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domenica 13 febbraio 2022

Tris Lazio sul Bologna. Immobile a -1 da Piola nella storia biancoceleste

Immobile avvicina Piola tra i marcatori alltime biancocelesti

La Lazio agevolata da un rigore in avvio. Immobile apre il tris sul Bologna.


Un rigore facile assegnato da Piccinini per un braccio largo su Zaccagni da parte di Soumaoro avvia la vittoria della Lazio che passa dal dischetto al 13' con Immobile.
Il bomber biancoceleste con 174 reti aggancia Amadei nella classifica alltime dei marcatori di squadra e si porta ad una lunghezza dall'eterno Silvio Piola, eroe in biancoleste, che vestì anche la casacca della Pro Vercelli, del Toro, della Juve, del Novara.
Dijks rischia di regalare il raddoppio con un passaggio ad Immobile ma sfiora il pari al 36' con una volé. Strakosha ferma Arnautovic in apertura di ripresa e l'Aquila vola sul 2-0 con l'imbucata di Luis Alberto per Zaccagni che infila Skorupski in diagonale al 52'.
Lo stesso Zaccagni su assist di Lazzari cala il tris 10' più tardi e fa esplodere l'Olimpico.

sabato 5 febbraio 2022

Giroud ribalta l'Inter nel derby. Tra Cabarl e Piatek gode Immobile.
Il VAR beffa Zaniolo e la Roma contro il Genoa

La girata di Giroud vale il 2-1

Il derby di Milano deciso in rimonta da Giroud. Tris Lazio, senza reti la Roma.


Giroud sgambetta l'Inter nel derby di San Siro siglando da subentrante una doppietta che sovverte il vantaggio nerazzurro maturato e meritato nella prima fraizone.
L'Inter sembra subito avere qualcosa in più in campo. In avvio Brozovic si sistema la palla dal limite all'11' e spaventa con un sinistro deviato Maignan che recupera con un colpo di reni.
Nuovo tentativo al 26' con Lautaro che fa sponda per Barella ma il tritolo non è accompagnato dalla mira per l'ex Cagliari. Al 28' Maignan salva su Durmfries che calcia in area.
Quando si vede il Milan, al 35', Handa fa bene il suo lavoro su Tonali da fuori.Maignan dall'altro lato si salva in corner dalla distanza su Lautaro, ma dalla bandierina Calha trova Perisic che va in diagonale chirurgico e sblocca al 38'.
Il Milan è tutto in una botta di Tonali al 49' allora Pioli inserisce Brahim Diaz e Giroud che portano al pari. Il francese devia in estirada al 74' il tiro del 10 rossonero. Giroud si esalta 3' più tardi ridicolizzando De Vrji in girata. La rimonta è completa e solo parzialmente macchiata dal rosso a Theo Hernandez al 95'.

martedì 1 febbraio 2022

Tutte i COLPI UFFICIALI del mercato invernale di Serie A!

Mercato Serie A

La Juve cede agli Spurs Kulusevski e Bentancur. L'Inter prende Gosens e Caicedo.
Cabral in viola. Sabiri alla Samp. Salernitana e Venezia rinforzano l'attacco.


La tabella completa della sessione di mercato di Serie A appena conclusasi allo Sheraton di Milano.

ATALANTA:
🤝🏻 Arrivi: Boga (a, Sassuolo), Mihaila (a, Parma).
👋🏻 Partenze: Lovato (d, Cagliari), Piccoli (a, Genoa), Gosens (d, Inter), Mattiello (d, Alessandria).

BOLOGNA:
🤝🏻 Arrivi: Aebischer ​(c, Young Boys), Kasius (d, Volendam), Rojas (c, Crotone).
👋🏻 Partenze: Van Hooijdonk (a, Heerenveen), Skov Olsen, a (Bruges), Cangiano (a, Crotone).

CAGLIARI:
🤝🏻 Arrivi: Lovato, (d, Atalanta), Goldaniga (d, Sassuolo), Baselli (c, Torino).
👋🏻 Partenze: Farias (a, Benevento), Faragò (c, Lecce) , Godin (d, rescissione), Oliva (c, rescissione), Caceres (d, Levante).

EMPOLI: 
🤝🏻 Arrivi: Benassi (c, Fiorentina), Verre (c, Sampdoria).
👋🏻 Partenze: Mancuso (a, Monza).

FIORENTINA:
🤝🏻 Arrivi: Ikoné (a, Lille), Piatek (a, Hertha Berlino), Cabral (a, Basilea)
👋🏻 Partenze: Benassi (c, Empoli), Vlahovic (a, Juventus), Montiel (a, Atletico Baleares).

GENOA:
🤝🏻 Arrivi: Hefti (d, Young Boys), Ostigard (d, Brighton), Yeboah (a, Sturm Graz), Calafiori (d, Roma), Petrelli (a, Ascoli), Piccoli (a, Atalanta), Amiri (c, Bayer Leverkusen), Frendrup (c, Brondby), Czyborra (c, Arminia Bielefeld), Gudmundsson​ (a, AZ Alkmaar). 
👋🏻 Partenze: Sabelli (d, Brescia), Fares (d, Torino), Serpe (d, Crotone), Biraschi (d, Fatih Karagumruk), Cassata (c, Parma), Behrami (c, svincolato), A. Touré (c, Fatih Karagumruk), Bianchi (a, Brescia), Caicedo (a, Inter), Radovanovic (c, Salernitana), Andrenacci (p, Brescia), Pandev (a, Parma)

INTER:
🤝🏻 Arrivi: Gosens (d, Atalanta), Caicedo (a, Genoa).
👋🏻 Partenze: Eriksen (c, rescissione), Colidio (a, Tigres), Satriano (a, Brest), Sensi (c, Sampdoria).

JUVENTUS: 
🤝🏻 Arrivi: Vlahovic (a, Fiorentina), Gatti (d, Frosinone), Zakaria (c, Borussia Monchengladbach).
👋🏻 Partenze: Bentancur (c, Tottenham), Kulusevski (c, Tottenham), Ramsey (c, Rangers).

LAZIO:
🤝🏻 Arrivi: Kamenovic (d, Cukaricki), Cabral (a, Sporting Lisbona)
👋🏻 Partenze: Escalante (c, Alaves), Rossi (a, Monopoli), Lukaku (d, Vicenza), Vavro (d, Copenaghen), Adekanye (a, Crotone), Jony (d, Sporting Gijon), Durmisi (c, Sparta Rotterdam), Muriqi (a, Maiorca)

MILAN:
🤝🏻 Arrivi: Lazetic (a, Stella Rossa).
👋🏻 Partenze: Conti (d, Sampdoria), Pellegri (a, Torino), Plizzari (p, Lecce) 

NAPOLI:
🤝🏻 Arrivi: Tuanzebe (d, Aston Villa)
👋🏻 Partenze: Manolas (d, Olympiacos). 

ROMA:
🤝🏻 Arrivi: Maitland-Niles (d, Arsenal)​, Sergio Oliveira (c, Porto).
👋🏻 Partenze: Pau Lopez (p, Marsiglia). Villar (c, Getafe), Borja Mayoral (a, Getafe), Calafiori (d, Genoa), Reynolds (d, Kortrijk), Ciervo (c, Sassuolo), Fazio (d, Salernitana). 

SALERNITANA:
🤝🏻 Arrivi: Sepe (p, Parma), Mazzocchi (d, Venezia), Verdi (a, Torino), Fazio (d, Roma), Bohinen (c, Cska Mosca). Dragusin (d, Sampdoria), Mousset (a, Sheffield United), Mikael (a, Recife), Radovanovic (c, Genoa).
👋🏻 Partenze: Aya (d, Reggina), Gondo (a, Cremonese), Simy (a, Parma).

SAMPDORIA:
🤝🏻 Arrivi: Rincon (c, Torino)​, Conti (d, Milan), Magnani (d, Hellas Verona), Sensi (c, Inter), Sabiri (c, Ascoli), Supryaga (a, Dinamo Kiev).
👋🏻 Partenze: Depaoli (d, Verona), Adrien Silva (c, Al-Wahda), Torregrossa (a, Pisa), Chabot (d, Colonia), Verre (c, Empoli), Ihattaren (a, Ajax), Dragusin (d, Salernitana).

SASSUOLO:
🤝🏻 Arrivi: Ceide, a (Rosenborg), Ciervo (c, Roma), Moro (a, Catania).
👋🏻 Partenze: Goldaniga (d, Cagliari), Russo (p, Sint Truiden), Boga (a, Atalanta).

SPEZIA: 🛑 Mercato bloccato 

TORINO:
🤝🏻 Arrivi: Fares (d, Genoa), Pellegri (a, Milan), Ricci, (c, Empoli), Seck (a, Spal)
👋🏻 Partenze: Rincon (c, Sampdoria), Kone (c, Crotone), Baselli (c, Cagliari), Verdi (a, Salernitana).

UDINESE:
🤝🏻 Arrivi: Benkovic (d, Leicester), Marì (d, Arsenal).
👋🏻 Partenze: Teodorczyk (a, Vicenza), Forestieri (a, rescissione), Samir (d, Watford), De Maio (d, Vicenza).

VENEZIA :
🤝🏻 Arrivi: Cuisance (c, Bayern Monaco), Nani (a, svincolato), Ullmann (d, Rapid Vienna), Nsame (a, Young Boys).
👋🏻 Partenze: Bjarkason (c, Catanzaro), Forte (a, Benevento), Schnegg (d, Crotone), Mazzocchi (d, Salernitana), Heymans (c, Charleroi). 

VERONA:
🤝🏻 Arrivi: Depaoli (d, Sampdoria), Retsos (d, Bayer Leverkusen), Praszelik (c, Slask Wroclaw).
👋🏻 Partenze: Cetin (d, Kayserispor), Magnani (d, Sampdoria), Ragusa (a, Lecce).

domenica 30 gennaio 2022

Asse Juve-Spurs in uscita. Cabral il dopo Vlahovic al Franchi.
Gosens e Caicedo all'Inter. Verdi a Salerno, sfida col Cagliari per Izzo

Dusan Vlahovic

La Juve si attiva per cedere con gli Spurs, la Viola ingaggia Cabral.
L'Inter fa doppietta. Verdi firma con la Salernitana, Nsamé al Venezia.


L'imperativo 'Fare cassa!' vige solenne in casa Juventus dopo l'oneroso acquisto di Dusan Vlahovic che è valso 75 milioni per la Fiorentina di Rocco Commisso, il cui club ha salutato con molta freddezza sui social la partenza del bomber serbo.
I bianconeri vorrebbero cedere Kulusevski e Bentancur e hanno pertanto intavolato una trattativa col Tottenham dell'ex Ds Paratici. I tifosi Spurs mormorano per i 70 milioni che la società sborserebbe ai torinesi.
Sembra invece tramontata la cessione di Morata o almeno quella sponda Atletico.
Nel frattempo al Franchi, dopo l'arrivo di Krzysztof  Piatek, si punta forte sull'ex Basilea  Arthur Cabral che si è già presentato ai nuovi tifosi.
L'Inter ha chiuso per Gosens e Caicedo, mentre il portiere Onana, impegnato tra alti e bassi con il Camerun attualmente in Coppa d'Africa sarà un giocatore nerazzurro solo da Luglio.
I tifosi di Milan e Napoli attualmente rimangono fermi rispettivamente agli ingaggi di Lazetic (Stella Rossa) e Tuanzebe.

domenica 23 gennaio 2022

Dzeko stende il Venezia al 90'. Senza reti la prima di Blessin al Genoa.
A reti bianche anche Lazio-Atalanta coi molti assenti del Gasp

L'Inter vince a tempo scaduto sul Venezia con Dzeko.  Senza gol Lazio-Atalanta.
Genoa convincente con Blessin ma è 0-0 con l'Udinese.


Dzeko decide sul Venezia privo di molti dei suoi elementi nella sfida di San Siro a rischio fino all'ultimo proprio a cassa dei contagi covid tra i lagunari. 
Gli arancioneroverdi partono al meglio nonostante le menomazioni e passano subito al 18' quando il cross dalla trequarti di Ampadu viene reso oro dal colpo di testa di Thomas Henry.
Il pareggio potrebbe arrivare al 34' con Dzeko sulla cui sponda di testa Lautaro prova una spettacolare rovesciata. L'Inter va a segno al 40': cross di Darmian, Perisic prova al volo ma trova un grande Lezzerini. Il portiere nulla può però sul tap-in di Barella a porta sguarnita.
Lo stesso Lezzerini, a lungo out per un infortunio a metà della scorsa stagione in B, rischia grosso a metà ripresa facendosi sfuggire un pallone su Dzeko, poi è bravo a murare Darmian in uscita.
Al 64' Handanovic tiene lontano il pensiero di Onana atteso per la prossima stagione grazie ad un bell'intervento su Okereke che impegna severamente il portiere nerazzurro alla deviazione in diagonale.
Bravo Handa nel mese in cui il portiere senegalese sta mostrando più di qualche incertezza nell'edizione della Coppa d'Africa camerunense. Bravo anche Lezzerini dalla parte opposta, quando Di Marco ci prova su piazzato al 68'.
I lagunari la tengono in parità fino all'ultimo ma il cross di Durmfries per Dzeko è letale al 90' ed il colpo di testa del bosniaco vale tre punti preziosissimi per i nerazzurri in zona Inzaghi.

mercoledì 19 gennaio 2022

La Juve distrugge la Samp in Coppa Italia. Immobile decide Lazio-Udinese

Juve e Lazio qualificate ai quarti: poker bianconero sulla Samp, rete ai supplementari di Immobile sull'Udinese.


Gara a senso unico allo Stadium tra Juventus e Sampdoria con una qualificazione facile per i bianconeri.
Madama in vantaggio con Cuadrado 24' che infila Falcone su piazzato deviato da Bereszyński.
Due minuti più tardi Rabiot serve Morata che triangola con Cuadrado e sigla il bis ma la rete non viene validata per un fallo di Rabiot in avvio di manovra. Il bis arriva nella ripresa quando al 51' Rugani svetta su cross di Arthur e chiude virtualmente i giochi.
L'unico sorriso per gli ospiti arriva dal gol di Conti in diagonale al 62' con l'auspicio che l'ex terzino del Milan i guai fisici siano finalmente del tutto alle spalle. Da qui potrebbe nascere una partita nuova ma 4 minuti più tardi Falcone sbaglia il disimpegno agevolando il recupero di Locatelli al limite dell'area e Dybala cala il tris. Questa volta l'argentino esulta e lo fa con rabbia.
Nel finale tra i subentranti si vede il giovane Aké il quale guadagna un penalty per fallo di Augello al 77': Morata trasforma riprendendosi il sigillo negato dal VAR.

sabato 15 gennaio 2022

Immobile stende la Salernitana decimata. Samp k.o. col Toro ed in zona rossa

Una genialata di Milinkovic e due reti di Immobile spianano la strada ai biancocelesti contro la Salernitana. Il Toro sbanca col 2-1 Marassi e mette in pericolo la Samp.


Il post-Lotito contro Lotito in uno stadio Arechi semideserto per le nuove normative Covid.
La Salernitana del nuovo Presidente Iervolino, proprietario di Università Pegaso, gioca proprio contro la Lazio dell'ex presidente granata la prima sfida della sua nuova era.
Lo fa però in condizioni decisamente proibitive che fino a qualche minuto prima del match avevano messo in dubbio lo svolgimento dello stesso.
Colantuono gioca con Gondo e Bonazzoli davanti ed una panchina di soli sei giovani causa nove contagi da Covid. La Lazio sta benone invece e passa al 6' con una genialata di Milinkovic il cui tacco volante smarca al limite Immobile per il mancino dell'1-0. Ciruzzo bissa 3' più tardi su cross di Pedro che va via sulla mancina dopo un liscio di Ranieri. E' evidente che la gara è già finita qui ed al 36' Immobile rischia la tripletta con un colpo di testa su un piazzato dai 35 metri che sbatte sulla traversa poi sulla linea di porta.
La Salernitana nella ripresa prova a farsi vedere con un Gondo pressapochista. Lazzari invece è precisissimo ed infila sul tracciante di Felipe Anderson il tris alle spalle di Belec al 65'.
Ancora il neo-entrato nel vivo all'85' con un cross per Immobile sul cui colpo di testa è bravissimo  ad opporsi Belec sul primo palo. L'unico sussulto granata è un mancino di Di Tacchio dalla trequarti al 92'.
La Lazio resta in Europa, la Salernitana in attesa forse di Supryaga e più certamente che le nuvole si diradino.

sabato 26 settembre 2020

D'Ambrosio e Caldirola uomini della provvidenza nel sabato di A
Rimonte di Inter e Benevento. Bene Lazio ed Atalanta

Il vizietto di D'Ambrosio che decide spesso le partite spinose per l'Inter fa tirare il fiato a Conte nell'anticipo serale della massima Serie contro una Fiorentina sempre troppo pungente in velocità.
Ribery spesso scherza Young e già al 3' Kouamé batte indisturbato Handanovic.
I nerazzurri puntano sui singoli e con un gran destro di Martinez arriva il pari a fine tempo. Fortunoso invece il sorpasso frutto di una maldestra deviazione di Ceccherini al 52'. Castrovilli segna però uno splendido 2-2 piazzando palla in buca d'angolo in corsa su assist del solito Ribery.
Il francese si ripete al 62' e Chiesa taglia la difesa nerazzurra per il controsorpasso, ma l'ex Bayern viene sostituito da Iachini e la gara gigliata finisce qui anche perché Vlahovic come Lukaku si mangia un gol a porta spalancata. Il belga dell'Inter fa però il suo su assist dell'altro neo-entrato Hakimi all'87' .
Cambi decisivi per l'Inter che con l'assist di Sanchez trova la deviazione vincente di D'Ambrosio per il 4-3 finale. 

lunedì 27 luglio 2020

Nona sinfonia della Juve. Scudetto per Sarri col 2-0 sulla Samp.
Immobile vola su CR7 nella marcatori. Lecce quasi spacciato in coda

L'hashtag Stron9er per sottolineare un record che l'annata del Covid-19 non sminuisce in ottica sportiva.
La Juventus porta a casa il suo nono scudetto consecutivo, primo del contestato Sarri, mai comunque in grado di dar una vera impronta di gioco alla Signora.
Un titolo che per questo vale doppio, perché il vantaggio sulle rivali costruito in questi anni in termini di rosa è diventato sempre più palese, soprattutto dopo lo stop forzato quando Lazio ed Inter si sono autoeliminate con le difficoltà di turn-over.
La Juve invece questa sera passa per 2-0 sui doriani nonostante Douglas Costa abbia finito la stagione e Dybala si fermi subito a gara in corso.
I bianconeri, come sempre non brillanti, viengono punzecchiata da una girata di Quagliarella, e passano solo a fine tempo con CR7 su assist di Pjanic. Bernardeschi, entrato per infortunio di Danilo al 29', fa il bis al 67' tornando al gol dopo 2 anni.
CR7 potrebbe salire a 32 reti (-2 da Immobile cannoniere e virtuale scarpa d'oro) ma butta giù la traversa su rigore a tempo scaduto.

martedì 14 luglio 2020

EditoriAle - L'Atalanta fa la voce grossa con la Juventus ma non basta.
Perde la Lazio e l'Inter ritrova la vittoria

E' terminata un'altra giornata di Serie A che ci ha regalato tante emozioni, e gol, come sta succedendo dalla ripartenza post lockdown. All'Allianz Stadium di Torino è arrivato un pareggio tra la squadra di Maurizio Sarri e l'Atalanta che ha dominato in lungo e in largo il match senza riuscire a portare a casa il risultato. Cristiano Ronaldo, però, ha risposto su calcio di rigore due volte ai gol dei bergamaschi, togliendo un successo che sembrava meritato per gli ospiti. Cade ancora la Lazio di Simone Inzaghi, in casa col Sassuolo, e dimostra di non saper più trovare la quadra giusta per riprendere il filo del discorso e ora si trova addirittura terza in classifica. Bene l'Inter che dopo la papera iniziale di Samir Handanovic che ha regalato il vantaggio al Torino è riuscita, poi, a ribaltare le sorti dell'incontro nel secondo tempo. Vince la Roma in maniera netta col Brescia e si avvantaggia al quinto posto, approfittando del pari pirotecnico del San Paolo tra il Napoli e il Milan. In fondo alla classifica buona vittoria per il Genoa che respira un po' di ossigeno mettendo in difficoltà il Lecce. La Sampdoria si tira fuori dai guai e ora è a +6 sulla zona rossa della classifica. Brescia e Spal perdono e sembrano ormai a un passo dalla retrocessione.

domenica 12 luglio 2020

Pareggio rigoroso della Juve con l'Atalanta. Decisivo CR7 dal dischetto.
La Signora regala un tempo, Bernardeschi il provvisorio sorpasso a Malinovsky

Fortunato pareggio per la Juve contro un'ottima Atalanta all'Allianz Stadium.
Gli orobici fanno passare un brutto quarto d'ora ai padroni di casa sfiorando il vantaggio con una zuccata di Zapata che si rifà dell'occasione sprecata al 16' chiudendo un bel triangolo stretto col Papu Gomez.
La Juve si sveglia solo negli ultimi 10' del primo tempo e trova in avvio di ripresa il pareggio quando la palla crossata da Dybala viene toccata in area di mano in modo involontario da De Roon. CR7 non sbaglia dagli 11 metri e la formazione bianconera inizia a macinare.
Nel frattempo Rabiot è tornato il giocatore inconcludente vistosi spesso in mezzo al campo, mentre la gara da Malox di Bernardeschi termina al 57' per Douglas Costa.
Ronaldo potrebbe far doppietta con un grande aggancio di punta a metà frazione ma sul successivo sinistro Gollini è super.
L'insospettabile Bentancur regala una palla al neo-entrato Muriel che serve a ritroso per la sberla di Malinovsky che firma il sorpasso all'81'. Lo stesso Muriel rovina però tutto con un altro tocco di mani in area. Ronaldo non si esime dal bis e dal garantire alla Juve un tranquillo finale di stagione verso il 37° titolo.

domenica 26 agosto 2018

Il Napoli rimonta il Milan, la Juve bissa

Non consola il gioco quando si riesce a sprecare un doppio vantaggio in un big-match di Serie A ed il Milan a Napoli spreca un'ora perfetta in un paio di minuti.
Rossoneri quasi da urlo ed in vantaggio addirittura con una pipe pallavolistica al 15' su sponda volante di Borini per la battuta di prima intenzione di collo da parte di Bonaventura, un gol che squarcia la porta dell'esordiente Ospina ed il confronto. Il Napoli è disordinato nella reazione e Milik impalpabile. Appena usciti dagli spogliatoi, sull'ennesima distrazione partenopea, Suso apre la strada per il piattone del 2-0 di Calabria.
Il Napoli reagisce di rabbia con un diagonale chirurgico di Zielinski al 53'. Il polacco inchioda Donnarumma anche al 67' grazie ad una volé su un corner respinto corto. Il portiere rossonero non brilla per reattività ma viene anche beffato da una deviazione.
Carletto regala la standing-ovation al Man of the match con l'ingresso di Diawara e butta nella mischia anche Mertens. Il belga è la mossa giusta che permette il completamento della rimonta agli azzurri su assist dell'ottimo Allan all'88'.
Il Milan, presentatosi alla grande, perde perché intimorito dal ritorno del Napoli; a Fuorigrotta, d'altrocanto c'è molto da migliorare.
La Juve invece sta benissimo anche senza le reti di CR7, spinta contro la Lazio da un chirurgico destro di Pjanic dal limite e dal tap-in di Mandzukic.
Non perfetta la performance della linea difensiva a 4 dei bianconeri che tiene impegnato Sczeszny a metà frazione regalando un tiro da fuori a Lulic. La coppia slava decide la gara con una rete al 28' e ad un quarto d'ora dal termine. Se manca il gol di Ronaldo è solo per via di un miracolo di Strakosha a metà ripresa su una saetta dell'asso portoghese dalla distanza.

domenica 19 agosto 2018

Juve e Napoli rischiano vs Giak e Immobile.
Sorrentino ferma CR7. Decide Bernardeschi

Momenti di panico nell'esordio della Juventus in Serie A per Stefano Sorrentino, il protagonista vero ed indiscusso dell'esordio di CR7 nel nostro torneo.
Il portiere infatti determina il fallimento dell'assalto all'arma bianca portato dalla formazione di Allegri illusa dopo soli 3' di avere un pomeriggio in discesa con la rete di Khedira in totale solitudine.
Stepinski però al 38' supera Szczesny sul traversone di Giaccherini dalla mancina con una deviazione che s'insacca sotto la traversa. Giaccherini monopolizza la scena col rigore che da il vantaggio ai mussi volanti al 56', ma al 75' Bonucci rispolvera l'album di famiglia e sfoggia un colpo di testa che Bani accompagna in porta.
Ronaldo non va in gol soltanto perché Sorrentino sembra Mr Muscolo e quando crolla, colpito alla testa, c'è una scorrettezza dell'asso portoghese che invalida il gol a tempo scaduto.
Il portiere ora sta bene dopo aver perso i sensi nel momento dell'impatto.
La Juve però va sempre fino alla fine e Bernardeschi trova la zampata che evita il pari beffa.

lunedì 28 agosto 2017

Milan e Napoli a fatica, Reina in lacrime.
Borriello fa strada alla SPAL. Primi 3 punti in A

Soffrono e vincono Napoli e Milan che restano a punteggio pieno con le solite facce, quelle di Cutrone e Mertens.
Gli azzurri al San Paolo sembrano subito patire la bestia nera atalantina, in gol con Cristante da corner al 15', ma Zielinski scioglie il gelo al 56' riportando in partita gli uomini di Sarri dopo una bella parata di Reina a negare il bis di Ilicic nella prima frazione. Mertens la ribalta 5' più tardi poi all'87' Rog segna su azione alla mano il suo primo gol azzurro.
Quando Cutrone porta in avanti il Milan contro il Cagliari a San Siro su assist di Suso al 10' sembra già una passeggiata per i rossoneri, ma la formazione di Rastelli prima colpisce il palo con Sau poi fa 1-1 con Joao Pedro mentre per un rigore per contatto tra il brasiliano e Bonucci non viene considerato utile il VAR. Il Milan ne esce alla grande grazie ad una prodezza da fermo di Suso che decide la sfida al 70'.
C'è anche la Samp in vetta col 2-1 al Franchi. Caprari sblocca dopo una pessima respinta di Sportiello sulla conclusione di Ramirez. Quagliarella bissa su rigore per mani di Tomovic, ma nel secondo tempo con Gil Dias e Gaspar i viola migliorano e trovano la rete della bandiera grazie al cross dell'ex Villarreal per Badelj. Genovesi in sofferenza fino alla fine con Babacar e Chiesa che sprecano il 2-2.

lunedì 21 agosto 2017

La Roma fa l'aperitivo, le milanesi l'abbuffata.
SPALle forti per le neopromosse: stop Lazio

Cutrone a Cotrone lascia il segno quasi come fosse obbligo vista l'assonanza tanto sottolineata dai barzellettieri del pallone nostrano.
Chi non scherza invece è il Milan che passa subito a condurre grazie ad un fallo in area sul giovane 19enne compiuto da Ceccherini, espulso e beffato dalla realizzazione di Kessié. Al 18' il talentino sigla il bis del Diavolo con un poderoso colpo di testa in inserimento sul primo palo.
La sensazione che nel Milan dei 200 mln spesi lui possa esser il più prezioso trova conferma con l'assist del 3-0 siglato Suso. Un super Cordaz nega la goia ad André Silva sul cui colpo di testa il portiere vola.
L'Inter s'impone col medesimo punteggio sulla Fiorentina dell'ex Pioli con un super Icardi in rete già al 4' su rigore dato per un fallo (contatto impercettibile) di Astori. Al quarto d'ora il bis con un colpo di testa da bomber consumato. Eysseric spreca per la viola che spera con la VAR su una caduta di Simeone. Veretout nella ripresa va vicino ad accorciar le distanze, ma la sua bordata si stampa sul palo. Perisic, rimasto a San Siro, insacca in tuffo di testa il 3-0.

venerdì 26 febbraio 2016

Resta solo la Lazio in Europa League.
Ora lo Sparta Praga. Flop viola ed azzurri

Decisiva la mentalità nei sedicesimi di Europa League dove la pattuglia italiana viene dissemblata quasi del tutto con la Lazio unico membro rimasto a rappresentarla.
Pioli non snobba affatto la Coppa e proprio nel continente fino a qui i biancocelesti hanno mostrato il proprio volto migliore.
Dopo un buon pareggio per 1-1 alla Turk-Arena di Istanbul, la formazione capitolina ieri ha comandato il match contro il Galatasaray rendendosi già minacciosissima con Biglia dalla distanza nel primo tempo (attento l'ex Muslera) e chiudendo i giochi con due reti ravvicinate nella ripresa: zuccata di Parolo da corner al 59' e facile appoggio di Anderson sul tocco di Matri dopo una splendida azione di Candreva. La distrazione di un istante che porta al diagonale di Öztekin è prontamente archiviata dal sigillo di Klose.
Il sorteggio odierno contro lo Sparta Praga potrà probabilmente esser considerato come un premio per la nostra unica superstite poiché, almeno sulla carta, i ciechi non rappresentano un rivale insuperabile.

venerdì 11 dicembre 2015

Record Napoli in Europa League. 22 reti fatte.
Sousa va con Babacar. En plein come nel 2011.

In alto il Tricolore nell'Europa calcistica che torna a vedere cinque italiane qualificate dopo la stagione 2010/2011 allorché le due milanesi festeggiavano gli ottavi di Champions col Napoli mentre nella sorella minore avanzavano Lazio ed Udinese, in una delle ultime apparizioni europee. In quell'annata il proseguimento non fu per nulla brillante con l'eliminazione di tutte le formazioni nostrane nel turno successivo ad eccezzione del Milan che salutò le speranze continentali nei quarti col Barça.
Il fiore all'occhiello del nostro calcio è senza dubbio il Napoli che chiude la sua cavalcata trionfale nel girone di Europa League con 6/6 gare vinte ed una cinquina al Legia Varsavia per un totale da record di 22 reti fatte: al 31' primo sigillo partenopeo per l'ex Chelsea Nathaniel Chalobah che segna con un tunnel e botta sotto la traversa, poi Insigne riceve da un avversario e bissa al 38'. Nella ripresa l'11 di Sarri dilaga con colpo di testa di Callejon al 56' su assist di Mertens benché il veterano Vranjes riesca a trovare la rete al 61' sfruttando un'azione dalla sinistra. Nel finale Mertensla chiude  con una doppietta (bellissimo il 5-1 da fuori allo scadere), ma l'ultima parola tocca al colpo di testa di Prilovic.
Nell'altra gara del gruppo il Midtjylland apre con un gol derivato da un cross sbagliato di Sisto al 27' ma il pari del Brugge di Vossen al 67' non serve ai belga del Brugge perché sono i danesi i secondi.

sabato 5 dicembre 2015

Juve toda-Joya. Dybala super sulla Lazio.
2-0 in A all'Olimpico. Allegri già quarto

Tagliata fuori dal titolo per molti opinionisti del pallone già dopo 6 o 7 partite e con un mercato palesemente fallito con i giudizi su Mandzukic e Dybala, la Juventus del mese di Novembre è tornata buona come il vino e soprattutto nei piani alti evidenziandosi proprio con i giocatori più contestati nel difficile avvio.
La Lazio dell'Olimpico è superata facilmente soprattutto grazie ad uno strepitoso Dybala che già all'8' provoca l'autogol di Gentiletti con cross da sinistra verso Mandzukic. L'argentino insacca nella propria porta nel tentativo di anticipare il destinatario del pallone sull'azione partita dal rientrante Asamoah.
Dybala concede un bis d'autore al 32' con un palleggio di sinistro e stupenda conclusione d'esterno con la quale cala il sipario su Pioli, probabilmente anche nell'ottica d'un possibile esonero.
I tentativi di reazione nella ripresa passano dagli ingressi di Keita e Felipe Anderson, ma l'africano non impensierisce Buffon da fuori, il quale blocca facilmente anche la punizione di Parolo.
La Juve, attesa da una gita infrasettimanale a Siviglia in Champions dove la qualificazione è già archiviata, è tornata sorniona tra le prime in attesa di riprendersi il posto che le compete.

domenica 22 novembre 2015

Kalinic salva il Giglio ma l'Inter può passarci su.
Cade il Sassuolo. Montella parte male alla Samp

Sempre più Kalinic nel cammino della Fiorentina di Paulo Sousa ai vertici della stagione di Serie A Tim: è infatti il serbo a salvare i viola da un k.o. scritto contro l'Empoli nel derby toscano del Franchi dopo esser entrato nella ripresa per rimediare ad un eccessivo turn-over iniziale.
Gli ospiti fanno il bello ed il cattivo tempo nella prima frazione ed al 17' battono cassa con l'apertura di Saponara per Livaja che scorre in area da destra e deposita in buca d'angolo con un preciso diagonale partendo però da posizione di offside. Ineccepibile il raddoppio per gli uomini di Giampaolo che trovano il bis soltanto al 26' grazie ad un mancino dal limite di Büchel, abile nel ribattere in porta un piazzato respinto da Fernandes. ma nella ripresa Alonso trova finalmente un terminale valido per il suo lavoro e dal suo cross al 55' Kalinic accorcia con un bel colpo di testa. Per il pareggio bisogna attendere solo 5' quando il numero 9 insacca su cross da destra di Babacar.

domenica 8 novembre 2015

Il derby è muto ma è anche Dzeko!
Primo bis Juve. Frena Stellone in casa

Fa rumore il successo della Roma nonostante il silenzio delle curve dell'Olimpico per via di un episodio che macchia da subito il derby con la Lazio: la 179^ stracittadina si apre infatti al 9' con un rigore concesso da Tagliavento a Dzeko per fallo subito da Gentiletti, subito però fuori dall'area, ma il bosniaco (un solo gol fin qui contro la Juve) non ha tempo di pensare a questo e porta in vantaggio i giallorossi.
La Lazio cerca di ribellarsi al torto con un tiro rabbioso di Felipe Anderson che fa tremar la traversa al 26', poi Rüdiger toglie il pareggio a Djordjevic anticipandolo sulla linea di porta. Su azione fotocopia dalla parte opposta Dzeko si dimentica di come si butta dentro la palla e fa sfumare un raddoppio scritto. A 5' dal thé caldo Nainggolan sfoggia invece un bel diagonale utile però solo a pareggiare i legni.
Il belga però torna utile nella ripresa con l'apertura da 30 metri che consente a Gervinho di spaccar il campo con l'ennesima accelerazione e chiuder la contesa. Nel finale entra Keita che prima calcia tra le braccia di Szczesny da ottima posizione e poi manca la rete allo scadere in scivolata.
Il 2-0 mente sulla sfida, ma tiene vivo il campionato di Garcia.