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domenica 13 febbraio 2022

Leão non perdona i cugini e da al Milan il primato con la rete sulla Samp

Titolo

Successo per 1-0 del Milan sulla Samp a pranzo. Rossoneri in vetta.


Un'occasione imperdibile quella che il Milan può sfruttare nel lunch-match contro il Doria e Leão non ha intenzione di perdere tempo per raggiungere la vetta della classifica.
Il brasiliano infatti la sblocca all'8' su lancio di Maignan andando via sulla sinistra e battendo il portiere rivale. A fine tempo Messias al 44' impegna severamente il portiere Falcone che scongiura il raddoppio con un intervento miracoloso. Ancora Messias in avvio di ripresa ha una ghiotta occasione su servizio di Tonali ma apre di poco il piattone.
Gli ospiti si vedono solo con Candreva che ci prova due volte: prima da fuori al 51' su sfera persa dal Milan, poi in scivolata sul primo palo sul cross di Berezynski al 56'. Poco più tardi Falcone nega lo spettacolare raddoppio di Giroud in rovesciata da due passi. Ancora il portiere al 69' alza in angolo la spizzata dell'attaccante francese.
A meno di 10' dalla fine Rebic puà chiuderla su una palla persa da Sensi, ma trova le mani di Falcone.
La Samp resta però inconsistente fino alla fine ed il Milan si piazza facilmente in vetta.

domenica 5 agosto 2018

La Fiorentina vince la OPEL Cup. Bene Sottil!

Bella Viola a Magonza nel pur anomalo triangolare estivo OPEL Cup conclusosi senza alcuna marcatura tra la Fiorentina, i locali e l'Athletic Bilbao.
La squadra di Pioli ha ceduto soltanto ai rigori contro i baschi nella gara inaugurale con errore decisivo di Granciar in campo assieme al giovanissimo Riccardo Sottil, autore di una prova brillante.
Sul giovane, figlio d'arte di Andrea, c'è grande attenzione e ci si auspica che possa seguire la strada intrapresa da Federico Chiesa.
I toscani, arrivati al terzo match dopo due punti a testa raccolti ai rigori dalle rivali, non sfondano nemmeno contro i padroni di casa. E' Lafont il protagonista con una bella uscita salva-risultato.
Il neo arrivato tra i pali sembra dare più sicurezze di un Dragowski timido in uscita nei primi 45' contro l'Athletic.
Nella perfetta parità totale tra le tre formazioni, è la Fiorentina ad aggiudicarsi la Coppa grazie al numero maggiore di tiri effettuato per la gioia di capitan Benassi.

venerdì 9 febbraio 2018

La Juve bissa al Franchi con l'ex Bernardeschi

Il talento emigrato beffa la Fiorentina nell'anticipo del Franchi contro la Juventus grazie ad un piazzato sul quale Sportiello si muove ingenuamente in anticipo al 56'.
La formazione bianconera soffre nel primo tempo, ma Guida cambia idea quando al 19' prima assegna un rigore per fallo su Veretout, poi toglie al francese stesso l'opportunità di sfidare Buffon dagli 11 metri per un offside di Benassi sanzionato col VAR.
La squadra di Pioli sfiora comunque il colpo con un palo di Gil Dias al 38'.
Ad inizio ripresa la Juve passa con l'ex di turno che si guadagna e trasforma la punizione decisiva.
La vittoria viene sancita da una strepitosa parata di piede di Buffon su Thereau al 70' e dal raddoppio in contropiede del Pipita Higuain all'86'.
La Juve torna in vetta col miglior attacco e la miglior difesa in attesa di Lazio-Napoli.

giovedì 22 dicembre 2016

Pioli maltratta la sua ex: Inter 3-0 Lazio.
Icardi e Banega trascinano i nerazzurri

Quinta vittoria su cinque gare in casa per l'Inter che finalmente può mostrare qualche numero degno del suo blasone in questo campionato. Tutt'altro che semplice l'avversario di questa sera, tantomeno semplice il successo.
La Lazio infatti arriva a San Siro inorgoglita e sfiora subito il gol con un Felipe Anderson in condizione strepitosa: sul suo cross la difesa va in ambascia ed il buon D'Ambrosio s'immola a corpo morto su Lulic. Handanovic salva i suoi al 19' su un diagonale velenoso di Immobile, ma prima della pausa è ancora D'Ambrosio a scongiurare il vantaggio ospite chiudendo su uno spunto incredibile di Anderson che arriva al tiro centralmente dopo aver saltato con facilità irrisoria tutta la difesa nerazzurra.
Nel secondo tempo all'Inter vengono i 10 minuti ed un destro sotto l'incrocio di Banega cambia la faccia della gara al 54'  Qualche secondo dopo Icardi s'inserisce deviando di testa il cross di un ottimo D'Ambrosio da destra. Al 65' è doppietta per l'italoargentino che sfrutta uno schema sul corner di Banega. Solo il palo poco dopo gli nega l'hattrick, ma questa sera l'Inter ha comunque da sorridere.

domenica 11 dicembre 2016

Brozo strizza l'occhio a Pioli: bis al Genoa.
Doppietta del croato nel posticipo a San Siro

L'uomo della Provvidenza per l'Inter reduce da un ciclo di figuracce europee in Europa League si chiama Marcelo Brozovic, autore d'una doppietta nel posticipo di Serie A a San Siro contro il Genoa.
I tifosi tornano allo stadio ma mostrano la propria rabbia con uno striscione dedicato al tecnico che che recita "Prendili a calci nel c..o" citando una famosa frase di Lippi.
Intanto il calcio giusto lo trova Brozo al 38' su un corner sporcato di Joao Mario.
Nella ripresa arriva la doppietta su una grande azione di Joao Mario che resiste ai rivali e serve l'assist per il piattone del compagno. Il 2-0 al 69' chiude i giochi e da all'Inter persino chances di goleada con parata di Perin sulla zuccata di Miranda e chance per Nagatomo che mostra però le sue lacune coi piedi quando deve calciare da dentro l'area.
In una serata più serena al Meazza c'è spazio anche per i cori d'apprezzamento dalla curva per Pandev, notevole autore della Champions vinta nel 2009, e Burdisso.
Con questo successo l'Inter va a -7 dalla zona Europa League presidiata a 31 punti da Napoli e Lazio.

venerdì 9 dicembre 2016

La sesta giornata italiana di Europa League

Europa League bene tutte le italiane. 3 punti a Inter e Fiorentina, pari Roma a Sassuolo partita rinviata.
La prima delle quattro italiane chiamato da questo Giovedì di Europa League è la Fiorentina. Gli uomini di Sosa, impegnati nella lunga trasferta di Baku, rispondono presente di fronte ai 21 mila tifosi presenti sigillando così la qualificazione ai sedicesimi ed il primo posto nella graduatoria del girone J. Quella dei viola, è l'ennesima ottima prestazione in questa fase a gironi di Europa League, nonostante l'abbondante turnover attuato dall'allenatore spagnolo.La partita nel primo tempo non è particolarmente frizzante e regala veramente pochissimi guizzi da parte delle due formazioni. Ad infiammare la partita è il gol-sblocca risultato di Vecino al 60', che dopo aver ricevuto un ottimo pallone dal nuovo entrato Kalinic spara da fuori area un missile in porta. Non è però esente da colpe il portiere Sehic. Dopo lo svantaggio subito, i padroni di casa si fanno forza e si rendono più volte pericolosi trovando gol con il brasiliano Reynaldo Silva. Il pari dura però soltanto tre minuti quando Chiesa riesce a riportare i viola in vantaggio siglando il primo gol tra i grandi. Il figlio d'arte, nel finale, si farà anche espellere dall'arbitro croato Bebek per doppio cartellino giallo.

sabato 3 dicembre 2016

Il Napoli suona l'Inter. La musica non cambia.
3-0 azzurro, 2 gol in 5', 10 subiti in 4 gare

Black-Friday Inter contro il Napoli che trova strada spianata nell'anticipo di Serie A sui nerazzurri.
La formazione meneghina non ha nemmeno la minima mentalità per competere con un rivale assai più convinto e dopo 2' va sotto su un pallone di Hamsik dalla trequarti per il solitario Callejon la cui sponda di testa è raccolta dall'inserimento di Zielinski.
Il pessimo Buongiorno nerazzurro diventa ancor più amaro al 5' quando l'ex Udinese fa da rifinitore con un pallone in verticale per Hamsik che fugge facilmente in mezzo ai centrali ospiti per freddare Handanovic.
Una brutta Inter potrebbe rientrare in partita con due allunghi di Icardi ben contenuto in uscita da Reina, poi Gabbiadini è fermato da Handanovic in diagonale.

venerdì 26 febbraio 2016

Resta solo la Lazio in Europa League.
Ora lo Sparta Praga. Flop viola ed azzurri

Decisiva la mentalità nei sedicesimi di Europa League dove la pattuglia italiana viene dissemblata quasi del tutto con la Lazio unico membro rimasto a rappresentarla.
Pioli non snobba affatto la Coppa e proprio nel continente fino a qui i biancocelesti hanno mostrato il proprio volto migliore.
Dopo un buon pareggio per 1-1 alla Turk-Arena di Istanbul, la formazione capitolina ieri ha comandato il match contro il Galatasaray rendendosi già minacciosissima con Biglia dalla distanza nel primo tempo (attento l'ex Muslera) e chiudendo i giochi con due reti ravvicinate nella ripresa: zuccata di Parolo da corner al 59' e facile appoggio di Anderson sul tocco di Matri dopo una splendida azione di Candreva. La distrazione di un istante che porta al diagonale di Öztekin è prontamente archiviata dal sigillo di Klose.
Il sorteggio odierno contro lo Sparta Praga potrà probabilmente esser considerato come un premio per la nostra unica superstite poiché, almeno sulla carta, i ciechi non rappresentano un rivale insuperabile.

venerdì 19 febbraio 2016

Sorride solo la Lazio in Europa League.
Napoli k.o. a Villarreal. Pari Viola in casa

Reina cade nel finale come allo Stadium.
Due su due per il Napoli che perde altrettante gare allo stesso modo tra campionato proprio nella sfida scudetto ed Europa League.
Rischiano da subito nel Madrigal i partenopei a causa di una spregiudicata uscita di Reina su Batpistao che spalanca la porta a Soldado, ma il guardiano spagnolo in terra amica è bravo a rimediare col corpo. Gabbiadini spreca un ghiotto assist di Mertens alla mezzora, ma è Callejon nella ripresa ad aver le migliori chances con un diagonale largo di poco al 50' ed un ritardo di qualche istante sul tap-in allo scoccare dell'ora di gioco.
Sul cross dell'esterno di Sarri qualche minuto dopo Soriano tocca di mano ma il rigore non viene concesso. La gara scorre verso la fine con due conclusioni larghe di Bakambu e Mertens ma all'83' arriva un ghiotto piazzato dal limite e Suarez la mette sotto la traversa

venerdì 12 febbraio 2016

Spalletti è Poker-Face, la Roma terza.
Sorridono le squadre della capitale

Non solo il Faraone nella rinascita della Roma spallettiana, anzi questa volta El Shaarawy non convince ed il tecnico di Certaldo lo rimpiazza con Pjanic dopo il thé caldo. Digne da la scossa ai suoi con uno sberlone da fuori che inchioda Belec al 56' e squarcia il Braglia. Nainggolan viene murato poco dopo ad un passo dal raddoppio.
Castori inserisce al 57' l'uomo caldo del momento Lasagna cui viene servito subito il piatto da Rüdiger che s'addormenta sulla destra contro Mbakogu consentendo l'assist per il pari a porta sguarnita. I lupi la decidono nel finale grazie all'esplosività di Salah che serve a Dzeko il tap-in che sblocca la sua astinenza all'84' e realizza con una ribattuta il tris dopo un tiro parato a Nainggolan.

domenica 7 febbraio 2016

Sabato senza palpitazioni: due X negli anticipi.
Prima meraviglia del baby Bernardeschi in A

Bologna e Fiorentina per confermare la loro ascesa, Genoa e Lazio per incoraggiarsi verso obbiettivi allontanati da una discontinua stagione: le prime al Dall'ara, le ultime al Ferraris.
In entrambi le sfide solo un pari che non fa felice nessuna delle contendenti.
In terra felsinea alle 18,00 Destro prova a marcare subito il derby dell'Appennino ma il vero lavoro tocca a Mirante che deve prima deve resistere sulla botta da posizione defilata di Tello e poi ringraziare l'imprecisione nella girata di Babacar sull'assist dell'ex blaugrana.

sabato 5 dicembre 2015

Juve toda-Joya. Dybala super sulla Lazio.
2-0 in A all'Olimpico. Allegri già quarto

Tagliata fuori dal titolo per molti opinionisti del pallone già dopo 6 o 7 partite e con un mercato palesemente fallito con i giudizi su Mandzukic e Dybala, la Juventus del mese di Novembre è tornata buona come il vino e soprattutto nei piani alti evidenziandosi proprio con i giocatori più contestati nel difficile avvio.
La Lazio dell'Olimpico è superata facilmente soprattutto grazie ad uno strepitoso Dybala che già all'8' provoca l'autogol di Gentiletti con cross da sinistra verso Mandzukic. L'argentino insacca nella propria porta nel tentativo di anticipare il destinatario del pallone sull'azione partita dal rientrante Asamoah.
Dybala concede un bis d'autore al 32' con un palleggio di sinistro e stupenda conclusione d'esterno con la quale cala il sipario su Pioli, probabilmente anche nell'ottica d'un possibile esonero.
I tentativi di reazione nella ripresa passano dagli ingressi di Keita e Felipe Anderson, ma l'africano non impensierisce Buffon da fuori, il quale blocca facilmente anche la punizione di Parolo.
La Juve, attesa da una gita infrasettimanale a Siviglia in Champions dove la qualificazione è già archiviata, è tornata sorniona tra le prime in attesa di riprendersi il posto che le compete.

domenica 29 novembre 2015

Aquile punite in alta quota da Tonelli. 1-0 Empoli

E' a metà dell'opera l'Empoli che spesso ben incomincia e trae giovamento dai suoi ottimi primi tempi in una classifica dove appunto pare già aver compiuto un buon lavoro in ottica salvezza, a +5 sul Bologna terzultimo dopo il successo di poco fa sulla Lazio.
La squadra di Giampaolo passa dopo appena 5' su corner di Paredes che trova l'incornata vincente in tuffo di Lorenzo Tonelli. La fiducia al Castellani a volte par eccessiva e lo stesso difensore regala un pallone insidioso a Djordjevic, pericoloso anche con un diagonale mancino, poi contenuto in corner. Saponara fa spettacolo con un dribbling a centrocampo mentre Biglia cerca il pari senza esito su piazzato. Nel finale di tempo Big Mac ha l'occasione per il bis ma il suo destro a girare è alto sopra la traversa.

domenica 8 novembre 2015

Il derby è muto ma è anche Dzeko!
Primo bis Juve. Frena Stellone in casa

Fa rumore il successo della Roma nonostante il silenzio delle curve dell'Olimpico per via di un episodio che macchia da subito il derby con la Lazio: la 179^ stracittadina si apre infatti al 9' con un rigore concesso da Tagliavento a Dzeko per fallo subito da Gentiletti, subito però fuori dall'area, ma il bosniaco (un solo gol fin qui contro la Juve) non ha tempo di pensare a questo e porta in vantaggio i giallorossi.
La Lazio cerca di ribellarsi al torto con un tiro rabbioso di Felipe Anderson che fa tremar la traversa al 26', poi Rüdiger toglie il pareggio a Djordjevic anticipandolo sulla linea di porta. Su azione fotocopia dalla parte opposta Dzeko si dimentica di come si butta dentro la palla e fa sfumare un raddoppio scritto. A 5' dal thé caldo Nainggolan sfoggia invece un bel diagonale utile però solo a pareggiare i legni.
Il belga però torna utile nella ripresa con l'apertura da 30 metri che consente a Gervinho di spaccar il campo con l'ennesima accelerazione e chiuder la contesa. Nel finale entra Keita che prima calcia tra le braccia di Szczesny da ottima posizione e poi manca la rete allo scadere in scivolata.
Il 2-0 mente sulla sfida, ma tiene vivo il campionato di Garcia.

venerdì 6 novembre 2015

Ilicic riabilita Sousa a Poznan. Lazio: 2-0 facile.
Il veliero di Sarri approda al prossimo turno.

Volontà ed Ilicic sono gli ingredienti della fondamentale vittoria della Fiorentina sull'ostico campo di Poznan dove il Lech va vicinissimo al colpo gobbo già dopo 9' con un destro velenoso di Tralka che esce di pochissimo accanto al palo di Sepe immobile sulla conclusione.
Al 16' è ancora Tralka a provarci ma il suo tiro viene respinto dalla barriera, dunque Kamisnki cerca la stoccata da fuori avvicinando il bersaglio grosso. Le prime tracce viola si vedono con Mati Fernandes autore d'un tiro a girare assai pericoloso che sibila di poco alla destra di Buric.
Serve una giocata per sbloccare una sfida così tesa ed al 42' con una mera invenzione Josip Ilicic incanta tutti da calcio piazzato piazzando la sfera sotto l'incrocio.
Rossi brucia Tralka in avvio di ripresa facendo sperare nel raddoppio ma, complice il recupero d'un difensore, alza troppo la mira quando il cronometro segna il 55'.
Nel finale c'è ancora un brivido per la formazione di Paulo Sousa quando al 77' Pawlowski lancia in profondità Gergo Lovrencsics il quale sembra pareggiare col suo destro radente l'erba, però la sfera è fuori d'un nulla. L'agonia termina all'83' quando va a segno ancora lo sloveno Ilicic che chiude la contesa su assist di Matias Fernandes con un bellissimo lob.
Ora Fiorentina al secondo posto a quota 6 alle spalle del Basilea impostosi per 2-0 (Janko su rigore al 16' ed Embolo al 64') sul campo della Belenenses.

lunedì 2 novembre 2015

Il Milan alza la voce all'Olimpico: 3-0.
La Lazio di Pioli perde la sua roccaforte.

La prova del 9 è steccata dalla Lazio di Pioli che viene infatti fermata dal Milan in casa dopo 8 vittorie interne consecutive.
La serata inizia malissimo con Marchetti che respinge male un tiro cross di Cerci, accentratosi da destra sul mancino, consentendo la correzione vincente di Bertolacci.
L'esterno ex Toro dimostra di voler tornare quello dei bei tempi granata al 37' quando sfrutta un lancio sulla destra di Montolivo per incunearsi dal fondo ed andar al tiro sul palo lontano del portiere, salvato solo dal palo.
Nella ripresa le aquile non hanno però scampo: Mexes entra per Alex dopo una momentanea perdita di conoscenza del centrale brasiliano e castiga i casalinghi al 53' sulla punizione dai 35 metri di Bonaventura, poi al 79' Kishna regala palla al contropiede del Diavolo proprio sui piedi più letali, quelli di Bonaventura che stendono il tappeto rosso per Bacca. Superflua a questo punto la rete dell'ex Ajax a 5' dal termine su assist di Cataldi.

giovedì 29 ottobre 2015

Toro 3-3 Genoa show. Errori e gemme a Torino.
Male la Lazio. Pioli ancora k.o. in trasferta.

La frittata di Padelli è l'inatteso preludio all'Olimpico di Torino ad un match pirotecnico tra i granata ed il Genoa. E' un errore in uscita del portiere di casa ad aprire infatti la sfida con palla lasciata a Laxalt che sblocca di testa al 26'.
Torino-Genoa entra nel vivo così, all'improvviso, out of the blue come direbbero gli inglesi anche se il cielo piemontese è ricoperto solo da grigie nubi cariche di pioggia, una pioggia di gol che vede l'immediata risposta di Maxi Lopez in diagonale.
Il match diventa esaltante e Perotti cerca di mettersi in luce nell'Arena con un guizzo dei suoi sulla mancina ma dimentica dopo un ottimo dribbling di arrivare al cross. E' assai più concreto Zappacosta dalla parte opposta che riporta in vantaggio il Toro con un controllo di petto e splendida volé di destro al 34'. L'altro terzino, Molinaro, potrebbe siglare il 3-1 dopo una discesa personale ma la sua conclusione col destro esce d'un soffio.

domenica 25 ottobre 2015

Domenica SALAHta per la Fiorentina. 2-1 Roma.
Anderson si fa in due contro il Toro.

Un anno dopo la Roma torna in vetta alla Serie A in seguito ad un bel successo sul campo della Fiorentina, in vetta con Paulo Sousa fino a questa sera.
La squadra di Garcia ha subito il piglio giusto al Franchi e raccoglie i frutti già al 6' quando Salah triangola stretto con Pjanic da destra ed incrocia sul palo lontano a Tătărușanu.
Al 12' Kalinic spaventa Szczesny costretto ad uscire di mani al limite dell'area e poco dopo lo supera con un pallonetto che si spegne però oltre la traversa.
Al 34' i lupi battono cassa per la seconda volta su un contropiede clamorosamente partito da un corner viola: Gervinho cavalca in campo aperto e sciocca il portiere. Mentre il guardiano polacco della Roma è ancora bravo poco prima del riposo sulla botta di Vecino da fuori.

lunedì 5 ottobre 2015

Bentornata Juve! Primi tre punti allo Stadium.
La Lazio è 3^ vincendo il derby col Frosinone.

Buongiorno bugiardo per la Juventus allo Stadium dove nel match delle 18,00 si presagiva l'ennesima delusione casalinga in una gara dai 3 punti facili sulla carta.
La Juve torna invece a vincere anche in campionato dopo le due convincenti vittorie in Champions con City e Siviglia benché Buffon, in compagnia dei centrali, dopo 6' si faccia beffare sull'imbeccata centrale di Masina per Mounier sul cui tiro il portiere si fa davvero bucare le mani.
Poco prima Morata aveva sprecato una ripartenza calciando tra le braccia di Mirante con Cuadrado tutto solo. Lo spagnolo è il trascinatore: prima sfiora il pari su una triangolazione con Dybala e poi la picchia di testa da due passi al 33' su cross di Khedira da destra.
Nulla cambia nella ripresa con l'ex Real che da due passi sbaglia con tutta la porta libera su uno slalom gigante di Cuadrado salvo rifarsi guadagnando il penalty al 52'. Dybala spiazza facilmente il portiere rivale.
L'argento vivo del numero 9 si vede ancora sulla bomba disinnescata da Mirante dopo un controllo a seguire del bomber rivale e sull'assist strepitoso a scavalcare il centrale avversario che consente il primo sigillo bianconero di Khedira, in rete di testa al 64'.

venerdì 2 ottobre 2015

Stavolta niente sprechi per la Lazio in Europa.
Saint-Etienne k.o. a Roma in 9. Vetta col Dnipro.

Doccia gelata scongiurata all'Olimpico per la Lazio di Pioli che nella notte della sfida col Saint-Etienne si porta i fantasmi di un esordio sfortunato dove il bottino pieno è sfumato quando il 93' erea ormai passato da 13''. I francesi complicano la vita alle aquile andando in vantaggio già al 6' con un corner di Abouma sul quale Sall poggia in rete di petto. Male Biglia che non chiude sul rivale.
Al 22' Onazi vuole il pari nell'azione iniziata personalmente da centrocampo con scarico sulla destra per Felipe Anderson e finalizzata sul cross del brasiliano dopo un liscio di Mauri.
Beric rompe gli equilibri del match poco dopo la mezzora facendosi cacciare per una gomitata a Mauricio. Non fa meglio Ruffier che al 48' esce male su una punizione battuta da Biglia dalla trequarti in favore di Gentiletti e l'olandese Wesley Hoedt è il più svelto ad approfittarsene con un tocco quasi di stinco a porta vuota. Anche l'autore del gol transalpino si fa espellere ricevendo il secondo giallo al 77'. La chiude apparentemente Biglia con un gol facile su azione di Keita dalla sinistra all'80' ma a 6' dal termine un rimpallo vinto da Monnet-Paquet su Basta da origine all'eurogol di serata con l'attaccante che beffa Berisha grazie ad un gran lob. Biancocelesti comunque avanti 3-2.