Contano solo i gol nel calcio e per farli i bomber che ti risolvono tutto e ti fanno dimenticare anche di un gioco o di una rosa non all'altezza. Nel Milan dunque conta Bacca che mette ancora una volta la sua firma nell'anticipo sulla Lazio.
Il colombiano sblocca al 37' sfruttando un liscio di Parolo nel coast-to-coast contro Strakosha, impiegato in luogo di Marchetti che accusa un problema muscolare prima del match.
Prima del gol ci provano di testa Milinkovic-Savic e Bonaventura che entra in area ma quasi incespica contro Bastos. L'angolano poi chiama in causa il compagno esordiente tra i pali rischiando un autorete da cineteca ma è fortunato perché sul suo tacco la palla rimbalza sul volto di Strakosha su cross di Suso, poi Bacca trova Basta a corpo morto sulla linea.
Nella prima metà di ripresa Niang arriva tardi su assist di Calabresi per il bis ma si rifà al 72' dal dischetto dopo un mani di Radu. Strakosha fa una gran figura fermando una botta di Kucka da piazzato mentre Immobile è in ritardo di pochi millesimi per il punto della bandiera di testa.
Il Milan vince con merito e con un minimo di gioco in più rispetto alle sue precedenti versioni.
Visualizzazione post con etichetta Carlos Bacca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carlos Bacca. Mostra tutti i post
mercoledì 21 settembre 2016
Il Milan ha il sapor di Bacca: 2-0 sulla Lazio
Labels:
Carlos Bacca,
Ciro Immobile,
Mbaye Niang,
Milan,
Serie A,
Simone Inzaghi,
Ss Lazio,
Vincenzo Montella
sabato 4 giugno 2016
Gli States steccano l'occasione del secolo.
La Colombia vince la 1^ in Copa del Centenario
Ma quale America del Nord? La Copa è sempre più sudamericana e la Colombia tiene a ribadirlo proprio nell'esordio a Santa Clara nella speciale edizione statunitense dei cent'anni di storia del trofeo.
La formula allargata a 16 squadre per prender a braccetto l'arretrata Federazione Concacaf non può bastare a colmare il divario tecnico che gioca a favore dei latini.
Appena i cafeteros soffiano passano in vantaggio con una girata da goleador di Cristian Zapata su assist di Edwin Cadorna all'8'. Il difensore del Milan con la seleccion è un altro giocatore mentre i casalinghi si vedono soltanto al 36' con la solita stoccata di Dempsey, il quale non ha però fortuna.
La gara finisce già al 42' quando André Yedlin devia di mani il cross di Farid Diaz in area e James non si fa pregare per il bis.
Nel secondo tempo sempre Dempsey il più pericoloso con una punizione salvata da Ospina, ma quelli di Pekermann sfiorano il tris con una traversa di Bacca al 77'.
Domani in campo sempre per il gruppo A Paraguay - Costa Rica.
La formula allargata a 16 squadre per prender a braccetto l'arretrata Federazione Concacaf non può bastare a colmare il divario tecnico che gioca a favore dei latini.
Appena i cafeteros soffiano passano in vantaggio con una girata da goleador di Cristian Zapata su assist di Edwin Cadorna all'8'. Il difensore del Milan con la seleccion è un altro giocatore mentre i casalinghi si vedono soltanto al 36' con la solita stoccata di Dempsey, il quale non ha però fortuna.
La gara finisce già al 42' quando André Yedlin devia di mani il cross di Farid Diaz in area e James non si fa pregare per il bis.
Nel secondo tempo sempre Dempsey il più pericoloso con una punizione salvata da Ospina, ma quelli di Pekermann sfiorano il tris con una traversa di Bacca al 77'.
Domani in campo sempre per il gruppo A Paraguay - Costa Rica.
lunedì 22 febbraio 2016
Il Napoli spreca la palla gioco: 1-1 col Milan.
Bonaventura raffredda il San Paolo al 45'
Resta in scia il Napoli di Maurizio Sarri che non riesce a cogliere l'opportunità di superare la Juventus nella settimana successiva al k.o. nel confronto diretto dopo il pari bianconero a Bologna.
La formazione partenopea prova da subito a metter alle corde gli ospiti ma un bell'intervento di Antonelli evita la stilettata di Callejon attorno alla mezzora. Poco dopo Alex è fortunato nel tackle che fa alzare di un soffio la conclusione di Higuain sopra la traversa della porta di Donnarumma, infine beffato da una deviazione di Abate al 39' su conclusione dal vertice mancino dell'area rossonera.
La gara torna in subitaneo equilibrio per un'altra infelice deviazione di cui è Koulibaly il protagonista: al 44' Honda crossa in mezzo, il belga prolunga liberando però Bonaventura per il piattone del pari.
La formazione partenopea prova da subito a metter alle corde gli ospiti ma un bell'intervento di Antonelli evita la stilettata di Callejon attorno alla mezzora. Poco dopo Alex è fortunato nel tackle che fa alzare di un soffio la conclusione di Higuain sopra la traversa della porta di Donnarumma, infine beffato da una deviazione di Abate al 39' su conclusione dal vertice mancino dell'area rossonera.
La gara torna in subitaneo equilibrio per un'altra infelice deviazione di cui è Koulibaly il protagonista: al 44' Honda crossa in mezzo, il belga prolunga liberando però Bonaventura per il piattone del pari.
lunedì 15 febbraio 2016
Babacar gonfia il petto: 2-1 sull'Inter. Sousa 3°.
Bene il Milan. Colpo del Toro a Palermo
Rimbalza sul podio la Fiorentina che si prende il terzo posto a discapito di Roma ed Inter nel posticipo battendo in rimonta i nerazzurri proprio grazie ad un rimpallo sul petto di Babacar nel finale: successo rocambolesco ma non immeritato per gli uomini di Paulo Sousa.
L'avvio parla chiaro con una bella conclusione di Ilicic a botta sicura salvata sulla linea da Telles ma l'Inter sfonda al 26' grazie ad un geniale pallone di Palacio per Brozovic inseritosi a rimorchio sul taglio dell'argentino imbeccato da Kondogbia. I casalinghi annaspano ma a fine tempo spaventano Handanovic, molto bravo in corner sul colpo di testa di Vecino. Al 60' nulla può invece Samir sulla zuccata di Valero, lasciato colpevolmente solo a pochi passi dal pari.
Finale amaro per il Mancio che prima rischia un rigore a sfavore per mani di Telles non sanzionato su cross del neo-entrato Zarate e poi incassa il rosso del proprio terzino. A questo punto Zarate diventa decisivo con un tiro respinto da Handanovic che rimbalza sul petto di Babacar, ma l'ex Lazio si fa espellere con un sceneggiata veramente stupida nel recupero pareggiando il conto dei rossi.
L'avvio parla chiaro con una bella conclusione di Ilicic a botta sicura salvata sulla linea da Telles ma l'Inter sfonda al 26' grazie ad un geniale pallone di Palacio per Brozovic inseritosi a rimorchio sul taglio dell'argentino imbeccato da Kondogbia. I casalinghi annaspano ma a fine tempo spaventano Handanovic, molto bravo in corner sul colpo di testa di Vecino. Al 60' nulla può invece Samir sulla zuccata di Valero, lasciato colpevolmente solo a pochi passi dal pari.
Finale amaro per il Mancio che prima rischia un rigore a sfavore per mani di Telles non sanzionato su cross del neo-entrato Zarate e poi incassa il rosso del proprio terzino. A questo punto Zarate diventa decisivo con un tiro respinto da Handanovic che rimbalza sul petto di Babacar, ma l'ex Lazio si fa espellere con un sceneggiata veramente stupida nel recupero pareggiando il conto dei rossi.
Località:
Firenze, Italia
Nessun commento:
lunedì 2 novembre 2015
Il Milan alza la voce all'Olimpico: 3-0.
La Lazio di Pioli perde la sua roccaforte.
La prova del 9 è steccata dalla Lazio di Pioli che viene infatti fermata dal Milan in casa dopo 8 vittorie interne consecutive.
La serata inizia malissimo con Marchetti che respinge male un tiro cross di Cerci, accentratosi da destra sul mancino, consentendo la correzione vincente di Bertolacci.
L'esterno ex Toro dimostra di voler tornare quello dei bei tempi granata al 37' quando sfrutta un lancio sulla destra di Montolivo per incunearsi dal fondo ed andar al tiro sul palo lontano del portiere, salvato solo dal palo.
Nella ripresa le aquile non hanno però scampo: Mexes entra per Alex dopo una momentanea perdita di conoscenza del centrale brasiliano e castiga i casalinghi al 53' sulla punizione dai 35 metri di Bonaventura, poi al 79' Kishna regala palla al contropiede del Diavolo proprio sui piedi più letali, quelli di Bonaventura che stendono il tappeto rosso per Bacca. Superflua a questo punto la rete dell'ex Ajax a 5' dal termine su assist di Cataldi.
La serata inizia malissimo con Marchetti che respinge male un tiro cross di Cerci, accentratosi da destra sul mancino, consentendo la correzione vincente di Bertolacci.
L'esterno ex Toro dimostra di voler tornare quello dei bei tempi granata al 37' quando sfrutta un lancio sulla destra di Montolivo per incunearsi dal fondo ed andar al tiro sul palo lontano del portiere, salvato solo dal palo.
Nella ripresa le aquile non hanno però scampo: Mexes entra per Alex dopo una momentanea perdita di conoscenza del centrale brasiliano e castiga i casalinghi al 53' sulla punizione dai 35 metri di Bonaventura, poi al 79' Kishna regala palla al contropiede del Diavolo proprio sui piedi più letali, quelli di Bonaventura che stendono il tappeto rosso per Bacca. Superflua a questo punto la rete dell'ex Ajax a 5' dal termine su assist di Cataldi.
Labels:
Carlos Bacca,
Jack Bonaventura,
Milan,
Serie A,
Sinisa Mihajlovic,
Ss Lazio,
Stefano Pioli
domenica 20 settembre 2015
BACCA è il frutto della passione rossonera.
Colombiano decisivo. Prova corale sul Palermo.
Milano è tornata città importante nel calcio italiano. Se l'Inter del ciclo Mancini 2.0 infatti comanda con punteggio pieno e massima fiducia nelle giocate di Jovetic ed in una ritrovata solidità difensiva, il Milan si dimostra arcigno ed impettito nell'impegno serale del Meazza valevole per l'anticipo della terza giornata contro il Palermo.
E' un Milan dove persino Keisuke Honda sembra sveglio pronto subito ad un semilob mancino poco fortunato, ma l'asso nella manica per Mihajlovic è senza dubbio Carlos Bacca che al 21' apre le marcature con un delizioso tocco d'esterno sul lavoro di Bonaventura che lo serve di tacco dopo la spizzata su cross da destra di Calabria, giovane di grandi speranze.
Tutto il meglio ed il peggio del Milan in 11': al 32' infatti Diego Lopez esce a vuoto su corner e Hiljemark deposita in rete di testa.
Non è una notizia che la difesa per il team meneghino sia un punto debole, mentre è invece una notizia la reazione del Milan. Prima Bacca si mangia i rivali e viene steso da Struna in area senza guadagnare il giusto rigore poi l'ex Siviglia tenta addirittura una rabona su errore di Sorrentino.
Infine Bonaventura mostra la sua classe con una punizione vincente al 40' sotto l'incrocio a destra di Sorrentino.
E' un Milan dove persino Keisuke Honda sembra sveglio pronto subito ad un semilob mancino poco fortunato, ma l'asso nella manica per Mihajlovic è senza dubbio Carlos Bacca che al 21' apre le marcature con un delizioso tocco d'esterno sul lavoro di Bonaventura che lo serve di tacco dopo la spizzata su cross da destra di Calabria, giovane di grandi speranze.
Tutto il meglio ed il peggio del Milan in 11': al 32' infatti Diego Lopez esce a vuoto su corner e Hiljemark deposita in rete di testa.
Non è una notizia che la difesa per il team meneghino sia un punto debole, mentre è invece una notizia la reazione del Milan. Prima Bacca si mangia i rivali e viene steso da Struna in area senza guadagnare il giusto rigore poi l'ex Siviglia tenta addirittura una rabona su errore di Sorrentino.
Infine Bonaventura mostra la sua classe con una punizione vincente al 40' sotto l'incrocio a destra di Sorrentino.
Iscriviti a:
Post (Atom)
