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domenica 13 febbraio 2022

Tris Lazio sul Bologna. Immobile a -1 da Piola nella storia biancoceleste

Immobile avvicina Piola tra i marcatori alltime biancocelesti

La Lazio agevolata da un rigore in avvio. Immobile apre il tris sul Bologna.


Un rigore facile assegnato da Piccinini per un braccio largo su Zaccagni da parte di Soumaoro avvia la vittoria della Lazio che passa dal dischetto al 13' con Immobile.
Il bomber biancoceleste con 174 reti aggancia Amadei nella classifica alltime dei marcatori di squadra e si porta ad una lunghezza dall'eterno Silvio Piola, eroe in biancoleste, che vestì anche la casacca della Pro Vercelli, del Toro, della Juve, del Novara.
Dijks rischia di regalare il raddoppio con un passaggio ad Immobile ma sfiora il pari al 36' con una volé. Strakosha ferma Arnautovic in apertura di ripresa e l'Aquila vola sul 2-0 con l'imbucata di Luis Alberto per Zaccagni che infila Skorupski in diagonale al 52'.
Lo stesso Zaccagni su assist di Lazzari cala il tris 10' più tardi e fa esplodere l'Olimpico.

venerdì 10 maggio 2019

L'Europa parla inglese. Sarri impiega 120'.
Due finali tutte inglesi a Madrid e Baku

La doppia coppia inglese domina il calcio europeo. Come Liverpool e Tottenham, anche Chelsea e Arsenal volano a braccetto alla finale europea.
Sofferenza immane per i blues di Sarri contro l'Eintracht poiché i londinesi sbloccano subito il match con Loftus-Cheek, in rete al 28' su assist di Hazard dopo l'1-1 dell'andata; ma pagano la dabbenaggine di David Luiz il quale regala a Jovic il pari uscendo a vuoto sull'imbeccata vincente di Gacinovic.
Si va all'extra time dove Adolf Huetter inserisce Heller e qui David Luiz si riscatta con un salvataggio miracoloso sull'attaccante rivale quando Kepa è ormai battuto da un tocco sporco. Ad un passo dai rigori diventa fondamentale anche Zappacosta che risolve sulla linea di testa un'azione letale.
Dagli 11 metri sono freddi Barkle e Haller, ma Azpilcueta fallisce la trasformazione. Dopo le realizzazioni di Jorginho, De Guzman, Luiz, Kepa ferma con le gambe lo sparo in bocca di Hinterregger. L'errore di Paciencia porta infine Hazard al gol decisivo.
Non c'è speme invece per il Valencia nonostante una rete di subitanea di Gameiro (prima a segno all'11' e poi al 58' per una personale doppietta) dopo il 3-1 dell'Arsenala all'Emirates. Una tripletta di Aubameyang ed il gol di Lacazette valgono un 4-2 del team di Unai Emery.
L'appuntamento per la finale è il 29 Maggio a Baku.

lunedì 6 agosto 2018

Bitter Sarri: ad Aguero il Community Shield

Esordio blu notte per Maurizio Sarri nel tempio inglese di Wembley col suo Chelsea.
I blues vedono sfumare il primo trofeo davanti ad un City nettamente più convincente e forte di un tandem in formissima come quello costituito da Sané e Aguero, quest'ultimo autore della doppietta decisiva. Il Kun fa secco l'ex Caballero già al 13' con un preciso diagonale. Il portiere ha il merito di fermare poi il nazionale tedesco in uscita.
Dall'altra parte i londinesi hanno opportunità solo grazie alle sbavature Bravo che non tiene fede al suo nome con una respinta rischiosissima su Odoi e con un uscita fuori tempo su Morata dove è costretto a rincasare verso la porta.
Così Aguero chiude i giochi al 58' freddando da due passi l'estremo difensore rivale, mentre la formazione sarriana, con un Jorginho assai impacciato non sa rendersi credibile in fase offensiva.
Caballero nega la tripletta all'argentino nel finale.
Non c'è alcun dubbio sul giusto vincitore del trofeo: lo Shield va al City di Guardiola, ma Sarri avrà tutta la stagione di Premier per cercare una rivincita

domenica 11 febbraio 2018

Poker Napoli nel dì del Crotone e di Cutrone.
Sarri risupera la Juve. Ottimo Milan al Mazza

Il Napoli meraviglia la Lazio al San Paolo dopo una partenza gelida con gol di De Vrij: Immobile scaraventa in mezzo un pallone bollente quando è soltanto il 3' e l'olandese buca Reina in estirada come all'andata. Ma il Napoli di quest'anno è anche sornione e dopo un primo tempo così e così pareggia con Callejon su una colossale dormita della difesa biancoceleste su lancio di Jorginho.
Da un cross teso dello spagnolo arriva il 2-1 su autorete di Wallace al 54' poi un'altra deviazione, quella di Zielinski, decide il 3-1 di Mario Rui poco dopo. Il poker arriva con una manovra spettacolare avviata da un tacco di Zielinski che scambia con Jorginho ed infila nella cruna dell'ago la sfera per Mertens il quale deposita con una carezza alle spalle di Strakosha.

martedì 22 agosto 2017

Con Balo e Wes non cambia: Nizza 0-2 Napoli.
Sarri in Champions. Tre italiane al sorteggio

Bis sul Nizza per il Napoli di Sarri che replica il 2-0 dell'andata e vola alla fase a gironi di Champions, esito prevedibile considerato il divario tecnico tra le due squadre ma meno scontato se si considera che dal 2009 solo Fiorentina e Milan sono riuscite a qualificarsi.
Proprio il Napoli cancella un ricordo negativo legato a tre stagioni fa contro l'Athletic Bilbao quando uno come Koulibaly era ancora una star impacciata nella rock band azzurra.
Il centrale fa l'ennesima partita perfetta lì dietro dove il Napoli non rischia nulla mentre Insigne avvisa Cardinale a metà tempo con un destro a rientrare di poco alto.
Sneijder e Balo sono in campo in condizioni non ottimali e ben poco pericolosi. Letale invece il Napoli dalla mancina quando al 48' trova l'1-0 con cross di Hamsik dopo rapido scambio con Lorenzo il Magnifico per il tap-in di Callejon.
La reazione transalpina è scarsa con Wes che reclama un rigore per una botta dal limite dell'area ma il braccio di Ghoulam è saldato al corpo, poi nel finale la squadra di Favre divora l'1-1 col neo-entrato Ganago il quale spara su Reina.

domenica 20 agosto 2017

Il Napoli convince subito: 3-1 a Verona.
L'Hellas tornato in A ma fa i conti con Insigne

Idee chiare sul campo per il Napoli di Sarri già al 20 Agosto nell'alba della Serie A a fronte di un esordio sulla carta tutt'altro che facile nella Verona sponda Hellas, di ritorno nella massima Serie.
Rapidità e gioco subito evidenti tra i partenopei pungenti immediatamente per due volte sull'asse Zielinski-Insigne con grande intervento di Nicolas sullo scugnizzo ad evitare il vantaggio.
Il portiere però butta Giulietta dal balcone al 32' uscendo a vuoto ed ingannando Souprayen che infila la propria porta sul corner di Callejon. 7' più tardi show-time azzurro col ritorno al gol di Milik, a quattro mesi dall'ultimo centro, su assist sublime di Insigne, tocco che ha il solo difetto di non provenire dal 10 blaugrana, pertanto non se ne potrà parlare per settimane come sarebbe giusto fare.
La ripresa si apre con la botta di Ghoulam che vale il tris azzurro dopo l'uscita di Nicolas su Insigne, ma l'Hellas intanto manda un segnale a Reina, bravo sul diagonale di Verde, poi Hisaj regala un rigore al Pazzo stendendo Bessa e nel finale el pelado Caceres fresco di rientro in Italia sfiora il 2-3 di testa. Un successo di misura sarebbe però stato riduttivo per i meriti del Napoli.

venerdì 23 dicembre 2016

La Roma si prende il secondo posto in A.
Belotti e Dzeko al passo, Sassuolo flop

Guizzo della Roma nel turno prenatalizio di Serie A con il 3-1 in rimonta sul Chievo. Non brillante però la prova degli uomini di Spalletti che vanno sotto al 37' dopo un palo su punizione di Bruno Peres. De Guzman sfrutta proprio una dormita del brasiliano per poggiare in rete su assist di Izco, ma prima del thé caldo El Shaarawy trova un meraviglioso piazzato dal limite.
L'azione giallorossa è più inisistente nella ripresa ed il Faraone trova la palla del vantaggio per Dzeko che poco dopo è murato da un Sorrentino strepitoso il quale alza la manona sull'imbucata di Peres. Il giovane Costa al 90' stende però il neo-entrato Perotti che può così firmare il 3-1 dagli 11 metri.
Ne fanno tre a testa invece Fiorentina e Napoli con un destro a giro d'autore d'Insigne che illumina il match del Franchi al 25' e la risposta all'altezza di Bernardeschi al 52'. Tomovic regala a Mertens il pari al 68', ma il 10 gigliato fa doppietta 1' dopo grazie ad una punizione deviata. Zarate firma addirittura il sorpasso all'82', ma Mertens fa ancora la differenza procurandosi un rigore al 94' contro un Astori da pivellino: dal dischetto prende coraggio e pareggio Gabbiadini.
L'autorevole Fiorentina, dove il baby-Chiesa sembra già non esser solo il figlio di Enrico, è beffata.

martedì 13 dicembre 2016

L'urna Champions parla latino: Real-Napoli.
Juve col Porto, all'Arsenal di Wenger il Bayern

Sarà un ottavo latino quello di Napoli e Juventus nella UEFA Champions League.
I partenopei incontreranno sulla loro strada niente meno che il Real Madrid col vantaggio (teorico) di giocar la prima in trasferta, appuntamento al Bernabeu il 15 Febbraio, e sfida di ritorno a Napoli il 7/03, mentre la Juve più fortunata affronta il Porto con trasferta al Dragao il 22/02 ed ultimi 90' del doppio confronto allo Stadium il 14/03.
Callejon incrocerà dunque gli ex compagni delle merengues tra i quali CR7 che è rimasto impressionato dal Napoli di recente. Real e Napoli si sono affrontate in Coppa solo nel 1987 quando con Maradona gli azzurri rimediarono un pari al San Paolo (1-1 con gol di Francini) ed un k.o. per 2-0 a Madrid.
Questi gli altri accoppiamenti:
-Manchester City - Monaco,
-Benfica - Borussia Dortmund,
-Bayern Monaco - Arsenal,
-Bayer Leverkusen - Atletico Madrid,
-PSG - Barcellona,
-Leicester - Siviglia.

domenica 11 dicembre 2016

Un super Mertens da appetito al Napoli.
Hattrick e 5-0 sul Cagliari al Sant'Elia

Cagliari naufragato al Sant'Elia sotto i colpi del centrocampo del Napoli.
La gara del launch-match dura 34', il tempo che serve a Mertens per andar al tiro per la prima volta con una bellissima girata che sblocca il match. L'11 di Rastelli incapace di reagire sbanda ed a fine tempo incassa il 2-0 di Marek Hamsik che ribatte in porta una conclusione di Insigne.
Zielinski fa tris al 51' con un missile da fuori che gli vale il secondo gol in due partite, poi Mertens detta il passaggio ad Insigne per la personale doppietta al 69'. Il belga si prende l'hattrick 3' più tardi saltando la difesa isolana con un solo stop e freddando Storari in diagonale.
Col 5-0 i partenopei vanno a -1 da Milan e Roma mentre Rastelli dovrà lavorare molto con i suoi per evitare simili debacle in futuro

venerdì 9 dicembre 2016

L'EURO-primato è un'insidia per Juve e Napoli.
Real alle porte. Rischio Bayern agli ottavi

Primato da temere o no per la Juve l'importante è primeggiare e competere con tutti i suoi giocatori al top senza preoccuparsi degli scherzi dell'urna, con la consapevolezza che prima o poi chi quella coppa vuole alzarla dovrà incontrare tutte le più forti, abbiano queste nomi come Bayern Monaco, Barcellona o Real Madrid.
Così la squadra di Max Allegri si è portata agli ottavi il ritorno al gol di Higuain, non senza fatica dopo un errore nel primo tempo piuttosto importante, e la combattività d'un ispiratissimo Mandzukic, cui Dybala ha dato il cambio nella ripresa facendo registrare così il suo ritorno in campo dopo l'infortunio. Nel frattempo Pjanic migliora il suo rendimento e Rugani studia da goleador col terzo sigillo stagionale.

martedì 6 dicembre 2016

Napoli illuminato al Da Luz. 2-1 al Benfica.
Sarri chiude in vetta, il Besiktas eliminato

Vola sulle aquile il Napoli di Sarri che s'impone con personalità all'Estadio Da Luz di Lisbona dove si giocava la qualificazione in concomitanza col match tra Dinamo e Besiktas.
I partenopei sono solidi e pericolosi subito là davanti ma Hamsik a metà tempo manca l'occasione del vantaggio con un piattone troppo centrale e respinto da Ederson. Quando Gabbiadini insacca sulla respinta è in offside. Reina fa poi buona guardia su Jimenez. E' un bel Napoli ma Callejon arriva in ritardo su cross di Gabbiadini 3' dopo la mezzora e lo 0-0 non si sblocca, poi Ederson salva in uscita su Gabbiadini.
I due attaccanti del Napoli sono subito insidiosi anche in avvio di ripresa con lo spagnolo che prima tenta un sinistro a scendere, poi infila il portiere rivale al 58' scattando sul limite dell'offside su imbucata di Mertens. La reazione lusitana è tutta in un piazzato di Pizzi, così Mertens la chiude al 79' lavorando con un dribbling un assist di Ghoulam. Zielinski manca il tris, Albiol regala la rete della bandiera a Raul Jimenez.

sabato 3 dicembre 2016

Il Napoli suona l'Inter. La musica non cambia.
3-0 azzurro, 2 gol in 5', 10 subiti in 4 gare

Black-Friday Inter contro il Napoli che trova strada spianata nell'anticipo di Serie A sui nerazzurri.
La formazione meneghina non ha nemmeno la minima mentalità per competere con un rivale assai più convinto e dopo 2' va sotto su un pallone di Hamsik dalla trequarti per il solitario Callejon la cui sponda di testa è raccolta dall'inserimento di Zielinski.
Il pessimo Buongiorno nerazzurro diventa ancor più amaro al 5' quando l'ex Udinese fa da rifinitore con un pallone in verticale per Hamsik che fugge facilmente in mezzo ai centrali ospiti per freddare Handanovic.
Una brutta Inter potrebbe rientrare in partita con due allunghi di Icardi ben contenuto in uscita da Reina, poi Gabbiadini è fermato da Handanovic in diagonale.

mercoledì 28 settembre 2016

Gran Napoli per 80' al San Paolo: 4-2 al Benfica.
E' vetta in Champions, Quaresma illude i turchi

La carica dei 101 gol di Marek Hamsik ed il poker partenopeo sul Benfica sono ottimi ingredienti per trasformare l'esordio casalingo in Champions del Napoli in una festa.
La serata non parte però nel migliore dei modi con Albiol che si fa male e deve lasciare il posto a Maksimovic e con Reina che al 10' deve negar l'1-0 all'ex Olympiacos Mitroglou.
Gioca bene però il Napoli che sulla mancina ha un Ghoulam in formissima e da un corner da lui guadagnato Marek Hamsik insacca di testa il suo 101° gol in azzurro su cross dello stesso algerino.
L'11 di Sarri dilaga nella ripresa con Mertens che al 51' guadagna il piazzato con una percussione insistita e batte Julio Cesar dal limite. Altri due gol arrivano in 4': prima Julio Cesar stende Callejon e viene punito dal dischetto da Milik poi Mertens punisce il portiere per un uscita a vuoto su Milik e fa poker al 58'. Milik manca la doppietta poco dopo, poi il Napoli si distrae e Jorginho regala il gol della bandiera a Goncalo Guedes che circumnaviga l'uscita di Reina ed accorcia al 71'.
Nel finale esordio di Giaccherini con standing-ovation per Mertens e 4-2 finale di Eduardo Salvio.

domenica 25 settembre 2016

La Signora sbuffa a Palermo ma vince.
Bel Napoli sul Chievo: c'è Gabbiadini nel 2-0

Brutta e vincente la Juventus conserva la testa della classifica di Serie A negli anticipi a misura di Champions. Ai bianconeri basta un gol di Daniel Alves al "Barbera" sul Palermo contro il quale Allegri tiene a riposo Dybala.
Tra le note negative oltre al gioco, il k.o. di Rugani a metà primo tempo, rimpiazzato da Cuadrado.
Una Juve sterile e senza idee rischia comunque poco con De Zerbi che lascia in panchina l'ex Inter Zapresic Nestorovski. Posavec invece è bravissimo a tu per tu con Higuain ad evitar il dribbling letale prima della pausa, ma in avvio di ripresa Goldaniga lo beffa con una azzardata deviazione di tacco su conclusione di Daniel Alves dal vertice dell'area di rigore ed il Palermo non ha i mezzi, soprattutto la precisione, per rimediare alla frittata, mentre Mandzukic si fa annullare una rete per offside.

venerdì 26 febbraio 2016

Resta solo la Lazio in Europa League.
Ora lo Sparta Praga. Flop viola ed azzurri

Decisiva la mentalità nei sedicesimi di Europa League dove la pattuglia italiana viene dissemblata quasi del tutto con la Lazio unico membro rimasto a rappresentarla.
Pioli non snobba affatto la Coppa e proprio nel continente fino a qui i biancocelesti hanno mostrato il proprio volto migliore.
Dopo un buon pareggio per 1-1 alla Turk-Arena di Istanbul, la formazione capitolina ieri ha comandato il match contro il Galatasaray rendendosi già minacciosissima con Biglia dalla distanza nel primo tempo (attento l'ex Muslera) e chiudendo i giochi con due reti ravvicinate nella ripresa: zuccata di Parolo da corner al 59' e facile appoggio di Anderson sul tocco di Matri dopo una splendida azione di Candreva. La distrazione di un istante che porta al diagonale di Öztekin è prontamente archiviata dal sigillo di Klose.
Il sorteggio odierno contro lo Sparta Praga potrà probabilmente esser considerato come un premio per la nostra unica superstite poiché, almeno sulla carta, i ciechi non rappresentano un rivale insuperabile.

lunedì 22 febbraio 2016

Il Napoli spreca la palla gioco: 1-1 col Milan.
Bonaventura raffredda il San Paolo al 45'

Resta in scia il Napoli di Maurizio Sarri che non riesce a cogliere l'opportunità di superare la Juventus nella settimana successiva al k.o. nel confronto diretto dopo il pari bianconero a Bologna.
La formazione partenopea prova da subito a metter alle corde gli ospiti ma un bell'intervento di Antonelli evita la stilettata di Callejon attorno alla mezzora. Poco dopo Alex è fortunato nel tackle che fa alzare di un soffio la conclusione di Higuain sopra la traversa della porta di Donnarumma, infine beffato da una deviazione di Abate al 39' su conclusione dal vertice mancino dell'area rossonera.
La gara torna in subitaneo equilibrio per un'altra infelice deviazione di cui è Koulibaly il protagonista: al 44' Honda crossa in mezzo, il belga prolunga liberando però Bonaventura per il piattone del pari.

sabato 13 febbraio 2016

Zaza da una sberla al Napoli. Sorpasso.
Scontro diretto deciso 3' dal termine

Simone Zaza può esser uomo scudetto.
Volontà determinante nella sfida tra Juventus e Napoli dello Stadium, lo scontro scudetto più avvincente degli ultimi 30 anni di Serie A. La volontà che permette alla formazione bianconera di spuntarla quando il big-match sembrava destinato ad un pari a reti bianche con una prodezza di Zaza, ma anche la stessa volontà rappresentata da Khedira che si allena senza mai fermarsi e recupera all'ultimo e dalla partenza molto aggressiva del Napoli.
Gi azzurri ci provano addirittura con una poderosa discesa di Koulibaly arginato sulla linea di fondo, ma il centrale senegalese rischia parecchio pochi istanti più tardi su Cuadrado. Altrettanto accade ad Evra complice una scivolata che favorisce Callejon, il terzino rimedia in tackle.

domenica 7 febbraio 2016

Le big sudano nei testacoda per i loro Doveri.
Giulietta beffa Mancini: Hellas Verona 3-3 Inter

Un Must e Doveri rendono pericoloso il pomeriggio del Napoli capolista impegnato in casa contro il Carpi mentre la Juventus deve munirsi di pazienza per 70' prima di sbloccare la sfida del Matusa.
Ad una settimana dallo scontro diretto per il Tricolore la formazione di Sarri viene imbavagliata da Di Francesco in casa per oltre un'ora. Con Higuain ostaggio degli ospiti, è Callejon il migliore e più pericoloso dei primi 45' con una torsione aerea poco alta ed un rigore invocato per trattenuta di Sabelli.
Lasagna prova a segnare il primo gol partendo da titolare ma il suo colpo di testa al 34' è largo di poco su cross di Letizia.
Nella ripresa il Napoli però è un tamburo e lotta solo contro Doveri. Malissimo l'arbitro dell'incontro che non concede la rete di Callejon al 51' su assist di Hamsik con l'argentino in linea rispetto all'ultimo difensore e che espelle Bianco al 66' assegnandogli un giallo invece da destinarsi a Zaccardo.
Insigne spaventa Belec con una volé poco dopo ma occorre l'ennesimo episodio per permetter ai partenopei di spuntarla così al 69' Higuain sfrutta con potenza il rigore per fallo di Daprelà su Koulibaly.
In quell'esatto momento la Juventus sigilla la sua vittoria in terra ciociara dopo un primo tempo fatto da pochi spunti ed un palo pazzesco di Dybala. Ad insaccare ci pensa Cuadrado su assist dalla mancina di Alex Sandro. Morata che in apertura di ripresa si era mangiato il gol ha invece il merito di servire alla Joya il raddoppio a tempo scaduto.

giovedì 17 dicembre 2015

Spezia e Carpi fanno le big. Juve zero sorprese.
Poker bianconero nel derby. Napoli facile tris

Mezzora di cuore Toro anzi pure meno tiene aperto il derby di Coppa Italia tra la Juventus ed i granata.
Zaza nel bene e nel male contraddistingue i primi 28' rischiando persino un secondo giallo per un intervento in tackle scivolato su Ichazo, ma la scivolata sembra non valere il rosso. Vale invece l'1-0 poco dopo la sua girata mancina su cross di Morata che si smarca meravigliosamente in fascia e manda al gol il compagno autore di una doppietta in avvio di ripresa.
Qui però va citato il rosso di Molinaro per una dura entrata a bordocampo prima che l'ex Sassuolo arrivi nell'area piccola e rientri sul mancino per il bis con tunnel a Glik sulla linea.
La gara è finita lì e per il bomber arriva la standing-ovation con l'avvicendamento con Dybala mentre il Toro sbuffa un destro con Belotti che non chiude bene in contropiede sul primo palo.
Assai più preciso il mancino di Dybala al 73' sul quale Ichazo dal limite non ha margini d'intervento. All'82' è ancora impotente il guardiano granata sulla punizione dal limite di Pogba che s'infila sotto l'incrocio.

domenica 6 dicembre 2015

Gli asinelli chinano il capo a Bologna in Serie A.
Destro la spunta sul Pipa: Napoli k.o. per 3-2

Donadoni non regala nulla al Napoli col suo Bologna in netta ripresa dalla zona salvezza.
La squadra di Sarri è protagonista del primo vero tonfo stagionale in un pranzo indigesto al Dall'Ara dove Mirante ferma subito Callejon al 12'. 60'' più tardi Mattia Destro beffa Albiol nello spunto su un lungo rilancio e buca Reina e da qui gli azzurri si sfaldano ed incassano il raddoppio al 21': sul corner di Brienza, Rosettini impallina Reina in elevazione aerea dal limite dell'area piccola.
Mirante fa il resto al 35' con un miracolo sul mancino di Callejon da distanza ravvicinatissima aiutandosi col palo.