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sabato 13 febbraio 2016

Il Cagliari è tre passi avanti sul Crotone.
Maniero vende oro ma il Bari pareggia

Grande nella difficoltà come le squadre importanti, il Cagliari passa nel difficile pomeriggio del Francioni portandosi a casa un 3-1 a favore ed un +3 sul Crotone fermato a Vercelli.
Se Farias in avvio trova Ujkani a negargli il gol dopo un'azione rapidissima con cross da sinistra, al 32' deve prendersela solo con se stesso per il mancino alle stelle da zero metri. Storari non è inoperoso vista la goffa parata poco prima sulla botta di destro di Boakye ma Ujakani deve addirittura far un miracolo sull'argentino del Cagliari in uscita a fine tempo.
La formazione di Rastelli la spunta nella ripresa: Barreca mette la freccia a sinistra e sfonda con un doppio passo ubriacante regalando a Munari l'1-0 al 47'. Melchiorri bissa in diagonale 6' più tardi ma la sfida si riapre immediatamente grazie ad un golazo di Mariga.
La reazione non si fa attendere: 60'' dopo Joao Pedro mette Melchiorri davanti al portiere per la personale doppietta. Al 73' Corvia dal dischetto potrebbe riportar la sua squadra in corsa ma centra la traversa. Joao Pedro spreca il poker allargando il tiro in contropiede solitario.

Ante Budimir rimedia al suo stesso male.
Fa tutto Budimir per il Crotone che viene gelato dall'autorete del suo bomber al 9' su corner di Mammarella contro la Pro e rischia il 2-0 ospite con un diagonale di poco a lato di Emanuello. Al 17' Pigliacelli nega il pari sul colpo di testa da due passi di Di Roberto con un miracolo. Ancor bravo l'estremo ospite in uscita su Ricci poco dopo. Ospiti in 10 al 35' con Bani, già sanzionato, che trattiene Budimir. Un'occasione per parte prima del thé caldo: bella volé di Ricci alta di poco ed opportunità da corner per Legati che non approfitta dell'uscita a farfalle di Cordaz.
Assedio degli squali nella ripresa ma Martella manca il pari da due passi in estirada e Budimiri gira a lato di testa da posizione favorevolissima. Il 17 si fa perdonare all'80' dopo una respinta del portiere rivale da distanza ravvicinata.

Maniero! Gol così o li sogni o li segni.
Non basta esser pazzo a Maniero per il gol segnato ed al Bari per uscire con i 3 punti dal Partenio dove Tavano e Rosina riscaldano subito da fuori il match tra l'Avellino ed i galletti. Al 19' l'attaccante ospite compie poi la prodezza sul traversone dell'ex Siena con uno scorpione dal limite dell'area piccola. Portieri protagonisti nel finale di tempo: prima De Luca è fermato da Frattali su un destro a botta sicura, poi Micai ferma il rigore di Castaldo concesso per fallo di Cissokho che lascia in 10 i suoi al 36'. E' il preludio ad una ripresa a forte tinte verdi con Gavazzi e Bastien a sollecitare il portiere ospite, punito al 68' dal neo-entrato Roberto Insigne su assist di Castaldo. Insigne potrebbe persino raddoppiare ma Micai è bravissimo sulla sua conclusione da fuori in tuffo.
Pesante tonfo invece per l'altra campana. La Ternana seppellisce infatti la Salernitana con un poker siglato dalle reti di Furlan al 9', Ceravolo al 30', Meccariello al 43' e Faletti allo scadere.

Jadid inaugura il tabellino.
Discesa a Chiavari per la Virtus Entella che dopo 13' sente già forte il profumo di vittoria sul Trapani di Cosmi, distratto sul lancio per Caputo il cui lob è fermato di mani da Fulignati, improvvisatosi stopper sulla trequarti. Sul piazzato Jadid trafigge immediatamente il neo entrato Nicolas (subentrato a Montalto per il rosso al collega) con un destro sotto l'incrocio. La risposta degli isolani è in un mancino di Perticone.
Nella ripresa l'11 di Aglietti la chiude con Di Carmine che dopo un bel tiro sotto la traversa si guadagna il rigore per il raddoppio di Troiano (55'). Perticone lascia i suoi in 9 aiutando Nicolas con la mano sulla botta sicura di Costa Ferreira e concede un tiro dal dischetto anche all'ex Qpr che realizza in fotocopia rispetto al penalty del capitano ligure. Masucci cerca vendetta con un destro a giro da fuori ma la palla colpisce il palo. E' proprio l'argentino a siglare il poker con una zampata sottoporta.

Ciano uomo chiave per i 3 punti di Drago.
Il Cesena torna forte dopo il punto riottenuto dal Giudice Sportivo con un 2-1 sul Perugia. Il neo-acquisto umbro Prcic è subito protagonista, prima con una botta dalla distanza e poi con un doppio giallo per due falli stupidi a centrocampo che lasciano il Grifone in 10. Nel mezzo da raccontare un miracolo di Rosati sul piazzato ad orologeria di Ciano.
A sorpresa però il Perugia passa con la zuccata di Ardemagni al 54' su cross di Del Prete. Djuric invece spreca il pari in girata ma non si molla al Manuzzi: Falco pareggia al 78' con una bel mancino al volo di prima intenzione e Ciano fa esplodere Drago con un colpo di testa ravvicinato.
Solo un punto invece per il Novara a Como: il solito Andrea Ganz segna per i lariani al 76' con un bel colpo di testa da pochi passi anticipando con maestria il rivale ma Galabinov fredda i casalinghi in diagonale 5' più tardi.

Il baby Di Francesco incanta il Biondi.
Carattere per il Lanciano che con la cura Magliarulo centra il 4° successo consecutivo. All'8' Cragno ferma da due passi Granoche ma Vastola trafigge il suo portiere sul successivo corner.
Di Francesco ripristina la parità al 49' su una giocata sublime di Marilungo che si libera di tacco dal limite per regalare al figlio d'arte la seconda rete consecutiva. Cragno miracoleggia su Camara e la Virtus si porta a casa i 3 punti: bellissima la rete con la quale Bonazzoli decide l'incontro su assist di Marilungo dalla mancina. La volé sotto la traversa porta a -1 dalla salvezza.

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