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domenica 11 febbraio 2018

Poker Napoli nel dì del Crotone e di Cutrone.
Sarri risupera la Juve. Ottimo Milan al Mazza

Il Napoli meraviglia la Lazio al San Paolo dopo una partenza gelida con gol di De Vrij: Immobile scaraventa in mezzo un pallone bollente quando è soltanto il 3' e l'olandese buca Reina in estirada come all'andata. Ma il Napoli di quest'anno è anche sornione e dopo un primo tempo così e così pareggia con Callejon su una colossale dormita della difesa biancoceleste su lancio di Jorginho.
Da un cross teso dello spagnolo arriva il 2-1 su autorete di Wallace al 54' poi un'altra deviazione, quella di Zielinski, decide il 3-1 di Mario Rui poco dopo. Il poker arriva con una manovra spettacolare avviata da un tacco di Zielinski che scambia con Jorginho ed infila nella cruna dell'ago la sfera per Mertens il quale deposita con una carezza alle spalle di Strakosha.

giovedì 22 dicembre 2016

Pioli maltratta la sua ex: Inter 3-0 Lazio.
Icardi e Banega trascinano i nerazzurri

Quinta vittoria su cinque gare in casa per l'Inter che finalmente può mostrare qualche numero degno del suo blasone in questo campionato. Tutt'altro che semplice l'avversario di questa sera, tantomeno semplice il successo.
La Lazio infatti arriva a San Siro inorgoglita e sfiora subito il gol con un Felipe Anderson in condizione strepitosa: sul suo cross la difesa va in ambascia ed il buon D'Ambrosio s'immola a corpo morto su Lulic. Handanovic salva i suoi al 19' su un diagonale velenoso di Immobile, ma prima della pausa è ancora D'Ambrosio a scongiurare il vantaggio ospite chiudendo su uno spunto incredibile di Anderson che arriva al tiro centralmente dopo aver saltato con facilità irrisoria tutta la difesa nerazzurra.
Nel secondo tempo all'Inter vengono i 10 minuti ed un destro sotto l'incrocio di Banega cambia la faccia della gara al 54'  Qualche secondo dopo Icardi s'inserisce deviando di testa il cross di un ottimo D'Ambrosio da destra. Al 65' è doppietta per l'italoargentino che sfrutta uno schema sul corner di Banega. Solo il palo poco dopo gli nega l'hattrick, ma questa sera l'Inter ha comunque da sorridere.

domenica 11 dicembre 2016

La Lazio vola nel Marassi blucerchiato: è 4^.
Il Crotone supera il Pescara nel mismatch

L'aquila vola a Marassi e si issa al quarto posto del torneo di Serie A grazie ad una gara vincente e convincente. Una gran bella Lazio contro la Samp subito pericolosa con Immobile da due passi di testa ed in gol con Savic al 40' su cross di Anderson. Sarebbe questione di minuti per il raddoppio ma sulla girata di Immobile lo strepitoso Puggioni delle ultime gare compie un miracolo con la manona. Prima del thé caldo però un altro traversone di Anderson diventa letale grazie all'estirada di Parolo che manda la sfera nell'angolo lontano.
Puggioni evita tuttavia il tris nella ripresa murando Anderson ed uscendo per due volte su Immobile così la Samp dopo un piazzato di Quagliarella trova il punto della bandiera con un tiro dal limite di Schick allo scadere.

lunedì 5 dicembre 2016

Giramondo Matuzalem riparte dalla D, col figlio.
L'ex Napoli, Lazio e Genoa va al Monterosi

Benedetta passione cantava la Pausini in un album di qualche anno fa, la stessa passione che impedisce a Francelino Matuzalem d'appendere le scarpe al chiodo lanciandosi in scommesse sempre nuove. Così, chiusasi l'avventura al Miami di Nesta, il centrocampista 36enne, ex di Napoli, Parma, Lazio, Hellas, Napoli, Genoa e Bologna, va a giocare in Serie D con l'Fc Monterosi (VT), quinto nel girone G a -2 dal Rieti capolista. L'atleta si è allenato a Formello che dista pochi km dal terreno di casa della sua nuova società.
Nel team con lui Matuzalem Junior, già noto in casa Lazio per esser transitato nelle giovanili, ed ora felicissimo di giocare col papà.

domenica 4 dicembre 2016

La Roma vince il derby. Toro k.o., respira il Sassuolo

Una questione di fortuna il derby di Roma. Non della Dea bendata, bensì del brasiliano Wallace Fortuna che regala ai cugini il pallone della partita dopo una buona prima frazione biancoceleste.
Molto equilibrati in realtà i primi 45' con due tentativi alti di Immobile. Nel secondo tempo super Marchetti su Dzeko da due passi di testa, poi il brasiliano si addormenta sul pressing di Strootman al 64' che quasi non crede di poter segnare così facilmente l'1-0. Dal gol nasce un parapiglia che porta al rosso per Cataldi in panchina. Nainggolan beffa ulteriormente gli aquilotti con un fendente che al 66' coglie impreparato Marchetti e chiude i giochi sul 2-0.
Non è invece impreparato il Milan che nel launch-match parte con appetito e due tentativi dalla distanza con Suso e Sousa ma incassa la beffa dal Crotone al 26': Rodhien bravissimo a difender palla da terra e scaricare per Falcinelli a rimorchio. La formazione di Montella rimedia già al 41' con la sponda di Paletta su corner per Pasalic.
Strepitoso Cordaz in avvio di ripresa: bravo e fortunato su Lapadula da 0 metri appena rientrato in campo, superlativo sul rigore di Niang al 53' assegnato per mani di Crisetig. Lapadula all'86' risolve quello che sembrerebbe un pomeriggio nero con un tiro di prepotenza in area di rigore

domenica 25 settembre 2016

Destro ferma l'Inter. Perisic fa 1-1 col Bologna.
Bene la Lazio, Defrel trascina il Sassuolo

L'Inter regala l'avvio al Bologna che sorprende centralmente i nerazzurri con Destro al 14' su assist di Verdi.
La formazione di De Boer si trasforma dal 28' quando Gnoukouri rileva Kondogbia, ancora impalpabile. Perisic impatta al 37' con una volé mancina su imbeccata dalla trequarti di Candreva ed Icardi manda ad un passo dal vantaggio Banega, ma Da Costa chiude in corner con un bel riflesso.
Ranocchia entra per l'infortunato Murillo ed è pericoloso di testa su corner di Banega dalla destra al 64'. Al 73' l'esordio di Gabigol per Candreva che non cambia le cose.
Potrebbe farlo per lui Ranocchia da 2 metri di testa al 95' su cross di Perisic ma la mette clamorosamente sul fondo e l'Inter frena dopo tre successi consecutivi.

mercoledì 21 settembre 2016

Il Milan ha il sapor di Bacca: 2-0 sulla Lazio

Contano solo i gol nel calcio e per farli i bomber che ti risolvono tutto e ti fanno dimenticare anche di un gioco o di una rosa non all'altezza. Nel Milan dunque conta Bacca che mette ancora una volta la sua firma nell'anticipo sulla Lazio.
Il colombiano sblocca al 37' sfruttando un liscio di Parolo nel coast-to-coast contro Strakosha, impiegato in luogo di Marchetti che accusa un problema muscolare prima del match.
Prima del gol ci provano di testa Milinkovic-Savic e Bonaventura che entra in area ma quasi incespica contro Bastos. L'angolano poi chiama in causa il compagno esordiente tra i pali rischiando un autorete da cineteca ma è fortunato perché sul suo tacco la palla rimbalza sul volto di Strakosha su cross di Suso, poi Bacca trova Basta a corpo morto sulla linea.
Nella prima metà di ripresa Niang arriva tardi su assist di Calabresi per il bis ma si rifà al 72' dal dischetto dopo un mani di Radu. Strakosha fa una gran figura fermando una botta di Kucka da piazzato mentre Immobile è in ritardo di pochi millesimi per il punto della bandiera di testa.
Il Milan vince con merito e con un minimo di gioco in più rispetto alle sue precedenti versioni.

lunedì 22 febbraio 2016

Spalletti zittisce Totti e tutti. 5 reti al Palermo.
La Fiorentina soffre ma resta terza a +2

Chi vince ha ragione sempre, o quasi. Spalletti nel dubbio scongiura ulteriori polemiche legate ad un eventuale fallimento nel match col Palermo con una sonora cinquina ai rosanero di Iachini.
Se il buongiorno si vede dal mattino, il buonasera di Dzeko non è dei migliori con un clamoroso piattone a porta sguarnita mandato verso la bandierina del palo opposto sull'assist di Maicon, ma la punta bosniaca si sblocca poco dopo con un grande controllo di petto su assist di Pjanic dalla trequarti. Quando Keita bissa al 52' persino, Totti dopo le estenuanti chiacchiere sul rapporto con Spalletti per la scelta sulla susa titolarità, abbozza un sorriso in tribuna.
Non abbozza la Roma che con Salah cala il poker nel giro di 180'': l'egiziano prima segna con un bel diagonale mancino, poi al 62' trova un capolavoro dalla linea di fondo dopo la respinta di Alastra.
Sulle ali dell'entusiasmo trova la doppietta anche il giocatore più contestato: Dzeko al 90' si erge perentorio di testa su cross di Perotti e cala il pokerissimo.

venerdì 19 febbraio 2016

Sorride solo la Lazio in Europa League.
Napoli k.o. a Villarreal. Pari Viola in casa

Reina cade nel finale come allo Stadium.
Due su due per il Napoli che perde altrettante gare allo stesso modo tra campionato proprio nella sfida scudetto ed Europa League.
Rischiano da subito nel Madrigal i partenopei a causa di una spregiudicata uscita di Reina su Batpistao che spalanca la porta a Soldado, ma il guardiano spagnolo in terra amica è bravo a rimediare col corpo. Gabbiadini spreca un ghiotto assist di Mertens alla mezzora, ma è Callejon nella ripresa ad aver le migliori chances con un diagonale largo di poco al 50' ed un ritardo di qualche istante sul tap-in allo scoccare dell'ora di gioco.
Sul cross dell'esterno di Sarri qualche minuto dopo Soriano tocca di mano ma il rigore non viene concesso. La gara scorre verso la fine con due conclusioni larghe di Bakambu e Mertens ma all'83' arriva un ghiotto piazzato dal limite e Suarez la mette sotto la traversa

venerdì 12 febbraio 2016

Spalletti è Poker-Face, la Roma terza.
Sorridono le squadre della capitale

Non solo il Faraone nella rinascita della Roma spallettiana, anzi questa volta El Shaarawy non convince ed il tecnico di Certaldo lo rimpiazza con Pjanic dopo il thé caldo. Digne da la scossa ai suoi con uno sberlone da fuori che inchioda Belec al 56' e squarcia il Braglia. Nainggolan viene murato poco dopo ad un passo dal raddoppio.
Castori inserisce al 57' l'uomo caldo del momento Lasagna cui viene servito subito il piatto da Rüdiger che s'addormenta sulla destra contro Mbakogu consentendo l'assist per il pari a porta sguarnita. I lupi la decidono nel finale grazie all'esplosività di Salah che serve a Dzeko il tap-in che sblocca la sua astinenza all'84' e realizza con una ribattuta il tris dopo un tiro parato a Nainggolan.

domenica 7 febbraio 2016

Sabato senza palpitazioni: due X negli anticipi.
Prima meraviglia del baby Bernardeschi in A

Bologna e Fiorentina per confermare la loro ascesa, Genoa e Lazio per incoraggiarsi verso obbiettivi allontanati da una discontinua stagione: le prime al Dall'ara, le ultime al Ferraris.
In entrambi le sfide solo un pari che non fa felice nessuna delle contendenti.
In terra felsinea alle 18,00 Destro prova a marcare subito il derby dell'Appennino ma il vero lavoro tocca a Mirante che deve prima deve resistere sulla botta da posizione defilata di Tello e poi ringraziare l'imprecisione nella girata di Babacar sull'assist dell'ex blaugrana.

domenica 29 novembre 2015

Aquile punite in alta quota da Tonelli. 1-0 Empoli

E' a metà dell'opera l'Empoli che spesso ben incomincia e trae giovamento dai suoi ottimi primi tempi in una classifica dove appunto pare già aver compiuto un buon lavoro in ottica salvezza, a +5 sul Bologna terzultimo dopo il successo di poco fa sulla Lazio.
La squadra di Giampaolo passa dopo appena 5' su corner di Paredes che trova l'incornata vincente in tuffo di Lorenzo Tonelli. La fiducia al Castellani a volte par eccessiva e lo stesso difensore regala un pallone insidioso a Djordjevic, pericoloso anche con un diagonale mancino, poi contenuto in corner. Saponara fa spettacolo con un dribbling a centrocampo mentre Biglia cerca il pari senza esito su piazzato. Nel finale di tempo Big Mac ha l'occasione per il bis ma il suo destro a girare è alto sopra la traversa.

lunedì 2 novembre 2015

Il Milan alza la voce all'Olimpico: 3-0.
La Lazio di Pioli perde la sua roccaforte.

La prova del 9 è steccata dalla Lazio di Pioli che viene infatti fermata dal Milan in casa dopo 8 vittorie interne consecutive.
La serata inizia malissimo con Marchetti che respinge male un tiro cross di Cerci, accentratosi da destra sul mancino, consentendo la correzione vincente di Bertolacci.
L'esterno ex Toro dimostra di voler tornare quello dei bei tempi granata al 37' quando sfrutta un lancio sulla destra di Montolivo per incunearsi dal fondo ed andar al tiro sul palo lontano del portiere, salvato solo dal palo.
Nella ripresa le aquile non hanno però scampo: Mexes entra per Alex dopo una momentanea perdita di conoscenza del centrale brasiliano e castiga i casalinghi al 53' sulla punizione dai 35 metri di Bonaventura, poi al 79' Kishna regala palla al contropiede del Diavolo proprio sui piedi più letali, quelli di Bonaventura che stendono il tappeto rosso per Bacca. Superflua a questo punto la rete dell'ex Ajax a 5' dal termine su assist di Cataldi.

giovedì 29 ottobre 2015

Toro 3-3 Genoa show. Errori e gemme a Torino.
Male la Lazio. Pioli ancora k.o. in trasferta.

La frittata di Padelli è l'inatteso preludio all'Olimpico di Torino ad un match pirotecnico tra i granata ed il Genoa. E' un errore in uscita del portiere di casa ad aprire infatti la sfida con palla lasciata a Laxalt che sblocca di testa al 26'.
Torino-Genoa entra nel vivo così, all'improvviso, out of the blue come direbbero gli inglesi anche se il cielo piemontese è ricoperto solo da grigie nubi cariche di pioggia, una pioggia di gol che vede l'immediata risposta di Maxi Lopez in diagonale.
Il match diventa esaltante e Perotti cerca di mettersi in luce nell'Arena con un guizzo dei suoi sulla mancina ma dimentica dopo un ottimo dribbling di arrivare al cross. E' assai più concreto Zappacosta dalla parte opposta che riporta in vantaggio il Toro con un controllo di petto e splendida volé di destro al 34'. L'altro terzino, Molinaro, potrebbe siglare il 3-1 dopo una discesa personale ma la sua conclusione col destro esce d'un soffio.

domenica 25 ottobre 2015

Domenica SALAHta per la Fiorentina. 2-1 Roma.
Anderson si fa in due contro il Toro.

Un anno dopo la Roma torna in vetta alla Serie A in seguito ad un bel successo sul campo della Fiorentina, in vetta con Paulo Sousa fino a questa sera.
La squadra di Garcia ha subito il piglio giusto al Franchi e raccoglie i frutti già al 6' quando Salah triangola stretto con Pjanic da destra ed incrocia sul palo lontano a Tătărușanu.
Al 12' Kalinic spaventa Szczesny costretto ad uscire di mani al limite dell'area e poco dopo lo supera con un pallonetto che si spegne però oltre la traversa.
Al 34' i lupi battono cassa per la seconda volta su un contropiede clamorosamente partito da un corner viola: Gervinho cavalca in campo aperto e sciocca il portiere. Mentre il guardiano polacco della Roma è ancora bravo poco prima del riposo sulla botta di Vecino da fuori.

venerdì 23 ottobre 2015

Due sorrisi ed un brutto tonfo della Fiorentina.
La viola rischia di salutare l'Europa League.

Berisha congela i norvegesi del Rosenborg all'Olimpico in una gara messasi subito malissimo per la Lazio rimasta in 10 per un fallaccio di Mauricio al 5'. Pochi istanti prima Leiva di testa e subito dopo Mauri da due passi avevano colto un dopppio palo.
Nonostante l'inferiorità al 27' Candreva trova la palla del vantaggio per Matri che batte in diagonale l'estremo ospite.
A questo punto inizia la serata di Berisha bravo e fortunato a fine tempo: bravo quando allunga sul palo un tentativo da distanza ravvicinata di Cernick, fortunato quando la palla calciata da Soderlund trova ancora il palo col portiere ormai battuto.
Nel momento peggiore l'11 di Pioli raddoppia: Matri apparecchia per il piattone vincente di Felipe Anderson al 53'. Davvero rinato l'ex di Milan e Juve.
C'è ancora Soderlund ad impensierire la formazione nostrana: Cernik lo trova due volte di testa ma, se l'ariete è pericolosissimo al 68', fa assai peggio dopo
Gara chiusa a 13' dalla fine con un rigore guadagnato da Matri. Candreva si fa respingere il tiro però insacca sulla ribattuta. Berisha chiude la sua serata di gloria negando il gol dagli 11 metri a Soderlung dopo un fallo di Konko.
Un gol di Romain Hamouna prima del thé caldo regala il successo al Saint-Etienne a Dnipro.

giovedì 22 ottobre 2015

Il calcio senza il tifo non vale un centesimo!

La tavola del calcio, venduta
dal club creatore, lo Sheffield.
21 Ottobre 1858. In questa data si tenne la prima seduta per regolamentare il gioco del calcio: 157 anni fa nacque il calcio, lo sport più bello di tutti, almeno secondo alcuni. Già, perché definire il calcio come uno sport, anche se il più bello, non rende l'idea di ciò che il calcio sia in grado di trasmettere. Umberto Saba nelle 'Cinque poesie sul gioco del calcio' scrisse: il calcio non è un semplice sport, il calcio è “consentimento”, un semplice pallone è uno strumento che offre agli uomini di uno stesso paese, di uno stesso luogo l’occasione di essere uniti e di realizzare uno dei pochi attimi sinceri del vivere umano. E se questo non era sufficiente nella poesia 'Goal', raccontando della gioia dei tifosi per un goal dei propri beniamini, aggiunse: Pochi momenti come questo belli.


C. Lotito spesso criticato dai tifosi laziali.
Ora Berlusconi lo vuol sindaco di Roma.
21 Ottobre 2015. Molto probabilmente, sentendo le notizie degli ultimi giorni, Saba si sta rivoltando nella tomba: tifosi di Roma e Lazio che per problemi con società, questura, prefetto diserteranno il derby; tifosi del Bayer Monaco, non del Poggibonsi (per intenderci), che non possono accompagnare i propri campioni nel delicato match di Champions contro l'Arsenal perché il prezzo dei biglietti è insostenibile... Tutto ciò mi porta a chiedermi: Ma nel calcio di oggi che ruolo hanno i tifosi? In un calcio dove ogni estate scoppia uno scandalo scommesse, in un calcio comandato da corrotti, in un calcio dove l' importante è litigare per accaparrarsi i diritti televisivi, quanto contano i tifosi? La nostra squadra del cuore può comprare campioni, vincere scudetti, Champions e chi più ne ha più ne metta, ma se noi non possiamo assistere a una loro partita che senso ha? Il calcio può anche essere lo sport più bello del mondo, ma senza noi tifosi il calcio non vale nulla!

venerdì 2 ottobre 2015

Stavolta niente sprechi per la Lazio in Europa.
Saint-Etienne k.o. a Roma in 9. Vetta col Dnipro.

Doccia gelata scongiurata all'Olimpico per la Lazio di Pioli che nella notte della sfida col Saint-Etienne si porta i fantasmi di un esordio sfortunato dove il bottino pieno è sfumato quando il 93' erea ormai passato da 13''. I francesi complicano la vita alle aquile andando in vantaggio già al 6' con un corner di Abouma sul quale Sall poggia in rete di petto. Male Biglia che non chiude sul rivale.
Al 22' Onazi vuole il pari nell'azione iniziata personalmente da centrocampo con scarico sulla destra per Felipe Anderson e finalizzata sul cross del brasiliano dopo un liscio di Mauri.
Beric rompe gli equilibri del match poco dopo la mezzora facendosi cacciare per una gomitata a Mauricio. Non fa meglio Ruffier che al 48' esce male su una punizione battuta da Biglia dalla trequarti in favore di Gentiletti e l'olandese Wesley Hoedt è il più svelto ad approfittarsene con un tocco quasi di stinco a porta vuota. Anche l'autore del gol transalpino si fa espellere ricevendo il secondo giallo al 77'. La chiude apparentemente Biglia con un gol facile su azione di Keita dalla sinistra all'80' ma a 6' dal termine un rimpallo vinto da Monnet-Paquet su Basta da origine all'eurogol di serata con l'attaccante che beffa Berisha grazie ad un gran lob. Biancocelesti comunque avanti 3-2.

domenica 20 settembre 2015

Higuain è un Tanque, la Lazio una frolla. 5-0!
Nove gol incassati dalla Lazio in due trasferte.

Colata al Vesuvio sulla malcapitata Lazio asfaltata dalla fame del Napoli gestione Sarri. Per i romani è il secondo pesantissimo tonfo in trasferta dopo il 4-0 subito al Bentegodi dal Chievo.
L'impaccio degli ospiti è messo a nudo dopo appena 13' quando Higuain ridicolizza Hoedt utilizzandolo come fulcro per girare di potenza in porta dal limite dell'area l'1-0.
La bravura del Napoli ed il disagio vanno a braccetto nei 90' del San Paolo. Il raddoppio al 35' vede ancora protagonista in negativo infatti l'ex terzino dell'AZ Alkmaar che è colpito alla schiena dal filtrante di Insigne e deve subire l'inserimento di Allan per il raddoppio a causa della sua tardiva diagonale.

venerdì 18 settembre 2015

Sarri forza 5. Travolto il Bruges al San Paolo.
Viola rimontata dal Basel, beffa Lazio a Dnipro.

Si gonfia il petto il Napoli al ritorno in Europa con un sonoro 5-0 sul Club Bruges.
Le doppiette di Callejon (segnali di rinascita?) e Mertens seppelliscono una squadra giovane e ricca di talenti ma troppo riverente fuori casa. Strada in discesa già al 5' quando lo spagnolo tenta un cross da destra che beffa il portiere ospite Sinan Bolat.
Ancora Callejon protagonista al 18' con l'assist per Mertens che insacca con un piattone beffando i connazionali. Il belga fa ancora male ai rivali con la personale doppietta sfruttando al 25' la scucchiaiata sul piazzato di Jorginho. Al 52' sempre il numero 14 serve con un filtrante da sinistra Hamsik che infila il poker scartando il portiere. La ciliegina sulla torta portrebbe arrivare da Higuain al 69' ma l'ex Real si divora la rete calciando sul palo.
La manita arriva comunque quando Callejon al 76' buca ancora in diagonale il portiere ospite.
Nello stesso raggruppamento il Midtjylland vince 1-0 sul Legia Varsavia con l'autorete di Kucharczyk al 60'. Ospiti che chiudono in 10 col doppio giallo a Furman all'88'.

Elneny ringrazia il cielo per la prodezza.
La scuola del crimine di Héctor Moreno danneggia la Fiorentina al Franchi. Infatti nella settimana della gamba spezzata dal centrale del Psv al terzino dello United Luke Shaw Gonzalo Rodriguez falcia Embolo e lascia i viola in 10 in casa contro il Basilea in una sfida dove fino ad allora la fortuna sorrideva ai gigliati. Chiaro aveva parlato al 3' il rimpallo su Kalinic valido per l'1-0.