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venerdì 11 dicembre 2015

Record Napoli in Europa League. 22 reti fatte.
Sousa va con Babacar. En plein come nel 2011.

In alto il Tricolore nell'Europa calcistica che torna a vedere cinque italiane qualificate dopo la stagione 2010/2011 allorché le due milanesi festeggiavano gli ottavi di Champions col Napoli mentre nella sorella minore avanzavano Lazio ed Udinese, in una delle ultime apparizioni europee. In quell'annata il proseguimento non fu per nulla brillante con l'eliminazione di tutte le formazioni nostrane nel turno successivo ad eccezzione del Milan che salutò le speranze continentali nei quarti col Barça.
Il fiore all'occhiello del nostro calcio è senza dubbio il Napoli che chiude la sua cavalcata trionfale nel girone di Europa League con 6/6 gare vinte ed una cinquina al Legia Varsavia per un totale da record di 22 reti fatte: al 31' primo sigillo partenopeo per l'ex Chelsea Nathaniel Chalobah che segna con un tunnel e botta sotto la traversa, poi Insigne riceve da un avversario e bissa al 38'. Nella ripresa l'11 di Sarri dilaga con colpo di testa di Callejon al 56' su assist di Mertens benché il veterano Vranjes riesca a trovare la rete al 61' sfruttando un'azione dalla sinistra. Nel finale Mertensla chiude  con una doppietta (bellissimo il 5-1 da fuori allo scadere), ma l'ultima parola tocca al colpo di testa di Prilovic.
Nell'altra gara del gruppo il Midtjylland apre con un gol derivato da un cross sbagliato di Sisto al 27' ma il pari del Brugge di Vossen al 67' non serve ai belga del Brugge perché sono i danesi i secondi.

venerdì 6 novembre 2015

Ilicic riabilita Sousa a Poznan. Lazio: 2-0 facile.
Il veliero di Sarri approda al prossimo turno.

Volontà ed Ilicic sono gli ingredienti della fondamentale vittoria della Fiorentina sull'ostico campo di Poznan dove il Lech va vicinissimo al colpo gobbo già dopo 9' con un destro velenoso di Tralka che esce di pochissimo accanto al palo di Sepe immobile sulla conclusione.
Al 16' è ancora Tralka a provarci ma il suo tiro viene respinto dalla barriera, dunque Kamisnki cerca la stoccata da fuori avvicinando il bersaglio grosso. Le prime tracce viola si vedono con Mati Fernandes autore d'un tiro a girare assai pericoloso che sibila di poco alla destra di Buric.
Serve una giocata per sbloccare una sfida così tesa ed al 42' con una mera invenzione Josip Ilicic incanta tutti da calcio piazzato piazzando la sfera sotto l'incrocio.
Rossi brucia Tralka in avvio di ripresa facendo sperare nel raddoppio ma, complice il recupero d'un difensore, alza troppo la mira quando il cronometro segna il 55'.
Nel finale c'è ancora un brivido per la formazione di Paulo Sousa quando al 77' Pawlowski lancia in profondità Gergo Lovrencsics il quale sembra pareggiare col suo destro radente l'erba, però la sfera è fuori d'un nulla. L'agonia termina all'83' quando va a segno ancora lo sloveno Ilicic che chiude la contesa su assist di Matias Fernandes con un bellissimo lob.
Ora Fiorentina al secondo posto a quota 6 alle spalle del Basilea impostosi per 2-0 (Janko su rigore al 16' ed Embolo al 64') sul campo della Belenenses.

venerdì 23 ottobre 2015

Due sorrisi ed un brutto tonfo della Fiorentina.
La viola rischia di salutare l'Europa League.

Berisha congela i norvegesi del Rosenborg all'Olimpico in una gara messasi subito malissimo per la Lazio rimasta in 10 per un fallaccio di Mauricio al 5'. Pochi istanti prima Leiva di testa e subito dopo Mauri da due passi avevano colto un dopppio palo.
Nonostante l'inferiorità al 27' Candreva trova la palla del vantaggio per Matri che batte in diagonale l'estremo ospite.
A questo punto inizia la serata di Berisha bravo e fortunato a fine tempo: bravo quando allunga sul palo un tentativo da distanza ravvicinata di Cernick, fortunato quando la palla calciata da Soderlund trova ancora il palo col portiere ormai battuto.
Nel momento peggiore l'11 di Pioli raddoppia: Matri apparecchia per il piattone vincente di Felipe Anderson al 53'. Davvero rinato l'ex di Milan e Juve.
C'è ancora Soderlund ad impensierire la formazione nostrana: Cernik lo trova due volte di testa ma, se l'ariete è pericolosissimo al 68', fa assai peggio dopo
Gara chiusa a 13' dalla fine con un rigore guadagnato da Matri. Candreva si fa respingere il tiro però insacca sulla ribattuta. Berisha chiude la sua serata di gloria negando il gol dagli 11 metri a Soderlung dopo un fallo di Konko.
Un gol di Romain Hamouna prima del thé caldo regala il successo al Saint-Etienne a Dnipro.

giovedì 1 ottobre 2015

Gli asinelli volano in Europa. 2-0 a Varsavia.
Il Midtjylland stende Preud Homme a Bruges.

I venti d'Europa soffiano sul Napoli che vola nel gruppo D che dopo le cinque sberle rifilate al Bruges al San Paolo si disfa del Legia Varsavia in trasferta con identica facilità.
Più contenuto il punteggio che potrebbe sbloccarsi già al 27' quando Callejon e Mertens triangolano velenosamente all'altezza dell'area piccola aprendo al limite per il piattone di David Lopez salvato da Pazdan sulla linea.
I partenopei però non trovano ostacoli al 52' su un'azione in cui Callejon crossa per Mertens che di testa insacca. Stessi protagonisti e stessa sicurezza. Un brivido lo regala Maggio il quale rischia con una deviazione aerea a metà ripresa sul corner rivale. La palla si stampa sulla traversa.

venerdì 18 settembre 2015

Sarri forza 5. Travolto il Bruges al San Paolo.
Viola rimontata dal Basel, beffa Lazio a Dnipro.

Si gonfia il petto il Napoli al ritorno in Europa con un sonoro 5-0 sul Club Bruges.
Le doppiette di Callejon (segnali di rinascita?) e Mertens seppelliscono una squadra giovane e ricca di talenti ma troppo riverente fuori casa. Strada in discesa già al 5' quando lo spagnolo tenta un cross da destra che beffa il portiere ospite Sinan Bolat.
Ancora Callejon protagonista al 18' con l'assist per Mertens che insacca con un piattone beffando i connazionali. Il belga fa ancora male ai rivali con la personale doppietta sfruttando al 25' la scucchiaiata sul piazzato di Jorginho. Al 52' sempre il numero 14 serve con un filtrante da sinistra Hamsik che infila il poker scartando il portiere. La ciliegina sulla torta portrebbe arrivare da Higuain al 69' ma l'ex Real si divora la rete calciando sul palo.
La manita arriva comunque quando Callejon al 76' buca ancora in diagonale il portiere ospite.
Nello stesso raggruppamento il Midtjylland vince 1-0 sul Legia Varsavia con l'autorete di Kucharczyk al 60'. Ospiti che chiudono in 10 col doppio giallo a Furman all'88'.

Elneny ringrazia il cielo per la prodezza.
La scuola del crimine di Héctor Moreno danneggia la Fiorentina al Franchi. Infatti nella settimana della gamba spezzata dal centrale del Psv al terzino dello United Luke Shaw Gonzalo Rodriguez falcia Embolo e lascia i viola in 10 in casa contro il Basilea in una sfida dove fino ad allora la fortuna sorrideva ai gigliati. Chiaro aveva parlato al 3' il rimpallo su Kalinic valido per l'1-0.