Estate infausta per tutto il calcio italiano dove sembra che nessuno voglia prendersi le responsabilità e prendere decisioni definitive; siamo abituati a vedere i ritiri estivi in alta montagna per preparare al meglio la stagione, quest'estate li abbiamo visti in tribunale.
Tutto è partito con la sentenza sul Foggia, prima con penalizzazione molto forte, poi ridotta all'osso dopo una serie di norme infrante durante la stagione; si è concluso poi con l'esclusione dalla prossima Serie B di due squadre come Bari e Cesena (retrocesse in Serie D) che non detenevano i requisiti, soprattutto economici, per partecipare alla nuova stagione. Sul finire si è aggiunto, poi, anche l'Avellino che va a concludere così una grande storia tra i professionisti ripartendo probabilmente dall'Eccellenza.
Tutto finito? No. Il 12 settembre ci sarà la sentenza della contesa tra Entella e Cesena che non farà altro che lasciare la Serie B a 19 squadre come deciso o aggiungere i liguri qualora la penalizzazione di 15 punti inflitta ai romagnoli dovesse andare a ripercuotersi sulla scorsa stagione e non sulla prossima come deciso con l'ultima sentenza.
Visualizzazione post con etichetta Ac Cesena. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ac Cesena. Mostra tutti i post
domenica 12 agosto 2018
Gli incerti orizzonti della B verso i calendari
Labels:
Ac Cesena,
Ac Siena,
As Bari,
Catania,
Chievo Verona,
Foggia Calcio,
Novara,
Parma,
Pro Vercelli 1982,
Serie A,
Serie B,
Serie C,
Ternana,
Us Avellino,
Virtus Entella
martedì 7 agosto 2018
Avellino addio B! Siena e Chiavari sperano.
Attesa giudizio per Chievo e Virtus Entella
I lupi sono estinti dalla Serie B dopo la sentenza di pochi minuti fa che ha bocciato il ricorso per una fideiussione presentata tardivamente.
Giovedì il quadro della cadetteria probabilmente sarà completo con la sentenza sul ricorso dell'Entella che chiede di veder il Cesena penalizzato nella stagione conclusa per potere esser riammesso alla B in quanto ultima retrocessa. Il Siena però si aspetta lo stesso trattamento in quanto perdente nella finale della categoria inferiore.
In questi giorni decisivi per la struttura dei campionati professionistici italiani importantissimo il ruolo del Chievo Verona che è al centro di un'indagine riguardante false plusvalenze.
In caso di penalizzazione a sperare in un salto nell'elite del calcio nostrano sono Crotone, ultima retrocessa, e Palermo, sconfitto dal Frosinone nella finale playoff.
Giovedì il quadro della cadetteria probabilmente sarà completo con la sentenza sul ricorso dell'Entella che chiede di veder il Cesena penalizzato nella stagione conclusa per potere esser riammesso alla B in quanto ultima retrocessa. Il Siena però si aspetta lo stesso trattamento in quanto perdente nella finale della categoria inferiore.
In questi giorni decisivi per la struttura dei campionati professionistici italiani importantissimo il ruolo del Chievo Verona che è al centro di un'indagine riguardante false plusvalenze.
In caso di penalizzazione a sperare in un salto nell'elite del calcio nostrano sono Crotone, ultima retrocessa, e Palermo, sconfitto dal Frosinone nella finale playoff.
venerdì 30 dicembre 2016
Hellas campione d'inverno. Marino inciampa.
Benevento e Cit sognano per il 2017. Carpi k.o.
Verona campione d'inverno in Serie B con una prestazione strepitosa sul Cesena coronata dal 3-0 finale. Da incorniciare il primo tempo degli scaligeri di Pecchia che passano già dopo 20' con la botta dal limite di Bessa. Pazzini sfrutta un intervento di Agliardi su Romulo per bissare al 27' e Dejan Boldor firma il tris allo scoccare dell'ora di gioco svettando in solitaria su corner in area di rigore.
La Mantia fa il bis sul Frosinone che vede avvicinarsi il Benevento come rivale. Il numero 10 la sblocca già al 14' sulla bellissima imbeccata di Mammarella. La doppietta arriva ancora grazie ad un traversone dell'ex Lanciano col colpo di testa vincente al 64'. Ora il primato del Verona dista 3 punti.
| La Mantia stende i ciociari di Marino. |
sabato 17 dicembre 2016
La Pro sgambetta la SPAL, Cit e Carpi vanno.
Spezia e Bari si avvicinano alle prime
L'orgoglio vercellese beffa la SPAL al Piola. I ferraresi, autori d'un buon match nel primo tempo e sfortunati con un diagonale sul palo di Antenucci in avvio di ripresa, vanno sotto su schema di punizione al 55' con gol di Emmanuello. Morra bissa già al 64' calciando al volo su corta respinta ospite. Palazzi fa 3-0 in tap-in quando Meret salva sulla linea la doppietta di Morra, poi Bonifazi con un tiro dal limite trova l'inutile punto della bandiera.
Ne approfittano Cittadella e Carpi. I patavini stendono con un colpo di testa di Salvi su piazzato il Pisa di Gattuso che paga però per oltre un'ora l'inferiorità numerica per rosso a Di Tacchio mentre i romagnoli passano soffrendo all'Arechi. Anche la Salernitana va in inferiorità numerica (espulso a Coda al 45') ma alla rete di Di Gaudio seguono in 2' dal 62' al 64' il doppio giallo demenziale di Sabbione (palla allontanata e proteste inutili) e la punizione di Rosina che vale l'autogol a Gagliolo. Improta avrebbe persino la palla per ribaltarla ma Bifulco diventa uomo della provvidenza ad 1' dal termine con la spaccata del 2-1 finale.
Ne approfittano Cittadella e Carpi. I patavini stendono con un colpo di testa di Salvi su piazzato il Pisa di Gattuso che paga però per oltre un'ora l'inferiorità numerica per rosso a Di Tacchio mentre i romagnoli passano soffrendo all'Arechi. Anche la Salernitana va in inferiorità numerica (espulso a Coda al 45') ma alla rete di Di Gaudio seguono in 2' dal 62' al 64' il doppio giallo demenziale di Sabbione (palla allontanata e proteste inutili) e la punizione di Rosina che vale l'autogol a Gagliolo. Improta avrebbe persino la palla per ribaltarla ma Bifulco diventa uomo della provvidenza ad 1' dal termine con la spaccata del 2-1 finale.
Località:
13100 Vercelli VC, Italia
Nessun commento:
Labels:
Ac Cesena,
Ac Perugia,
Ac Pisa,
As Bari,
As Cittadella,
Brescia,
Carpi,
Novara,
Pro Vercelli 1982,
Salernitana,
Serie B,
SPAL,
Spezia Calcio,
Ternana,
Us Avellino,
Us Latina,
Vicenza
lunedì 5 dicembre 2016
Lo Stregone batte Drago. Il Benevento vola in B
Lo stregone irpino punta deciso verso i piani alti della cadetteria col successo sul Cesena che lo conferma al terzo posto.
Il Benevento vince e dimostra personalità rimontando una rete di svantaggio contro gli emiliani. Al 16' infatti l'esperto Djuric insacca di testa su cross dalla banda ma l'ex Sassuolo Chibsah raggiunge gli ospiti prima del thé caldo mandando in porta il pallone su una respinta del portiere con un colpo di testa da pochi passi.
Il sigillo di garanzia di questo Benevento di Baroni è sempre Ciceretti che all'84' infila Agazzi con un tiro a girare dal vertice mancino e regala i tre punti d'oro ai suoi. L'ammonizione per l'esultanza è dolcissima per la punta romana.
Il Benevento vince e dimostra personalità rimontando una rete di svantaggio contro gli emiliani. Al 16' infatti l'esperto Djuric insacca di testa su cross dalla banda ma l'ex Sassuolo Chibsah raggiunge gli ospiti prima del thé caldo mandando in porta il pallone su una respinta del portiere con un colpo di testa da pochi passi.
Il sigillo di garanzia di questo Benevento di Baroni è sempre Ciceretti che all'84' infila Agazzi con un tiro a girare dal vertice mancino e regala i tre punti d'oro ai suoi. L'ammonizione per l'esultanza è dolcissima per la punta romana.
Labels:
Ac Cesena,
Benevento,
Flash,
Marco Baroni,
Massimo Drago,
Serie B
mercoledì 30 novembre 2016
Il Toro vince per i fratelli di Brasile in Tim Cup.
Battuto Gattuso. Sorpresa Cesena, Chievo ok
Lo squarcio nel cuore del Toro per la tragedia di Medellin ravviva il ricordo dello schianto di Superga del 1949 nella serata di Coppa Italia.
I granata si stringono in un commosso minuto di silenzio a centrocampo prima del match col Pisa in ricordo delle vittime d'oltreoceano.
Sul campo dello stadio Grande Torino la formazione di Gattuso vende però cara la pelle costringendo ai supplementari la formazione locale salvata da un miracolo di Padelli a metà ripresa su Lisuzzo.
I granata si stringono in un commosso minuto di silenzio a centrocampo prima del match col Pisa in ricordo delle vittime d'oltreoceano.
Sul campo dello stadio Grande Torino la formazione di Gattuso vende però cara la pelle costringendo ai supplementari la formazione locale salvata da un miracolo di Padelli a metà ripresa su Lisuzzo.
L'impresa per la Cenerentola di Serie B è soltanto sfiorata ma i nerazzurri mostrano il carattere del suo Mr. contro la squadra di Mihajlovic che cambia marcia grazie all'ingresso di Ljajic ed al concomitante infortunio di Lazzari che lascia i rivali in 10.
E' il serbo al 93' con una parabola imparabile a beffare Ujkani che viene poi salvato dal palo, ma il finale è tostissimo per Gattuso che viene punito ancora da Maxi Lopez, Boye e Belotti.
Labels:
Ac Cesena,
Ac Pisa,
Atalanta BC,
Cagliari,
Chievo,
Delfino Pescara,
Fc Empoli,
Novara,
Serie A,
Serie B,
Spezia Calcio,
Tim cup,
Torino,
Uc Sampdoria,
Us Palermo
martedì 20 settembre 2016
Il Cesena di Drago spreca sulla Salernitana.
A reti bianche l'anticipo della 5^ di Serie B
La resistenza granata costringe il Cesena di Drago al pareggio nell'anticipo della 5^ giornata di Serie B.
Nello scoppiettante avvio romagnolo bravo Terraciano su botta di Di Roberto ed impreciso di poco Djuric con una volé dal limite dell'area attorno al 10'. Il bosniaco diventa poi protagonista d'uno splendido triangolo con Koné contenuto dal portiere ospite. E' un assalto che nemmeno Perticone riesce a concretizzare con un colpo di testa a lato d'un amen.
Addirittura imponderabile ciò che avviene al 51' quando Di Roberto si mangia il gol da due passi colpendo praticamente di spalla sul cross dalla mancina di Cinelli. Così il 34 prova a far da rifinitore ma Garritano manda in curva. L'ultima occasione la spreca Djuric.
Nello scoppiettante avvio romagnolo bravo Terraciano su botta di Di Roberto ed impreciso di poco Djuric con una volé dal limite dell'area attorno al 10'. Il bosniaco diventa poi protagonista d'uno splendido triangolo con Koné contenuto dal portiere ospite. E' un assalto che nemmeno Perticone riesce a concretizzare con un colpo di testa a lato d'un amen.
Addirittura imponderabile ciò che avviene al 51' quando Di Roberto si mangia il gol da due passi colpendo praticamente di spalla sul cross dalla mancina di Cinelli. Così il 34 prova a far da rifinitore ma Garritano manda in curva. L'ultima occasione la spreca Djuric.
Labels:
Ac Cesena,
Giuseppe Sannino,
Massimo Drago,
Salernitana,
Serie B
giovedì 26 maggio 2016
Gonzalez e poi la follia azzura: da 0-3 a 3-3!
Galabinov regola i galletti nel playoff di Serie B
![]() |
| Galabinov prende per la coda il Novara. |
La risposta dei biancorossi è in una zuccata di Maniero su punizione di Rosina dalla trequarti respinta da Da Costa in versione hockeysta.
Le cose si mettono malissimo per Camplone che al 22' perde per stiramento Maniero, ma al suo posto Puscas avrà eccome il suo perché. Sembra una serata maledetta per i casalinghi poiché anche Tonucci si fa male da solo e deve uscire sostituito da Ionut Rada e la prima frazione si chiude come peggio non sarebbe pensabile grazie alla stilettata al 43' di Gonzalez sulla palla recuperata e servita da Casarini.
mercoledì 25 maggio 2016
Postigo bomber d'occasione. Semifinale Spezia.
Sabato andata col Trapani. Ora Bari-Novara
Sposa abbandonata all'altare, il Cesena saluta il sogno Serie A al primo ostacolo contro uno Spezia che si conferma squadra assai concreta nei momenti decisivi.
Kvrzic fa subito capire all'Orogel Stadium, o Manuzzi per i nostalgici, la volontà dei liguri con un bel piazzato che sibila all'incrocio dei pali di Gomis dopo circa mezzora. Un minuto dopo Fontanesi smorza male un cross colpendo il palo della propria porta ma Sciaudone non ne approfitta dal limite.
Dalla parte opposta è un diagonale di Ciano ad impegnare in corner Chichizola, ma è un fuoco di paglia perché al 40' Renzetti trafigge di testa il proprio portiere tentando l'anticipo aereo su De Col su azione d'angolo.
La ripresa restituisce il fiato al Cesena e De Col le rende il pari trattenendo in area Ragusa al 63': Ciano dal dischetto punisce gli ospiti. Mimmo Di Carlo prova a metter in campo forze fresche lì davanti con Mario Situm per Piccolo. La gara si decide tuttavia grazie ad un difensore travestitosi da bomber che all'85' trova la girata in area che vale la semifinale (sabato 18,30) contro il Trapani di Cosmi.
Oggi alle 20,30 Bari e Novara cercheranno di guadagnarsi la qualificazione contro il Pescara.
Guarda la sintesi:
Kvrzic fa subito capire all'Orogel Stadium, o Manuzzi per i nostalgici, la volontà dei liguri con un bel piazzato che sibila all'incrocio dei pali di Gomis dopo circa mezzora. Un minuto dopo Fontanesi smorza male un cross colpendo il palo della propria porta ma Sciaudone non ne approfitta dal limite.
Dalla parte opposta è un diagonale di Ciano ad impegnare in corner Chichizola, ma è un fuoco di paglia perché al 40' Renzetti trafigge di testa il proprio portiere tentando l'anticipo aereo su De Col su azione d'angolo.
La ripresa restituisce il fiato al Cesena e De Col le rende il pari trattenendo in area Ragusa al 63': Ciano dal dischetto punisce gli ospiti. Mimmo Di Carlo prova a metter in campo forze fresche lì davanti con Mario Situm per Piccolo. La gara si decide tuttavia grazie ad un difensore travestitosi da bomber che all'85' trova la girata in area che vale la semifinale (sabato 18,30) contro il Trapani di Cosmi.
Oggi alle 20,30 Bari e Novara cercheranno di guadagnarsi la qualificazione contro il Pescara.
Guarda la sintesi:
Labels:
Ac Cesena,
Domenico Di Carlo,
Massimo Drago,
play-off,
Serie A,
Serie B,
Spezia Calcio
sabato 27 febbraio 2016
Cesena bussa al 3° posto in B. Bis al Cagliari.
Pareggio nel derby tra Novara e Pro Vercelli
Cesena vuol tornar protagonista ad alti livelli e lo conferma nella prova del nove al Manuzzi contro il Cagliari superato per 2-0 soprattutto grazie ad un brillante primo tempo.
La prima fiammata degli uomini di Drago è una sberla di Koné allungata in corner da Storari, ma quando Giannetti entra nel vivo della gara procura due caldissime occasioni agli isolani prima di testa e poi con un tiro dal dischetto per fallo subito da Magnusson: l'esterno di scuola Juve però viene ipnotizzato da Gomis al 34'. A 5' dall'intervallo ancora lo scatenato rossoblu tenta un'incursione dalla mancina ma coglie il palo.
Il Cesena sfonda nella ripresa: in modo quasi fortuito al 56' quando sulla traiettoria di Ciano dalla mancina arriva la testa di Koné e l'involontaria correzione di Sensi sulla linea che mette fuori causa Storari. Il portiere è bravissimo poco dopo sulla prima minaccia della contraerea cesenate, Djuric, con un balzo in corner, ma deve chinarsi al nuovo tentativo del bosniaco il quale al 79' si erge su tutti sfruttando il cross di Renzetti per il bis. I sardi nel frattempo restano in 10 per una gomitata di Murru a danno di Falco.
Il Cesena dunque approfitta dell'ingenuità dei rivali per portarsi a -2 dal Pescara, terzo in classifica.
La prima fiammata degli uomini di Drago è una sberla di Koné allungata in corner da Storari, ma quando Giannetti entra nel vivo della gara procura due caldissime occasioni agli isolani prima di testa e poi con un tiro dal dischetto per fallo subito da Magnusson: l'esterno di scuola Juve però viene ipnotizzato da Gomis al 34'. A 5' dall'intervallo ancora lo scatenato rossoblu tenta un'incursione dalla mancina ma coglie il palo.
Il Cesena sfonda nella ripresa: in modo quasi fortuito al 56' quando sulla traiettoria di Ciano dalla mancina arriva la testa di Koné e l'involontaria correzione di Sensi sulla linea che mette fuori causa Storari. Il portiere è bravissimo poco dopo sulla prima minaccia della contraerea cesenate, Djuric, con un balzo in corner, ma deve chinarsi al nuovo tentativo del bosniaco il quale al 79' si erge su tutti sfruttando il cross di Renzetti per il bis. I sardi nel frattempo restano in 10 per una gomitata di Murru a danno di Falco.
Il Cesena dunque approfitta dell'ingenuità dei rivali per portarsi a -2 dal Pescara, terzo in classifica.
domenica 21 febbraio 2016
Il Cagliari si flette per 60', poi fa il Cagliari.
Crotone atteso a Salerno. L'Entella al 7° posto
Un'ora di sonno e di impensabili sbandamenti non proibiscono alla corazzata Cagliari di superare il Pescara al Sant'Elia. Fa però paura al Delfino che passa dopo appena 2' con uno splendido schema su piazzato che porta al diagonale vincente di Lucas Torreira su assist di Caprari.
Oddo gongola ma Lapadula si divora a più riprese il bis sprecando persino un succulento diagonale di volo da buona posizione. Joao Pedro avverte gli ospiti a fine tempo ma è Farias a pareggiare allo scoccare dell'ora di gioco in diagonale su assist di Cinelli. Poi è proprio Lapadula a segnare scegliendo la porta sbagliata con uno sfortunato tocco di petto che procura il gol vittoria all'11 di Rastelli al 67' in attesa del match di domani del Crotone a Salerno.
Il Cesena maledice Ceccherini a Livorno. Prima agli ospiti manca infatti un penalty per mani del centrale miriceo, poi al 21' lo stesso difensore insacca di testa il vantaggio per Panucci. Gomis è bravo in uscita bassa a sventar il raddoppio su Vergara ed al 56' Moussa Koné raggiunge i rivali.
Oddo gongola ma Lapadula si divora a più riprese il bis sprecando persino un succulento diagonale di volo da buona posizione. Joao Pedro avverte gli ospiti a fine tempo ma è Farias a pareggiare allo scoccare dell'ora di gioco in diagonale su assist di Cinelli. Poi è proprio Lapadula a segnare scegliendo la porta sbagliata con uno sfortunato tocco di petto che procura il gol vittoria all'11 di Rastelli al 67' in attesa del match di domani del Crotone a Salerno.
Il Cesena maledice Ceccherini a Livorno. Prima agli ospiti manca infatti un penalty per mani del centrale miriceo, poi al 21' lo stesso difensore insacca di testa il vantaggio per Panucci. Gomis è bravo in uscita bassa a sventar il raddoppio su Vergara ed al 56' Moussa Koné raggiunge i rivali.
Località:
Cagliari, Italia
Nessun commento:
sabato 13 febbraio 2016
Il Cagliari è tre passi avanti sul Crotone.
Maniero vende oro ma il Bari pareggia
Grande nella difficoltà come le squadre importanti, il Cagliari passa nel difficile pomeriggio del Francioni portandosi a casa un 3-1 a favore ed un +3 sul Crotone fermato a Vercelli.
Se Farias in avvio trova Ujkani a negargli il gol dopo un'azione rapidissima con cross da sinistra, al 32' deve prendersela solo con se stesso per il mancino alle stelle da zero metri. Storari non è inoperoso vista la goffa parata poco prima sulla botta di destro di Boakye ma Ujakani deve addirittura far un miracolo sull'argentino del Cagliari in uscita a fine tempo.
La formazione di Rastelli la spunta nella ripresa: Barreca mette la freccia a sinistra e sfonda con un doppio passo ubriacante regalando a Munari l'1-0 al 47'. Melchiorri bissa in diagonale 6' più tardi ma la sfida si riapre immediatamente grazie ad un golazo di Mariga.
La reazione non si fa attendere: 60'' dopo Joao Pedro mette Melchiorri davanti al portiere per la personale doppietta. Al 73' Corvia dal dischetto potrebbe riportar la sua squadra in corsa ma centra la traversa. Joao Pedro spreca il poker allargando il tiro in contropiede solitario.
Se Farias in avvio trova Ujkani a negargli il gol dopo un'azione rapidissima con cross da sinistra, al 32' deve prendersela solo con se stesso per il mancino alle stelle da zero metri. Storari non è inoperoso vista la goffa parata poco prima sulla botta di destro di Boakye ma Ujakani deve addirittura far un miracolo sull'argentino del Cagliari in uscita a fine tempo.
La formazione di Rastelli la spunta nella ripresa: Barreca mette la freccia a sinistra e sfonda con un doppio passo ubriacante regalando a Munari l'1-0 al 47'. Melchiorri bissa in diagonale 6' più tardi ma la sfida si riapre immediatamente grazie ad un golazo di Mariga.
La reazione non si fa attendere: 60'' dopo Joao Pedro mette Melchiorri davanti al portiere per la personale doppietta. Al 73' Corvia dal dischetto potrebbe riportar la sua squadra in corsa ma centra la traversa. Joao Pedro spreca il poker allargando il tiro in contropiede solitario.
Località:
04100 Latina LT, Italia
Nessun commento:
lunedì 28 dicembre 2015
Cagliari e Crotone proseguono. Nicola trema.
Novara schiantato a Modena. Gioia Como
Senza esclusioni di colpi prosegue la lotta al vertice tra Cagliari e Crotone in Serie B.
Le due formazioni rossoblu non si fanno infatti appesantire dal Natale ed ottengono 3 preziosi punti ciascuna. Facili quelli per Rastelli come da pronostico con la Pro Vercelli che festeggia il 47° compleanno con un +7 sulla terza, di saggezza quelli dei calabresi che passano a Chiavari.
Il Cagliari nel 3-0 sui vercellesi apre con un gol di Galvao che al 14' è in leggero fuorigioco ma al 25' un tiro di Farias deviato dalla schiena di Munari vale il bis. Solo un grandissimo Pigliacelli evita il tris al thé caldo ma Fossati trova il 3-0 a fine gara con un bell'assolo personale.
Aglietti rimurgina sulle distrazioni della sua Virtus nel k.o. interno contro la seconda forza del campionato: Crotone in avanti con Martella, libero di colpire di testa da due passi al 9' su traversone da destra di Balasa, ed al raddoppio con Capezzi su cross di Palladino al 24'. Passano 180'' ed un azione di Caputo sulla mancina permette ai liguri di riaprire la gara con Masucci. Claiton a corpo morto su Caputo e Cordaz in allungo sul diagonale di Masucci evitano il 2-2, ma nella ripresa Budimir avvicina di molto il gol del k.o. Ultima occasione per Troiano a 10' dal termine che va alta sul montante.
Le due formazioni rossoblu non si fanno infatti appesantire dal Natale ed ottengono 3 preziosi punti ciascuna. Facili quelli per Rastelli come da pronostico con la Pro Vercelli che festeggia il 47° compleanno con un +7 sulla terza, di saggezza quelli dei calabresi che passano a Chiavari.
Il Cagliari nel 3-0 sui vercellesi apre con un gol di Galvao che al 14' è in leggero fuorigioco ma al 25' un tiro di Farias deviato dalla schiena di Munari vale il bis. Solo un grandissimo Pigliacelli evita il tris al thé caldo ma Fossati trova il 3-0 a fine gara con un bell'assolo personale.
Aglietti rimurgina sulle distrazioni della sua Virtus nel k.o. interno contro la seconda forza del campionato: Crotone in avanti con Martella, libero di colpire di testa da due passi al 9' su traversone da destra di Balasa, ed al raddoppio con Capezzi su cross di Palladino al 24'. Passano 180'' ed un azione di Caputo sulla mancina permette ai liguri di riaprire la gara con Masucci. Claiton a corpo morto su Caputo e Cordaz in allungo sul diagonale di Masucci evitano il 2-2, ma nella ripresa Budimir avvicina di molto il gol del k.o. Ultima occasione per Troiano a 10' dal termine che va alta sul montante.
mercoledì 9 dicembre 2015
Il Novara rende umano il Perugia. Drago stenta.
Continuano i voli di Entella e Brescia in Serie B
Crolla il muro perugino al Curi dopo 736 minuti d'imbattibilità casalinga in Serie B.
Solo una squadra come il Novara poteva probabilmente realizzare questo risultato contro il Bayern della cadetteria. La squadra più in forma del torneo passa al 16' con un assist da destra di Faragò per Corazza cui tocca soltanto appoggiare in rete. Drolè e Parigini spaventano in avvio di ripresa la formazione di Baroni ma al 61' Rodriguez trova il corridoio per il raddoppio di Evacuo.
Il migliore in campo della banda di Bisoli risponde col migliore in campo Drolè autore della cavalcata sul fondo che consente a Parigini di riaprire la gara 3' dopo il secondo gol subito con un piattone vincente.
Se non è da Perugia perdere in casa, ancor meno è da Rosati la presa mancata sul cross di Rodriguez che consente il tap-in del tris a Faragò al 74'. Galabinov all'80' con un preciso diagonale dal limite certifica la giornata no degli umbri.
Solo una squadra come il Novara poteva probabilmente realizzare questo risultato contro il Bayern della cadetteria. La squadra più in forma del torneo passa al 16' con un assist da destra di Faragò per Corazza cui tocca soltanto appoggiare in rete. Drolè e Parigini spaventano in avvio di ripresa la formazione di Baroni ma al 61' Rodriguez trova il corridoio per il raddoppio di Evacuo.
Il migliore in campo della banda di Bisoli risponde col migliore in campo Drolè autore della cavalcata sul fondo che consente a Parigini di riaprire la gara 3' dopo il secondo gol subito con un piattone vincente.
Se non è da Perugia perdere in casa, ancor meno è da Rosati la presa mancata sul cross di Rodriguez che consente il tap-in del tris a Faragò al 74'. Galabinov all'80' con un preciso diagonale dal limite certifica la giornata no degli umbri.
Località:
Perugia, Italia
Nessun commento:
sabato 5 dicembre 2015
Drago bruciato allo Scida. Crotone e Bari vanno.
Novara e Trapani in ascesa, crisi per il Livorno
Il ritorno di Drago a Crotone vale un k.o. per il Cesena in una sfida subito bellissima con le conclusioni di Garritano (grande esterno a girare) e Ricci (mancino rasoterra a fil di palo) attorno al 20'. Martella fa salire la temperatura allo Scida con un bel cross per Budimir che sbaglia il colpo di testa ed una botta dal limite respinta da Gomis. Mentre Drago soffre in ginocchio, il portiere ospite tiene ancora in piedi i suoi su un diagonale di Budimir contro il quale rischia la papera in avvio di ripresa per uno scherzo del vento. Il croato fa centro poco dopo: Balasa da destra lavora per Ricci, palla verso la testa del numero 17 che incrocia sul secondo palo. A 15' dal termine Balasa, ancora di testa, segna il raddoppio sull'ennesimo pallone scodellato in area da Martella dalla mancina.
Località:
Crotone KR, Italia
Nessun commento:
mercoledì 2 dicembre 2015
Il Toro si guadagna il derby in Tim Cup.
Di Carlo parte bene con lo Spezia al Picco
Il meglio ed il peggio di Agliardi decidono in 13' la sfida dell'Olimpico tra Torino e Cesena che apre il turno di Coppa Italia.
Dopo due giri di lancette infatti il portiere compie un miracolo sul colpo di testa di Maxi Lopez e respinge con altrettanta reattività la ribattuta di Martinez ma deve arrendersi sul diagonale dal dischetto di Gazzi, il quale con un colpo di testa non trattenuto al 13' procura a Moretti la zampata del bis.
Nel secondo tempo una triangolazione tra Martinez e Maxi Lopez vale il tris dell'argentino in diagonale al 51' ma Cascione, lasciato libero alla battuta in area di rigore, accorcia di destro al 67' ridando sale alla sfida fino al minuto 87 quando Benassi buca di destro dal limite la porta cesenate ed accende la luce sui prossimi impegni delle squadre nel rispettivo campionato: Roma, in A per il Toro, e Crotone, in B per il Cesena.
Per la formazione di Ventura sarà tuttavia nuovo derby con la Juve tra due settimane.
Dopo due giri di lancette infatti il portiere compie un miracolo sul colpo di testa di Maxi Lopez e respinge con altrettanta reattività la ribattuta di Martinez ma deve arrendersi sul diagonale dal dischetto di Gazzi, il quale con un colpo di testa non trattenuto al 13' procura a Moretti la zampata del bis.
Nel secondo tempo una triangolazione tra Martinez e Maxi Lopez vale il tris dell'argentino in diagonale al 51' ma Cascione, lasciato libero alla battuta in area di rigore, accorcia di destro al 67' ridando sale alla sfida fino al minuto 87 quando Benassi buca di destro dal limite la porta cesenate ed accende la luce sui prossimi impegni delle squadre nel rispettivo campionato: Roma, in A per il Toro, e Crotone, in B per il Cesena.
Per la formazione di Ventura sarà tuttavia nuovo derby con la Juve tra due settimane.
Labels:
Ac Cesena,
Coppa Italia,
Salernitana,
Serie A,
Serie B,
Spezia Calcio,
Tim cup,
Torino
sabato 28 novembre 2015
A Cesena e Crotone bastano solo 12 minuti.
Alla Salernitana non basta Donnarumma
Non può annoiare l'anticipo di Serie B quando a contendersi i 3 punti in palio sono Cesena e Pescara ed infatti la partenza del Manuzzi parla chiaro con una punizione interessante di Memushaj per gli ospiti e con una incursione di Garritano su rinvio di Fornasier che procura una pericolosa girata sotto porta a Molina.
Dopo la prefazione non è meno interessante il racconto che inizia al 12' quando la parabola dell'ex San Marino Sensi bacia la fronte di Ragusa per l'1-0 del team di Drago.
Kessié vorrebbe chiuderla d'autore al 25' ma sul suo destro improvviso se la cava in due tempi Aresti il quale è strepitoso pochi istanti dopo allungando il braccio sinistro alla Mr. Muscolo sul colpo di testa ravvicinato di Ragusa benché Koné lo grazi in girata. Il Pescara reagisce tardi ma lo fa di puro orgoglio prima con un mancino di Molina poi con una punizione di Caprari chiusa in corner da Gomis a fine tempo.
Nella ripresa il Cesena riprende il suo lavoro: al 54' Sensi e Koné sembrano Messi ed Iniesta in un triangolo stretto che porta l'italiano al tiro sul quale Aresti fa l'hockeysta. Il portiere continua a lavorare al 61' alzando sopra la traversa una sberla di Kessié mentre Perico avvicina il raddoppio con una volé di destro.
Nel finale ci prova anche Ragusa che esce tra gli applausi come l'intero 11 di Drago, quello di Oddo al Manuzzi non s'è visto.
Dopo la prefazione non è meno interessante il racconto che inizia al 12' quando la parabola dell'ex San Marino Sensi bacia la fronte di Ragusa per l'1-0 del team di Drago.
Kessié vorrebbe chiuderla d'autore al 25' ma sul suo destro improvviso se la cava in due tempi Aresti il quale è strepitoso pochi istanti dopo allungando il braccio sinistro alla Mr. Muscolo sul colpo di testa ravvicinato di Ragusa benché Koné lo grazi in girata. Il Pescara reagisce tardi ma lo fa di puro orgoglio prima con un mancino di Molina poi con una punizione di Caprari chiusa in corner da Gomis a fine tempo.
Nella ripresa il Cesena riprende il suo lavoro: al 54' Sensi e Koné sembrano Messi ed Iniesta in un triangolo stretto che porta l'italiano al tiro sul quale Aresti fa l'hockeysta. Il portiere continua a lavorare al 61' alzando sopra la traversa una sberla di Kessié mentre Perico avvicina il raddoppio con una volé di destro.
Nel finale ci prova anche Ragusa che esce tra gli applausi come l'intero 11 di Drago, quello di Oddo al Manuzzi non s'è visto.
Località:
Cesena FC, Italia
Nessun commento:
sabato 21 novembre 2015
Il Crotone torna II. Risalgono Novara e Trapani.
Gran poker umbro. Show per Donnarumma
La natura degli squali è quella d'inseguire la preda, non possono mollare dunque quelli di Juric dopo aver fiutato per così lungo tempo l'odore del pasto.
Il Crotone dunque vince per 3-0 sulla Ternana risolvendo la sfida dello Scida nell'ultimo quarto d'ora dove gli ospiti pagano però una doppia inferiorità numerica causata dai due gialli di Masi, che abbandona il campo al 57' e dal rosso diretto a Meccariello al 65' che regala a Budimir un calcio di rigore che Mazzoni respinge, ma un minuto dopo Barberis segna comunque le sorti del match.
Budimir si rifà ad un quarto d'ora dalla fine su cross di Galli il quale lascia poi spazio all'esordio di Palladino. Allo scadere Signorelli regala il tris a Sabbione.
Il Vicenza pareggia in casa col Cesena. Dopo una chance per parte con Gomes e D'Elia, ospiti in vantaggio con Caldara su cross di Kessie al 28', ma la festa dura poco per l'11 di Drago raggiunto da Galano su assist di Cinelli prima del thé caldo.
Il Crotone dunque vince per 3-0 sulla Ternana risolvendo la sfida dello Scida nell'ultimo quarto d'ora dove gli ospiti pagano però una doppia inferiorità numerica causata dai due gialli di Masi, che abbandona il campo al 57' e dal rosso diretto a Meccariello al 65' che regala a Budimir un calcio di rigore che Mazzoni respinge, ma un minuto dopo Barberis segna comunque le sorti del match.
Budimir si rifà ad un quarto d'ora dalla fine su cross di Galli il quale lascia poi spazio all'esordio di Palladino. Allo scadere Signorelli regala il tris a Sabbione.
Il Vicenza pareggia in casa col Cesena. Dopo una chance per parte con Gomes e D'Elia, ospiti in vantaggio con Caldara su cross di Kessie al 28', ma la festa dura poco per l'11 di Drago raggiunto da Galano su assist di Cinelli prima del thé caldo.
Località:
Crotone KR, Italia
Nessun commento:
domenica 15 novembre 2015
Torna Rosinaldo: il Bari espugna Cesena.
Maniero bissa e nel finale sfiora il 3-0
| Peppe De Luca alza la cresta dei galletti. |
Partita macroscopica dei galletti che si accendono dopo mezzora grazie a Rosina vicinissimo al gol al 32' e sfortunato al 35' quando controlla di sinistro e calcia di destro dal limite sul tocco di Sabelli trovando la traversa. L'ex di Parma e Siena è scatenato ed al 40' il suo lavoro premia: Ragusa perde palla, il 18 ospite rientra sul mancino e da destra scaraventa sulla bionda cresta di De Luca la palla dell'1-0.
Località:
Cesena FC, Italia
Nessun commento:
Labels:
Ac Cesena,
As Bari,
Davide Nicola,
Massimo Drago,
Serie B
sabato 7 novembre 2015
Cagliari in fuga. Somma punisce il Cesena in B.
Novara super! Nuovi sorrisi per Cosmi e Marino.
Joao Pedro arma letale del Cagliari, il quale conserva la vetta di Serie B con un 2-1 sul Modena deciso da una doppietta del brasiliano che sblocca al 6' in diagonale di destro su assist dal fondo di Melchiorri dopo un palo di Dessena. Provedel è bravissimo sul diagonale mancino dello stesso Melchiorri ma il Modena fa 1-1 al primo tiro in porta al 21': corner di Belingheri dalla mancina e zuccata vincente di Stanco. Di Gennaro si mangia il vantaggio col mancino alla mezzora da due passi contro Provedel uscito male su Cerri.
Joao Pedro fa però doppietta al 42' con un bel destro davanti al portiere su lancio di Di Gennaro. L'ex Estoril ha addosso l'argento vivo e pochi istanti più tardi fa rimediare il secondo giallo a Popescu, ingenuo nel far ostruzione col rivale verso la bandierina. Provedel chiude in faccia a Melchiorri il 3-1 sul diagonale destro al 69', ma al Cagliari basta il suo numero 10 per star davanti a tutti.
Il Latina targato Somma parte benissimo battendo con gran merito il Cesena. Pontini subito insidiosi con Marchionni che sfiora il gol in avvio da fuori su sponda di Dumitru, poi Olivera fa venir due volte i brividi a Gomis al 9' due volte: prima calciando da fuori ma è bravissimo il portiere sul suo tiro e sulla ribattuta di Dumitru, poi di testa dal corner successivo con palla out di poco. Dumitru ciabatta il gol al 54' su ottima sponda aerea di Acosty, ma da una nuova iniziativa del ghanese, lanciatosi in uno spunto da centometrista sulla destra, il neo-entrato Corvia fa 1-0 al 70' col quale si conclude il match.
| Somma rimpizza Iuliano e si prende subito 3 punti. |
Iscriviti a:
Post (Atom)




