Seguiteci su Instagram e Facebook live con LuneDìB tutti i lunedì alle 19,30

lunedì 15 febbraio 2016

Babacar gonfia il petto: 2-1 sull'Inter. Sousa 3°.
Bene il Milan. Colpo del Toro a Palermo

Rimbalza sul podio la Fiorentina che si prende il terzo posto a discapito di Roma ed Inter nel posticipo battendo in rimonta i nerazzurri proprio grazie ad un rimpallo sul petto di Babacar nel finale: successo rocambolesco ma non immeritato per gli uomini di Paulo Sousa.
L'avvio parla chiaro con una bella conclusione di Ilicic a botta sicura salvata sulla linea da Telles ma l'Inter sfonda al 26' grazie ad un geniale pallone di Palacio per Brozovic inseritosi a rimorchio sul taglio dell'argentino imbeccato da Kondogbia. I casalinghi annaspano ma a fine tempo spaventano Handanovic, molto bravo in corner sul colpo di testa di Vecino. Al 60' nulla può invece Samir sulla zuccata di Valero, lasciato colpevolmente solo a pochi passi dal pari.
Finale amaro per il Mancio che prima rischia un rigore a sfavore per mani di Telles non sanzionato su cross del neo-entrato Zarate e poi incassa il rosso del proprio terzino. A questo punto Zarate diventa decisivo con un tiro respinto da Handanovic che rimbalza sul petto di Babacar, ma l'ex Lazio si fa espellere con un sceneggiata veramente stupida nel recupero pareggiando il conto dei rossi.


Mihajlovic furibondo per il finale di gara.
Honda europea per il Milan che batte grazie ad un grande match il Genoa trascinato proprio dal giocatore nipponico. Perin deve salvarsi su una sua bomba dopo 2' ma al 4' soccombe su una sua iniziativa che porta Bacca al gol da due passi. L'unico segnale rossoblu arriva da Suso a metà tempo mentre al 64' Honda bissa con un gol d'autore grazie ad un secco mancino dai 35 metri. Perin non benissimo sul tiro che si riscatta su un bel destro al volo scoccato da Montolivo appostato al limite dell'area su azione di corner.
Nel finale il Genoa spaventa Sinisa accorciando con Cerci dopo una respinta di Donnarumma su Rigoni ma il Diavolo stringe i denti e tiene duro.
Il Bologna passa dominando ad Udine. Destro si fa subito pericoloso poi Mounier sbatte sul palo con un tiro deviato da Danilo. L'Udinese cresce solo nel finale di primo tempo con un tiro di Armero e con qualche incursione di Hallfredsson arrivato dal mastino veronese. Al 79' Mattia Destro decide la sfida con un dribbling stretto in area ed ottimo diagonale sul primo palo. Zapata manca il pari in diagonale nel recupero.

Esordio da protagonista per Alastra.
Colpo del Toro che non demorde dopo un avvio stregato a Palermo dal gol del Gila su assist di Vazquez e sbanca il "Barbera" dopo 54 anni.
Immobile è indiscusso trascinatore, vicino al pari di testa al 4' e procacciatore e realizzatore dal dischetto dell'1-1 al 18', mentre Belotti si mangia per due volte il sorpasso sugli ex: prima calcia fuori a porta vuota, poi angola il diagonale a tu per tu con Sorrentino. Il killer-istinct che manca al Gallo lo ha invece Giancarlo Gonzalez che devia nella propria porta il cross di Bruno Peres.
Al 37' esordisce tra i pali rosanero Fabrizio Alastra, portiere 18enne, per l'infortunio di Sorrentino, ed il guardiano salva i suoi su Benassi ad un passo dal vantaggio, poi su Bruno Peres ed ancora su Benassi dalla distanza mentre Padelli dice no a Gilardino. Immobile si trova ancora Alastra a murarlo in uscita ma alla seconda fuga Ciro fa tris quando mancano 20' al termine. La gran partita del portiere esordiente non basta ai rosanero ad evitar il k.o.
Unica sfida senza reti quella tra Samp ed Atalanta al Marassi dove arrivano copiosi solo i gialli ben 6 con due per i casalinghi e quattro per gli orobici.

Nessun commento:

Posta un commento