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domenica 13 febbraio 2022

Impresa Venezia all'Olimpico di Torino. Il VAR nega il pari a Belotti

Belotti protesta per la scelta del VAR

Rimonta Venezia sul Toro. Dopo il gol di Brekalo, segnano Haps e Crnigoj. Belotti fa i conti col VAR.


Impresa dei leoni della laguna che sbancano il campo del Torino, squadra al terzo posto nella classifica delle gare interne.
La partenza è infatti da copione con i granata in vantaggio sugli sviluppi di un incursione di Pobega. Un rimpallo premia Brekalo che sgancia la mina e buca Lezzerini già al 5'.
Il Venezia ha bisogno di punti e si affida ad una conclusione da fuori di Aramu che esce di poco al 35', ma 3' più tardi Okereke apre sulla destra per Crnigoj il quale ricama sul secondo palo il pallone per la zuccata di Haps che vale il pari. A fine tempo i lagunari riescono addirittura a ribaltarla con gli stessi protagonisti: l'ex Feyenoord batte la rimessa da sinistra, il 10 crossa per il centrocampista sloveno che la gira in porta di prepotenza col piede debole.
Nella ripresa il Toro tenta una reazione troppo timida col solo Rodriguez che ci prova da fuori allo scoccare dell'ora di gioco. Tuttavia l'11 di Juric perviene al pari al 93' con Belotti che svetta di testa sul piazzato dalla trequarti mancina di Brekalo, ma il VAR pizzica un piede di Pobega oltre il confine lecito ed annulla la rete. Okereke invece paga dazio al VAR con un rosso per un'entrataccia nel finale sullo stesso Pobega. Ma Zanetti può ampliamente festeggiare perché col ritorno al successo dopo due mesi è fuori dalla zona rossa.

domenica 6 febbraio 2022

Osimhen rientra e sblocca il Napoli al Penzo. Poker Doria. Zero gol a Bologna

Victor Osimhen

Osimhen torna dalla Coppa d'Africa e lancia il Napoli nel 2-0 a Venezia.
La Samp fa 4-0 sul Sassuolo. Bologna ed Empoli terminano senza reti.


Spalletti a -1 dall'Inter nella vigilia dello scontro diretto grazie al ritorno in maglia azzurra di Victor Osimhen che sblocca l'ostica trasferta del Pierluigi Penzo (secondo successo assoluto per i campani a Venezia) grazie ad una zampata al 59' su assist di Matteo Politano.
I lagunari orfani di Aramu fanno poco lì davanti dopo aver provato nella prima frazione con qualche piazzato nettamente impreciso (chiedere a Cuisance!) ed una conclusione dalla distanza di Crnigoj ben bloccata da Ospina.
I partenopei colgono un palo al 27' con la fuga di Osimhen sul lato destro dell'area di rigore. Il nigeriano si rifa con il gran diagonale di testa che vale l'1-0 dopo un'ora di gioco.
L'11 di Spalletti la chiude nel finale in contropiede al 100' con Lezzerini che salva su Mertens imbeccato da Petagna e quest'ultimo che condanna il portiere arancioneroverde.

mercoledì 2 febbraio 2022

Poker Brasile e 1-0 Argentina di Lautaro. L'Uruguay torna in corsa per il Mondiale

Poker Brasile

Poker del Brasile e dell'Uruguay nella notte. Lautaro mette alle porte la Colombia.
Flores segna ancora per il Peru ma è solo 1-1 con l'Ecuador ed il Cile si avvicina.


Brasile in scioltezza sul Paraguay disastroso di questa edizione di qualificazioni al mondiale.
L'albirroja ressite quasi mezzora poi Raphinha sblocca al 27' rientrando sul sinistro in area e fulminando Anthony Silva. Verdeoro vicinissimi al raddoppio al 42' con un destro al giro dal vertice sinistro dell'area di Cunha.
La seleçao fa un monologo e centra il palo in avvio di ripresa con Raphinha. Finalmente Coutinho dai 30 metri la chiude con una legnata sotto la traversa al 62'. Nel finale la formazione di Tite dilaga con un bellissimo mancino di Antony all'86' ed il poker di Rodrygo 2' più tardi.

Lautaro castiga la Colombia, quasi out dal Qatar
Lautaro condanna la Colombia
 a -4 dal quinto posto dopo la sconfitta con l'Argentina.
L'Argentina gioca bene ed è inspirata sempre dal solito Di Maria il quale dopo un quarto d'ora prova a bissare il golazo della scorsa settimana contro il Cile. La palla va larga di poco sul suo mancino a girare. Il mancino di Lautaro è invece infallibile su cross di Acuña in area di rigore al 29'. Di Maria ci riprova con un potente piazzato dal limite al 33' ma è la Colombia ad avvicinare il gol con Luis Diaz murato sulla linea da Tesillo allo scadere dell'unico minuto di recupero del primo tempo.
Nella ripresa l'albiceleste prova a chiuderla dal limite con di Di Maria e Lo Celso Vargas è bravissimo, così l'Argentina rischia la beffa con una deviazione di Guido Rodriguez sul palo nel finale, ma il fortino casalingo regge al Mario Kempes.

Addio a Zamparini, Presidente del Palermo europeo. Dai campioni agli esoneri

Maurizio Zamparini con Dybala

Il Presidente vulcanico dall'esonero facile che portò il fenomeno Recoba a Venezia e regalò l'Europa al Palermo.


Indebolito da un dramma di gravissimo rilievo personale come la morte del figlio 23enne Armando avvenuta per ischemia a Londra nello scorso Ottobre, e ricoverato nel periodo natalizio per una peritonite, è venuto a mancare l'iconico Presidente Maurizio Zamparini.
Zamparini era nato a Bagnara Arsa in Friuli Venezia Giulia nel 1941 ed esploso come imprenditore grazie a Mercatone Zeta la cui società prendeva nome dalle sue iniziali.
Il Gruppo di cui fu proprietario dal 1972 venne poi ceduto nel 2001 ai francesi di Conforama.
Proprio nel 2001 Zamparini lasciò la Presidenza del Venezia per aprire uno storico durato fino al 2018 che porterà il Palermo nell'Olimpo del Calcio.

martedì 1 febbraio 2022

Tutte i COLPI UFFICIALI del mercato invernale di Serie A!

Mercato Serie A

La Juve cede agli Spurs Kulusevski e Bentancur. L'Inter prende Gosens e Caicedo.
Cabral in viola. Sabiri alla Samp. Salernitana e Venezia rinforzano l'attacco.


La tabella completa della sessione di mercato di Serie A appena conclusasi allo Sheraton di Milano.

ATALANTA:
🤝🏻 Arrivi: Boga (a, Sassuolo), Mihaila (a, Parma).
👋🏻 Partenze: Lovato (d, Cagliari), Piccoli (a, Genoa), Gosens (d, Inter), Mattiello (d, Alessandria).

BOLOGNA:
🤝🏻 Arrivi: Aebischer ​(c, Young Boys), Kasius (d, Volendam), Rojas (c, Crotone).
👋🏻 Partenze: Van Hooijdonk (a, Heerenveen), Skov Olsen, a (Bruges), Cangiano (a, Crotone).

CAGLIARI:
🤝🏻 Arrivi: Lovato, (d, Atalanta), Goldaniga (d, Sassuolo), Baselli (c, Torino).
👋🏻 Partenze: Farias (a, Benevento), Faragò (c, Lecce) , Godin (d, rescissione), Oliva (c, rescissione), Caceres (d, Levante).

EMPOLI: 
🤝🏻 Arrivi: Benassi (c, Fiorentina), Verre (c, Sampdoria).
👋🏻 Partenze: Mancuso (a, Monza).

FIORENTINA:
🤝🏻 Arrivi: Ikoné (a, Lille), Piatek (a, Hertha Berlino), Cabral (a, Basilea)
👋🏻 Partenze: Benassi (c, Empoli), Vlahovic (a, Juventus), Montiel (a, Atletico Baleares).

GENOA:
🤝🏻 Arrivi: Hefti (d, Young Boys), Ostigard (d, Brighton), Yeboah (a, Sturm Graz), Calafiori (d, Roma), Petrelli (a, Ascoli), Piccoli (a, Atalanta), Amiri (c, Bayer Leverkusen), Frendrup (c, Brondby), Czyborra (c, Arminia Bielefeld), Gudmundsson​ (a, AZ Alkmaar). 
👋🏻 Partenze: Sabelli (d, Brescia), Fares (d, Torino), Serpe (d, Crotone), Biraschi (d, Fatih Karagumruk), Cassata (c, Parma), Behrami (c, svincolato), A. Touré (c, Fatih Karagumruk), Bianchi (a, Brescia), Caicedo (a, Inter), Radovanovic (c, Salernitana), Andrenacci (p, Brescia), Pandev (a, Parma)

INTER:
🤝🏻 Arrivi: Gosens (d, Atalanta), Caicedo (a, Genoa).
👋🏻 Partenze: Eriksen (c, rescissione), Colidio (a, Tigres), Satriano (a, Brest), Sensi (c, Sampdoria).

JUVENTUS: 
🤝🏻 Arrivi: Vlahovic (a, Fiorentina), Gatti (d, Frosinone), Zakaria (c, Borussia Monchengladbach).
👋🏻 Partenze: Bentancur (c, Tottenham), Kulusevski (c, Tottenham), Ramsey (c, Rangers).

LAZIO:
🤝🏻 Arrivi: Kamenovic (d, Cukaricki), Cabral (a, Sporting Lisbona)
👋🏻 Partenze: Escalante (c, Alaves), Rossi (a, Monopoli), Lukaku (d, Vicenza), Vavro (d, Copenaghen), Adekanye (a, Crotone), Jony (d, Sporting Gijon), Durmisi (c, Sparta Rotterdam), Muriqi (a, Maiorca)

MILAN:
🤝🏻 Arrivi: Lazetic (a, Stella Rossa).
👋🏻 Partenze: Conti (d, Sampdoria), Pellegri (a, Torino), Plizzari (p, Lecce) 

NAPOLI:
🤝🏻 Arrivi: Tuanzebe (d, Aston Villa)
👋🏻 Partenze: Manolas (d, Olympiacos). 

ROMA:
🤝🏻 Arrivi: Maitland-Niles (d, Arsenal)​, Sergio Oliveira (c, Porto).
👋🏻 Partenze: Pau Lopez (p, Marsiglia). Villar (c, Getafe), Borja Mayoral (a, Getafe), Calafiori (d, Genoa), Reynolds (d, Kortrijk), Ciervo (c, Sassuolo), Fazio (d, Salernitana). 

SALERNITANA:
🤝🏻 Arrivi: Sepe (p, Parma), Mazzocchi (d, Venezia), Verdi (a, Torino), Fazio (d, Roma), Bohinen (c, Cska Mosca). Dragusin (d, Sampdoria), Mousset (a, Sheffield United), Mikael (a, Recife), Radovanovic (c, Genoa).
👋🏻 Partenze: Aya (d, Reggina), Gondo (a, Cremonese), Simy (a, Parma).

SAMPDORIA:
🤝🏻 Arrivi: Rincon (c, Torino)​, Conti (d, Milan), Magnani (d, Hellas Verona), Sensi (c, Inter), Sabiri (c, Ascoli), Supryaga (a, Dinamo Kiev).
👋🏻 Partenze: Depaoli (d, Verona), Adrien Silva (c, Al-Wahda), Torregrossa (a, Pisa), Chabot (d, Colonia), Verre (c, Empoli), Ihattaren (a, Ajax), Dragusin (d, Salernitana).

SASSUOLO:
🤝🏻 Arrivi: Ceide, a (Rosenborg), Ciervo (c, Roma), Moro (a, Catania).
👋🏻 Partenze: Goldaniga (d, Cagliari), Russo (p, Sint Truiden), Boga (a, Atalanta).

SPEZIA: 🛑 Mercato bloccato 

TORINO:
🤝🏻 Arrivi: Fares (d, Genoa), Pellegri (a, Milan), Ricci, (c, Empoli), Seck (a, Spal)
👋🏻 Partenze: Rincon (c, Sampdoria), Kone (c, Crotone), Baselli (c, Cagliari), Verdi (a, Salernitana).

UDINESE:
🤝🏻 Arrivi: Benkovic (d, Leicester), Marì (d, Arsenal).
👋🏻 Partenze: Teodorczyk (a, Vicenza), Forestieri (a, rescissione), Samir (d, Watford), De Maio (d, Vicenza).

VENEZIA :
🤝🏻 Arrivi: Cuisance (c, Bayern Monaco), Nani (a, svincolato), Ullmann (d, Rapid Vienna), Nsame (a, Young Boys).
👋🏻 Partenze: Bjarkason (c, Catanzaro), Forte (a, Benevento), Schnegg (d, Crotone), Mazzocchi (d, Salernitana), Heymans (c, Charleroi). 

VERONA:
🤝🏻 Arrivi: Depaoli (d, Sampdoria), Retsos (d, Bayer Leverkusen), Praszelik (c, Slask Wroclaw).
👋🏻 Partenze: Cetin (d, Kayserispor), Magnani (d, Sampdoria), Ragusa (a, Lecce).

domenica 30 gennaio 2022

Asse Juve-Spurs in uscita. Cabral il dopo Vlahovic al Franchi.
Gosens e Caicedo all'Inter. Verdi a Salerno, sfida col Cagliari per Izzo

Dusan Vlahovic

La Juve si attiva per cedere con gli Spurs, la Viola ingaggia Cabral.
L'Inter fa doppietta. Verdi firma con la Salernitana, Nsamé al Venezia.


L'imperativo 'Fare cassa!' vige solenne in casa Juventus dopo l'oneroso acquisto di Dusan Vlahovic che è valso 75 milioni per la Fiorentina di Rocco Commisso, il cui club ha salutato con molta freddezza sui social la partenza del bomber serbo.
I bianconeri vorrebbero cedere Kulusevski e Bentancur e hanno pertanto intavolato una trattativa col Tottenham dell'ex Ds Paratici. I tifosi Spurs mormorano per i 70 milioni che la società sborserebbe ai torinesi.
Sembra invece tramontata la cessione di Morata o almeno quella sponda Atletico.
Nel frattempo al Franchi, dopo l'arrivo di Krzysztof  Piatek, si punta forte sull'ex Basilea  Arthur Cabral che si è già presentato ai nuovi tifosi.
L'Inter ha chiuso per Gosens e Caicedo, mentre il portiere Onana, impegnato tra alti e bassi con il Camerun attualmente in Coppa d'Africa sarà un giocatore nerazzurro solo da Luglio.
I tifosi di Milan e Napoli attualmente rimangono fermi rispettivamente agli ingaggi di Lazetic (Stella Rossa) e Tuanzebe.

giovedì 27 gennaio 2022

Focus sul Calciomercato di oggi 27 gennaio 2022



Tutte (o quasi) le operazioni odierne: Ascoli e Cosenza attivissime!


Tanta carne al fuoco! Luca Paganini è un giocatore dell'Ascoli. L'esterno di centrocampo arriva dal Lecce a titolo definitivo. Per il 27enne centrocampista contratto di sei mesi con l’opzione di prolungamento.
Cremonese in chiusura per il 25enne Cedric Gondo dalla Salernitana. Per l'attaccante ivoriano contratto triennale.

domenica 23 gennaio 2022

Dzeko stende il Venezia al 90'. Senza reti la prima di Blessin al Genoa.
A reti bianche anche Lazio-Atalanta coi molti assenti del Gasp

L'Inter vince a tempo scaduto sul Venezia con Dzeko.  Senza gol Lazio-Atalanta.
Genoa convincente con Blessin ma è 0-0 con l'Udinese.


Dzeko decide sul Venezia privo di molti dei suoi elementi nella sfida di San Siro a rischio fino all'ultimo proprio a cassa dei contagi covid tra i lagunari. 
Gli arancioneroverdi partono al meglio nonostante le menomazioni e passano subito al 18' quando il cross dalla trequarti di Ampadu viene reso oro dal colpo di testa di Thomas Henry.
Il pareggio potrebbe arrivare al 34' con Dzeko sulla cui sponda di testa Lautaro prova una spettacolare rovesciata. L'Inter va a segno al 40': cross di Darmian, Perisic prova al volo ma trova un grande Lezzerini. Il portiere nulla può però sul tap-in di Barella a porta sguarnita.
Lo stesso Lezzerini, a lungo out per un infortunio a metà della scorsa stagione in B, rischia grosso a metà ripresa facendosi sfuggire un pallone su Dzeko, poi è bravo a murare Darmian in uscita.
Al 64' Handanovic tiene lontano il pensiero di Onana atteso per la prossima stagione grazie ad un bell'intervento su Okereke che impegna severamente il portiere nerazzurro alla deviazione in diagonale.
Bravo Handa nel mese in cui il portiere senegalese sta mostrando più di qualche incertezza nell'edizione della Coppa d'Africa camerunense. Bravo anche Lezzerini dalla parte opposta, quando Di Marco ci prova su piazzato al 68'.
I lagunari la tengono in parità fino all'ultimo ma il cross di Durmfries per Dzeko è letale al 90' ed il colpo di testa del bosniaco vale tre punti preziosissimi per i nerazzurri in zona Inzaghi.

giovedì 20 gennaio 2022

Il Genoa con Blessin e la filosofia di Klopp. Atteso il mercato in zona salvezza

Il Genoa ora ha un allenatore. Sul mercato pensa ad Amiri.
Venezia attivissimo in zona retrocessione. Sabatini studia a Salerno.


Il tedesco sconosciuto Alexander Blessin è la mossa con cui Josh Wander, proprietario di 777 Partners e dei rossoblu, ha spiazzato tutti.
Il tedesco è grande amico di Rangnick, a lungo corteggiato dal Milan, grande ammiratore di Jurgen Klopp da cui ha fatto sua la filosofia del Gegenpressing ovvero dell'immediata aggressione del giocatore rivale in possesso palla appena guadagnato.
Blessin è allenatore assai flessibile che passa dal 3-5-2 alla fase offensiva al 5-3-2 in quella di non possesso e resta aperto anche al 4-4-2.
L'ex giocatore dello Stoccarda (7 presenze senza gol nelle stagioni 1997-98 e 1998-99) chiude un biennio con i belgi dell'Ostenda, lasciati al 16° posto con 23 punti a +14 sulla retrocessione diretta del Beershot.
Col suo arrivo intanto sono ad un passo i giocatori offensivi Piccoli (Atalanta) e Amiri (Leverkusen), dopo quelli già finalizzati di Oestigard, Yeboah, Hefti, Vasquez (dai messicani del Pumas) e Calafiori.

domenica 16 gennaio 2022

Nani subito protagonista in Laguna ed Okereke riprende l'Empoli

Zurkowski ed Okereke firmano il pareggio tra Venezia ed Empoli.


Due squadre in difficoltà si dividono la posta al Pierlugi Penzo di Venezia. I locali non vincono in Serie dalla rimonta per 3-2 sulla Roma del 7 Novembre, i toscani vengono da un 5-1 interno subito per mano del Sassuolo.
Proprio gli ospiti la sbloccano al 25' grazie ad un traversone dalla mancina di Bandinelli impattato da Zurkowski in diagonale. Nella ripresa Paolo Zanetti butta nella mischia l'ex United Nani, arrivato nei giorni scorsi, ed il campione portoghese al primo pallone avvia l'azione del pari con un bellissimo triangolo dal limite dell'area con Aramu il quale smarca Okereke per il piattone.
Un punto che infine da morale agli arancioneroverdi e che è un altro passo verso la tranquillità dei toscani.

venerdì 14 gennaio 2022

L'ex United Nani ad un passo dalla laguna, Forte al Benevento

Valzer di punte in Serie A. Il Venezia vicinissimo a Nani.
Forte cerca fortuna in cadetteria col Benevento per rimpiazzare Lapadula. 


Il Venezia abbonato alla MLS sembrerebbe ad un passo da Nani dopo gli acquisti americani di Busio e Tessman in estate. L'ex United, classe 86, è già in città per le visite mediche.
Nelle ultime tre stagioni ha militato nell'Orlando City con 31 reti in 71 match disputati.
I lagunari lasciano così partire Francesco Forte, eroe del ritorno in A con la rete decisiva nella finale playoff, il quale è sempre stato chiuso da Henry, uomo più di manovra che di gol.
L'attaccante romano firma col Benevento in ottica della partenza di Lapadula. Cagliari o Samp le probabili destinazioni. I doriani intanto spingono per rinforzarsi in difesa con Nastasic.
Il Toro puntella la propria retroguardia con Fares, ufficiale Calafiori dalla Roma al Genoa.
Colpaccio del Vicenza, squadra che puntava su Forte ma che invece riesce prima a sistemare la difesa: acquistato dall'Udinese De Maio.
Studia il colpaccio in B anche il Monza che pensa a Simy Nwankwo.

martedì 14 luglio 2020

Gli squali si mangiano il Pordenone e nuotano verso la A. Spezia a ruota.
Cittadella travolto all'Arechi. Il Cosenza recupera 2 punti sul playout

Il fattore S di Max Pezzali vale sempre per questo Crotone di fine stagione che proprio con Simy Nwanko sta per scrivere la parola Serie A come chiusura di un felice racconto.
Il successo di misura sul Pordenone deciso con l'ennesima zuccata del bomber africano vale infatti un +6 sul terzo posto dei rivali.
La rete arriva al tramonto della prima frazione di testa sul traversone di Molina. Potrebbe esser 2-0 dopo soli 120'' ma Bindi fa un miracolo sulla girata di Junior Messias. Gavazzu sfiora il pari con una rasoiata al 67'. Ci prova poi Chiaretti all'88', ma la difesa pitagorica si immola.
Lo Spezia passa con un gol fortunoso di Mastinu sul campo del retrocesso Livorno, rimasto anche in 10 nell'ultima mezzora per rosso a Coppola.

sabato 11 luglio 2020

Crotone sbanca il Tombolato. I pitagorici hanno il teorema per la promozione.
Respira l'Ascoli in coda, lo Spezia inguaia il Cosenza. Livorno in C

Tonfo Cittadella in ottica playoff nella 33^ giornata di Serie B, seguita in diretta su Radio Voce e Passione.
I patavini subiscono un 3-1 a domicilio dal Crotone con doppietta di Messias (gentile omaggio di un insolitamente distratto Capitan Iori il primo gol) e rete del solito Simy (17 centri in 32 partite).
Impressiona lo Spezia che si prende il quarto posto con un pokerissimo sul Cosenza: Galabinov e Gyasi regolano la contesa già nei primi 20', poi una doppietta di Mastinu  la rete di Nzola a metà ripresa cestinano la serata della formazione di Occhiuzzi.
Il Pordenone rimane terzo battendo di misura con Ciurria il Pisa, nonostante il penalty fallito da Burrai al 4'.
Sorride l'Empoli con doppietta di Ciciretti nella sfida col Frosinone.
Si resta in zona promozione col Chievo raggiunto dal Trapani: Giacchierini rimedia al rigore (assai dubbio!) da lui sbagliato col tap-in dell'1-0 al 21', Piszcek impatta al 78' con bell'esterno destro su imbeccata di Pettinari.
Il pari non consola però i granata, terzultimi a -5 dal possibile playout che al momento coinvolgerebbe Ascoli (39 punti) e Juve Stabia (37).
I marchigiani si impongono nettamente sulla Salernitana con bis di Trotta e gol di Ninkovic, ma gli ospiti vanno in gol con Kiyine dal dischetto e Djuric in volo di testa sfiorando anche il pari nel finale.

lunedì 3 giugno 2019

L'Hellas abbatte le mura del Cittadella e va in A.
Tre gol scaligeri spezzano il sogno di Venturato

I sogni costano cari anche per il Cittadella che resta fermo nel momento più importante della stagione di fronte alla maggiore esperienza dei rivali gialloblu.
Al Bentegodi non basta il doppio vantaggio dell'andata all'11 ospite per guadagnarsi la Serie A di fronte alla spinta dell'Hellas ed alle difficoltà scaturite da una doppia espulsione.
Così la formazione di Aglietti da subito la buonasera al miglior portiere della categoria, già decisivo con una doppia parata dopo 7 minuti nell'impedire il vantaggio a Di Gaudio. Diaw borbotta conclusioni sconfusionate. Il Cit rimedia due gialli importanti, l'Hellas il vantaggio con un meraviglioso triangolo Di Carmine - Faraoni con assist di quest'ultimo per l'inserimento vincente di Zaccagni: è il minuto 27, tre giri di lancette prima Parodi riceve un giallo importante perché al 62'  Piccinini reputa scomposto un suo intervento e lo ammonisce nuovamente cambiando il volto al match. Paleari è bravo a tenere in piedi i suoi.
Aglietti spinge con Pazzini per Henderson ma è l'alter-ego del Pazzo, preferito all'ex Milan per l'intera stagione, a regalare ai suoi la promozione con un tacco volante su assist di Vitale al 69'.
Il finale è dei peggiori per i granata con Laribi che beffa in uscita il puntuale Paleari toccando la palla con una frazione di secondo d'anticipo e calando il tris.
Dopo soli 12 mesi l'Hellas torna in Serie, ma la parola fine per questo torneo non è ancora scritta: sul playout la giustizia sportiva ci ha infatti ripensato e Salernitana-Venezia si contenderanno la permanenza nella sfida del 5 e 9 Giugno (andata all'Arechi e ritorno al Penzo).

lunedì 13 maggio 2019

Serie B: la strada degli spareggi per i verdetti

Paradiso ed Inferno attendono ancora due nomi per la più atipica Serie B degli ultimi 20 anni.
La categoria cadetta, partita con 19 club a Settembre, si è infatti chiusa all'insegna dei colpi di sorpresa con la vittoria dell'Hellas sul Foggia per 2-1 (rimonta dopo la rete pugliese di Iemmello) che ha condannato i satanelli alla retrocessione diretta.
Giocheranno lo spareggio per la promozione gli scaligeri, quello per salvarsi una bruttissima Salernitana (altro k.o. per 2-0 col Pescara) ed il Venezia che acciuffa la rimonta con tripletta di Zigoni con un 3-2 finale sul Carpi quando al Bentegodi la formazione di Grassadonia è già spacciata.
Il k.o. per 2-1 contro il Lecce che festeggia la promozione non impedisce allo Spezia di giocare gli spareggi promozione, grazie al regalo arrivato dal Curi con Perugia 2-2 Cremonese.
Il Cittadella si prende il punto necessario per giocarsi il playoff allo scadere al Barbera col Palermo ormai privo di chances per la promozione diretta.

lunedì 6 maggio 2019

Salerno trema, Foggia attende il Perugia

L'Arechi rabbrividisce di fronte al Cosenza che batte cassa a discapito di una Salernitana sempre più inguaiata in classifica e priva di identità.
Micai salva sulla sventola di Bruccini al 27' ma non è immune da colpe sulla rete di Garritano che insacca a fine tempo grazie ad un'uscita imprecisa dell'esteremo granata.
Il portiere salva però su Tutino in apertura di ripresa dopo una splendida combinazione con Embalo.
Rosina impatta dopo un tiro respinto a Calaiò al 62', ma il team di Gregucci non si scuote.
La squadra che deve salvarsi sembra il Cosenza e dopo alcuni pericoli scampati, Palmiero zittisce al 90' i bisbigli granata.
Il Livorno aggancia i campani con una rete di Giannetti all'ora di gioco sul già retrocesso Carpi.

domenica 26 agosto 2018

Vince solo il Venezia nella prima di Lega B.
Il Palermo bloccato all'Arechi di Salerno

Pareggio a Salerno per il Palermo di Tedino che deve dimenticare la finale play-off perduta col Frosinone. Nello 0-0 dell'Arechi vestito a festa per il centenario primo tempo di marca nettamente rosanero.
Prima ci prova l'ex Albinoleffe Salvi fermato da Micai, poi al termine della prima frazione c'è la traversa clamorosa di Nestorovski più volte accostato a squadre francesi durante la sessione di mercato estiva.
Nella ripresa i granata crescono con gli ingressi di Di Gennaro e Bocalon e proprio su un piazzato dell'ex Lazio, il bomber fa centro ma la rete non è valida perché in offside.
Il Venezia vince di misura sullo Spezia. Fortunati i lagunari che la spuntano grazie ad una conclusione dal limite di Bentivoglio deviata dal difensore ospite. Nel finale i liguri sprecano il pari.
Pareggiano anche Cremonese e Pescara. Il match dello Zini è sbloccato al 29' da un'incursione di Carretta sulla sinistra e dall'assist vincente per Castrovilli. La gara subisce un colpo di scena al 53' col doppio rosso per Greco e Marras che litigano in campo. Il Pescara sbatte sulla traversa in mischia a 10' dal termine ma riesce ad impattare al 93' con un colpo di testa di Mancuso su lungo traversone dalla trequarti mancina.
Altro 1-1 quello in apertura di giornata tra Brescia e Perugia con meravigliosa volé di Bisoli a sbloccare il match a fine tempo e pareggio di Vido nel finale dal dischetto dopo che lo stesso bomber di scuola Milan aveva fatto espellere Gastaldello al 69'.
Oggi altre quattro gare. Domani posticipo Benevento-Lecce.

martedì 14 agosto 2018

Cinquanta sfumature di Serie B. Calendari Ok!

B di Beffa per tutte le società che si aspettavano di andare a coprire i buchi lasciati da Avellino, Bari e Cesena. Non c'è trippa per gatti per le varie Catania, Ternana, Pro Vercelli, Novara, Siena ed Entella perché il calendario è stato alla fine sorteggiato come voluto dalla Lega e da Balata per un torneo a 19 squadre, nonostante un'iniziale opposizione della Figc.
Si è vissuta una situazione ridicola senza precedenti per delle scelte fatte con l'intento di stravolgere il sistema attuale in un tentativo già da perseguito da diversi anni in cadetteria, quello di ridurre il roaster delle partecipanti. La scelta di Balata ha però bruciato ogni forma di comunicazione ed organizzazione gettando in confusione la FIGC che ha pensato fino all'ultimo di commissariare la Lega, salvo poi emettere un comunicato per garantire il sorteggio dei calendari, partito comunque con mezzoretta di ritardo.
Scelta fatta per non far ulteriormente slittare anche la Serie C?
Nell'anomala struttura di Serie B infatti si è mantenuto lo stesso numero di promozioni e retrocessioni, rispettivamente tre e quattro clubs.
Così è tutto pronto ai nastri di partenza con start fissato per sabato 25 Agosto, ma con una sentenza sul ricorso della Virtus Entella per la riammissione alla categoria in bilico fino al 12 Settembre.
Ci sarà un prossimo colpo di scena nella tormentata estate della Lega di B?