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domenica 13 febbraio 2022

Hellas forza 4 nel derby! Genoa-Salernitana ed Empoli-Cagliari pari inutili

L'Hellas festeggia il poker

L'Hellas cala il poker nel derby tutelato da Montipò. Briciole per Genoa, Salernitana e Cagliari (pari ad Empoli). 


Giulietta se la gode nel derby veneto. L'Hellas conferma il suo ottimo periodo con un poker troppo severo sull'Udinese.
Gli scaligeri sbloccano dopo appena 90'' con assist dalla mancina di Caprari per il tap-in di De Paoli-
traversa di Success al 12' dai 30 metri, Makengo impegna Montipò 2' più tardi. Ancora prezioso il portiere casalingo di piede su Molina al 22'. Ancora Success vicino al pari al 26'
Alla mezzora però l'Hellas la chiude con Depaoli che torna al suo mestiere, il cross, e Barak che deposita in porta con un tocco morbidissimo.
L'Udinese non merita però il doppio svantaggio e Montipò compie un miracolo su Delofeu a 5' dal termine. Il portiere si ripete sull'ex Milan al 55'.
Così al 66' l'Hellas da lezione di cinismo ripartendo sulla mancina con il cross di Tameze che premia la deviazione aerea di Caprari (9 sigilli in 22 gare). Montipò dalla parte opposta continua a far muro anche nell'ultimo quarto d'ora e salva sul colpo di testa all'incrocio di Becao e sulla puntata da due passi di Delofeu. Tameze firma l'incredile poker all'84'.

domenica 6 febbraio 2022

L'Udinese vince con due reti nel recupero sul Toro

Pussetto festeggia il 2-0

Molina e Pussetto segnano nel recupero. Udinese vince 2-0 sul Toro.


A tempo scaduto l'Udinese stende il Torino alla Dacia Arena.
I friulani si presentano al 17' dalle parti di Milinkovic con diagonale largo di Beto mentre dalla parte opposta al 27' c'è un cross di Praet con Sanabria in ritardo sull'estirada.
Ancora friuliani in chiusura di tempo: incursione del terzino destro Soppy con conclusione sull'esterno della rete all'altezza del primo palo.
Il Toro si vede dopo dopo l'ora di gioco con Singo su velo di Sanabria, Silvestri salva.
Madragora becca un doppio giallo al 92' che sembra chiudere la sfida, ma un meraviglioso piazzato dalla trequarti di Molina vale l'1-0 60'' dopo. Milinkovic-Savic completa la disgrazia regalando palla al limite dell'area Pussetto che lo dribbla e viene steso dal portiere. L'argentino ringrazia ed arrotonda facendo respirare l'Udinese.

domenica 23 gennaio 2022

Dzeko stende il Venezia al 90'. Senza reti la prima di Blessin al Genoa.
A reti bianche anche Lazio-Atalanta coi molti assenti del Gasp

L'Inter vince a tempo scaduto sul Venezia con Dzeko.  Senza gol Lazio-Atalanta.
Genoa convincente con Blessin ma è 0-0 con l'Udinese.


Dzeko decide sul Venezia privo di molti dei suoi elementi nella sfida di San Siro a rischio fino all'ultimo proprio a cassa dei contagi covid tra i lagunari. 
Gli arancioneroverdi partono al meglio nonostante le menomazioni e passano subito al 18' quando il cross dalla trequarti di Ampadu viene reso oro dal colpo di testa di Thomas Henry.
Il pareggio potrebbe arrivare al 34' con Dzeko sulla cui sponda di testa Lautaro prova una spettacolare rovesciata. L'Inter va a segno al 40': cross di Darmian, Perisic prova al volo ma trova un grande Lezzerini. Il portiere nulla può però sul tap-in di Barella a porta sguarnita.
Lo stesso Lezzerini, a lungo out per un infortunio a metà della scorsa stagione in B, rischia grosso a metà ripresa facendosi sfuggire un pallone su Dzeko, poi è bravo a murare Darmian in uscita.
Al 64' Handanovic tiene lontano il pensiero di Onana atteso per la prossima stagione grazie ad un bell'intervento su Okereke che impegna severamente il portiere nerazzurro alla deviazione in diagonale.
Bravo Handa nel mese in cui il portiere senegalese sta mostrando più di qualche incertezza nell'edizione della Coppa d'Africa camerunense. Bravo anche Lezzerini dalla parte opposta, quando Di Marco ci prova su piazzato al 68'.
I lagunari la tengono in parità fino all'ultimo ma il cross di Durmfries per Dzeko è letale al 90' ed il colpo di testa del bosniaco vale tre punti preziosissimi per i nerazzurri in zona Inzaghi.

mercoledì 19 gennaio 2022

La Juve distrugge la Samp in Coppa Italia. Immobile decide Lazio-Udinese

Juve e Lazio qualificate ai quarti: poker bianconero sulla Samp, rete ai supplementari di Immobile sull'Udinese.


Gara a senso unico allo Stadium tra Juventus e Sampdoria con una qualificazione facile per i bianconeri.
Madama in vantaggio con Cuadrado 24' che infila Falcone su piazzato deviato da Bereszyński.
Due minuti più tardi Rabiot serve Morata che triangola con Cuadrado e sigla il bis ma la rete non viene validata per un fallo di Rabiot in avvio di manovra. Il bis arriva nella ripresa quando al 51' Rugani svetta su cross di Arthur e chiude virtualmente i giochi.
L'unico sorriso per gli ospiti arriva dal gol di Conti in diagonale al 62' con l'auspicio che l'ex terzino del Milan i guai fisici siano finalmente del tutto alle spalle. Da qui potrebbe nascere una partita nuova ma 4 minuti più tardi Falcone sbaglia il disimpegno agevolando il recupero di Locatelli al limite dell'area e Dybala cala il tris. Questa volta l'argentino esulta e lo fa con rabbia.
Nel finale tra i subentranti si vede il giovane Aké il quale guadagna un penalty per fallo di Augello al 77': Morata trasforma riprendendosi il sigillo negato dal VAR.

domenica 16 gennaio 2022

Dybala si smaschera: gol all'Udinese senza esultanza. 2-0 Juve con McKennie

La Juventus batte per 2-0 i friulani con gol di Dybala che non esulta nella settimana delle voci di mercato e raddoppio di McKennie.

Dimenticata la Supercoppa ma non le tensioni di radiomercato in casa Juventus.
La Vecchia Signora festeggia allo Stadium le 300 panchine di Allegri ed il gol di Dybala al 18' che chiude un triangolo con Arthur con un bel mancino sotto alla traversa di Padelli.
L'argentino, accostato ad Inter e Barça, però non esulta facendo preoccupare i tifosi anche se a fine gara dirà che col suo sguardo attento cercava un amico e parlerà di un ipotetico rinnovo a Febbraio.
L'Udinese ci prova al 35' con Beto dal limite ma il suo destro è una telefonata a Sczesczny. Ben più insidioso al 60' il piazzato di Cuadrado dalla bandierina che costringe Padelli a deviare con i pugni.
Poco dopo Dybala potrebbe raddoppiare con un fendente mancino dal limite. Il bis è invece di McKennie che mette la testa ovunque e chiude la gara sul cross di De Sciglio dalla mancina.
Nel finale Rugani compie una sbavatura che concede a Success una buona occasione dal limite ma la porta di Allegri resta inviolata e la Juve a pari punti con l'Atalanta a quota 41, a soli 2 punti dal terzo posto del Napoli.

martedì 28 agosto 2018

La solita A! Roma incostante, Inter incognita!

Pazza Roma, folle Inter! Non poteva andare in modo più assurdo la seconda giornata di Serie A con i giallorossi capaci di una grande rimonta all'Olimpico sulla sempre più concreta Atalanta di Gasperini.
Il Buonasera di Pastore è ammaliante: colpo di tacco al volo e prima rete italiana dopo 2', ma Zapata suona la scossa per gli orobici con un clamoroso palo al 19' del quale approfitta Castagne con un tap-in vincente, poi due errori di Manolas lasciano campo aperto alla doppietta dell'argentino Rigoni.
Nella ripresa prima Florenzi di forza, poi lo stesso Manolas con un destro da due passi sistemano la situazione. Gasperini, soddisfatto nonostante il 3-3, afferma: "Questa Atalanta meglio della mia Inter!"
L'Inter certamente non sta benissimo. L'emblema del pessimo avvio è Handanovic, eroe in più occasioni per i nerazzurri nelle passate stagioni. La mezzora di serenità regalata dalle reti di Perisic e De Vrji è rovinata da un'uscita a vuoto del portiere che spiana la strada a Belotti al 55' e da un tuffo tardivo su Meite al 68'.

lunedì 20 agosto 2018

Il Sassuolo fa la prima sorpresa: cade l'Inter.
Pippo k.o. a Bologna. Bene Parma ed Empoli

Sorpresa Sassuolo nella prima di Serie A con la vittoria sull'Inter di Spalletti al Mapei Stadium.
A decidere la sfida un rigore trasformato da Berardi al 25' per fallo una trattenuta di Miranda.
Protesta però la formazione nerazzura perché pensa di meritare a sua volta il penalty a fine tempo per una spinta di Magnanelli su Asamoah.
Lautaro Martinez delude, Perisic e Skriniar in panca. Boateng sfiora la rete all'esordio. Icardi spreca il pari, l'ex Politano lo sfiora ma è sfortunato e la gara finisce 1-0 per gli emiliani.
Non spreca invece Dzeko che regala tre punti sofferti alla Roma a Torino. Ci aveva provato già Olsen, neo-portiere di Mazzarri arrivato dal Copenaghen, a donare la vittoria alla Roma con una respinta da brividi, ma il portiere aveva evitato la papera grazie alla buona sorte.
Il bosniaco invece è prima sfortunato nello sbattere sul palo, poi strepitoso quando insacca con un mancino al volo di Cuijffiana memoria sull'assist del baby-Kluivert, sì il figlio di Patrick che piazza una cavalcata che fa ben sperare.

domenica 18 febbraio 2018

PANDEVmonio Marassi: 2-0 del Genoa sull'Inter.
La Roma è terza col successo di Udine

L'Inter affonda nella bolgia di Marassi contro un Genoa dall'entusiasmo ritrovato grazie alla cura Ballardini.
La formazione di Spalletti non ha un peso specifico là davanti con Eder al posto di Icardi mentre i nerazzurri sono incerti nelle retrovie persino nella figura di Handanovic che si fa trovare a metà strada su un traversone di Hiljemark all'11' e quasi si fa beffare da 35 metri.
Karamoh ha una ghiotta chance in volé al 18' su cross di Candreva ma si coordina malissimo da posizione favorevole, poi è lo stesso Candreva ad impegnare Perin, bravissimo nella deviazione volante. A fine tempo su cross di Zukanovic, Skriniar fa la frittata facendo carambolare su Ranocchia il suo rinvio e causando l'autorete. Laxalt serve il pallone del bis a Pandev al 59'.
Cancelo regala cioccolatini da destra ma Eder non ama il dolce e non raccoglie. La Roma ringrazia.

lunedì 28 agosto 2017

Milan e Napoli a fatica, Reina in lacrime.
Borriello fa strada alla SPAL. Primi 3 punti in A

Soffrono e vincono Napoli e Milan che restano a punteggio pieno con le solite facce, quelle di Cutrone e Mertens.
Gli azzurri al San Paolo sembrano subito patire la bestia nera atalantina, in gol con Cristante da corner al 15', ma Zielinski scioglie il gelo al 56' riportando in partita gli uomini di Sarri dopo una bella parata di Reina a negare il bis di Ilicic nella prima frazione. Mertens la ribalta 5' più tardi poi all'87' Rog segna su azione alla mano il suo primo gol azzurro.
Quando Cutrone porta in avanti il Milan contro il Cagliari a San Siro su assist di Suso al 10' sembra già una passeggiata per i rossoneri, ma la formazione di Rastelli prima colpisce il palo con Sau poi fa 1-1 con Joao Pedro mentre per un rigore per contatto tra il brasiliano e Bonucci non viene considerato utile il VAR. Il Milan ne esce alla grande grazie ad una prodezza da fermo di Suso che decide la sfida al 70'.
C'è anche la Samp in vetta col 2-1 al Franchi. Caprari sblocca dopo una pessima respinta di Sportiello sulla conclusione di Ramirez. Quagliarella bissa su rigore per mani di Tomovic, ma nel secondo tempo con Gil Dias e Gaspar i viola migliorano e trovano la rete della bandiera grazie al cross dell'ex Villarreal per Badelj. Genovesi in sofferenza fino alla fine con Babacar e Chiesa che sprecano il 2-2.

lunedì 21 agosto 2017

La Roma fa l'aperitivo, le milanesi l'abbuffata.
SPALle forti per le neopromosse: stop Lazio

Cutrone a Cotrone lascia il segno quasi come fosse obbligo vista l'assonanza tanto sottolineata dai barzellettieri del pallone nostrano.
Chi non scherza invece è il Milan che passa subito a condurre grazie ad un fallo in area sul giovane 19enne compiuto da Ceccherini, espulso e beffato dalla realizzazione di Kessié. Al 18' il talentino sigla il bis del Diavolo con un poderoso colpo di testa in inserimento sul primo palo.
La sensazione che nel Milan dei 200 mln spesi lui possa esser il più prezioso trova conferma con l'assist del 3-0 siglato Suso. Un super Cordaz nega la goia ad André Silva sul cui colpo di testa il portiere vola.
L'Inter s'impone col medesimo punteggio sulla Fiorentina dell'ex Pioli con un super Icardi in rete già al 4' su rigore dato per un fallo (contatto impercettibile) di Astori. Al quarto d'ora il bis con un colpo di testa da bomber consumato. Eysseric spreca per la viola che spera con la VAR su una caduta di Simeone. Veretout nella ripresa va vicino ad accorciar le distanze, ma la sua bordata si stampa sul palo. Perisic, rimasto a San Siro, insacca in tuffo di testa il 3-0.

venerdì 23 dicembre 2016

La Roma si prende il secondo posto in A.
Belotti e Dzeko al passo, Sassuolo flop

Guizzo della Roma nel turno prenatalizio di Serie A con il 3-1 in rimonta sul Chievo. Non brillante però la prova degli uomini di Spalletti che vanno sotto al 37' dopo un palo su punizione di Bruno Peres. De Guzman sfrutta proprio una dormita del brasiliano per poggiare in rete su assist di Izco, ma prima del thé caldo El Shaarawy trova un meraviglioso piazzato dal limite.
L'azione giallorossa è più inisistente nella ripresa ed il Faraone trova la palla del vantaggio per Dzeko che poco dopo è murato da un Sorrentino strepitoso il quale alza la manona sull'imbucata di Peres. Il giovane Costa al 90' stende però il neo-entrato Perotti che può così firmare il 3-1 dagli 11 metri.
Ne fanno tre a testa invece Fiorentina e Napoli con un destro a giro d'autore d'Insigne che illumina il match del Franchi al 25' e la risposta all'altezza di Bernardeschi al 52'. Tomovic regala a Mertens il pari al 68', ma il 10 gigliato fa doppietta 1' dopo grazie ad una punizione deviata. Zarate firma addirittura il sorpasso all'82', ma Mertens fa ancora la differenza procurandosi un rigore al 94' contro un Astori da pivellino: dal dischetto prende coraggio e pareggio Gabbiadini.
L'autorevole Fiorentina, dove il baby-Chiesa sembra già non esser solo il figlio di Enrico, è beffata.

domenica 11 dicembre 2016

Higuain vince il derby dei bomber su Belotti.
Fofana strega l'Atalanta, colpo Chievo

I soldi fanno la felicità nel calcio aldilà dei loghi comuni e Gonzalo Higuain non è arrivato per caso allo Stadium per 130 milioni di euro, bensì perché da un goleador, da un fuoriclasse del suo calibro ci si aspettano i gol che fanno vincere partite che non finirebbero col bottino pieno senza il colpo decisivo, come quello che oggi el Pipita ha piazzato ad un Toro di non solo cuore, come il vecchio team granata degli ultimi anni, ma d'altrettanta qualità.
L'11 di Mihajlovic è più che combattivo, è pericoloso. Al 16' passa a condurre alla vera prima azione con Belotti che insacca di testa sulla prima discesa di Benassi dopo una rischiosa trattenuta di Rugani sul bomber granata. Il gol pesa quanto i 100 milioni della clausola fissata da Cairo ma Higuain al 28' sfrutta l'assist di tacco di Mandzukic su ribaltamento di fronte per impattare.
La gara del croato poi passa da un giallo ed un cambio per Dybala che lo farà innervosire. Nel frattempo Lichtsteiner cade in area reclamando un rigore e Ljajic spreca col piattone a 20' dal termine. Spreco che è parola ignota a Higuain, il quale decide il match con una zampata all'82' su rilancio di Chiellini. La risposta a chi lo definiva in crisi è abbastanza chiara, ma nel finale potrebbe addirittura arrivare la tripletta scongiurata in uscita da Hart, il quale deve arrendersi però a Pjanic.

martedì 6 dicembre 2016

Chievo-Genoa senza gol, Danilo magico al Friuli

Il Meggiorini show non basta al Chievo per superarare il Genoa.
Finisce in un ingiusto 0-0 il posticipo delle ore 19,00 con Inglese subito a scaldare i guanti di Perin e Meggiorini a sfiorare un gol da cineteca con un colpo da shaolin-soccer da 35 metri.
Il 69 è scatenato ed al 36' Muñoz è costretto al fallo da rigore che Birsa cestina mandando in curva.
Nella ripresa Sorrentino rischia di subire un autogol da Frey ma smanaccia in corner, poi quando nulla può a fine gara sul destro a girare di Ninkovic il palo fa da scudo e la partita non si schioda.

giovedì 22 settembre 2016

Poker Juve e Roma. Icardi trascina l'Inter.
Sarri fa 0-0 ed invita ADL a parlar dei rigori

Poker in scioltezza nel turno infrasettimanale per Juventus e Roma.
I bianconeri travolgono il Cagliari: Storari ferma Higuain imbeccato su punizione ma deve cedere al tap-in di Rugani dopo soli 14', poi il Pipita bissa dopo un tiro impreciso di Pjanic al 33'. Poco prima chance per Alex Sandro di testa e palla a fil di palo dell'argentino. A 6' dal thé caldo Daniel Alves manda in buca d'angolo il tris su corner arretrato di Pjanic. L'ex Barça sfiora il raddoppio personale in avvio di ripresa. Nel finale sfortunato autogol di Ceppitelli su flipper dopo tiro di Lemina.
Ottima anche la Roma sul Crotone: Dzeko fa bene e sfiora il gol, El Shaarawy la sblocca da fuori al 26', poi Palladino spaventa da due passi Szczesny ma Salah chiude un triangolo col Faraone per il 2-0 al 37'.  Nella ripresa Totti incarta con un lancio no-look di 50 metri il gol per Dzeko che bissa al 57' su assist di Salah. Szczesny chiude in bellezza parando un penalty a Palladino.

Milik sconcertato per il rigore mancato.
Mr. Sarri protesta, ADL: "Niente alibi!"
Due rigori e due punti vengono sottratti al Napoli a Marassi dove il Genoa rischia subito nel primo tempo con un mani di Ocampos in area ed una traversa di Hamsik dal limite. Il primo tempo si chiude con un miracolo di Reina su tiro cross di Laxalt.
Nella ripresa Albiol vicinissimo al vantaggio di testa su cross di Callejon dalla mancina, ma il turning-point arriva a metà tempo quando D'Amato ignora un'evidente trattenuta di Orban su Milik.
Reina deve così salvare per due volte il pari sul baby Simeone, l'ultima con un intervento al 93'.

domenica 18 settembre 2016

Juve De BOERro a San Siro: è 2-1 Inter.
Fiorentina e Sassuolo oltre i meriti

L'Inter si ritrova sulla Juventus (ci si chiede se fosse lei) senz'anima vista a San Siro.
Nel derby d'Italia i bianconeri ancora rabberciati a centrocampo lasciano per tutto il tempo il possesso ai nerazzurri che prendono coraggio e giocano meglio dei rivali.
Al 34' Khedira avrebbe la palla per sbloccarla ma passa la sfera con un debole colpo di testa al portiere su cross di Alex Sandro mentre sul ribaltamento di fronte Chiellini la regala ad Icardi che è sfortunato e trova solo il palo. Il primo tempo si chiude con un tiro di Pjanic che sibila alla destra di Handanovic.
Trascorsa l'ora di gioco doppio sussulto nel match: Alex Sandro scherza D'Ambrosio e centra per Lichtsteiner che fa 1-0 al 63' ma 2' più tardi Icardi stacca verso il terzo anello sul corner di Banega per ristabilire la parità. Perisic entra al posto di Eder e firma il 2-1 di testa al 78'. Nel finale doppio giallo a Banega.

Festa viola all'82', ma Kalinic è oltre tutti.
Comunque Kalinic nel bene e nel male è decisivo in Fiorentina-Roma, gara che vede nel primo tempo un buon palleggio e poche occasioni anche perché nei giallorossi Dzeko come sempre fa le scelte sbagliate.
Nella ripresa il croato dei viola però lo imita mandando la zuccata dell'1-0 tra le braccia di Szczesny ad un quarto d'ora circa dal termine. Totti al solito entra in questo frangente ed all'80' manda Nainggolan in porta ma il belga trova solo il palo col suo diagonale. E' invece vincente la conclusione di Badelj 2' più tardi viziata però da un offside di Kalinic che resta impunito.

domenica 21 agosto 2016

Il binomio Juve-Pipita funziona subito.
Higuain fa 2-1 sulla viola, poker Roma

Lo stesso grido scandisce il nome di Gonzalo Higuain a Torino così come al San Paolo, in maglia bianconera così come con i partenopei.
La Juventus ed il Pipita fanno dimenticare a tutti l'esborso di 90 milioni ed i chili di troppo dell'argentino perché l'attaccante partito dalla panchina risolve la gara con una zampata delle sue al 75', dopo meno di 10' in campo.
La formazione di Allegri nella quale mancano in campo anche gli altri nuovi acquisti Benatia, Pjanic e Pjaca, trotterella in campo forte del controllo del gioco e guadagna a metà tempo la prima chance con un errato rinvio di Tatarusanu che poi ostacola però in modo decisivo Khedira sul tap-in.
Il tedesco festeggia comunque al 37' su assist di Chiellini dalla mancina con un bel colpo di testa.
Dybala sfiora il gol da cineteca poco dopo con un destro di controbalzo, ma la Signora si guarda allo specchio col solo Lemina intraprendente da fuori mentre il figlio d'arte Federico Chiesa lotta e si distingue fra gli ospiti. Al 65' esordisce in viola Carlos Sanchez che rileva Badelj, ma il cambio decisivo lo fa Allegri 1' dopo con Higuain per Mandzukic.
Mentre il croato abbandona arriva il pari del connazionale Kalinic, su corner dello spento Ilicic al 70'; ma al 75' appunto Gonzalo Higuain trova la zampata sul tiro respinto a Khedira.

lunedì 22 febbraio 2016

Spalletti zittisce Totti e tutti. 5 reti al Palermo.
La Fiorentina soffre ma resta terza a +2

Chi vince ha ragione sempre, o quasi. Spalletti nel dubbio scongiura ulteriori polemiche legate ad un eventuale fallimento nel match col Palermo con una sonora cinquina ai rosanero di Iachini.
Se il buongiorno si vede dal mattino, il buonasera di Dzeko non è dei migliori con un clamoroso piattone a porta sguarnita mandato verso la bandierina del palo opposto sull'assist di Maicon, ma la punta bosniaca si sblocca poco dopo con un grande controllo di petto su assist di Pjanic dalla trequarti. Quando Keita bissa al 52' persino, Totti dopo le estenuanti chiacchiere sul rapporto con Spalletti per la scelta sulla susa titolarità, abbozza un sorriso in tribuna.
Non abbozza la Roma che con Salah cala il poker nel giro di 180'': l'egiziano prima segna con un bel diagonale mancino, poi al 62' trova un capolavoro dalla linea di fondo dopo la respinta di Alastra.
Sulle ali dell'entusiasmo trova la doppietta anche il giocatore più contestato: Dzeko al 90' si erge perentorio di testa su cross di Perotti e cala il pokerissimo.

lunedì 15 febbraio 2016

Babacar gonfia il petto: 2-1 sull'Inter. Sousa 3°.
Bene il Milan. Colpo del Toro a Palermo

Rimbalza sul podio la Fiorentina che si prende il terzo posto a discapito di Roma ed Inter nel posticipo battendo in rimonta i nerazzurri proprio grazie ad un rimpallo sul petto di Babacar nel finale: successo rocambolesco ma non immeritato per gli uomini di Paulo Sousa.
L'avvio parla chiaro con una bella conclusione di Ilicic a botta sicura salvata sulla linea da Telles ma l'Inter sfonda al 26' grazie ad un geniale pallone di Palacio per Brozovic inseritosi a rimorchio sul taglio dell'argentino imbeccato da Kondogbia. I casalinghi annaspano ma a fine tempo spaventano Handanovic, molto bravo in corner sul colpo di testa di Vecino. Al 60' nulla può invece Samir sulla zuccata di Valero, lasciato colpevolmente solo a pochi passi dal pari.
Finale amaro per il Mancio che prima rischia un rigore a sfavore per mani di Telles non sanzionato su cross del neo-entrato Zarate e poi incassa il rosso del proprio terzino. A questo punto Zarate diventa decisivo con un tiro respinto da Handanovic che rimbalza sul petto di Babacar, ma l'ex Lazio si fa espellere con un sceneggiata veramente stupida nel recupero pareggiando il conto dei rossi.

giovedì 3 dicembre 2015

Ma quale addio? Totò bissa sull'Atalanta.
3-1 Udinese nel nuovo Friuli in Tim Cup

L'uncino di Di Natale vale il tris friulano.
Giovani in vetrina nel nuovo Stadio Friuli che verrà ufficialmente contro la Juventus in Gennaio ma è sempre il grande vecchio dei bianconeri di Udine, Antonio Di Natale, a mettersi in mostra con una strepitosa doppietta che trascina l'11 di Colantuono agli ottavi di finale di Tim Cup.
Al primo pallone il Capitano segna su rigore assegnato per fallo di mano di Cigarini al 4' ma al 20' tocca ai juniors mettersi in mostra: l'ex Monaco Monachello calcia d'esterno verso la porta di Meret, migliore guardameta della scorsa stagione Primavera, trovando la plastica presa in volo del portiere casalingo.
Ancora due occasioni per parte prima del thé caldo con un gran destro a girare del 10 dell'Udinese alto di poco e con uno spreco clamoroso apocalittico del 21enne orobico Conti poco dopo a tu per tu col portiere.

domenica 29 novembre 2015

E' notte per i lupi: l'Atalanta vince 2-0 a Roma.
Primo successo Carpi. Due lacrime per Giulietta

La lupa è ferita e non sa sfruttare il fattore Olimpico per rialzarsi contro l'Atalanta.
Garcia schiera De Sanctis titolare tra i pali al posto di Szczesny mentre gli ospiti fanno riposare il dolorante De Roon con l'innesto di Cigarini.
I giallorossi minacciano Sportiello che al 18' si distende in corner a mano aperta su botta di Pjanic poi sulla punizione di De Rossi al 35', la volé di Dzeko è pregevole ma imprecisa. Anche Iturbe ci prova ma solo con potenza, così al 40' è Digne a cambiar le sorti del match regalando palla a Gomez che carica il destro a girare dai 20 metri e secca il portiere di Garcia.
Cigarini mantiene il vantaggio al 53' salvando sulla linea la testata di Pjanic su corner di Florenzi mentre Moralez divora il bis allo scoccare dell'ora di gioco tutto solo di fronte a De Sanctis, abile a fermarlo di piede. Sadiq è la carta della disperazione di Garcia ma il rigore invocato dal neo-entrato contro Paletta non è concesso, tuttavia il penalty arriva dalla parte opposta per fallo di Maicon, entrato 12' prima, su Gomez e Denis fa 2-0. Roma in 10 ma Atalanta addirittura in 9 per le doppie ammonizioni di Stendardo e Grassi.