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domenica 23 gennaio 2022

Il Napoli asfalta la Salernitana al Maradona dopo 45' di equilibrio

Poker del Napoli nel derby con doppio Mertens. Salernitana battuta per 4-1.


Con la fiamma sulla maglia il Napoli brucia nel derby la Salernitana che resta in gara per un tempo con ordine ed orgolio. 
L'11 di Spalletti dimostra subito la sua superiorità e fa immeditamente lavorare Belec che al 5' respinge in corner la punzione di Insigne ed al 10' vola sulla stoccata di Fabian dai 35 metri.
Il portiere nulla può invece al 16' sulla zampata del  vantaggio di Juan Jesus convalidata dal VAR.
La Salernitana però sorprende Spalletti ed al 32' piazza il blitz del pareggio con deviazione di Bonazzoli su traversone di Kechrida da destra.
Il Napoli reagisce provandoci ancora dalla distanza ma sembra avviato verso il thé caldo in una situazione di equilibrio, invece al 47' lo slalom di Elmas vale un rigore trasformato da Mertens.
Nella ripresa passano 2 minuti ed il tirocross di Mertens trova la deviazione vincente di Rrahmani.
La gara si chiude definitivamente col mani di Veseli che viene espulso e manda Insigne ad esultare dal dischetto al 52'. Il Magnifico lascia anche un messaggio ai tifosi 'Sarò sempre con voi!'.
Nel finale il neo-entrato Zanoli potrebbe trovare il gol dell'esordiente ma Belec evita una maggiore umiliazione ai suoi.

lunedì 14 giugno 2021

EURO esordio da ricordare. Ecco perché sperare nel titolo

L'Italia di Mancini di scherzi non ne fa. Dopo un grandissimo cammino nella fase eliminatoria liquida la Turchia nella prima gara della fase finale giocatasi all'Olimpico di Roma dove gli azzurri non hanno mai perso con 6 successi e 2 pareggi.
La Nazionale ha messo in mostra non solo il gioco ma anche la personalità che le ha permesso di volare oltre un paio di episodi dubbi nell'area avversaria del primo tempo. Su tutti il discusso mani di Söyüncü a fine primo tempo.
Tra i migliori Spinazzola e Berardi, il cui cross provoca l'autogol di Demiral. Il terzino è nettamente il più brillante dei nostri. Anche Immobile ed Insigne hanno girato alla grande. Peccato per il gol sbagliato dallo scugnizzo nel primo quarto d'ora che però aggiusta la mira nella ripresa chiudendo i conti sul 3-0. 
Locatelli ha sostituito degnamente Jorginho a poche ore dal forfait di Pellegrini (convocato al suo posto Castrovilli). Nel finale solo Bernardeschi ha dimostrato di non esser ancora uscito dall'anno di appannamento vissuto in bianconero. Chissà che il Mancio non faccia un miracolo anche con lui.
Nel frattempo il tridente e l'intero 11 dell'esordio vincente sembrano confermati contro la Svizzera nella gara di mercoledì sera.

domenica 19 agosto 2018

Juve e Napoli rischiano vs Giak e Immobile.
Sorrentino ferma CR7. Decide Bernardeschi

Momenti di panico nell'esordio della Juventus in Serie A per Stefano Sorrentino, il protagonista vero ed indiscusso dell'esordio di CR7 nel nostro torneo.
Il portiere infatti determina il fallimento dell'assalto all'arma bianca portato dalla formazione di Allegri illusa dopo soli 3' di avere un pomeriggio in discesa con la rete di Khedira in totale solitudine.
Stepinski però al 38' supera Szczesny sul traversone di Giaccherini dalla mancina con una deviazione che s'insacca sotto la traversa. Giaccherini monopolizza la scena col rigore che da il vantaggio ai mussi volanti al 56', ma al 75' Bonucci rispolvera l'album di famiglia e sfoggia un colpo di testa che Bani accompagna in porta.
Ronaldo non va in gol soltanto perché Sorrentino sembra Mr Muscolo e quando crolla, colpito alla testa, c'è una scorrettezza dell'asso portoghese che invalida il gol a tempo scaduto.
Il portiere ora sta bene dopo aver perso i sensi nel momento dell'impatto.
La Juve però va sempre fino alla fine e Bernardeschi trova la zampata che evita il pari beffa.

martedì 22 agosto 2017

Con Balo e Wes non cambia: Nizza 0-2 Napoli.
Sarri in Champions. Tre italiane al sorteggio

Bis sul Nizza per il Napoli di Sarri che replica il 2-0 dell'andata e vola alla fase a gironi di Champions, esito prevedibile considerato il divario tecnico tra le due squadre ma meno scontato se si considera che dal 2009 solo Fiorentina e Milan sono riuscite a qualificarsi.
Proprio il Napoli cancella un ricordo negativo legato a tre stagioni fa contro l'Athletic Bilbao quando uno come Koulibaly era ancora una star impacciata nella rock band azzurra.
Il centrale fa l'ennesima partita perfetta lì dietro dove il Napoli non rischia nulla mentre Insigne avvisa Cardinale a metà tempo con un destro a rientrare di poco alto.
Sneijder e Balo sono in campo in condizioni non ottimali e ben poco pericolosi. Letale invece il Napoli dalla mancina quando al 48' trova l'1-0 con cross di Hamsik dopo rapido scambio con Lorenzo il Magnifico per il tap-in di Callejon.
La reazione transalpina è scarsa con Wes che reclama un rigore per una botta dal limite dell'area ma il braccio di Ghoulam è saldato al corpo, poi nel finale la squadra di Favre divora l'1-1 col neo-entrato Ganago il quale spara su Reina.

domenica 20 agosto 2017

Il Napoli convince subito: 3-1 a Verona.
L'Hellas tornato in A ma fa i conti con Insigne

Idee chiare sul campo per il Napoli di Sarri già al 20 Agosto nell'alba della Serie A a fronte di un esordio sulla carta tutt'altro che facile nella Verona sponda Hellas, di ritorno nella massima Serie.
Rapidità e gioco subito evidenti tra i partenopei pungenti immediatamente per due volte sull'asse Zielinski-Insigne con grande intervento di Nicolas sullo scugnizzo ad evitare il vantaggio.
Il portiere però butta Giulietta dal balcone al 32' uscendo a vuoto ed ingannando Souprayen che infila la propria porta sul corner di Callejon. 7' più tardi show-time azzurro col ritorno al gol di Milik, a quattro mesi dall'ultimo centro, su assist sublime di Insigne, tocco che ha il solo difetto di non provenire dal 10 blaugrana, pertanto non se ne potrà parlare per settimane come sarebbe giusto fare.
La ripresa si apre con la botta di Ghoulam che vale il tris azzurro dopo l'uscita di Nicolas su Insigne, ma l'Hellas intanto manda un segnale a Reina, bravo sul diagonale di Verde, poi Hisaj regala un rigore al Pazzo stendendo Bessa e nel finale el pelado Caceres fresco di rientro in Italia sfiora il 2-3 di testa. Un successo di misura sarebbe però stato riduttivo per i meriti del Napoli.

sabato 3 dicembre 2016

Il Napoli suona l'Inter. La musica non cambia.
3-0 azzurro, 2 gol in 5', 10 subiti in 4 gare

Black-Friday Inter contro il Napoli che trova strada spianata nell'anticipo di Serie A sui nerazzurri.
La formazione meneghina non ha nemmeno la minima mentalità per competere con un rivale assai più convinto e dopo 2' va sotto su un pallone di Hamsik dalla trequarti per il solitario Callejon la cui sponda di testa è raccolta dall'inserimento di Zielinski.
Il pessimo Buongiorno nerazzurro diventa ancor più amaro al 5' quando l'ex Udinese fa da rifinitore con un pallone in verticale per Hamsik che fugge facilmente in mezzo ai centrali ospiti per freddare Handanovic.
Una brutta Inter potrebbe rientrare in partita con due allunghi di Icardi ben contenuto in uscita da Reina, poi Gabbiadini è fermato da Handanovic in diagonale.

lunedì 22 febbraio 2016

Il Napoli spreca la palla gioco: 1-1 col Milan.
Bonaventura raffredda il San Paolo al 45'

Resta in scia il Napoli di Maurizio Sarri che non riesce a cogliere l'opportunità di superare la Juventus nella settimana successiva al k.o. nel confronto diretto dopo il pari bianconero a Bologna.
La formazione partenopea prova da subito a metter alle corde gli ospiti ma un bell'intervento di Antonelli evita la stilettata di Callejon attorno alla mezzora. Poco dopo Alex è fortunato nel tackle che fa alzare di un soffio la conclusione di Higuain sopra la traversa della porta di Donnarumma, infine beffato da una deviazione di Abate al 39' su conclusione dal vertice mancino dell'area rossonera.
La gara torna in subitaneo equilibrio per un'altra infelice deviazione di cui è Koulibaly il protagonista: al 44' Honda crossa in mezzo, il belga prolunga liberando però Bonaventura per il piattone del pari.

sabato 13 febbraio 2016

Zaza da una sberla al Napoli. Sorpasso.
Scontro diretto deciso 3' dal termine

Simone Zaza può esser uomo scudetto.
Volontà determinante nella sfida tra Juventus e Napoli dello Stadium, lo scontro scudetto più avvincente degli ultimi 30 anni di Serie A. La volontà che permette alla formazione bianconera di spuntarla quando il big-match sembrava destinato ad un pari a reti bianche con una prodezza di Zaza, ma anche la stessa volontà rappresentata da Khedira che si allena senza mai fermarsi e recupera all'ultimo e dalla partenza molto aggressiva del Napoli.
Gi azzurri ci provano addirittura con una poderosa discesa di Koulibaly arginato sulla linea di fondo, ma il centrale senegalese rischia parecchio pochi istanti più tardi su Cuadrado. Altrettanto accade ad Evra complice una scivolata che favorisce Callejon, il terzino rimedia in tackle.

domenica 17 gennaio 2016

Cercasi posto fisso.


Come l'imminente Euro 2016 influenzerà il mercato delle punte

'Quo vado',  l'ultimo capolavoro della coppia Checco Zalone-Gennaro Nunziante, viaggia spedito verso quota 40 milioni di incassi in appena una settimana. Numeri stratosferici! Checco, è riuscito a far breccia nel cuore degli italiani, raccontando la storia di un ragazzo che, una volta raggiunto, non vuole abbondare l'obiettivo di una vita: il posto fisso. Storia come non mai azzeccata, che descrive, come oggi, il posto fisso rappresenti la massima aspirazione.
Situazione non diversa si ha nel mondo del pallone, dove sono molti gli attaccanti alla ricerca di un posto tra i 23 convocati per Francia 2016. Come ancora chiunque abbia la possibilità di dire la sua lo dimostrano i numeri: 17 a fronte dei 6 convocabili sono stati i giocatori che Antonio Conte durante le qualificazioni europee ha alternato là davanti. Cifra che tende a salire se pensiamo che gente come Franco Vazquez e Lorenzo Insigne, nonostante la posizione avanzata che occupano in campo, vengono annoverati tra i centrocampisti (fonte Transfermarkt.it ). Inoltre, analizzando le formazioni scese in campo nelle ultime uscite, ci rendiamo conto di come soltanto la coppia Eder-Pellè, vista la regolarità con la quale sono stati schierati, è sicura della convocazione.

Pure il Gabbiano volerà ad Euro 2016?
Ricerca del posto fisso che ha spinto giocatori del calibro di Simone Zaza e Manolo Gabbiadini a guardarsi intorno e a pensare a un loro trasferimento durante la finestra di mercato invernale. Il primo, nonostante la media di un goal ogni 63 minuti, nelle gerarchie dell'attacco bianconero è soltanto la quarta scelta, dietro sì a Dybala-Mandzukic, ma anche dietro ad Alvaro Morata che invece, in campionato, non timbra il cartellino da Ottobre, quello con il Bologna infatti è il suo primo ma anche ultimo goal in stagione. Per l'attaccante ex Sassuolo le offerte, soprattutto dall'Inghilterra, non mancano, ma Massimiliano Allegri, secondo la regola di 'ogni cosa al suo tempo', promette lo spazio necessario. Gabbiadini invece ha avuto la sfortuna, fortuna per il Napoli, di trovarsi davanti un Gonzalo Higuain nell'anno di grazia. Eppure, nonostante le poche possibilità avute in campionato, l'attaccante è riuscito a mettersi in mostra in Europa League dove ha fatto l'en-plein: 4 goal in altrettante presenze. Voci di mercato lo vedono diretto all'estero, però anche in Italia, soprattutto sponda Samp, le offerte non mancano. Checco Zalone, una volta diventato papà, è riuscito a rinunciare al posto fisso, cosa decideranno invece i due attaccanti? L'amore verso la propria maglia, che rischia di compromettere una loro convocazione all'Europeo, avrà la meglio? Al mercato l'ardua sentenza.

domenica 22 novembre 2015

Per il Napoli l'importante è finire. 2-0 a Verona

Bastano 20' al Napoli di Sarri per espugnare l'Arena Marc'Antonio Bentegodi di Verona contro la squadra di Mandorlini.
Gli azzurri combinano poco nel primo tempo fatta eccezione per una rete annullata a Higuain mentre nelle retrovie, dove esordisce Chiriches dal 1', rischiano su un pallone al limite sul quale Reina è costretto ad un'uscita in scivolata.
Il Napoli il gol valido lo segna al 67' grazie a Lorenzo Insigne che sfrutta il lavoro di Hamsik per infilare Rafael. Al 72' i veneti giocano la carta Luca Toni, al rientro dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo di gioco per qualche mese, ma 2' più tardi el Pipita bissa su assist del Magnifico da due passi.
Il Napoli si prende la vetta in attesa di Fiorentina ed Inter.

lunedì 5 ottobre 2015

San Siro diventa un Mausoleo: Milan k.o. 4-0!
Il Napoli con Sarri è tornato ad eccellere.

Il banco di prova durissimo cui questa sera si trovava davanti il Milan di Mihajlovic, né carne, né pesce in quest'avvio di stagione, ha dato un esito chiaro: i rossoneri non hanno al momento i mezzi per competere con le squadre più forti ed il Napoli ha sotterrato il Milan nel Mausoleo di San Siro.
Nel gremito stadio milanese Montolivo fa da specchietto per le allodole dopo pochi minuti con un destro comunque impreciso dal limite ma Zapata confessa già al 13' regalando palla a Capitan Hamsik in disimpegno. Il gioco è semplice per lo slovacco con una nuova apertura sulla mancina per Insigne che soddisfa l'inserimento di Allan per il piattone dell'1-0. Terzo gol stagionale per l'ex Udinese.
I partenopei si esaltano con uno stop a seguire col quale Higuain si beve tutta la difesa casalinga su tocco di Hisay per poi calciare centralmente.
Carburante risparmiato che torna utile al 48' quando el Pipita dialoga in un bellissimo triangolo con Insigne il quale chiude alle spalle di Diego Lopez l'azione avviata da Jorginho con un grandissimo destro a giro.

domenica 27 settembre 2015

La Juve non impara. Gli asini le lavano il capo .
Il Carpi prende 5 schiaffi in casa della Roma.

Né Cuadrado né Morata presenziano dall'inizio nel match crocevia del San Paolo per la Juventus in Serie A.
In campo c'è Zaza che nei piani di Allegri dovrebbe fare male a Reina ed al 14' l'ex Sassuolo cerca di non far rimpiangere i due compagni tenuti a riposo per la gara di Champions di mercoledì col Siviglia. Il numero 7 calcia pericolosamente verso Reina che si salva però distendendosi sulla sua mancina coi pugni.
Buffon non ha invece scampo al 26' quando Insigne lavora un pallone dal limite proponendosi per la sponda di Higuain, intelligentissimo a restituire di prima intenzione la sfera per armare il destro del Magnifico che fa esplodere Fuorigrotta. L'ala poi uscirà al 38' per noie muscolari.
Il Napoli mostra sostanza dopo le rotonde prestazioni in zona gol delle ultime uscite ma Callejon divora il 2-0 su una respinta centrale di Buffon e peggio di lui fa Mertens che al 46' su contropiede solitario allarga eccessivamente la mira.

domenica 20 settembre 2015

Higuain è un Tanque, la Lazio una frolla. 5-0!
Nove gol incassati dalla Lazio in due trasferte.

Colata al Vesuvio sulla malcapitata Lazio asfaltata dalla fame del Napoli gestione Sarri. Per i romani è il secondo pesantissimo tonfo in trasferta dopo il 4-0 subito al Bentegodi dal Chievo.
L'impaccio degli ospiti è messo a nudo dopo appena 13' quando Higuain ridicolizza Hoedt utilizzandolo come fulcro per girare di potenza in porta dal limite dell'area l'1-0.
La bravura del Napoli ed il disagio vanno a braccetto nei 90' del San Paolo. Il raddoppio al 35' vede ancora protagonista in negativo infatti l'ex terzino dell'AZ Alkmaar che è colpito alla schiena dal filtrante di Insigne e deve subire l'inserimento di Allan per il raddoppio a causa della sua tardiva diagonale.

domenica 1 giugno 2014

Ufficiali i 23 azzurri: Insigne per Rossi.
Out Romulo e Destro. Ansia Balo.

Pepito escluso dal Mondiale di Brasile 2014: il tecnico Prandelli non se l'è sentita di portare in Sud America il talento della viola dopo l'ultimo test disputato dagli azzurri ieri sera al Craven Cottage viste le sue condizioni ancora lontane dal totale recupero.
L'allenatore di Orzinuovi promuove al suo posto Lorenzo Insigne del Napoli escludendo invece il suo compagno di squadra Christian Maggio con Destro, Pasqual ed il centrocampista tuttofare dell'Hellas Romulo che non era comunque in buone condizioni fisiche. Andrea Ranocchia parteciperà da riserva alla spedizione.
Gli azzurri partiranno il 5 Giugno per Mangaratiba, in attesa dell'esordio mondiale fissato per il 14 Giugno contro i leoni inglesi.

Balotelli non schierato al Craven Cottage.
Preoccupazione per Balotelli che durante la partitella di oggi ha avuto fastidi muscolari ed è stato massaggiato per un buon periodo agli adduttori. Il medico Castellacci ha confermato le noie fisiche dell'attaccante.
Fortunatamente non ha avuto alcuna conseguenza postuma, come già accaduto per Riccardo Montolivo, la botta violenta subita dalla nuca di Aquilani: la tac ha dato esito negativo.

ITALIA:
-Portieri: Buffon (Juventus), Perin (Genoa), Sirigu (Paris St. Germain);
-Difensori: Abate (Milan), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Darmian (Torino), De Sciglio (Milan), Paletta (Parma);
-Centrocampisti: Aquilani (Fiorentina), Candreva (Lazio), De Rossi (Roma), Marchisio (Juventus), Thiago Motta (Paris St. Germain), Parolo (Parma), Pirlo (Juventus), Verratti (Paris St. Germain);
-Attaccanti: Balotelli (Milan), Cassano (Parma), Cerci (Torino), Immobile (Torino), Insigne (Napoli).