Il fattore S di Max Pezzali vale sempre per questo Crotone di fine stagione che proprio con Simy Nwanko sta per scrivere la parola Serie A come chiusura di un felice racconto.
Il successo di misura sul Pordenone deciso con l'ennesima zuccata del bomber africano vale infatti un +6 sul terzo posto dei rivali.
La rete arriva al tramonto della prima frazione di testa sul traversone di Molina. Potrebbe esser 2-0 dopo soli 120'' ma Bindi fa un miracolo sulla girata di Junior Messias. Gavazzu sfiora il pari con una rasoiata al 67'. Ci prova poi Chiaretti all'88', ma la difesa pitagorica si immola.
Lo Spezia passa con un gol fortunoso di Mastinu sul campo del retrocesso Livorno, rimasto anche in 10 nell'ultima mezzora per rosso a Coppola.
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martedì 14 luglio 2020
sabato 11 luglio 2020
Crotone sbanca il Tombolato. I pitagorici hanno il teorema per la promozione.
Respira l'Ascoli in coda, lo Spezia inguaia il Cosenza. Livorno in C
Tonfo Cittadella in ottica playoff nella 33^ giornata di Serie B, seguita in diretta su Radio Voce e Passione.
I patavini subiscono un 3-1 a domicilio dal Crotone con doppietta di Messias (gentile omaggio di un insolitamente distratto Capitan Iori il primo gol) e rete del solito Simy (17 centri in 32 partite).
Impressiona lo Spezia che si prende il quarto posto con un pokerissimo sul Cosenza: Galabinov e Gyasi regolano la contesa già nei primi 20', poi una doppietta di Mastinu la rete di Nzola a metà ripresa cestinano la serata della formazione di Occhiuzzi.
Il Pordenone rimane terzo battendo di misura con Ciurria il Pisa, nonostante il penalty fallito da Burrai al 4'.
Sorride l'Empoli con doppietta di Ciciretti nella sfida col Frosinone.
Si resta in zona promozione col Chievo raggiunto dal Trapani: Giacchierini rimedia al rigore (assai dubbio!) da lui sbagliato col tap-in dell'1-0 al 21', Piszcek impatta al 78' con bell'esterno destro su imbeccata di Pettinari.
Il pari non consola però i granata, terzultimi a -5 dal possibile playout che al momento coinvolgerebbe Ascoli (39 punti) e Juve Stabia (37).
I marchigiani si impongono nettamente sulla Salernitana con bis di Trotta e gol di Ninkovic, ma gli ospiti vanno in gol con Kiyine dal dischetto e Djuric in volo di testa sfiorando anche il pari nel finale.
I patavini subiscono un 3-1 a domicilio dal Crotone con doppietta di Messias (gentile omaggio di un insolitamente distratto Capitan Iori il primo gol) e rete del solito Simy (17 centri in 32 partite).
Impressiona lo Spezia che si prende il quarto posto con un pokerissimo sul Cosenza: Galabinov e Gyasi regolano la contesa già nei primi 20', poi una doppietta di Mastinu la rete di Nzola a metà ripresa cestinano la serata della formazione di Occhiuzzi.
Il Pordenone rimane terzo battendo di misura con Ciurria il Pisa, nonostante il penalty fallito da Burrai al 4'.
Sorride l'Empoli con doppietta di Ciciretti nella sfida col Frosinone.
Si resta in zona promozione col Chievo raggiunto dal Trapani: Giacchierini rimedia al rigore (assai dubbio!) da lui sbagliato col tap-in dell'1-0 al 21', Piszcek impatta al 78' con bell'esterno destro su imbeccata di Pettinari.
Il pari non consola però i granata, terzultimi a -5 dal possibile playout che al momento coinvolgerebbe Ascoli (39 punti) e Juve Stabia (37).
I marchigiani si impongono nettamente sulla Salernitana con bis di Trotta e gol di Ninkovic, ma gli ospiti vanno in gol con Kiyine dal dischetto e Djuric in volo di testa sfiorando anche il pari nel finale.
domenica 12 agosto 2018
Gli incerti orizzonti della B verso i calendari
Estate infausta per tutto il calcio italiano dove sembra che nessuno voglia prendersi le responsabilità e prendere decisioni definitive; siamo abituati a vedere i ritiri estivi in alta montagna per preparare al meglio la stagione, quest'estate li abbiamo visti in tribunale.
Tutto è partito con la sentenza sul Foggia, prima con penalizzazione molto forte, poi ridotta all'osso dopo una serie di norme infrante durante la stagione; si è concluso poi con l'esclusione dalla prossima Serie B di due squadre come Bari e Cesena (retrocesse in Serie D) che non detenevano i requisiti, soprattutto economici, per partecipare alla nuova stagione. Sul finire si è aggiunto, poi, anche l'Avellino che va a concludere così una grande storia tra i professionisti ripartendo probabilmente dall'Eccellenza.
Tutto finito? No. Il 12 settembre ci sarà la sentenza della contesa tra Entella e Cesena che non farà altro che lasciare la Serie B a 19 squadre come deciso o aggiungere i liguri qualora la penalizzazione di 15 punti inflitta ai romagnoli dovesse andare a ripercuotersi sulla scorsa stagione e non sulla prossima come deciso con l'ultima sentenza.
Tutto è partito con la sentenza sul Foggia, prima con penalizzazione molto forte, poi ridotta all'osso dopo una serie di norme infrante durante la stagione; si è concluso poi con l'esclusione dalla prossima Serie B di due squadre come Bari e Cesena (retrocesse in Serie D) che non detenevano i requisiti, soprattutto economici, per partecipare alla nuova stagione. Sul finire si è aggiunto, poi, anche l'Avellino che va a concludere così una grande storia tra i professionisti ripartendo probabilmente dall'Eccellenza.
Tutto finito? No. Il 12 settembre ci sarà la sentenza della contesa tra Entella e Cesena che non farà altro che lasciare la Serie B a 19 squadre come deciso o aggiungere i liguri qualora la penalizzazione di 15 punti inflitta ai romagnoli dovesse andare a ripercuotersi sulla scorsa stagione e non sulla prossima come deciso con l'ultima sentenza.
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venerdì 10 agosto 2018
L'Entella è in stand-by. Calaiò torna a Gennaio
Una Non-scelta è la decisione della Corte Federale sul ricorso presentato dalla Virtus Entella in merito alla penalizzazione inflitta al Cesena.
L'organo ha rimesso gli atti al Tribunale Federale Nazionale – Sezione disciplinare per la trattazione della controversia aumentando così l'incertezza sulla futura struttura della Serie B, la cui Lega spinge per avere un massimo di 19 squadre, per i malumori di Siena e Catania in forte odore di ripescaggio.
La Società ligure di Antonio Gozzi chiede la riammissione in cadetteria poiché convinta che il Cesena, sulla via del fallimento, debba scontare la penalità di 15 punti nella stagione conclusasi.
L'organo ha rimesso gli atti al Tribunale Federale Nazionale – Sezione disciplinare per la trattazione della controversia aumentando così l'incertezza sulla futura struttura della Serie B, la cui Lega spinge per avere un massimo di 19 squadre, per i malumori di Siena e Catania in forte odore di ripescaggio.
La Società ligure di Antonio Gozzi chiede la riammissione in cadetteria poiché convinta che il Cesena, sulla via del fallimento, debba scontare la penalità di 15 punti nella stagione conclusasi.
martedì 7 agosto 2018
Avellino addio B! Siena e Chiavari sperano.
Attesa giudizio per Chievo e Virtus Entella
I lupi sono estinti dalla Serie B dopo la sentenza di pochi minuti fa che ha bocciato il ricorso per una fideiussione presentata tardivamente.
Giovedì il quadro della cadetteria probabilmente sarà completo con la sentenza sul ricorso dell'Entella che chiede di veder il Cesena penalizzato nella stagione conclusa per potere esser riammesso alla B in quanto ultima retrocessa. Il Siena però si aspetta lo stesso trattamento in quanto perdente nella finale della categoria inferiore.
In questi giorni decisivi per la struttura dei campionati professionistici italiani importantissimo il ruolo del Chievo Verona che è al centro di un'indagine riguardante false plusvalenze.
In caso di penalizzazione a sperare in un salto nell'elite del calcio nostrano sono Crotone, ultima retrocessa, e Palermo, sconfitto dal Frosinone nella finale playoff.
Giovedì il quadro della cadetteria probabilmente sarà completo con la sentenza sul ricorso dell'Entella che chiede di veder il Cesena penalizzato nella stagione conclusa per potere esser riammesso alla B in quanto ultima retrocessa. Il Siena però si aspetta lo stesso trattamento in quanto perdente nella finale della categoria inferiore.
In questi giorni decisivi per la struttura dei campionati professionistici italiani importantissimo il ruolo del Chievo Verona che è al centro di un'indagine riguardante false plusvalenze.
In caso di penalizzazione a sperare in un salto nell'elite del calcio nostrano sono Crotone, ultima retrocessa, e Palermo, sconfitto dal Frosinone nella finale playoff.
domenica 5 agosto 2018
L'Entella si aggrappa alla B. Calendari rinviati
Gozzi ferma la B con un ricorso al Coni nel quale si chiede di rivalutare la penalità inflitta al Cesena che dovrà scontare 15 punti nella stagione 2018-19 quando il club appare invece prossimo al fallimento.
Il legale della Virtus Entella, Chiti, ha presentato gli atti per ovviare a quello che sarebbe un danno irreparabile per i liguri.
Il 9 Agosto ci sarà la sentenza, mentre il Cesena potrebbe già esser dichiarato fallito.
I calendari, previsti per il 6, slittano dunqie a data da destinarsi, mentre la faraonica ipotesi della B a 24 squadre (unico precedente nella stagione 2003-04) è scongiurata al momento da tutte le fonti più attendibili.
Il legale della Virtus Entella, Chiti, ha presentato gli atti per ovviare a quello che sarebbe un danno irreparabile per i liguri.
Il 9 Agosto ci sarà la sentenza, mentre il Cesena potrebbe già esser dichiarato fallito.
I calendari, previsti per il 6, slittano dunqie a data da destinarsi, mentre la faraonica ipotesi della B a 24 squadre (unico precedente nella stagione 2003-04) è scongiurata al momento da tutte le fonti più attendibili.
venerdì 30 dicembre 2016
Hellas campione d'inverno. Marino inciampa.
Benevento e Cit sognano per il 2017. Carpi k.o.
Verona campione d'inverno in Serie B con una prestazione strepitosa sul Cesena coronata dal 3-0 finale. Da incorniciare il primo tempo degli scaligeri di Pecchia che passano già dopo 20' con la botta dal limite di Bessa. Pazzini sfrutta un intervento di Agliardi su Romulo per bissare al 27' e Dejan Boldor firma il tris allo scoccare dell'ora di gioco svettando in solitaria su corner in area di rigore.
La Mantia fa il bis sul Frosinone che vede avvicinarsi il Benevento come rivale. Il numero 10 la sblocca già al 14' sulla bellissima imbeccata di Mammarella. La doppietta arriva ancora grazie ad un traversone dell'ex Lanciano col colpo di testa vincente al 64'. Ora il primato del Verona dista 3 punti.
| La Mantia stende i ciociari di Marino. |
sabato 24 dicembre 2016
Natale con i baffi per Frosinone e SPAL.
Pecchia I col Verona, super Zigoni a Ferrara
Un abbuffata di gol nel weekend di Natale regala la vetta della Serie B al Frosinone al Matusa.
I ciociari hanno la meglio per 3-2 del Benevento che non esce però ridimensionato dalla sconfitta su campo nemico. La gara è aperta da un piazzato del prezioso Kragl al 27' sulla quale Cragno è mal piazzato. Poco prima del thé caldo Baroni perde il pericoloso Ciciretti per noie muscolari, ma Lucioni insacca su palla inattiva al 52' nonostante un'inutile tentativo di Daniel Ciofani di salvare sulla linea in acrobazia. Allo scoccare dell'ora di gioco c'è comunque il nuovo vantaggio frusinate col destro di Dionisi. Ceravolo al 72' va giù al limite dell'area per fallo d'Ariaudo e pareggia dal dischetto, ma Dionisi fa doppietta al 95' trovando la zampata sull'ultimo tiro dalla bandierina.
Laziali in vetta a pari punti con l'Hellas beffato dopo 15' in diagonale da Lasagna a Carpi su imbeccata di Crimi. Belec nega il pari a Siligardi ma nulla può sul Pazzo Pazzini a fine tempo dopo un bello scambio rapido degli scaligeri. Nella ripresa l'11 di Pecchia ha una ghiotta occasione nel finale ma Romulo schiaccia troppo di testa.
I ciociari hanno la meglio per 3-2 del Benevento che non esce però ridimensionato dalla sconfitta su campo nemico. La gara è aperta da un piazzato del prezioso Kragl al 27' sulla quale Cragno è mal piazzato. Poco prima del thé caldo Baroni perde il pericoloso Ciciretti per noie muscolari, ma Lucioni insacca su palla inattiva al 52' nonostante un'inutile tentativo di Daniel Ciofani di salvare sulla linea in acrobazia. Allo scoccare dell'ora di gioco c'è comunque il nuovo vantaggio frusinate col destro di Dionisi. Ceravolo al 72' va giù al limite dell'area per fallo d'Ariaudo e pareggia dal dischetto, ma Dionisi fa doppietta al 95' trovando la zampata sull'ultimo tiro dalla bandierina.
Laziali in vetta a pari punti con l'Hellas beffato dopo 15' in diagonale da Lasagna a Carpi su imbeccata di Crimi. Belec nega il pari a Siligardi ma nulla può sul Pazzo Pazzini a fine tempo dopo un bello scambio rapido degli scaligeri. Nella ripresa l'11 di Pecchia ha una ghiotta occasione nel finale ma Romulo schiaccia troppo di testa.
Località:
03100 Frosinone FR, Italia
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martedì 20 dicembre 2016
Pisano vale la vetta all'Hellas sull'Entella in B
Il difensore goleador è arma importante per vincere gare che sembrano ostiche da sbloccare. Lo sa bene il Torino di due stagioni fa delle sette reti di Glik ma non meno conscio ne è l'Hellas che in Pisano conferma di avere un jolly nel ruolo.
Il posticipo contro l'Entella valeva il primo posto in Serie B e gli scaligeri se lo sono preso con una gara fatta di spunti più che di gioco e dalla continua ricerca di idee dalle parti di Bessa che dalla mancina prima impegna severamente Iacobucci poi serve a Fossati il possibile 1-0, ma il destro è di poco alto. Il guardiano della Virtus, sempre impeccabile, si fa trovar distratto sul cross di Valoti che si stampa sul palo. Dall'1-0 quasi regalato alla chance per il colpaccio ligure con Caputo che spalanca la porta a Moscati nella ripresa, ma l'ex Novara con lo stop consente a Nicolas di recuperare sulla porta vuota. Al Bentegodi la vecchia legge del calcio entra inesorabilmente in gara al 76' quando da un corner Pisano punisce i rivali per la rete fallita. Pecchia torna davanti a tutti a 37 punti, 2 di margine sul Frosinone.
Il posticipo contro l'Entella valeva il primo posto in Serie B e gli scaligeri se lo sono preso con una gara fatta di spunti più che di gioco e dalla continua ricerca di idee dalle parti di Bessa che dalla mancina prima impegna severamente Iacobucci poi serve a Fossati il possibile 1-0, ma il destro è di poco alto. Il guardiano della Virtus, sempre impeccabile, si fa trovar distratto sul cross di Valoti che si stampa sul palo. Dall'1-0 quasi regalato alla chance per il colpaccio ligure con Caputo che spalanca la porta a Moscati nella ripresa, ma l'ex Novara con lo stop consente a Nicolas di recuperare sulla porta vuota. Al Bentegodi la vecchia legge del calcio entra inesorabilmente in gara al 76' quando da un corner Pisano punisce i rivali per la rete fallita. Pecchia torna davanti a tutti a 37 punti, 2 di margine sul Frosinone.
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mercoledì 14 dicembre 2016
L'ex tecnico beffa l'Entella el recupero di B.
Il Picchio di Aglietti fa 2-1 sull'Entella
Problemi di continuità per l'Entella della gestione Breda che vive un momento chiaroscurale certificato dal k.o. al Del Duca nel recupero di Serie B contro l'Ascoli.
L'ex Aglietti sgambetta i chiavaresi in rimonta dopo il pronto vantaggio di Troiano, più abile di tutti ad insaccare in porta su un campanile in area al 14'. Moscati prova la botta dalla distanza ma Lanni respinge il piazzato e devia in corner la correzione aerea sottomisura da Cutolo.
Il match si tinge di giallo con Carpani, Addae e Orsolini che rimediano tre ammonizioni in 4' per i casalinghi, ma al 41' è Ceccarelli a finire sul taccuino per fallo in area su Giorgi sul quale Cacia dal dischetto non perdona.
La ripresa si apre con uno spettacolare controllo di Caputo che dopo l'aggancio di destro alza però troppo la mira col mancino. L'Ascoli risponde con una girata non convincente di Favilli, il quale fa però la cosa giusta quando serve facendosi trovar pronto per il tap-in di testa sulla sponda di Orsolini all'89'. Nel frattempo Troiano rovina la sua gara rimediando due gialli nel finale.
La goduria è marchigiana, mentre gli ospiti possono fare di meglio.
L'ex Aglietti sgambetta i chiavaresi in rimonta dopo il pronto vantaggio di Troiano, più abile di tutti ad insaccare in porta su un campanile in area al 14'. Moscati prova la botta dalla distanza ma Lanni respinge il piazzato e devia in corner la correzione aerea sottomisura da Cutolo.
Il match si tinge di giallo con Carpani, Addae e Orsolini che rimediano tre ammonizioni in 4' per i casalinghi, ma al 41' è Ceccarelli a finire sul taccuino per fallo in area su Giorgi sul quale Cacia dal dischetto non perdona.
La ripresa si apre con uno spettacolare controllo di Caputo che dopo l'aggancio di destro alza però troppo la mira col mancino. L'Ascoli risponde con una girata non convincente di Favilli, il quale fa però la cosa giusta quando serve facendosi trovar pronto per il tap-in di testa sulla sponda di Orsolini all'89'. Nel frattempo Troiano rovina la sua gara rimediando due gialli nel finale.
La goduria è marchigiana, mentre gli ospiti possono fare di meglio.
domenica 11 dicembre 2016
Vicenza annebbia Hellas. SPALlata allo Spezia.
Salernitana travolgente a Frosinone, pari Carpi
Frena anche il Benevento che va sotto nel derby con l'Avellino per l'eccessiva libertà lasciata a Daniele Verde dopo appena 7' di gioco. A ristabilire la parità di pensa l'ex Albinoleffe Karamoko Cissé all'82' su piazzato dal vertice di Ciceretti.
Lo Spezia parte forte a Ferrara col colpo di testa di Piccolo al 3' su cross di Migliore, ma da qui la SPAL inizia a dominare. Prima Chichizola salva su Schiattarella e Castagnetti, poi Mora fa 1-1 di testa al 36' sfruttando un piazzato dalla trequarti di Beghetto.
Nella ripresa sale la nebbia al Mazza ma non nelle idee dei casalinghi che al 68' passano grazie ad Antenucci che corregge una girata di Zigoni. Baez tuttavia manca il pari di testa a porta vuota prima del rosso per Gasparetto.
Lo Spezia parte forte a Ferrara col colpo di testa di Piccolo al 3' su cross di Migliore, ma da qui la SPAL inizia a dominare. Prima Chichizola salva su Schiattarella e Castagnetti, poi Mora fa 1-1 di testa al 36' sfruttando un piazzato dalla trequarti di Beghetto.
Nella ripresa sale la nebbia al Mazza ma non nelle idee dei casalinghi che al 68' passano grazie ad Antenucci che corregge una girata di Zigoni. Baez tuttavia manca il pari di testa a porta vuota prima del rosso per Gasparetto.
domenica 4 dicembre 2016
SPALlate alla B. Ferrara vola in zona Serie A.
Cittadella sorpreso. Spezia e Frosinone mute
Il Latina sorprende l'Entella con una zuccata di Corvia al 23' poi Pinsoglio fa il resto salvando su un tiro al veleno di Moscati e con un miracolo su Masucci a fine tempo. Il portiere para anche da hockeysta su Caputo nella ripresa. Sfortunatissimo Masucci in acrobazia sul palo, ma a 6' dal termine Masucci firma il pari. I pontini restano in 10 per il doppio giallo a Dellafiore ma sfiorano il successo col palo di Rolando nel recupero.
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domenica 25 settembre 2016
Le rondinelle volano sulla capolista in Serie B.
Bari stregato. Suonano le campane, festa Pisa
La legge dei grandi numeri o più semplicemente un pomeriggio storto condanna il neopromosso Cittadella al primo k.o. stagionale subito in casa ad opera del Brescia. Sembra iniziare male il pomeriggio degli ospiti con Torregrossa che si guadagna un rigore fermato da Alfonso al 20' ma 2' più tardi l'attaccante manda in porta Bonazzoli per il vantaggio. Al 38' Morosini raddoppia di testa su cross di Bisoli ed al 62' il giovane ospite fa doppietta scherzando Salvi e scartando Alfonso.
Il vero Stregone è Breda per il Bari che rimedia un altro poker dal tecnico rivale dopo i 4 gol subiti dal Novara nella scorsa stagione.
Il Benevento del sogno fa tutto nella ripresa dopo una traversa dal limite di Ciciretti, un rigore negato a Furlan ed il palo di Maniero dei primi 45'. Un penalty arriva invece al 60' per fallo di Ichazo su Ceravolo che non si lascia sfuggire l'opportunità dagli 11 metri. Da qui inizia lo spettacolo con il raddoppio al 75' di Buzzegoli con tiro di prima intenzione su assist di Cissé e col tris meraviglioso di Ciciretti (destro morbido a giro per un mancino naturale) sul tocco ancora del guineano. Il dominio beneventano è certificato dal gol dell'ex nel recupero, il neo-entrato Jakimovski.
Campani secondi col Pisa che ritrovano il gol di Varela al 38' del match con l'Ascoli. Al sudamericano manca anche un rigore a fine tempo per trattenuta di Gigliotti, ma lo stesso numero 10 avvia l'azione del raddoppio al 74' con il filtrante per Eusepi che spalanca la porta per il tap-in di Verna. Quando sembra fatta per Gattuso, una bella volé mancina di Hallberg riapre i giochi all'84' e nel finale Cardelli salva i suoi sul colpo di testa di Gatto.
| Ciciretti bissa con un dolce tiro a girare. |
Il Benevento del sogno fa tutto nella ripresa dopo una traversa dal limite di Ciciretti, un rigore negato a Furlan ed il palo di Maniero dei primi 45'. Un penalty arriva invece al 60' per fallo di Ichazo su Ceravolo che non si lascia sfuggire l'opportunità dagli 11 metri. Da qui inizia lo spettacolo con il raddoppio al 75' di Buzzegoli con tiro di prima intenzione su assist di Cissé e col tris meraviglioso di Ciciretti (destro morbido a giro per un mancino naturale) sul tocco ancora del guineano. Il dominio beneventano è certificato dal gol dell'ex nel recupero, il neo-entrato Jakimovski.
Campani secondi col Pisa che ritrovano il gol di Varela al 38' del match con l'Ascoli. Al sudamericano manca anche un rigore a fine tempo per trattenuta di Gigliotti, ma lo stesso numero 10 avvia l'azione del raddoppio al 74' con il filtrante per Eusepi che spalanca la porta per il tap-in di Verna. Quando sembra fatta per Gattuso, una bella volé mancina di Hallberg riapre i giochi all'84' e nel finale Cardelli salva i suoi sul colpo di testa di Gatto.
Le rondinelle volano sulla capolista in Serie B.
Bari stregato. Suonano le campane, festa Pisa
La legge dei grandi numeri o più semplicemente un pomeriggio storto condanna il neopromosso Cittadella al primo k.o. stagionale subito in casa ad opera del Brescia. Sembra iniziare male il pomeriggio degli ospiti con Torregrossa che si guadagna un rigore fermato da Alfonso al 20' ma 2' più tardi l'attaccante manda in porta Bonazzoli per il vantaggio. Al 38' Morosini raddoppia di testa su cross di Bisoli ed al 62' il giovane ospite fa doppietta scherzando Salvi e scartando Alfonso.
Il vero Stregone è Breda per il Bari che rimedia un altro poker dal tecnico rivale dopo i 4 gol subiti dal Novara nella scorsa stagione.
Il Benevento del sogno fa tutto nella ripresa dopo una traversa dal limite di Ciciretti, un rigore negato a Furlan ed il palo di Maniero dei primi 45'. Un penalty arriva invece al 60' per fallo di Ichazo su Ceravolo che non si lascia sfuggire l'opportunità dagli 11 metri. Da qui inizia lo spettacolo con il raddoppio al 75' di Buzzegoli con tiro di prima intenzione su assist di Cissé e col tris meraviglioso di Ciciretti (destro morbido a giro per un mancino naturale) sul tocco ancora del guineano. Il dominio beneventano è certificato dal gol dell'ex nel recupero, il neo-entrato Jakimovski.
Campani secondi col Pisa che ritrovano il gol di Varela al 38' del match con l'Ascoli. Al sudamericano manca anche un rigore a fine tempo per trattenuta di Gigliotti, ma lo stesso numero 10 avvia l'azione del raddoppio al 74' con il filtrante per Eusepi che spalanca la porta per il tap-in di Verna. Quando sembra fatta per Gattuso, una bella volé mancina di Hallberg riapre i giochi all'84' e nel finale Cardelli salva i suoi sul colpo di testa di Gatto.
| Ciciretti bissa con un dolce tiro a girare. |
Il Benevento del sogno fa tutto nella ripresa dopo una traversa dal limite di Ciciretti, un rigore negato a Furlan ed il palo di Maniero dei primi 45'. Un penalty arriva invece al 60' per fallo di Ichazo su Ceravolo che non si lascia sfuggire l'opportunità dagli 11 metri. Da qui inizia lo spettacolo con il raddoppio al 75' di Buzzegoli con tiro di prima intenzione su assist di Cissé e col tris meraviglioso di Ciciretti (destro morbido a giro per un mancino naturale) sul tocco ancora del guineano. Il dominio beneventano è certificato dal gol dell'ex nel recupero, il neo-entrato Jakimovski.
Campani secondi col Pisa che ritrovano il gol di Varela al 38' del match con l'Ascoli. Al sudamericano manca anche un rigore a fine tempo per trattenuta di Gigliotti, ma lo stesso numero 10 avvia l'azione del raddoppio al 74' con il filtrante per Eusepi che spalanca la porta per il tap-in di Verna. Quando sembra fatta per Gattuso, una bella volé mancina di Hallberg riapre i giochi all'84' e nel finale Cardelli salva i suoi sul colpo di testa di Gatto.
mercoledì 21 settembre 2016
Il Cit va con l'ex: Arrighini punisce l'Avellino.
Si sveglia l'Hellas, pari show di Buzzegoli
Mostra i denti il mastino che vince e finalmente convince nella trasferta di Ferrara.
Protagonista della sfida Valoti, il cui padre militò in entrambe le squadre. Proprio il giovane giocatore scaligero apre le marcature in diagonale al 7'. Il suo contributo porta al bis siglato al 34' da Pazzini nella serata del ritorno. I casalinghi non fanno male ma la squadra rivale è superiore. Mora riesce ad accorciare al 59' con una botta da fuori ma poco dopo Valoti la chiude. Nel finale Pecchia fa esordire in gialloblu Enzo Maresca.
L'invenzione di Arrighini consente la preziosa zampata del Cit ad Avellino dove gli irpini spaventano gli ospiti con un tiro di Soumaré nel primo tempo e sprecano dal dischetto un rigore di Ardemagni largo sul fondo al 69', dopo un mani di Paolucci su cross di Asmah.
Mokulu ed Asmah sono protagonisti poco dopo su un cross in area con la deviazione aerea mancata e Verdi con un bel tiro a girare dai 25 metri che sibila di poco a lato della porta di Alfonso.
I punti meritati dai campani vengono regalati alla capolista da una prodezza di Arrighini che con un sinistro al volo rende oro una trasferta di piombo a 12' dal termine.
Protagonista della sfida Valoti, il cui padre militò in entrambe le squadre. Proprio il giovane giocatore scaligero apre le marcature in diagonale al 7'. Il suo contributo porta al bis siglato al 34' da Pazzini nella serata del ritorno. I casalinghi non fanno male ma la squadra rivale è superiore. Mora riesce ad accorciare al 59' con una botta da fuori ma poco dopo Valoti la chiude. Nel finale Pecchia fa esordire in gialloblu Enzo Maresca.
| Sliding doors al Partenio: Ardemagni dal dischetto sbaglia, l'ex Arrighini fa centro. |
Mokulu ed Asmah sono protagonisti poco dopo su un cross in area con la deviazione aerea mancata e Verdi con un bel tiro a girare dai 25 metri che sibila di poco a lato della porta di Alfonso.
I punti meritati dai campani vengono regalati alla capolista da una prodezza di Arrighini che con un sinistro al volo rende oro una trasferta di piombo a 12' dal termine.
domenica 18 settembre 2016
Il Cit fa poker di vittorie, l'Hellas risorge.
Gattuso batte Brocchi. Pari e dramma al Curi
Il Cit fa sul serio ed il Novara viene subito maltrattato al Tombolato dove piovono occasioni a raffica in avvio per i padovani con Strizzolo, Litteri e Chiaretti. Sulla punizione poi dello stesso Litteri, Salvi tira di poco alto. L'ex Ternana però torna utile al 37' con un cross da destra per Strizzolo che insacca a porta vuota. Galabinov esige il pari con un bomba mancina ma Alfonso risponde alla grande in corner. Dalla parte opposta Da Costa fa lo stesso su Salvi da oltre 30 metri.
Strizzolo firma la doppietta (3° gol stagionale) beffando i centrali ospiti in ripartenza al 51'. Poco dopo però il Novara non riesce a riaprirla solo perché un avvolgente mancino di Sansone trova la traversa. I piemontesi deragliano al 72' con l'uscita folle di Da Costa sulla trequarti che spalanca la porta a Litteri. Punto della bandiera per Di Mariano nel finale.
Al sentire le campane l'Hellas in questo avvio di Serie B non aveva ancora reagito così bene (k.o. contro la neopromossa Benevento e pari con la Salernitana), ma col Benevento gli scaligeri si sbloccano e vincono 3-1. Tutto facile in avvio grazie alla morbidezza delle mani di Radulovic sul tiro di Bessa al 12' ma una maldestra deviazione di Fossati al 36 su cross di Belloni incarta il pari irpino.
Giulietta si scatena e torna in vantaggio dopo 60'' con la zuccata cult di Pisano (4 reti nella scorsa A) per poi chiudere con l'assolo di Romulo al 44' (Bentornato al gol dopo oltre 2 anni!).
Nicolas salva i suoi su Soumaré al 52' tenendo la partita in pieno possesso dei gialloblu tra le cui fila meriterebbe il gol Ganz Jr. sul quale si supera Radunovic nel finale.
Strizzolo firma la doppietta (3° gol stagionale) beffando i centrali ospiti in ripartenza al 51'. Poco dopo però il Novara non riesce a riaprirla solo perché un avvolgente mancino di Sansone trova la traversa. I piemontesi deragliano al 72' con l'uscita folle di Da Costa sulla trequarti che spalanca la porta a Litteri. Punto della bandiera per Di Mariano nel finale.
Al sentire le campane l'Hellas in questo avvio di Serie B non aveva ancora reagito così bene (k.o. contro la neopromossa Benevento e pari con la Salernitana), ma col Benevento gli scaligeri si sbloccano e vincono 3-1. Tutto facile in avvio grazie alla morbidezza delle mani di Radulovic sul tiro di Bessa al 12' ma una maldestra deviazione di Fossati al 36 su cross di Belloni incarta il pari irpino.
Giulietta si scatena e torna in vantaggio dopo 60'' con la zuccata cult di Pisano (4 reti nella scorsa A) per poi chiudere con l'assolo di Romulo al 44' (Bentornato al gol dopo oltre 2 anni!).
Nicolas salva i suoi su Soumaré al 52' tenendo la partita in pieno possesso dei gialloblu tra le cui fila meriterebbe il gol Ganz Jr. sul quale si supera Radunovic nel finale.
Località:
Padova PD, Italia
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sabato 21 maggio 2016
Il Trapani infinito, Entella beffato dal Novara.
Il Livorno in Lega Pro salvo Tribunale
COSMIco epilogo di stagione per il Trapani che chiude con un successo a Bari al terzo posto la regular-season di Serie B ConTe.it. Dopo gli exploit stagionali di Coronado e Citro, è Petkovic a caratterizzare il finale di stagione dei siciliani terminando con due reti la gara contro i galletti, inutilmente a segno con un rigore di Maniero al 73'.
Petkovic viene probabilmente rimpianto dall'Entella che si ferma ad un passo dal sogno per effetto del gol di Torromino dopo 37' nello Scida festante dopo la promozione in Serie A. Il Novara fa tesoro del k.o. chiavarese con un poker sul Modena uscito dalla gara dopo appena 4' grazie ad un dubbio rigore trasformato da Evacuo. Galabinov si esalta con una doppietta prima del gol di Gonzalez allo scadere.
Petkovic viene probabilmente rimpianto dall'Entella che si ferma ad un passo dal sogno per effetto del gol di Torromino dopo 37' nello Scida festante dopo la promozione in Serie A. Il Novara fa tesoro del k.o. chiavarese con un poker sul Modena uscito dalla gara dopo appena 4' grazie ad un dubbio rigore trasformato da Evacuo. Galabinov si esalta con una doppietta prima del gol di Gonzalez allo scadere.
domenica 21 febbraio 2016
Il Cagliari si flette per 60', poi fa il Cagliari.
Crotone atteso a Salerno. L'Entella al 7° posto
Un'ora di sonno e di impensabili sbandamenti non proibiscono alla corazzata Cagliari di superare il Pescara al Sant'Elia. Fa però paura al Delfino che passa dopo appena 2' con uno splendido schema su piazzato che porta al diagonale vincente di Lucas Torreira su assist di Caprari.
Oddo gongola ma Lapadula si divora a più riprese il bis sprecando persino un succulento diagonale di volo da buona posizione. Joao Pedro avverte gli ospiti a fine tempo ma è Farias a pareggiare allo scoccare dell'ora di gioco in diagonale su assist di Cinelli. Poi è proprio Lapadula a segnare scegliendo la porta sbagliata con uno sfortunato tocco di petto che procura il gol vittoria all'11 di Rastelli al 67' in attesa del match di domani del Crotone a Salerno.
Il Cesena maledice Ceccherini a Livorno. Prima agli ospiti manca infatti un penalty per mani del centrale miriceo, poi al 21' lo stesso difensore insacca di testa il vantaggio per Panucci. Gomis è bravo in uscita bassa a sventar il raddoppio su Vergara ed al 56' Moussa Koné raggiunge i rivali.
Oddo gongola ma Lapadula si divora a più riprese il bis sprecando persino un succulento diagonale di volo da buona posizione. Joao Pedro avverte gli ospiti a fine tempo ma è Farias a pareggiare allo scoccare dell'ora di gioco in diagonale su assist di Cinelli. Poi è proprio Lapadula a segnare scegliendo la porta sbagliata con uno sfortunato tocco di petto che procura il gol vittoria all'11 di Rastelli al 67' in attesa del match di domani del Crotone a Salerno.
Il Cesena maledice Ceccherini a Livorno. Prima agli ospiti manca infatti un penalty per mani del centrale miriceo, poi al 21' lo stesso difensore insacca di testa il vantaggio per Panucci. Gomis è bravo in uscita bassa a sventar il raddoppio su Vergara ed al 56' Moussa Koné raggiunge i rivali.
Località:
Cagliari, Italia
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sabato 13 febbraio 2016
Il Cagliari è tre passi avanti sul Crotone.
Maniero vende oro ma il Bari pareggia
Grande nella difficoltà come le squadre importanti, il Cagliari passa nel difficile pomeriggio del Francioni portandosi a casa un 3-1 a favore ed un +3 sul Crotone fermato a Vercelli.
Se Farias in avvio trova Ujkani a negargli il gol dopo un'azione rapidissima con cross da sinistra, al 32' deve prendersela solo con se stesso per il mancino alle stelle da zero metri. Storari non è inoperoso vista la goffa parata poco prima sulla botta di destro di Boakye ma Ujakani deve addirittura far un miracolo sull'argentino del Cagliari in uscita a fine tempo.
La formazione di Rastelli la spunta nella ripresa: Barreca mette la freccia a sinistra e sfonda con un doppio passo ubriacante regalando a Munari l'1-0 al 47'. Melchiorri bissa in diagonale 6' più tardi ma la sfida si riapre immediatamente grazie ad un golazo di Mariga.
La reazione non si fa attendere: 60'' dopo Joao Pedro mette Melchiorri davanti al portiere per la personale doppietta. Al 73' Corvia dal dischetto potrebbe riportar la sua squadra in corsa ma centra la traversa. Joao Pedro spreca il poker allargando il tiro in contropiede solitario.
Se Farias in avvio trova Ujkani a negargli il gol dopo un'azione rapidissima con cross da sinistra, al 32' deve prendersela solo con se stesso per il mancino alle stelle da zero metri. Storari non è inoperoso vista la goffa parata poco prima sulla botta di destro di Boakye ma Ujakani deve addirittura far un miracolo sull'argentino del Cagliari in uscita a fine tempo.
La formazione di Rastelli la spunta nella ripresa: Barreca mette la freccia a sinistra e sfonda con un doppio passo ubriacante regalando a Munari l'1-0 al 47'. Melchiorri bissa in diagonale 6' più tardi ma la sfida si riapre immediatamente grazie ad un golazo di Mariga.
La reazione non si fa attendere: 60'' dopo Joao Pedro mette Melchiorri davanti al portiere per la personale doppietta. Al 73' Corvia dal dischetto potrebbe riportar la sua squadra in corsa ma centra la traversa. Joao Pedro spreca il poker allargando il tiro in contropiede solitario.
Località:
04100 Latina LT, Italia
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lunedì 28 dicembre 2015
Cagliari e Crotone proseguono. Nicola trema.
Novara schiantato a Modena. Gioia Como
Senza esclusioni di colpi prosegue la lotta al vertice tra Cagliari e Crotone in Serie B.
Le due formazioni rossoblu non si fanno infatti appesantire dal Natale ed ottengono 3 preziosi punti ciascuna. Facili quelli per Rastelli come da pronostico con la Pro Vercelli che festeggia il 47° compleanno con un +7 sulla terza, di saggezza quelli dei calabresi che passano a Chiavari.
Il Cagliari nel 3-0 sui vercellesi apre con un gol di Galvao che al 14' è in leggero fuorigioco ma al 25' un tiro di Farias deviato dalla schiena di Munari vale il bis. Solo un grandissimo Pigliacelli evita il tris al thé caldo ma Fossati trova il 3-0 a fine gara con un bell'assolo personale.
Aglietti rimurgina sulle distrazioni della sua Virtus nel k.o. interno contro la seconda forza del campionato: Crotone in avanti con Martella, libero di colpire di testa da due passi al 9' su traversone da destra di Balasa, ed al raddoppio con Capezzi su cross di Palladino al 24'. Passano 180'' ed un azione di Caputo sulla mancina permette ai liguri di riaprire la gara con Masucci. Claiton a corpo morto su Caputo e Cordaz in allungo sul diagonale di Masucci evitano il 2-2, ma nella ripresa Budimir avvicina di molto il gol del k.o. Ultima occasione per Troiano a 10' dal termine che va alta sul montante.
Le due formazioni rossoblu non si fanno infatti appesantire dal Natale ed ottengono 3 preziosi punti ciascuna. Facili quelli per Rastelli come da pronostico con la Pro Vercelli che festeggia il 47° compleanno con un +7 sulla terza, di saggezza quelli dei calabresi che passano a Chiavari.
Il Cagliari nel 3-0 sui vercellesi apre con un gol di Galvao che al 14' è in leggero fuorigioco ma al 25' un tiro di Farias deviato dalla schiena di Munari vale il bis. Solo un grandissimo Pigliacelli evita il tris al thé caldo ma Fossati trova il 3-0 a fine gara con un bell'assolo personale.
Aglietti rimurgina sulle distrazioni della sua Virtus nel k.o. interno contro la seconda forza del campionato: Crotone in avanti con Martella, libero di colpire di testa da due passi al 9' su traversone da destra di Balasa, ed al raddoppio con Capezzi su cross di Palladino al 24'. Passano 180'' ed un azione di Caputo sulla mancina permette ai liguri di riaprire la gara con Masucci. Claiton a corpo morto su Caputo e Cordaz in allungo sul diagonale di Masucci evitano il 2-2, ma nella ripresa Budimir avvicina di molto il gol del k.o. Ultima occasione per Troiano a 10' dal termine che va alta sul montante.
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