Il fattore S di Max Pezzali vale sempre per questo Crotone di fine stagione che proprio con Simy Nwanko sta per scrivere la parola Serie A come chiusura di un felice racconto.
Il successo di misura sul Pordenone deciso con l'ennesima zuccata del bomber africano vale infatti un +6 sul terzo posto dei rivali.
La rete arriva al tramonto della prima frazione di testa sul traversone di Molina. Potrebbe esser 2-0 dopo soli 120'' ma Bindi fa un miracolo sulla girata di Junior Messias. Gavazzu sfiora il pari con una rasoiata al 67'. Ci prova poi Chiaretti all'88', ma la difesa pitagorica si immola.
Lo Spezia passa con un gol fortunoso di Mastinu sul campo del retrocesso Livorno, rimasto anche in 10 nell'ultima mezzora per rosso a Coppola.
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martedì 14 luglio 2020
sabato 11 luglio 2020
Crotone sbanca il Tombolato. I pitagorici hanno il teorema per la promozione.
Respira l'Ascoli in coda, lo Spezia inguaia il Cosenza. Livorno in C
Tonfo Cittadella in ottica playoff nella 33^ giornata di Serie B, seguita in diretta su Radio Voce e Passione.
I patavini subiscono un 3-1 a domicilio dal Crotone con doppietta di Messias (gentile omaggio di un insolitamente distratto Capitan Iori il primo gol) e rete del solito Simy (17 centri in 32 partite).
Impressiona lo Spezia che si prende il quarto posto con un pokerissimo sul Cosenza: Galabinov e Gyasi regolano la contesa già nei primi 20', poi una doppietta di Mastinu la rete di Nzola a metà ripresa cestinano la serata della formazione di Occhiuzzi.
Il Pordenone rimane terzo battendo di misura con Ciurria il Pisa, nonostante il penalty fallito da Burrai al 4'.
Sorride l'Empoli con doppietta di Ciciretti nella sfida col Frosinone.
Si resta in zona promozione col Chievo raggiunto dal Trapani: Giacchierini rimedia al rigore (assai dubbio!) da lui sbagliato col tap-in dell'1-0 al 21', Piszcek impatta al 78' con bell'esterno destro su imbeccata di Pettinari.
Il pari non consola però i granata, terzultimi a -5 dal possibile playout che al momento coinvolgerebbe Ascoli (39 punti) e Juve Stabia (37).
I marchigiani si impongono nettamente sulla Salernitana con bis di Trotta e gol di Ninkovic, ma gli ospiti vanno in gol con Kiyine dal dischetto e Djuric in volo di testa sfiorando anche il pari nel finale.
I patavini subiscono un 3-1 a domicilio dal Crotone con doppietta di Messias (gentile omaggio di un insolitamente distratto Capitan Iori il primo gol) e rete del solito Simy (17 centri in 32 partite).
Impressiona lo Spezia che si prende il quarto posto con un pokerissimo sul Cosenza: Galabinov e Gyasi regolano la contesa già nei primi 20', poi una doppietta di Mastinu la rete di Nzola a metà ripresa cestinano la serata della formazione di Occhiuzzi.
Il Pordenone rimane terzo battendo di misura con Ciurria il Pisa, nonostante il penalty fallito da Burrai al 4'.
Sorride l'Empoli con doppietta di Ciciretti nella sfida col Frosinone.
Si resta in zona promozione col Chievo raggiunto dal Trapani: Giacchierini rimedia al rigore (assai dubbio!) da lui sbagliato col tap-in dell'1-0 al 21', Piszcek impatta al 78' con bell'esterno destro su imbeccata di Pettinari.
Il pari non consola però i granata, terzultimi a -5 dal possibile playout che al momento coinvolgerebbe Ascoli (39 punti) e Juve Stabia (37).
I marchigiani si impongono nettamente sulla Salernitana con bis di Trotta e gol di Ninkovic, ma gli ospiti vanno in gol con Kiyine dal dischetto e Djuric in volo di testa sfiorando anche il pari nel finale.
giovedì 23 maggio 2019
Pescara 0-0 Hellas: si decide tutto all'Adriatico
Giulietta è viva contro un arzillo Pescara al Bentegodi ma non riesce ad orientare la semifinale in suo favore. L'Hellas, costretto a vincere il doppio confronto per via di un peggiore piazzamento, viene infatti fermato sullo 0-0 tra le mura amiche.
Gran primo tempo con botta e risposta che vede pericolosissimi Mancuso di testa al 2' e Di Carmine con diagonale potente al 6' contenuto in corner da Fiorillo. Sugli sviluppi dello stesso Danzi impegna con una bordata da fuori il portiere rivale. Poi torna a farsi vivo Mancuso il cui colpo incrociato termina sul palo al 21' su assist dell'ex Sudtirol Marras. Dall'altra parte è bravo Fiorillo al 31' sull'estirada di Laribi. Nella ripresa poche emozioni se si eccettua una pregevole conclusione a giro di Sottil all'alba, poi la gara si spegne. La verità sulla finalista è rinviata a domenica 26 Maggio.
Gran primo tempo con botta e risposta che vede pericolosissimi Mancuso di testa al 2' e Di Carmine con diagonale potente al 6' contenuto in corner da Fiorillo. Sugli sviluppi dello stesso Danzi impegna con una bordata da fuori il portiere rivale. Poi torna a farsi vivo Mancuso il cui colpo incrociato termina sul palo al 21' su assist dell'ex Sudtirol Marras. Dall'altra parte è bravo Fiorillo al 31' sull'estirada di Laribi. Nella ripresa poche emozioni se si eccettua una pregevole conclusione a giro di Sottil all'alba, poi la gara si spegne. La verità sulla finalista è rinviata a domenica 26 Maggio.
lunedì 13 maggio 2019
Serie B: la strada degli spareggi per i verdetti
Paradiso ed Inferno attendono ancora due nomi per la più atipica Serie B degli ultimi 20 anni.
La categoria cadetta, partita con 19 club a Settembre, si è infatti chiusa all'insegna dei colpi di sorpresa con la vittoria dell'Hellas sul Foggia per 2-1 (rimonta dopo la rete pugliese di Iemmello) che ha condannato i satanelli alla retrocessione diretta.
Giocheranno lo spareggio per la promozione gli scaligeri, quello per salvarsi una bruttissima Salernitana (altro k.o. per 2-0 col Pescara) ed il Venezia che acciuffa la rimonta con tripletta di Zigoni con un 3-2 finale sul Carpi quando al Bentegodi la formazione di Grassadonia è già spacciata.
Il k.o. per 2-1 contro il Lecce che festeggia la promozione non impedisce allo Spezia di giocare gli spareggi promozione, grazie al regalo arrivato dal Curi con Perugia 2-2 Cremonese.
Il Cittadella si prende il punto necessario per giocarsi il playoff allo scadere al Barbera col Palermo ormai privo di chances per la promozione diretta.
La categoria cadetta, partita con 19 club a Settembre, si è infatti chiusa all'insegna dei colpi di sorpresa con la vittoria dell'Hellas sul Foggia per 2-1 (rimonta dopo la rete pugliese di Iemmello) che ha condannato i satanelli alla retrocessione diretta.
Giocheranno lo spareggio per la promozione gli scaligeri, quello per salvarsi una bruttissima Salernitana (altro k.o. per 2-0 col Pescara) ed il Venezia che acciuffa la rimonta con tripletta di Zigoni con un 3-2 finale sul Carpi quando al Bentegodi la formazione di Grassadonia è già spacciata.
Il k.o. per 2-1 contro il Lecce che festeggia la promozione non impedisce allo Spezia di giocare gli spareggi promozione, grazie al regalo arrivato dal Curi con Perugia 2-2 Cremonese.
Il Cittadella si prende il punto necessario per giocarsi il playoff allo scadere al Barbera col Palermo ormai privo di chances per la promozione diretta.
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lunedì 6 maggio 2019
Salerno trema, Foggia attende il Perugia
L'Arechi rabbrividisce di fronte al Cosenza che batte cassa a discapito di una Salernitana sempre più inguaiata in classifica e priva di identità.
Micai salva sulla sventola di Bruccini al 27' ma non è immune da colpe sulla rete di Garritano che insacca a fine tempo grazie ad un'uscita imprecisa dell'esteremo granata.
Il portiere salva però su Tutino in apertura di ripresa dopo una splendida combinazione con Embalo.
Rosina impatta dopo un tiro respinto a Calaiò al 62', ma il team di Gregucci non si scuote.
La squadra che deve salvarsi sembra il Cosenza e dopo alcuni pericoli scampati, Palmiero zittisce al 90' i bisbigli granata.
Il Livorno aggancia i campani con una rete di Giannetti all'ora di gioco sul già retrocesso Carpi.
Micai salva sulla sventola di Bruccini al 27' ma non è immune da colpe sulla rete di Garritano che insacca a fine tempo grazie ad un'uscita imprecisa dell'esteremo granata.
Il portiere salva però su Tutino in apertura di ripresa dopo una splendida combinazione con Embalo.
Rosina impatta dopo un tiro respinto a Calaiò al 62', ma il team di Gregucci non si scuote.
La squadra che deve salvarsi sembra il Cosenza e dopo alcuni pericoli scampati, Palmiero zittisce al 90' i bisbigli granata.
Il Livorno aggancia i campani con una rete di Giannetti all'ora di gioco sul già retrocesso Carpi.
domenica 26 agosto 2018
Vince solo il Venezia nella prima di Lega B.
Il Palermo bloccato all'Arechi di Salerno
Pareggio a Salerno per il Palermo di Tedino che deve dimenticare la finale play-off perduta col Frosinone. Nello 0-0 dell'Arechi vestito a festa per il centenario primo tempo di marca nettamente rosanero.
Prima ci prova l'ex Albinoleffe Salvi fermato da Micai, poi al termine della prima frazione c'è la traversa clamorosa di Nestorovski più volte accostato a squadre francesi durante la sessione di mercato estiva.
Nella ripresa i granata crescono con gli ingressi di Di Gennaro e Bocalon e proprio su un piazzato dell'ex Lazio, il bomber fa centro ma la rete non è valida perché in offside.
Il Venezia vince di misura sullo Spezia. Fortunati i lagunari che la spuntano grazie ad una conclusione dal limite di Bentivoglio deviata dal difensore ospite. Nel finale i liguri sprecano il pari.
Pareggiano anche Cremonese e Pescara. Il match dello Zini è sbloccato al 29' da un'incursione di Carretta sulla sinistra e dall'assist vincente per Castrovilli. La gara subisce un colpo di scena al 53' col doppio rosso per Greco e Marras che litigano in campo. Il Pescara sbatte sulla traversa in mischia a 10' dal termine ma riesce ad impattare al 93' con un colpo di testa di Mancuso su lungo traversone dalla trequarti mancina.
Altro 1-1 quello in apertura di giornata tra Brescia e Perugia con meravigliosa volé di Bisoli a sbloccare il match a fine tempo e pareggio di Vido nel finale dal dischetto dopo che lo stesso bomber di scuola Milan aveva fatto espellere Gastaldello al 69'.
Oggi altre quattro gare. Domani posticipo Benevento-Lecce.
Prima ci prova l'ex Albinoleffe Salvi fermato da Micai, poi al termine della prima frazione c'è la traversa clamorosa di Nestorovski più volte accostato a squadre francesi durante la sessione di mercato estiva.
Nella ripresa i granata crescono con gli ingressi di Di Gennaro e Bocalon e proprio su un piazzato dell'ex Lazio, il bomber fa centro ma la rete non è valida perché in offside.
Il Venezia vince di misura sullo Spezia. Fortunati i lagunari che la spuntano grazie ad una conclusione dal limite di Bentivoglio deviata dal difensore ospite. Nel finale i liguri sprecano il pari.
Pareggiano anche Cremonese e Pescara. Il match dello Zini è sbloccato al 29' da un'incursione di Carretta sulla sinistra e dall'assist vincente per Castrovilli. La gara subisce un colpo di scena al 53' col doppio rosso per Greco e Marras che litigano in campo. Il Pescara sbatte sulla traversa in mischia a 10' dal termine ma riesce ad impattare al 93' con un colpo di testa di Mancuso su lungo traversone dalla trequarti mancina.
Altro 1-1 quello in apertura di giornata tra Brescia e Perugia con meravigliosa volé di Bisoli a sbloccare il match a fine tempo e pareggio di Vido nel finale dal dischetto dopo che lo stesso bomber di scuola Milan aveva fatto espellere Gastaldello al 69'.
Oggi altre quattro gare. Domani posticipo Benevento-Lecce.
martedì 14 agosto 2018
Cinquanta sfumature di Serie B. Calendari Ok!
B di Beffa per tutte le società che si aspettavano di andare a coprire i buchi lasciati da Avellino, Bari e Cesena. Non c'è trippa per gatti per le varie Catania, Ternana, Pro Vercelli, Novara, Siena ed Entella perché il calendario è stato alla fine sorteggiato come voluto dalla Lega e da Balata per un torneo a 19 squadre, nonostante un'iniziale opposizione della Figc.
Si è vissuta una situazione ridicola senza precedenti per delle scelte fatte con l'intento di stravolgere il sistema attuale in un tentativo già da perseguito da diversi anni in cadetteria, quello di ridurre il roaster delle partecipanti. La scelta di Balata ha però bruciato ogni forma di comunicazione ed organizzazione gettando in confusione la FIGC che ha pensato fino all'ultimo di commissariare la Lega, salvo poi emettere un comunicato per garantire il sorteggio dei calendari, partito comunque con mezzoretta di ritardo.
Scelta fatta per non far ulteriormente slittare anche la Serie C?
Nell'anomala struttura di Serie B infatti si è mantenuto lo stesso numero di promozioni e retrocessioni, rispettivamente tre e quattro clubs.
Così è tutto pronto ai nastri di partenza con start fissato per sabato 25 Agosto, ma con una sentenza sul ricorso della Virtus Entella per la riammissione alla categoria in bilico fino al 12 Settembre.
Ci sarà un prossimo colpo di scena nella tormentata estate della Lega di B?
Si è vissuta una situazione ridicola senza precedenti per delle scelte fatte con l'intento di stravolgere il sistema attuale in un tentativo già da perseguito da diversi anni in cadetteria, quello di ridurre il roaster delle partecipanti. La scelta di Balata ha però bruciato ogni forma di comunicazione ed organizzazione gettando in confusione la FIGC che ha pensato fino all'ultimo di commissariare la Lega, salvo poi emettere un comunicato per garantire il sorteggio dei calendari, partito comunque con mezzoretta di ritardo.
Scelta fatta per non far ulteriormente slittare anche la Serie C?
Nell'anomala struttura di Serie B infatti si è mantenuto lo stesso numero di promozioni e retrocessioni, rispettivamente tre e quattro clubs.
Così è tutto pronto ai nastri di partenza con start fissato per sabato 25 Agosto, ma con una sentenza sul ricorso della Virtus Entella per la riammissione alla categoria in bilico fino al 12 Settembre.
Ci sarà un prossimo colpo di scena nella tormentata estate della Lega di B?
Località:
Milano MI, Italia
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venerdì 23 dicembre 2016
La Roma si prende il secondo posto in A.
Belotti e Dzeko al passo, Sassuolo flop
Guizzo della Roma nel turno prenatalizio di Serie A con il 3-1 in rimonta sul Chievo. Non brillante però la prova degli uomini di Spalletti che vanno sotto al 37' dopo un palo su punizione di Bruno Peres. De Guzman sfrutta proprio una dormita del brasiliano per poggiare in rete su assist di Izco, ma prima del thé caldo El Shaarawy trova un meraviglioso piazzato dal limite.
L'azione giallorossa è più inisistente nella ripresa ed il Faraone trova la palla del vantaggio per Dzeko che poco dopo è murato da un Sorrentino strepitoso il quale alza la manona sull'imbucata di Peres. Il giovane Costa al 90' stende però il neo-entrato Perotti che può così firmare il 3-1 dagli 11 metri.
Ne fanno tre a testa invece Fiorentina e Napoli con un destro a giro d'autore d'Insigne che illumina il match del Franchi al 25' e la risposta all'altezza di Bernardeschi al 52'. Tomovic regala a Mertens il pari al 68', ma il 10 gigliato fa doppietta 1' dopo grazie ad una punizione deviata. Zarate firma addirittura il sorpasso all'82', ma Mertens fa ancora la differenza procurandosi un rigore al 94' contro un Astori da pivellino: dal dischetto prende coraggio e pareggio Gabbiadini.
L'autorevole Fiorentina, dove il baby-Chiesa sembra già non esser solo il figlio di Enrico, è beffata.
L'azione giallorossa è più inisistente nella ripresa ed il Faraone trova la palla del vantaggio per Dzeko che poco dopo è murato da un Sorrentino strepitoso il quale alza la manona sull'imbucata di Peres. Il giovane Costa al 90' stende però il neo-entrato Perotti che può così firmare il 3-1 dagli 11 metri.
Ne fanno tre a testa invece Fiorentina e Napoli con un destro a giro d'autore d'Insigne che illumina il match del Franchi al 25' e la risposta all'altezza di Bernardeschi al 52'. Tomovic regala a Mertens il pari al 68', ma il 10 gigliato fa doppietta 1' dopo grazie ad una punizione deviata. Zarate firma addirittura il sorpasso all'82', ma Mertens fa ancora la differenza procurandosi un rigore al 94' contro un Astori da pivellino: dal dischetto prende coraggio e pareggio Gabbiadini.
L'autorevole Fiorentina, dove il baby-Chiesa sembra già non esser solo il figlio di Enrico, è beffata.
domenica 11 dicembre 2016
La Lazio vola nel Marassi blucerchiato: è 4^.
Il Crotone supera il Pescara nel mismatch
L'aquila vola a Marassi e si issa al quarto posto del torneo di Serie A grazie ad una gara vincente e convincente. Una gran bella Lazio contro la Samp subito pericolosa con Immobile da due passi di testa ed in gol con Savic al 40' su cross di Anderson. Sarebbe questione di minuti per il raddoppio ma sulla girata di Immobile lo strepitoso Puggioni delle ultime gare compie un miracolo con la manona. Prima del thé caldo però un altro traversone di Anderson diventa letale grazie all'estirada di Parolo che manda la sfera nell'angolo lontano.
Puggioni evita tuttavia il tris nella ripresa murando Anderson ed uscendo per due volte su Immobile così la Samp dopo un piazzato di Quagliarella trova il punto della bandiera con un tiro dal limite di Schick allo scadere.
Puggioni evita tuttavia il tris nella ripresa murando Anderson ed uscendo per due volte su Immobile così la Samp dopo un piazzato di Quagliarella trova il punto della bandiera con un tiro dal limite di Schick allo scadere.
domenica 4 dicembre 2016
La Roma vince il derby. Toro k.o., respira il Sassuolo
Una questione di fortuna il derby di Roma. Non della Dea bendata, bensì del brasiliano Wallace Fortuna che regala ai cugini il pallone della partita dopo una buona prima frazione biancoceleste.
Molto equilibrati in realtà i primi 45' con due tentativi alti di Immobile. Nel secondo tempo super Marchetti su Dzeko da due passi di testa, poi il brasiliano si addormenta sul pressing di Strootman al 64' che quasi non crede di poter segnare così facilmente l'1-0. Dal gol nasce un parapiglia che porta al rosso per Cataldi in panchina. Nainggolan beffa ulteriormente gli aquilotti con un fendente che al 66' coglie impreparato Marchetti e chiude i giochi sul 2-0.
Non è invece impreparato il Milan che nel launch-match parte con appetito e due tentativi dalla distanza con Suso e Sousa ma incassa la beffa dal Crotone al 26': Rodhien bravissimo a difender palla da terra e scaricare per Falcinelli a rimorchio. La formazione di Montella rimedia già al 41' con la sponda di Paletta su corner per Pasalic.
Strepitoso Cordaz in avvio di ripresa: bravo e fortunato su Lapadula da 0 metri appena rientrato in campo, superlativo sul rigore di Niang al 53' assegnato per mani di Crisetig. Lapadula all'86' risolve quello che sembrerebbe un pomeriggio nero con un tiro di prepotenza in area di rigore
Molto equilibrati in realtà i primi 45' con due tentativi alti di Immobile. Nel secondo tempo super Marchetti su Dzeko da due passi di testa, poi il brasiliano si addormenta sul pressing di Strootman al 64' che quasi non crede di poter segnare così facilmente l'1-0. Dal gol nasce un parapiglia che porta al rosso per Cataldi in panchina. Nainggolan beffa ulteriormente gli aquilotti con un fendente che al 66' coglie impreparato Marchetti e chiude i giochi sul 2-0.
Non è invece impreparato il Milan che nel launch-match parte con appetito e due tentativi dalla distanza con Suso e Sousa ma incassa la beffa dal Crotone al 26': Rodhien bravissimo a difender palla da terra e scaricare per Falcinelli a rimorchio. La formazione di Montella rimedia già al 41' con la sponda di Paletta su corner per Pasalic.
Strepitoso Cordaz in avvio di ripresa: bravo e fortunato su Lapadula da 0 metri appena rientrato in campo, superlativo sul rigore di Niang al 53' assegnato per mani di Crisetig. Lapadula all'86' risolve quello che sembrerebbe un pomeriggio nero con un tiro di prepotenza in area di rigore
sabato 3 dicembre 2016
Il Cagliari in verde a Pescara per il Chape
In verde per il Chape a Pescara il Cagliari di Rastelli che intende con la sua terza divisa fare così omaggio alle 71 vittime dell'incidente aereo di Medellin che di fatti ha distrutto un intero team di calcio in Brasile.
Gli isolani saranno impegnati alle ore 15,00 presso lo stadio Adriatico contro la formazione di Mssimo Oddo in quella che sembra una delicata sfida salvezza. Il brillante avvio dell'11 di Rastelli però ha permesso ai sardi di guadagnare ben 19 punti e gravitare nella parte mediana della classifica di Serie A. Una vittoria consolerebbe gli ospiti dalla pesante eliminazione con 3-0 subito per mano della Samp nell'ultimo turno di Tim Cup.
Gli isolani saranno impegnati alle ore 15,00 presso lo stadio Adriatico contro la formazione di Mssimo Oddo in quella che sembra una delicata sfida salvezza. Il brillante avvio dell'11 di Rastelli però ha permesso ai sardi di guadagnare ben 19 punti e gravitare nella parte mediana della classifica di Serie A. Una vittoria consolerebbe gli ospiti dalla pesante eliminazione con 3-0 subito per mano della Samp nell'ultimo turno di Tim Cup.
Località:
Pescara PE, Italia
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giovedì 1 dicembre 2016
La Samp è SCHICK in Tim Cup: 3-0 al Cagliari.
De Zerbi esonerato per il k.o. con lo Spezia
Il Doria cala il tris sul Cagliari nel turno di Coppa Italia Tim con l'improvvisato team d'attacco Budimir-Schick. A sbloccare il match di Marassi, sotto gli occhi del Perugia impegnato oggi col Genoa, ci pensa un assolo di Alvarez dopo 13'.
Gli isolani, assenti per gran parte della prima frazione, avvicinano il pari con Melchiorri a metà ripresa ma la Samp manca il bis con un tacco sulla linea di Schick. L'ex Sparta realizza però una doppietta nel finale con un piattone al 71' ed un tap-in al 6' di recupero.
Gli isolani, assenti per gran parte della prima frazione, avvicinano il pari con Melchiorri a metà ripresa ma la Samp manca il bis con un tacco sulla linea di Schick. L'ex Sparta realizza però una doppietta nel finale con un piattone al 71' ed un tap-in al 6' di recupero.
Località:
Marassi, Genova, Italia
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mercoledì 30 novembre 2016
Il Toro vince per i fratelli di Brasile in Tim Cup.
Battuto Gattuso. Sorpresa Cesena, Chievo ok
Lo squarcio nel cuore del Toro per la tragedia di Medellin ravviva il ricordo dello schianto di Superga del 1949 nella serata di Coppa Italia.
I granata si stringono in un commosso minuto di silenzio a centrocampo prima del match col Pisa in ricordo delle vittime d'oltreoceano.
Sul campo dello stadio Grande Torino la formazione di Gattuso vende però cara la pelle costringendo ai supplementari la formazione locale salvata da un miracolo di Padelli a metà ripresa su Lisuzzo.
I granata si stringono in un commosso minuto di silenzio a centrocampo prima del match col Pisa in ricordo delle vittime d'oltreoceano.
Sul campo dello stadio Grande Torino la formazione di Gattuso vende però cara la pelle costringendo ai supplementari la formazione locale salvata da un miracolo di Padelli a metà ripresa su Lisuzzo.
L'impresa per la Cenerentola di Serie B è soltanto sfiorata ma i nerazzurri mostrano il carattere del suo Mr. contro la squadra di Mihajlovic che cambia marcia grazie all'ingresso di Ljajic ed al concomitante infortunio di Lazzari che lascia i rivali in 10.
E' il serbo al 93' con una parabola imparabile a beffare Ujkani che viene poi salvato dal palo, ma il finale è tostissimo per Gattuso che viene punito ancora da Maxi Lopez, Boye e Belotti.
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domenica 25 settembre 2016
Destro ferma l'Inter. Perisic fa 1-1 col Bologna.
Bene la Lazio, Defrel trascina il Sassuolo
L'Inter regala l'avvio al Bologna che sorprende centralmente i nerazzurri con Destro al 14' su assist di Verdi.
La formazione di De Boer si trasforma dal 28' quando Gnoukouri rileva Kondogbia, ancora impalpabile. Perisic impatta al 37' con una volé mancina su imbeccata dalla trequarti di Candreva ed Icardi manda ad un passo dal vantaggio Banega, ma Da Costa chiude in corner con un bel riflesso.
Ranocchia entra per l'infortunato Murillo ed è pericoloso di testa su corner di Banega dalla destra al 64'. Al 73' l'esordio di Gabigol per Candreva che non cambia le cose.
Potrebbe farlo per lui Ranocchia da 2 metri di testa al 95' su cross di Perisic ma la mette clamorosamente sul fondo e l'Inter frena dopo tre successi consecutivi.
La formazione di De Boer si trasforma dal 28' quando Gnoukouri rileva Kondogbia, ancora impalpabile. Perisic impatta al 37' con una volé mancina su imbeccata dalla trequarti di Candreva ed Icardi manda ad un passo dal vantaggio Banega, ma Da Costa chiude in corner con un bel riflesso.
Ranocchia entra per l'infortunato Murillo ed è pericoloso di testa su corner di Banega dalla destra al 64'. Al 73' l'esordio di Gabigol per Candreva che non cambia le cose.
Potrebbe farlo per lui Ranocchia da 2 metri di testa al 95' su cross di Perisic ma la mette clamorosamente sul fondo e l'Inter frena dopo tre successi consecutivi.
giovedì 22 settembre 2016
Poker Juve e Roma. Icardi trascina l'Inter.
Sarri fa 0-0 ed invita ADL a parlar dei rigori
Poker in scioltezza nel turno infrasettimanale per Juventus e Roma.
I bianconeri travolgono il Cagliari: Storari ferma Higuain imbeccato su punizione ma deve cedere al tap-in di Rugani dopo soli 14', poi il Pipita bissa dopo un tiro impreciso di Pjanic al 33'. Poco prima chance per Alex Sandro di testa e palla a fil di palo dell'argentino. A 6' dal thé caldo Daniel Alves manda in buca d'angolo il tris su corner arretrato di Pjanic. L'ex Barça sfiora il raddoppio personale in avvio di ripresa. Nel finale sfortunato autogol di Ceppitelli su flipper dopo tiro di Lemina.
Ottima anche la Roma sul Crotone: Dzeko fa bene e sfiora il gol, El Shaarawy la sblocca da fuori al 26', poi Palladino spaventa da due passi Szczesny ma Salah chiude un triangolo col Faraone per il 2-0 al 37'. Nella ripresa Totti incarta con un lancio no-look di 50 metri il gol per Dzeko che bissa al 57' su assist di Salah. Szczesny chiude in bellezza parando un penalty a Palladino.
Due rigori e due punti vengono sottratti al Napoli a Marassi dove il Genoa rischia subito nel primo tempo con un mani di Ocampos in area ed una traversa di Hamsik dal limite. Il primo tempo si chiude con un miracolo di Reina su tiro cross di Laxalt.
Nella ripresa Albiol vicinissimo al vantaggio di testa su cross di Callejon dalla mancina, ma il turning-point arriva a metà tempo quando D'Amato ignora un'evidente trattenuta di Orban su Milik.
Reina deve così salvare per due volte il pari sul baby Simeone, l'ultima con un intervento al 93'.
I bianconeri travolgono il Cagliari: Storari ferma Higuain imbeccato su punizione ma deve cedere al tap-in di Rugani dopo soli 14', poi il Pipita bissa dopo un tiro impreciso di Pjanic al 33'. Poco prima chance per Alex Sandro di testa e palla a fil di palo dell'argentino. A 6' dal thé caldo Daniel Alves manda in buca d'angolo il tris su corner arretrato di Pjanic. L'ex Barça sfiora il raddoppio personale in avvio di ripresa. Nel finale sfortunato autogol di Ceppitelli su flipper dopo tiro di Lemina.
Ottima anche la Roma sul Crotone: Dzeko fa bene e sfiora il gol, El Shaarawy la sblocca da fuori al 26', poi Palladino spaventa da due passi Szczesny ma Salah chiude un triangolo col Faraone per il 2-0 al 37'. Nella ripresa Totti incarta con un lancio no-look di 50 metri il gol per Dzeko che bissa al 57' su assist di Salah. Szczesny chiude in bellezza parando un penalty a Palladino.
| Milik sconcertato per il rigore mancato. Mr. Sarri protesta, ADL: "Niente alibi!" |
Nella ripresa Albiol vicinissimo al vantaggio di testa su cross di Callejon dalla mancina, ma il turning-point arriva a metà tempo quando D'Amato ignora un'evidente trattenuta di Orban su Milik.
Reina deve così salvare per due volte il pari sul baby Simeone, l'ultima con un intervento al 93'.
Località:
Torino, Italia
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giovedì 9 giugno 2016
Al Trapani resta l'onore, il Pescara acciuffa la A.
1-1 nel play-off. Il Provinciale scioglie Cosmi
E' la fiamma nel ghiaccio l'applauso interminabile del pubblico dello stadio Provinciale di Erice che accompagna negli ultimi 5' di recupero il Trapani dei guerrieri di Serse Cosmi anche questa sera come mai sul pezzo contro un Pescara favorito per valori tecnici e per il risultato dell'andata di 2-0.
Il campo delle favole granata fa subito sfoggio del suo potenziale: al infatti Nicola Citro scatta in verticale sul suggerimento di Igor Coronado e buca Fiorillo da destra.
I casalinghi sospinti dal proprio pubblico fanno sul serio, ma un grande Andrade li sorregge sin da subito fermando Caprari in corner dopo un insistito dribbling.
Coronado arriva leggermente in ritardo per il bis di testa su cross di Nizzetto ma Citro è sempre strepitoso ed al 28' si procura un pallone con una garra strepitosa ottenendo la sponda dal brasiliano per l'esterno mancino deviato all'ultimo istante.
Brividi nel finale di tempo quando Caprari mette in mezzo per Lapadula che colpisce di testa sottomisura trovando il braccio di Scognamiglio, ma i due sono troppo vicini perché venga concesso il rigore.
Il campo delle favole granata fa subito sfoggio del suo potenziale: al infatti Nicola Citro scatta in verticale sul suggerimento di Igor Coronado e buca Fiorillo da destra.
I casalinghi sospinti dal proprio pubblico fanno sul serio, ma un grande Andrade li sorregge sin da subito fermando Caprari in corner dopo un insistito dribbling.
Coronado arriva leggermente in ritardo per il bis di testa su cross di Nizzetto ma Citro è sempre strepitoso ed al 28' si procura un pallone con una garra strepitosa ottenendo la sponda dal brasiliano per l'esterno mancino deviato all'ultimo istante.
Brividi nel finale di tempo quando Caprari mette in mezzo per Lapadula che colpisce di testa sottomisura trovando il braccio di Scognamiglio, ma i due sono troppo vicini perché venga concesso il rigore.
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domenica 5 giugno 2016
Lapadula ferma il Cosmi: 2-0 Pescara nel I atto.
Il Trapani dovrà far conti pari ad Erice per la A
Tra palco e realtà c'è Gianluca Lapadula sulla strada di Serse Cosmi che sogna di portare il Trapani Calcio in Serie A. Nell'andata della finale play-off però il talento cercato da Leicester, Napoli e Juve (che ne vanta una prelazione) ha nettamente la meglio sugli inesperti siciliani pur reduci da 18 risultati utili consecutivi.
Sin dalle prime battute è forte la pressione degli adriatici su Nicolas il quale salva un tentativo di autorete di Scognamiglio al 18' e deve guardarsi per due volte dai tentativi di Caprari, particolarmente insidioso su un piazzato dai 25 metri.
Il match viene indissolubilmente segnato al 27' quando Scozzarella, appena ammonito per un falletto a metà campo su Lucas Torreira, si fa cacciare allontanando il pallone.
Il portiere ex Hellas è provvidenziale diventa dunque provvidenziale su un diagonale di Lapadula a fine tempo, ma appena bevuto il thé caldo la formazione di Oddo passa con un tiro cross di Zampano scaraventato in rete da Benali. Ancora il 10 degli abruzzesi è pericolosissimo dalle parti di Nicolas, attento in uscita. Al 71' Lapadula però chiude i giochi con un bel sinistro che condanna i granata al miracolo il 9 Giugno al Provinciale.
Sin dalle prime battute è forte la pressione degli adriatici su Nicolas il quale salva un tentativo di autorete di Scognamiglio al 18' e deve guardarsi per due volte dai tentativi di Caprari, particolarmente insidioso su un piazzato dai 25 metri.
Il match viene indissolubilmente segnato al 27' quando Scozzarella, appena ammonito per un falletto a metà campo su Lucas Torreira, si fa cacciare allontanando il pallone.
Il portiere ex Hellas è provvidenziale diventa dunque provvidenziale su un diagonale di Lapadula a fine tempo, ma appena bevuto il thé caldo la formazione di Oddo passa con un tiro cross di Zampano scaraventato in rete da Benali. Ancora il 10 degli abruzzesi è pericolosissimo dalle parti di Nicolas, attento in uscita. Al 71' Lapadula però chiude i giochi con un bel sinistro che condanna i granata al miracolo il 9 Giugno al Provinciale.
giovedì 2 giugno 2016
Lapadula e Verde confermano il Pescara.
Altro k.o. al Novara e sfida per la A col Trapani
Pura formalità il ritorno della sfida tra Pescara e Novara per accertare la sfidante del Trapani nel tentativo di conquista della Serie A. Troppo forte il Pescara di Oddo che, dopo il 2-0 dell'andata, fa ciò che vuole pure all'Adriatico portandosi in avanti di due gol per farsi poi rimontare e chiudere comunque con una vittoria larga.
Bastano 2' a Lapadula per infilare Da Costa su lancio di Pasquato. Galabinov cerca una girata per rispondere al gol avversario ma il suo tiro è centrale. Di ben altra entità invece la conclusione di Caprari che dai 30 metri quasi abbatte la traversa della porta difesa dal guardiano ospite.
Ancora abruzzesi pericolosissimi con Lapadula il quale sciupa un facile colpo di testa a metà tempo. Ci prova Gonzalez che si rende pericoloso con un tiro sul primo palo per l'11 di Baroni ma il Pescara bissa con Pasquato il quale trova nel colpo sporco un sublime tiro nell'angolino sull'assist di Benali al 35'. I piemontesi, ormai fuorigioco, trovano una magra consolazione a fine tempo quando Zampano infila il proprio portiere nel tentativo d'anticipare Gonzalez su cross da destra di Faragò.
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mercoledì 1 giugno 2016
Trapani all'ultimo ostacolo per la Serie A.
Pescara rivale quasi certa dopo il 2-0 dell'andata
L'imperatore Serse Cosmi è ad un passo dall'impresa col suo Trapani, autore ieri sera di un categorico 2-0 sullo Spezia Calcio già superato, purché di misura, lungo le rive del Tirreno.
La finale playoff arriva senza patemi negli ultimi 90' della sfida contro i liguri nonostante al 9' i padroni di casa con un disimpegno impreciso concedano proprio agli ospiti la prima chance con Piccolo che sulla sponda di Nenê non impensierisce realmente Nicolas.
A metà frazione brutto scontro di gioco tra De Cenco ed il portiere spezzino Chichizola, rimasto a terra per qualche istante dopo aver anticipato l'attaccante trovatosi in offside. L'estremo argentino non ha il tempo di riprendersi che Eramo lo sollecita con un fendente sulla sua destra al 31', ma il guardiano salva i suoi distendendosi con la mano protesa verso la bandierina.
10' più tardi diventa decisivo anche Nicolas che dall'altra parte disinnesca una perfetta punizione di Piccolo.
La finale playoff arriva senza patemi negli ultimi 90' della sfida contro i liguri nonostante al 9' i padroni di casa con un disimpegno impreciso concedano proprio agli ospiti la prima chance con Piccolo che sulla sponda di Nenê non impensierisce realmente Nicolas.
A metà frazione brutto scontro di gioco tra De Cenco ed il portiere spezzino Chichizola, rimasto a terra per qualche istante dopo aver anticipato l'attaccante trovatosi in offside. L'estremo argentino non ha il tempo di riprendersi che Eramo lo sollecita con un fendente sulla sua destra al 31', ma il guardiano salva i suoi distendendosi con la mano protesa verso la bandierina.
10' più tardi diventa decisivo anche Nicolas che dall'altra parte disinnesca una perfetta punizione di Piccolo.
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lunedì 30 maggio 2016
Lapadula passeggia nella risaia. Novara k.o.
2-0 Pescara sul bagnato. Finale vicina per Oddo
Piove sul bagnato per il Novara che al ritardo di classifica nei confronti del Pescara, rivale del playoff, somma anche uno svantaggio di due reti da recuperare alla formazione di Oddo, uscita vincente dalla risaia piemontese di un Piola zuppo d'acqua ed al limite della praticabilità.
Gonzalez prova subito ad incanalare la gara verso i casalinghi ma Lapadula fa centro al primo tentativo fuggendo dal limite a Mantovani al 21' con un mancino che non da scampo a Da Costa.
A fine tempo l'argentino potrebbe pareggiare ma la sua uncinata esce di pochissimo.
Gonzalez prova subito ad incanalare la gara verso i casalinghi ma Lapadula fa centro al primo tentativo fuggendo dal limite a Mantovani al 21' con un mancino che non da scampo a Da Costa.
A fine tempo l'argentino potrebbe pareggiare ma la sua uncinata esce di pochissimo.
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