L'uomo è stato in Giordania per 40 giorni ed al rientro in Italia ha esposto la bimba di due anni allo stesso virus; ma nel centro clinico di Santa Maria Nuova dopo l'isolamento le sue condizioni sono migliorate. Situazione che fa dichiarare agli esperti che solo il contatto prolungato crea contagio e pericoli maggiori.
Un morto in Francia aveva spaventato l'Europa degli allarmisti.
Anche la vittima transalpina aveva contratto in Africa il virus, scovatogli il 7 Maggio dopo un soggiorno a Dubai. Nell'ultimo giorno del mese il 65enne si è spento presso l'ospedale Le Chru di Lille.
Si stimano 23 morti in Arabia Saudita, mentre il virus continua dal 2012 la sua diffusione negli Emirati, in Giordania e Qatar.
| Grandi mobilitazioni in Asia per la ricerca contro la Sars. |
Tuttavia restano minori le preoccupazioni rispetto a dieci anni fa poiché rispetto all'alto numero di contagi di allora attualmente ci sono solo 44 persone colpite ed in ogni caso i pazienti vulnerabili sono coloro che hanno già un fisico debilitato.
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