celeberrima Roma nun fà la stupida stasera. La moglie Paola ha confermato che ''ho rispettato fino all'ultimo le volonta' di un uomo schivo, che non amava presenzialismi, ne' applausi. Sara' cremato''.

Trovajoli nasce il 2 Settembre di 95 anni fa nella capitale. La sua passione per la musica ne segna l'intera vita con una formazione dedicata dapprima al violino poi al pianoforte col quale otterrà il diploma di composizione al conservatorio.
Agli albori della sua carriera Trovajoli è un fiero rappresentante del jazz per lo stivale e viene chiamato a Parigi per il Festival du Jazz mentre con Pietro Piccioni porta avanti in radio quanto fatto nei concerti.
Il suo operato lo fa desiderare da Radio RAI che lo ingaggia con il collaboratore Piccioni per le sue trasmissioni radiofoniche degli anni '50.

Correva l'anno 1953: la Boni vinceva a
Sanremo con l'arrangiamento del maestro.
Vatro, questo il suo pseudonimo come autore, sforna nel 1951 la prima colonna sonora per un film di Dino De Laurentis, El nigro Zumbon, cantata in playback da Silvana Mangano, la cui voce lascia il posto a quella di Flo Sandon's.
In quegli anni Trovajoli porta nei teatri le composizioni di Gershwin e vince persino a Sanremo arraggiando Viale d'autunno per Carla Boni. Nel '56 è la Loren a beneficiare della sua musica interpretando Che m'è mparato a ffà.

Celentano e la Mori ne Il Rugantino.
Con Il Rugantino è all'apice della sua carriera nel campo della commedia musicale. Il film ideato da Campanile e Franciosa nel 1962 tardò nella sua realizzazione di parecchi anni per poi trovare in Adriano Celentano il principale protagonista venendo trasmesso nel 1973 con un copione rivisitato da Giovannini e da Enzo Garinei.
L'opera è di elevata qualità perché Trovajoli recupera brani popolari ottocenteschi della tradizione romana e riarrangia Ciao Rudy, Aggiungi un posto a tavola e la più nota Roma nun fà la stupida stasera.

Una vita ricca di capolavori con colonne sonore per Vittorio De Sica, Dino Risi e soprattutto per Ettore Scola. Nel 2009 collabora all'album Presente di Renato Zero.
Tra i premi ricevuti due David di Donatello (1978, 1984) e le onoreficenze come Commendatore della Repubblica nel 1995 e come Cavaliere della Repubblica nel 2000.
La moglie ha aspettato la cremazione prima di render pubblica la notizia.
Trovajoli è andato via con la stessa eleganza con la quale trattava i tasti del pianoforte.

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