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sabato 6 aprile 2013

Avellino vicino alla B. 3-2 al Barbetti. Castaldo lancia i lupi.


Questa sera diamo un'occhiata alla Lega Pro per raccontarvi la favola dell'Avellino, formazione vicina al ritorno in Serie B dopo qualche anno di troppo passato ad annaspare nel dilettantismo.
Il calcio campano questa sera vive un grande momento allo stadio "P. Barbetti" di Gubbio dove gli irpini vincono uno spettacolare match sui locali con un 3-2 in rimonta.
La serata, iniziata pur bene dai leader della Prima Divisione grazie al gol di Angiulli al 19', prende un piega sgradita agli uomini di Rastelli al 29' quando Guerri pareggia. I padroni di casa si portano addirittura in vantaggio 10' più tardi con il bulgaro Galabinov, giocatore di categoria decisamente superiore.


Una sfida tra maghi incendia la ripresa. I biancoverdi che sembrano vicinissimi al pareggio su un tiro dalla mediana di Catania si vedono negare il 2-2 da un doppio intervento miracoloso di Venturi il quale prima vola a salvare sulla conclusione improvvisa del rivale e poi si getta in controsterzo con un balzo sul tap-in del neo-entrato Zigoni appostato sulla linea. Il bomber di scuola Milan non può crederci; ma la punizione di Zullo al 67' sistema le cose. Il centrale insacca con un tiro deviato e festeggia il rientro dopo un'intera stagione per infortunio.

La festa irpina a fine partita.
Sottil mastica amaro ed all'82' Boisfer non riesce a nasconder la disapprovazione davanti ai microfoni di
Sportitalia: "Ci siamo abbassati troppo" sentenzia il francese.
Castaldo infatti aveva condannato al k.o. la formazione locale con un gran destro al volo scoccato proprio in quell'istante.
Avellino a +8 sul Perugia, Gubbio assai lontano dai play-off.

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