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domenica 22 settembre 2013

BALZA in testa la ROMA. 2-0 Lazio.
La Juventus soffre ma batte l'Hellas.

Lupa solitaria in vetta dopo il derby. I giallorossi di Rudi Garcia tengono fede alle dichiarazioni della vigilia fatte dal proprio tecnico che aveva parlato della stracittadina dicendo che questa gara "non si gioca, si vince".
Detto fatto per l'ex allenatore del Lille, il quale stupisce tutti mandando in campo Gervinho per Ljajic e quasi trova conferma della bontà della sua scelta al 27' quando l'ivoriano ex Arsenal avvicina il gol di testa.
Il successo matura nella ripresa con Balzaretti che prima coglie un palo, poi al 63' batte Marchetti su cross di Totti. Klose dall'altra parte è imbrigliato dalle marcature giallorosse, ma a tempo scaduto De Rossi deve compiere un recupero prodigioso sul neo-entrato Ederson per scongiurare il pari, con i rivali in dieci per il rosso a Dias. Ljajic guadagna il rigore al 93' e spegne Marchetti e Petkovic.

Llorente-gol: avvisa Conte.
Esulta Llorente finalmente in campo ed in gol con la Juventus. La gara bianconera si conclude con un 2-1 sul Verona determinato, più che dal dominio casalingo (oltre 80% di possesso palla nel primo tempo), dalle prodezze dei propri campioni. Mandorlini presenta a Torino infatti una squadra molto abbottonata vista la pesante assenza di Toni, sostituito da un Cacia che fa bene il suo lavoro.
Al 36' il colpo di scena: corner di Halfredsson, sponda aerea di Moras e tap-in di Cacciatore nella porta di Storari. La Juve reagisce di rabbia con un gol salvato sulla linea da Cacia sulla zuccata di Pogba ed il pari dell'apache che fa scorrer un filtrante di Bonucci alle spalle di Bianchetti e brucia Rafael. Carlitos avvicina il vantaggio un paio di minuti dopo ma il suo destro coglie i due pali e non supera il portiere rivale.
A fine tempo arriva anche il primo cross per Llorente che segna di testa sul suggerimento dell'ottimo Isla.
Nella ripresa l'Hellas ci prova, ma è ancora la Juve vicina al gol con la traversa di Pogba ed un occasione fallita dal cileno di destra.


E' inarrestabile Giuseppe Rossi.
La Fiorentina c'è nonostante le assenze di Gomez e Cuadrado. La formazione di Montella sbanca con un copione di sofferenza l'Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo grazie alle reti di Matias Fernandez e Giuseppe Rossi.
Nella viola buona gara di Wolski, preferito a Ilicic, il cui colpo di testa consente il vantaggio a Fernandez al 41'. La ripresa vede un Neto strepitoso murare Denis, poi arriva la rete dell'ex Villareal al 69'.

D'Ambrosio e Cerci festeggiano il gol.
Torino in evidenza a Bologna con l'exploit firmato da D'Ambrosio e Cerci sugli emiliani.
Il difensore granata trova il secondo gol in due partite dopo soli 3' di gioco grazie ad un colpo di testa, poi il Bologna insacca con Natali su un piazzato di Diamanti al 29': si tratta di un gol fortuito perché il primo colpo di testa del difensore è respinto dal portiere ma la sfera carambola sul ginocchio del centrale e dunque in rete. A fine tempo su una punizione di Cerci arriva il rigore che lo stesso azzurro trasforma.
Nella ripresa i casalinghi, senza Moscardelli uscito per il rosso a Natali negli spogliatoi, sprecano in contropiede il possibile pareggio.
A reti bianche Catania-Parma con un Cassano uscito in modo deludente durante la pausa.

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