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domenica 20 settembre 2020

Tris Juve sulla Samp. Il Sassuolo fa 100 con l'X, poker Genoa al Crotone

Pirlo divora la Samp all'esordio sulla panchina bianconera inserendo nell'11 iniziale subito due volti nuovi: il texano McKenna proveniente dallo Schalke ed il giovane Gianluca Frabotta, il cui match sarà molto positivo.
La formazione bianconera come prevedibile domina e sfiora con un bell'esterno da fuori l'1-0 con Danilo dopo una decina di minuti. A sbloccarla è però un altro nuovo arrivato. Dejan Kulusevski la piazza con un mancino facile alle spalle di Audero al 13'.
Lo stesso Frabotta sfiora il bis. Dalla parte opposta non c'è lavoro per Szczesny.
Nella ripresa accade tutto nel finale con una carambola in area porta che al raddoppio di Bonucci al 78' e il Doria che cerca di scuotersi con Quagliarella, il cui diagonale sibila di poco a lato.
Audero compie una parata pazzesca in due tempi su McKennie all'85' ma non può impedire il tris a CR7 a 2' dal termine.

martedì 28 agosto 2018

La solita A! Roma incostante, Inter incognita!

Pazza Roma, folle Inter! Non poteva andare in modo più assurdo la seconda giornata di Serie A con i giallorossi capaci di una grande rimonta all'Olimpico sulla sempre più concreta Atalanta di Gasperini.
Il Buonasera di Pastore è ammaliante: colpo di tacco al volo e prima rete italiana dopo 2', ma Zapata suona la scossa per gli orobici con un clamoroso palo al 19' del quale approfitta Castagne con un tap-in vincente, poi due errori di Manolas lasciano campo aperto alla doppietta dell'argentino Rigoni.
Nella ripresa prima Florenzi di forza, poi lo stesso Manolas con un destro da due passi sistemano la situazione. Gasperini, soddisfatto nonostante il 3-3, afferma: "Questa Atalanta meglio della mia Inter!"
L'Inter certamente non sta benissimo. L'emblema del pessimo avvio è Handanovic, eroe in più occasioni per i nerazzurri nelle passate stagioni. La mezzora di serenità regalata dalle reti di Perisic e De Vrji è rovinata da un'uscita a vuoto del portiere che spiana la strada a Belotti al 55' e da un tuffo tardivo su Meite al 68'.

venerdì 17 agosto 2018

Disastro Genova: ferme solo Grifone e Samp in A

Genova riflette anche mediante lo stop delle squadre di Serie A: Samp e Grifone non giocheranno infatti la prima giornata che le vede impegnate rispettivamente contro la Fiorentina al Marassi e contro il Milan al Meazza. Confermate invece tutte le altre partite.
Prima di ogni gara i giocatori osserveranno col lutto al braccio un minuto di silenzio, quello stesso silenzio che i Benetton hanno rotto assicurando di voler far luce sulla verità dopo giorni di duri attacchi ricevuti dall'opinione pubblica.
Il silenzio in fondo è tema portante di questi accadimenti, troppo prezioso per le bocche di alcuni politici che ne perdono l'opportunità cercando di farsi propaganda sul sangue versato da persone sfortunate, assai inspiegabile quando la giustizia non riesce ad andare fino in fondo in cerca dei responsabili e forse persino un pò forzato quando lo si impone per istituzione.
Il plurimiliardario mondo del calcio forse farebbe meglio effettivamente a giocare devolvendo gli incassi (come giustamente sostenuto dal giornalista Paolo Condò) al quartiere Sampierdarena, privandosi per una volta tanto di un pò di cash che fuoriesce sempre dalle tasche degli italiani per pagare le tasse destinate alla realizzazione di opere pubbliche instabili e fatiscenti, mentre al Bentegodi di Verona per la prima di Cristiano Ronaldo in bianconero è previsto persino l'antiterrorismo.
Cosa vuole Genova adesso? Il silenzio o una concreta mano?

lunedì 28 agosto 2017

Milan e Napoli a fatica, Reina in lacrime.
Borriello fa strada alla SPAL. Primi 3 punti in A

Soffrono e vincono Napoli e Milan che restano a punteggio pieno con le solite facce, quelle di Cutrone e Mertens.
Gli azzurri al San Paolo sembrano subito patire la bestia nera atalantina, in gol con Cristante da corner al 15', ma Zielinski scioglie il gelo al 56' riportando in partita gli uomini di Sarri dopo una bella parata di Reina a negare il bis di Ilicic nella prima frazione. Mertens la ribalta 5' più tardi poi all'87' Rog segna su azione alla mano il suo primo gol azzurro.
Quando Cutrone porta in avanti il Milan contro il Cagliari a San Siro su assist di Suso al 10' sembra già una passeggiata per i rossoneri, ma la formazione di Rastelli prima colpisce il palo con Sau poi fa 1-1 con Joao Pedro mentre per un rigore per contatto tra il brasiliano e Bonucci non viene considerato utile il VAR. Il Milan ne esce alla grande grazie ad una prodezza da fermo di Suso che decide la sfida al 70'.
C'è anche la Samp in vetta col 2-1 al Franchi. Caprari sblocca dopo una pessima respinta di Sportiello sulla conclusione di Ramirez. Quagliarella bissa su rigore per mani di Tomovic, ma nel secondo tempo con Gil Dias e Gaspar i viola migliorano e trovano la rete della bandiera grazie al cross dell'ex Villarreal per Badelj. Genovesi in sofferenza fino alla fine con Babacar e Chiesa che sprecano il 2-2.

lunedì 21 agosto 2017

La Roma fa l'aperitivo, le milanesi l'abbuffata.
SPALle forti per le neopromosse: stop Lazio

Cutrone a Cotrone lascia il segno quasi come fosse obbligo vista l'assonanza tanto sottolineata dai barzellettieri del pallone nostrano.
Chi non scherza invece è il Milan che passa subito a condurre grazie ad un fallo in area sul giovane 19enne compiuto da Ceccherini, espulso e beffato dalla realizzazione di Kessié. Al 18' il talentino sigla il bis del Diavolo con un poderoso colpo di testa in inserimento sul primo palo.
La sensazione che nel Milan dei 200 mln spesi lui possa esser il più prezioso trova conferma con l'assist del 3-0 siglato Suso. Un super Cordaz nega la goia ad André Silva sul cui colpo di testa il portiere vola.
L'Inter s'impone col medesimo punteggio sulla Fiorentina dell'ex Pioli con un super Icardi in rete già al 4' su rigore dato per un fallo (contatto impercettibile) di Astori. Al quarto d'ora il bis con un colpo di testa da bomber consumato. Eysseric spreca per la viola che spera con la VAR su una caduta di Simeone. Veretout nella ripresa va vicino ad accorciar le distanze, ma la sua bordata si stampa sul palo. Perisic, rimasto a San Siro, insacca in tuffo di testa il 3-0.

venerdì 23 dicembre 2016

La Roma si prende il secondo posto in A.
Belotti e Dzeko al passo, Sassuolo flop

Guizzo della Roma nel turno prenatalizio di Serie A con il 3-1 in rimonta sul Chievo. Non brillante però la prova degli uomini di Spalletti che vanno sotto al 37' dopo un palo su punizione di Bruno Peres. De Guzman sfrutta proprio una dormita del brasiliano per poggiare in rete su assist di Izco, ma prima del thé caldo El Shaarawy trova un meraviglioso piazzato dal limite.
L'azione giallorossa è più inisistente nella ripresa ed il Faraone trova la palla del vantaggio per Dzeko che poco dopo è murato da un Sorrentino strepitoso il quale alza la manona sull'imbucata di Peres. Il giovane Costa al 90' stende però il neo-entrato Perotti che può così firmare il 3-1 dagli 11 metri.
Ne fanno tre a testa invece Fiorentina e Napoli con un destro a giro d'autore d'Insigne che illumina il match del Franchi al 25' e la risposta all'altezza di Bernardeschi al 52'. Tomovic regala a Mertens il pari al 68', ma il 10 gigliato fa doppietta 1' dopo grazie ad una punizione deviata. Zarate firma addirittura il sorpasso all'82', ma Mertens fa ancora la differenza procurandosi un rigore al 94' contro un Astori da pivellino: dal dischetto prende coraggio e pareggio Gabbiadini.
L'autorevole Fiorentina, dove il baby-Chiesa sembra già non esser solo il figlio di Enrico, è beffata.

domenica 11 dicembre 2016

La Lazio vola nel Marassi blucerchiato: è 4^.
Il Crotone supera il Pescara nel mismatch

L'aquila vola a Marassi e si issa al quarto posto del torneo di Serie A grazie ad una gara vincente e convincente. Una gran bella Lazio contro la Samp subito pericolosa con Immobile da due passi di testa ed in gol con Savic al 40' su cross di Anderson. Sarebbe questione di minuti per il raddoppio ma sulla girata di Immobile lo strepitoso Puggioni delle ultime gare compie un miracolo con la manona. Prima del thé caldo però un altro traversone di Anderson diventa letale grazie all'estirada di Parolo che manda la sfera nell'angolo lontano.
Puggioni evita tuttavia il tris nella ripresa murando Anderson ed uscendo per due volte su Immobile così la Samp dopo un piazzato di Quagliarella trova il punto della bandiera con un tiro dal limite di Schick allo scadere.

domenica 4 dicembre 2016

La Roma vince il derby. Toro k.o., respira il Sassuolo

Una questione di fortuna il derby di Roma. Non della Dea bendata, bensì del brasiliano Wallace Fortuna che regala ai cugini il pallone della partita dopo una buona prima frazione biancoceleste.
Molto equilibrati in realtà i primi 45' con due tentativi alti di Immobile. Nel secondo tempo super Marchetti su Dzeko da due passi di testa, poi il brasiliano si addormenta sul pressing di Strootman al 64' che quasi non crede di poter segnare così facilmente l'1-0. Dal gol nasce un parapiglia che porta al rosso per Cataldi in panchina. Nainggolan beffa ulteriormente gli aquilotti con un fendente che al 66' coglie impreparato Marchetti e chiude i giochi sul 2-0.
Non è invece impreparato il Milan che nel launch-match parte con appetito e due tentativi dalla distanza con Suso e Sousa ma incassa la beffa dal Crotone al 26': Rodhien bravissimo a difender palla da terra e scaricare per Falcinelli a rimorchio. La formazione di Montella rimedia già al 41' con la sponda di Paletta su corner per Pasalic.
Strepitoso Cordaz in avvio di ripresa: bravo e fortunato su Lapadula da 0 metri appena rientrato in campo, superlativo sul rigore di Niang al 53' assegnato per mani di Crisetig. Lapadula all'86' risolve quello che sembrerebbe un pomeriggio nero con un tiro di prepotenza in area di rigore

sabato 3 dicembre 2016

Il Cagliari in verde a Pescara per il Chape

In verde per il Chape a Pescara il Cagliari di Rastelli che intende con la sua terza divisa fare così omaggio alle 71 vittime dell'incidente aereo di Medellin che di fatti ha distrutto un intero team di calcio in Brasile.
Gli isolani saranno impegnati alle ore 15,00 presso lo stadio Adriatico contro la formazione di Mssimo Oddo in quella che sembra una delicata sfida salvezza. Il brillante avvio dell'11 di Rastelli però ha permesso ai sardi di guadagnare ben 19 punti e gravitare nella parte mediana della classifica di Serie A. Una vittoria consolerebbe gli ospiti dalla pesante eliminazione con 3-0 subito per mano della Samp nell'ultimo turno di Tim Cup.

giovedì 1 dicembre 2016

La Samp è SCHICK in Tim Cup: 3-0 al Cagliari.
De Zerbi esonerato per il k.o. con lo Spezia

Il Doria cala il tris sul Cagliari nel turno di Coppa Italia Tim con l'improvvisato team d'attacco Budimir-Schick. A sbloccare il match di Marassi, sotto gli occhi del Perugia impegnato oggi col Genoa, ci pensa un assolo di Alvarez dopo 13'.
Gli isolani, assenti per gran parte della prima frazione, avvicinano il pari con Melchiorri a metà ripresa ma la Samp manca il bis con un tacco sulla linea di Schick. L'ex Sparta realizza però una doppietta nel finale con un piattone al 71' ed un tap-in al 6' di recupero.

mercoledì 30 novembre 2016

Il Toro vince per i fratelli di Brasile in Tim Cup.
Battuto Gattuso. Sorpresa Cesena, Chievo ok

Lo squarcio nel cuore del Toro per la tragedia di Medellin ravviva il ricordo dello schianto di Superga del 1949 nella serata di Coppa Italia.
I granata si stringono in un commosso minuto di silenzio a centrocampo prima del match col Pisa in ricordo delle vittime d'oltreoceano.
Sul campo dello stadio Grande Torino la formazione di Gattuso vende però cara la pelle costringendo ai supplementari la formazione locale salvata da un miracolo di Padelli a metà ripresa su Lisuzzo.
L'impresa per la Cenerentola di Serie B è soltanto sfiorata ma i nerazzurri mostrano il carattere del suo Mr. contro la squadra di Mihajlovic che cambia marcia grazie all'ingresso di Ljajic ed al concomitante infortunio di Lazzari che lascia i rivali in 10.
E' il serbo al 93' con una parabola imparabile a beffare Ujkani che viene poi salvato dal palo, ma il finale è tostissimo per Gattuso che viene punito ancora da Maxi Lopez, Boye e Belotti.

lunedì 26 settembre 2016

Viviano da il Bentornato a Melchiorri: k.o. Doria.
Gasp festeggia col Cagliari: 3-1 Dea a Crotone

La gioia del rientro dopo uno stop di sei mesi è incontenibile per il bomber Federico Melchiorri cui Viviano regala letteralmente la ciliegina sulla torta nel match delle 21,00 del lunedì di Serie A.
Il Cagliari la spunta sul Doria dopo una ripresa sofferta. La partenza isolana promette bene col pendolino Isla che trova subito Sau da buona posizione ma lì davanti si produce poco anche perché Borriello è ben contenuto dagli ospiti. E' uno spunto di Padoin a spezzare così il match con fuga sul fondo e cross per Joao Pedro che beffa da due passi Viviano.
Nel secondo tempo i genovesi crescono ma non fanno male a Rafael, entrato per l'infortunio occorso a Storari. Giampaolo non può accontentarsi del solo palleggio e tenta tutte le carte con Schick per Muriel, Budimir per Pereira e Fernandes per un altalenante Praet. Proprio l'ex Udinese, entrato a 10' dalla fine, trova la stoccata del pari all'86' grazie all'assistenza di Linetty.
Intanto però Rastelli fa giocare a Melchiorri l'ultimo quarto d'ora ed il bomber dimostra di non aver perso il senso della posizione su un pallone allontanato dagli isolani. Il premio glielo concede così Viviano che liscia la palla in uscita di piede al limite dell'area di rigore e regala i 3 punti ai sardi.

giovedì 22 settembre 2016

Poker Juve e Roma. Icardi trascina l'Inter.
Sarri fa 0-0 ed invita ADL a parlar dei rigori

Poker in scioltezza nel turno infrasettimanale per Juventus e Roma.
I bianconeri travolgono il Cagliari: Storari ferma Higuain imbeccato su punizione ma deve cedere al tap-in di Rugani dopo soli 14', poi il Pipita bissa dopo un tiro impreciso di Pjanic al 33'. Poco prima chance per Alex Sandro di testa e palla a fil di palo dell'argentino. A 6' dal thé caldo Daniel Alves manda in buca d'angolo il tris su corner arretrato di Pjanic. L'ex Barça sfiora il raddoppio personale in avvio di ripresa. Nel finale sfortunato autogol di Ceppitelli su flipper dopo tiro di Lemina.
Ottima anche la Roma sul Crotone: Dzeko fa bene e sfiora il gol, El Shaarawy la sblocca da fuori al 26', poi Palladino spaventa da due passi Szczesny ma Salah chiude un triangolo col Faraone per il 2-0 al 37'.  Nella ripresa Totti incarta con un lancio no-look di 50 metri il gol per Dzeko che bissa al 57' su assist di Salah. Szczesny chiude in bellezza parando un penalty a Palladino.

Milik sconcertato per il rigore mancato.
Mr. Sarri protesta, ADL: "Niente alibi!"
Due rigori e due punti vengono sottratti al Napoli a Marassi dove il Genoa rischia subito nel primo tempo con un mani di Ocampos in area ed una traversa di Hamsik dal limite. Il primo tempo si chiude con un miracolo di Reina su tiro cross di Laxalt.
Nella ripresa Albiol vicinissimo al vantaggio di testa su cross di Callejon dalla mancina, ma il turning-point arriva a metà tempo quando D'Amato ignora un'evidente trattenuta di Orban su Milik.
Reina deve così salvare per due volte il pari sul baby Simeone, l'ultima con un intervento al 93'.

domenica 21 febbraio 2016

Gli ex non spaventano Mancio: 3-1 al Doria.
L'Hellas sale nel derby della Scala: 3-1

L'Inter si scuote a San Siro contro il Doria e torna al successo in una giornata cruciale nella sfida per l'Europa con i cugini impegnati domani sera al San Paolo di Napoli.
Bastano però 11' a Quagliarella per far capire a Handanovic che non sarà gara facile col portiere sloveno abile nel rispondere alla tempestiva girata dell'attaccante. Quando lo scugnizzo ci riprova con una volé da destra invece l'estremo nerazzurro è fortunato con palla di poco a lato.
L'Inter passa al 23': dal corner di Brozovic, Murillo fa sponda per D'Ambrosio che deve solo appoggiare in porta. Anche sul raddoppio nerazzurro è fondamentale il 77 dalla bandierina con sponda di Melo per Miranda il quale supera Viviano che mette i guanti aldilà della linea di porta.
Icardi chiude i giochi al 73' con un contropiede finalizzato grazie al sonno di Ranocchia in diagonale sull'ennesima giocata da rifinitore dell'ex Dinamo Zagabria.
Al 90' Quagliarella riesce a chiuder il match con un meritatissimo punto della bandiera grazie ad un bel destro ad incrociare in buca d'angolo contro un Handanovic vanamente proteso sulla sua destra.

lunedì 15 febbraio 2016

Babacar gonfia il petto: 2-1 sull'Inter. Sousa 3°.
Bene il Milan. Colpo del Toro a Palermo

Rimbalza sul podio la Fiorentina che si prende il terzo posto a discapito di Roma ed Inter nel posticipo battendo in rimonta i nerazzurri proprio grazie ad un rimpallo sul petto di Babacar nel finale: successo rocambolesco ma non immeritato per gli uomini di Paulo Sousa.
L'avvio parla chiaro con una bella conclusione di Ilicic a botta sicura salvata sulla linea da Telles ma l'Inter sfonda al 26' grazie ad un geniale pallone di Palacio per Brozovic inseritosi a rimorchio sul taglio dell'argentino imbeccato da Kondogbia. I casalinghi annaspano ma a fine tempo spaventano Handanovic, molto bravo in corner sul colpo di testa di Vecino. Al 60' nulla può invece Samir sulla zuccata di Valero, lasciato colpevolmente solo a pochi passi dal pari.
Finale amaro per il Mancio che prima rischia un rigore a sfavore per mani di Telles non sanzionato su cross del neo-entrato Zarate e poi incassa il rosso del proprio terzino. A questo punto Zarate diventa decisivo con un tiro respinto da Handanovic che rimbalza sul petto di Babacar, ma l'ex Lazio si fa espellere con un sceneggiata veramente stupida nel recupero pareggiando il conto dei rossi.

lunedì 8 febbraio 2016

Spalletti mette la terza sugli ex. Bis al Doria.

Una carezza in un pugno da Spalletti all'ex Montella riporta la Roma a parlare d'Europa dopo più di metà stagione trascorsa a sgomitare nel girone dei mediocri.
Nella prima frazione c'è solo la squadra giallorossa in campo ma El Shaarawy non riesce ad incrementar da subito la sua preziosa media gol dal ritorno in Italia calciando alto su assist di Salah, mentre Florenzi tarda di un istante nell'inserimento sul traversone di Maicon.
I due sono comunque protagonisti del vantaggio a fine tempo: il faraone tenta una sortita offensiva con un cross alto dalla trequarti che una deviazione manda dalle parti del centrocampista ex Crotone per l'incornata vincente. Appena aperta la ripresa El Sha propizia con un tocco d'esterno al volo al limite dell'area il bis da show-time di Diego Perotti, autore di una bella volé di destro.
Sembra fatta ma Pjanic prima manca il tris non chiudendo abbastanza il tiro dal limite, poi beffa Szczesny deviando una conclusione di Fernando. Il portiere polacco tiene in piedi la baracca salvando in uscita su Cassano, lanciato da Quagliarella a tu per tu col pareggio, ma nel finale nulla può sulla girata di Cassani ben assistito da Dodò. La traversa tuttavia salva il tris di vittorie dei lupi che sono ora a -2 dalla Fiorentina e stanno tornando ad un appetito da Champions.

domenica 29 novembre 2015

E' tornato Niang: bis ed assist nel 4-1 Milan.
Il Toro fa 2-0, Vives si veste da Ravanelli

Niang ispiratissimo nel poker rossonero.
E' un Milan sicuro per una delle prime occasioni in questa Serie A quello che batte la Samp a San Siro, una squadra in cui il portiere, benché sedicenne, è una certezza anche quando osa come in avvio rischiando il dribbling e regalando palla a Soriano salvo poi rimediare con la parata.
Da Donnarumma a Niang il passo è breve e si compie al 16' su una bella trama rossonera con l'assist del centravanti per Bonaventura su azione nata da Cerci: al buon Jack non resta che un facile tap-in.
Al 38' ci pensa De Silvestri a ricambiare il favore al francese indirettamente per conto di Bonaventura stendendo in area l'autore del gol: Niang si sblocca dal dischetto e nella ripresa si esalta: prima sfiora la rete con una bella girata di tacco su cross di Cerci, poi va a pollare Viviano recuperandogli palla sul rinvio dal fondo al 50' e mettendo in sacco il 3-0. Cerci si rivede invece al 78' con un bell'assist per Luiz Adriano che controlla di petto e stende il poker.
Nel finale una combinazione Honda-Bacca potrebbe render indimenticabile la serata ma Viviano prima si fa trapassare dal tiro del colombiano poi lo recupera sulla linea, mentre dalla parte opposta Eder si prende contro Poli il rigore che nega per l'ennesima volta l'imbattibilità della porta milanista.

domenica 22 novembre 2015

Kalinic salva il Giglio ma l'Inter può passarci su.
Cade il Sassuolo. Montella parte male alla Samp

Sempre più Kalinic nel cammino della Fiorentina di Paulo Sousa ai vertici della stagione di Serie A Tim: è infatti il serbo a salvare i viola da un k.o. scritto contro l'Empoli nel derby toscano del Franchi dopo esser entrato nella ripresa per rimediare ad un eccessivo turn-over iniziale.
Gli ospiti fanno il bello ed il cattivo tempo nella prima frazione ed al 17' battono cassa con l'apertura di Saponara per Livaja che scorre in area da destra e deposita in buca d'angolo con un preciso diagonale partendo però da posizione di offside. Ineccepibile il raddoppio per gli uomini di Giampaolo che trovano il bis soltanto al 26' grazie ad un mancino dal limite di Büchel, abile nel ribattere in porta un piazzato respinto da Fernandes. ma nella ripresa Alonso trova finalmente un terminale valido per il suo lavoro e dal suo cross al 55' Kalinic accorcia con un bel colpo di testa. Per il pareggio bisogna attendere solo 5' quando il numero 9 insacca su cross da destra di Babacar.

martedì 10 novembre 2015

A... giro di esoneri: fuori due in un solo giorno.
Zamparini si libera di Iachini con un sms

Ci vede viola Massimo Ferrero, presidente della Samp, che ha appena rimediato un pesante k.o. in Serie A dalla Fiorentina e ha deciso di affidarsi proprio a chi quella Fiorentina l'ha plasmata, ovvero a Vincenzo Montella.
Sarebbe l'ex aeroplanino infatti, ma si attende l'ufficialità, il sostituto di Walter Zenga, la cui avventura è terminata con un comunicato ufficiale questa mattina: l'ex tecnico della Stella Rossa paga un rendimento mai costante nella sua esperienza blucerchiata nella quale ha vinto solo un terzo delle 12 partite disputate con altri 4 pareggi ed altrettanti k.o.

domenica 8 novembre 2015

La Fiorentina di Sousa passa a Genova.
I viola rimangono in vetta con l'Inter del Mancio

Viola in alto con l'Inter anche dopo il posticipo della 12^ giornata sul campo della Samp.
La Fiorentina di Sousa sta mostrando di non voler essere una meteora benché questa sera possa approfittare dell'ingenuità del rivale Zukanovic che concede un rigore per fallo di mano su cross di Bernardeschi dopo soli 8'. Dal dischetto Ilicic da il là al concerto, cui deve però partecipare sin dal 14' Tătărușanu, bravo ad opporsi alla botta di Fernando su punizione. 2' più tardi nulla potrebbe il suo dirimpettaio ma Nikola Kalinic calcia fuori sull'assist di Vecino. Il centrocampista uruguayo è protagonista a metà frazione per un fallo di mano non sanzionato che gli sarebbe valso il secondo giallo. A fine tempo Viviano deve distendersi in tuffo su Bernardeschi che rientra al tiro col mancino servito sull'out destro dell'area da Borja Valero, autore d'un gran dribbling in mediana.