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sabato 11 luglio 2020

Juve e Napoli attendono il ritorno in Champions con Barça e Lione
L'Atalanta sorteggiata col PSG. In Europa League Roma col Siviglia, Inter vs Getafe

L'Europa si riscalda nel sorteggio della Champions estiva (foto copertina) che vedrà l'epilogo continentale della stagione traumatizzata dal Covid-19.
Si ripartirà il 7 Agosto dall'impegno della Juve, sconfitta per 1-0 a Lione, che dovrà cercare di centrare i quarti. Con i bianconeri giocheranno nella stessa serata Real e City (2-1 degli inglesi al Bernabeu all'andata).
Le vincenti delle due sfide giocheranno l'una contro l'altra nei quarti (data 15 Agosto).
Nella serata successiva Bayern-Chelsea (1-1) e Napoli-Barcellona (1-1). La gara secca nella quale si affronteranno le due formazioni vincenti è prevista per il 14 Agosto.
Aprirà i quarti di finale la Dea di Gasperini, sorteggiata contro il PSG. Orobici in campo il 12 Agosto. Lipsia-Atletico l'altra sfida del 13 Agosto.

martedì 28 agosto 2018

La solita A! Roma incostante, Inter incognita!

Pazza Roma, folle Inter! Non poteva andare in modo più assurdo la seconda giornata di Serie A con i giallorossi capaci di una grande rimonta all'Olimpico sulla sempre più concreta Atalanta di Gasperini.
Il Buonasera di Pastore è ammaliante: colpo di tacco al volo e prima rete italiana dopo 2', ma Zapata suona la scossa per gli orobici con un clamoroso palo al 19' del quale approfitta Castagne con un tap-in vincente, poi due errori di Manolas lasciano campo aperto alla doppietta dell'argentino Rigoni.
Nella ripresa prima Florenzi di forza, poi lo stesso Manolas con un destro da due passi sistemano la situazione. Gasperini, soddisfatto nonostante il 3-3, afferma: "Questa Atalanta meglio della mia Inter!"
L'Inter certamente non sta benissimo. L'emblema del pessimo avvio è Handanovic, eroe in più occasioni per i nerazzurri nelle passate stagioni. La mezzora di serenità regalata dalle reti di Perisic e De Vrji è rovinata da un'uscita a vuoto del portiere che spiana la strada a Belotti al 55' e da un tuffo tardivo su Meite al 68'.

martedì 21 agosto 2018

Papu c'è e fa x2! Poker Atalanta nel Monday-night

Rimane per decidere il Papu Gomez che sembrava vicinissimo alla Lazio in quest'estate di mercato, invece in soli 90' l'argentino fa dimenticare tutte le voci sul suo conto.
L'Atalanta vince 4-0 sul Frosinone con segnali chiari sin dall'avvio dati da Barrow e Pasalic, pericolosi davanti al neo-acquisto ciociaro Sportiello. Gli ospiti ci provano con un numero di Ciano che dribbla Goosens e fa sudare Gollini, salvatosi con le unghie sul palo. Ma l'altro nuovo acquisto, l'ex Toro Molinaro, è protagonista d'un cattivo esordio col regalo ad Hateboer che permette a Toloi l'imbucata per Gomez: 1-0 al 14'. Poco dopo Goosens impegna Sportiello bravo nella respinta centrale. Ciano sfiora il pari col pezzo forte al 42' ma il suo mancino a giro su calcio di punizione è largo di poco.
Hateboer bissa già in apertura di ripresa. Il gambiano Barrow insiste alla ricerca del gol ma è sfortunato, come Zampano in volé su rinvio sbilenco di Gollini.
Il finale è del Papu Gomez con l'assist per Pasalic che vale il tris al 60' e la rete del poker al 90' su deviazione di Salamon dopo un gran tentativo di lob di Duvan Zapata sventato da Sportiello.

venerdì 17 agosto 2018

L'Atalanta ad un passo dall'Europa League.
Copenaghen ultimo ostacolo nello spareggio

Atalanta ad un passo dalla fase finale di Europa League. Gli orobici con il 2-0 di ieri sera sull'Hapoel Haifa si sono infatti garantiti lo spareggio che li vedrà opposti a fine mese al Copenaghen.
Nella gara di ritorno del terzo turno preliminare del torneo proprio l'ariete danese ex del Parken Stadion a siglare il gol definitivo al 93' dopo la prima rete in maglia atalantina di Duvan Zapata marcata nel primo tempo con un colpo di testa facile facile da due passi.

venerdì 10 agosto 2018

L'Atalanta vede l'Europa. 4-1 all'Hapoel Haifa

Inizia male il match dell'Atalanta nel terzo turno preliminare di Europa League con la prematura rete del neo-acquisto Buzaglo che dopo 7' rende in salita la strada del match contro l'Hapoel Haifa, ma la differenza in campo è troppo netta e la squadra di Gasperini vola a vele spiegate verso la fase a gironi con un bel poker.
Gli orobici ribaltano la gara in 2' con Hateboer e Zapata: l'ex Groningen trova la porta dal limite con un mancino non imparabile mentre il nuovo puntero del club sigla il vantaggio in diagonale su assist di Toloi. Proprio il centrale va vicino al tris al 64' su triangolazione con Barrow ma Sektus riesce a respingere, nulla può invece il portiere quando il difensore brasiliano la rigioca verso il centro dove Barrow con una sponda da a Pasalic il 3-1 al 65'. Grazie al giovane gambiano va così a segno anche l'altro volto nuovo della formazione bergamasca. La nuova stella africana si prende però la scena all'85' quando il compagno gli restituisce il favore con un assist da destra chiuso con un diagonale sporco. Al Mapei la qualificazione sembra oramai una formalità

venerdì 3 agosto 2018

Otto volante del Gasp. Atalanta al 3° turno di EL

L'otto volante di Gasperini passa a Sarajevo prendendo a cannonate l'11 bosniaco capace di pareggiare in Italia due settimane fa nel secondo turno preliminare di UEFA Europa League.
Gara praticamente inesistente con rete immediata di testa di Palomino e doppietta di Gomez dalla distanza intervallata da un tap-in di Masiello. Al thé caldo è già 5-0 per via dell'autorete di Ahmetovic.
La ripresa serve a far sognare i fantacalcisti con la tripletta di Mussa Barrow, giovane rivelazione della seconda parte della scorsa stagione che potrebbe far gola a molti appassionati delle fantaleghe.
Nell'ultimo turno preliminare l'Atalanta affronterà il Maccabi Haifa.

domenica 11 febbraio 2018

Poker Napoli nel dì del Crotone e di Cutrone.
Sarri risupera la Juve. Ottimo Milan al Mazza

Il Napoli meraviglia la Lazio al San Paolo dopo una partenza gelida con gol di De Vrij: Immobile scaraventa in mezzo un pallone bollente quando è soltanto il 3' e l'olandese buca Reina in estirada come all'andata. Ma il Napoli di quest'anno è anche sornione e dopo un primo tempo così e così pareggia con Callejon su una colossale dormita della difesa biancoceleste su lancio di Jorginho.
Da un cross teso dello spagnolo arriva il 2-1 su autorete di Wallace al 54' poi un'altra deviazione, quella di Zielinski, decide il 3-1 di Mario Rui poco dopo. Il poker arriva con una manovra spettacolare avviata da un tacco di Zielinski che scambia con Jorginho ed infila nella cruna dell'ago la sfera per Mertens il quale deposita con una carezza alle spalle di Strakosha.

lunedì 28 agosto 2017

Milan e Napoli a fatica, Reina in lacrime.
Borriello fa strada alla SPAL. Primi 3 punti in A

Soffrono e vincono Napoli e Milan che restano a punteggio pieno con le solite facce, quelle di Cutrone e Mertens.
Gli azzurri al San Paolo sembrano subito patire la bestia nera atalantina, in gol con Cristante da corner al 15', ma Zielinski scioglie il gelo al 56' riportando in partita gli uomini di Sarri dopo una bella parata di Reina a negare il bis di Ilicic nella prima frazione. Mertens la ribalta 5' più tardi poi all'87' Rog segna su azione alla mano il suo primo gol azzurro.
Quando Cutrone porta in avanti il Milan contro il Cagliari a San Siro su assist di Suso al 10' sembra già una passeggiata per i rossoneri, ma la formazione di Rastelli prima colpisce il palo con Sau poi fa 1-1 con Joao Pedro mentre per un rigore per contatto tra il brasiliano e Bonucci non viene considerato utile il VAR. Il Milan ne esce alla grande grazie ad una prodezza da fermo di Suso che decide la sfida al 70'.
C'è anche la Samp in vetta col 2-1 al Franchi. Caprari sblocca dopo una pessima respinta di Sportiello sulla conclusione di Ramirez. Quagliarella bissa su rigore per mani di Tomovic, ma nel secondo tempo con Gil Dias e Gaspar i viola migliorano e trovano la rete della bandiera grazie al cross dell'ex Villarreal per Badelj. Genovesi in sofferenza fino alla fine con Babacar e Chiesa che sprecano il 2-2.

lunedì 21 agosto 2017

La Roma fa l'aperitivo, le milanesi l'abbuffata.
SPALle forti per le neopromosse: stop Lazio

Cutrone a Cotrone lascia il segno quasi come fosse obbligo vista l'assonanza tanto sottolineata dai barzellettieri del pallone nostrano.
Chi non scherza invece è il Milan che passa subito a condurre grazie ad un fallo in area sul giovane 19enne compiuto da Ceccherini, espulso e beffato dalla realizzazione di Kessié. Al 18' il talentino sigla il bis del Diavolo con un poderoso colpo di testa in inserimento sul primo palo.
La sensazione che nel Milan dei 200 mln spesi lui possa esser il più prezioso trova conferma con l'assist del 3-0 siglato Suso. Un super Cordaz nega la goia ad André Silva sul cui colpo di testa il portiere vola.
L'Inter s'impone col medesimo punteggio sulla Fiorentina dell'ex Pioli con un super Icardi in rete già al 4' su rigore dato per un fallo (contatto impercettibile) di Astori. Al quarto d'ora il bis con un colpo di testa da bomber consumato. Eysseric spreca per la viola che spera con la VAR su una caduta di Simeone. Veretout nella ripresa va vicino ad accorciar le distanze, ma la sua bordata si stampa sul palo. Perisic, rimasto a San Siro, insacca in tuffo di testa il 3-0.

mercoledì 21 dicembre 2016

Non svegliate il Gasp: Atalanta nel record!
Empoli battuto in rimonta e 6° posto

La chiamano Dea e divino sino a questo momento è il suo campionato: l'Atalanta gestione Gasperini va a mille e con i 32 punti dopo 18 gare giocate stabilisce il suo storico record nel campionato a 3 punti issandosi al 6° posto ad una giornata dal termine del girone d'andata.
Arrivano in rimonta i tre punti contro l'Empoli davanti al proprio pubblico perché Mchelidze trasforma in oro il primo vero spunto al 50' con una deviazione sul piazzato di croce dopo un primo tempo prettamente casalingo con un ottimo Skorupski che salva per deu volte su Gomez.
Il portiere empolese farà però gli straordinari nella ripresa con un miracolo su Petagna ed una serie di interventi notevoli. Al 29' Kessié la chiude però per il pari con un bolide sul primo palo. Il gioiellino orobico trova solo la traversa a dirgli di no per il vantaggio ma quando i 3 punti sembrano irraggiungibili D'Alessandro trova la zampata vincente.

sabato 17 dicembre 2016

Higuain ghiaccia il primato: 1-0 alla Roma e +7.
Milan nella foschia, Mchelidze illumina l'Empoli

25 prima di Natale per la Juventus che coglie altrettante vittorie su tale quantitativo di gare interne col successo contro la Roma firmato Higuain e difeso con potenza di spirito e bravura di Rugani.
Il centrale sembra ormai pronto per rappresentare il post-Barzagli, il Pipita per non perder l'abitudine invece la scaraventa subito in porta con un'azione personale al 14': palla allungata col destro scherzando De Rossi e mancino sul palo poi in porta.
Nella ripresa due cambi forzati: per il giallo subito quello di Salah per Gerson, per infortunio quello di Pjanic per Cuadrado. Poi gli ultimi 20' di fuoco con Szszesny a cancellare con un miracolo il 2-0 di Sturaro su grande assist di Mandzukic e Manolas che di testa sfiora il pari. Rugani è mastodontico e sbroglia un'infinità di situazioni critiche (dal 68' affiancato da Barzagli per problemi fisici di Lichtsteiner) e nel finale ancora Sturaro potrebbe raddoppiare ma il portiere giallorosso vince ancora il duello salvandosi coi piedi. La Juve vince però la sfida e va a +7.

domenica 11 dicembre 2016

Higuain vince il derby dei bomber su Belotti.
Fofana strega l'Atalanta, colpo Chievo

I soldi fanno la felicità nel calcio aldilà dei loghi comuni e Gonzalo Higuain non è arrivato per caso allo Stadium per 130 milioni di euro, bensì perché da un goleador, da un fuoriclasse del suo calibro ci si aspettano i gol che fanno vincere partite che non finirebbero col bottino pieno senza il colpo decisivo, come quello che oggi el Pipita ha piazzato ad un Toro di non solo cuore, come il vecchio team granata degli ultimi anni, ma d'altrettanta qualità.
L'11 di Mihajlovic è più che combattivo, è pericoloso. Al 16' passa a condurre alla vera prima azione con Belotti che insacca di testa sulla prima discesa di Benassi dopo una rischiosa trattenuta di Rugani sul bomber granata. Il gol pesa quanto i 100 milioni della clausola fissata da Cairo ma Higuain al 28' sfrutta l'assist di tacco di Mandzukic su ribaltamento di fronte per impattare.
La gara del croato poi passa da un giallo ed un cambio per Dybala che lo farà innervosire. Nel frattempo Lichtsteiner cade in area reclamando un rigore e Ljajic spreca col piattone a 20' dal termine. Spreco che è parola ignota a Higuain, il quale decide il match con una zampata all'82' su rilancio di Chiellini. La risposta a chi lo definiva in crisi è abbastanza chiara, ma nel finale potrebbe addirittura arrivare la tripletta scongiurata in uscita da Hart, il quale deve arrendersi però a Pjanic.

sabato 3 dicembre 2016

La Juve risponde alle critiche: 3-1 sulla Dea.
Maiuscola prova di Alex Sandro e Mandzukic

Genova è lontana anni luce dopo la performance di questa sera della Juventus che risponde sul campo alle giuste critiche attiratesi addosso in seguito alla pessima prestazione con 3-1 al passivo del "Marassi".
La formazione di Allegri mette in campo tutta la sua rabbia agonistica per superare l'Atalanta di Gasperini cui rifila il primo schiaffo dopo 15' con una bella iniziativa personale di Alex Sandro che beffa Sportiello sul primo palo e dedica il gol alle vittime del volo della Chapecoense con una maglia alzata sopra la testa. Rugani bissa immediatamente insaccando di testa su azione d'angolo.
La Dea cresce nell'ultimo quarto d'ora ma Mandzukic si oppone a Freuler e Gomez sulla stessa azione.

giovedì 1 dicembre 2016

La Samp è SCHICK in Tim Cup: 3-0 al Cagliari.
De Zerbi esonerato per il k.o. con lo Spezia

Il Doria cala il tris sul Cagliari nel turno di Coppa Italia Tim con l'improvvisato team d'attacco Budimir-Schick. A sbloccare il match di Marassi, sotto gli occhi del Perugia impegnato oggi col Genoa, ci pensa un assolo di Alvarez dopo 13'.
Gli isolani, assenti per gran parte della prima frazione, avvicinano il pari con Melchiorri a metà ripresa ma la Samp manca il bis con un tacco sulla linea di Schick. L'ex Sparta realizza però una doppietta nel finale con un piattone al 71' ed un tap-in al 6' di recupero.

mercoledì 30 novembre 2016

Il Toro vince per i fratelli di Brasile in Tim Cup.
Battuto Gattuso. Sorpresa Cesena, Chievo ok

Lo squarcio nel cuore del Toro per la tragedia di Medellin ravviva il ricordo dello schianto di Superga del 1949 nella serata di Coppa Italia.
I granata si stringono in un commosso minuto di silenzio a centrocampo prima del match col Pisa in ricordo delle vittime d'oltreoceano.
Sul campo dello stadio Grande Torino la formazione di Gattuso vende però cara la pelle costringendo ai supplementari la formazione locale salvata da un miracolo di Padelli a metà ripresa su Lisuzzo.
L'impresa per la Cenerentola di Serie B è soltanto sfiorata ma i nerazzurri mostrano il carattere del suo Mr. contro la squadra di Mihajlovic che cambia marcia grazie all'ingresso di Ljajic ed al concomitante infortunio di Lazzari che lascia i rivali in 10.
E' il serbo al 93' con una parabola imparabile a beffare Ujkani che viene poi salvato dal palo, ma il finale è tostissimo per Gattuso che viene punito ancora da Maxi Lopez, Boye e Belotti.

lunedì 26 settembre 2016

Viviano da il Bentornato a Melchiorri: k.o. Doria.
Gasp festeggia col Cagliari: 3-1 Dea a Crotone

La gioia del rientro dopo uno stop di sei mesi è incontenibile per il bomber Federico Melchiorri cui Viviano regala letteralmente la ciliegina sulla torta nel match delle 21,00 del lunedì di Serie A.
Il Cagliari la spunta sul Doria dopo una ripresa sofferta. La partenza isolana promette bene col pendolino Isla che trova subito Sau da buona posizione ma lì davanti si produce poco anche perché Borriello è ben contenuto dagli ospiti. E' uno spunto di Padoin a spezzare così il match con fuga sul fondo e cross per Joao Pedro che beffa da due passi Viviano.
Nel secondo tempo i genovesi crescono ma non fanno male a Rafael, entrato per l'infortunio occorso a Storari. Giampaolo non può accontentarsi del solo palleggio e tenta tutte le carte con Schick per Muriel, Budimir per Pereira e Fernandes per un altalenante Praet. Proprio l'ex Udinese, entrato a 10' dalla fine, trova la stoccata del pari all'86' grazie all'assistenza di Linetty.
Intanto però Rastelli fa giocare a Melchiorri l'ultimo quarto d'ora ed il bomber dimostra di non aver perso il senso della posizione su un pallone allontanato dagli isolani. Il premio glielo concede così Viviano che liscia la palla in uscita di piede al limite dell'area di rigore e regala i 3 punti ai sardi.

domenica 18 settembre 2016

Juve De BOERro a San Siro: è 2-1 Inter.
Fiorentina e Sassuolo oltre i meriti

L'Inter si ritrova sulla Juventus (ci si chiede se fosse lei) senz'anima vista a San Siro.
Nel derby d'Italia i bianconeri ancora rabberciati a centrocampo lasciano per tutto il tempo il possesso ai nerazzurri che prendono coraggio e giocano meglio dei rivali.
Al 34' Khedira avrebbe la palla per sbloccarla ma passa la sfera con un debole colpo di testa al portiere su cross di Alex Sandro mentre sul ribaltamento di fronte Chiellini la regala ad Icardi che è sfortunato e trova solo il palo. Il primo tempo si chiude con un tiro di Pjanic che sibila alla destra di Handanovic.
Trascorsa l'ora di gioco doppio sussulto nel match: Alex Sandro scherza D'Ambrosio e centra per Lichtsteiner che fa 1-0 al 63' ma 2' più tardi Icardi stacca verso il terzo anello sul corner di Banega per ristabilire la parità. Perisic entra al posto di Eder e firma il 2-1 di testa al 78'. Nel finale doppio giallo a Banega.

Festa viola all'82', ma Kalinic è oltre tutti.
Comunque Kalinic nel bene e nel male è decisivo in Fiorentina-Roma, gara che vede nel primo tempo un buon palleggio e poche occasioni anche perché nei giallorossi Dzeko come sempre fa le scelte sbagliate.
Nella ripresa il croato dei viola però lo imita mandando la zuccata dell'1-0 tra le braccia di Szczesny ad un quarto d'ora circa dal termine. Totti al solito entra in questo frangente ed all'80' manda Nainggolan in porta ma il belga trova solo il palo col suo diagonale. E' invece vincente la conclusione di Badelj 2' più tardi viziata però da un offside di Kalinic che resta impunito.

lunedì 22 febbraio 2016

Spalletti zittisce Totti e tutti. 5 reti al Palermo.
La Fiorentina soffre ma resta terza a +2

Chi vince ha ragione sempre, o quasi. Spalletti nel dubbio scongiura ulteriori polemiche legate ad un eventuale fallimento nel match col Palermo con una sonora cinquina ai rosanero di Iachini.
Se il buongiorno si vede dal mattino, il buonasera di Dzeko non è dei migliori con un clamoroso piattone a porta sguarnita mandato verso la bandierina del palo opposto sull'assist di Maicon, ma la punta bosniaca si sblocca poco dopo con un grande controllo di petto su assist di Pjanic dalla trequarti. Quando Keita bissa al 52' persino, Totti dopo le estenuanti chiacchiere sul rapporto con Spalletti per la scelta sulla susa titolarità, abbozza un sorriso in tribuna.
Non abbozza la Roma che con Salah cala il poker nel giro di 180'': l'egiziano prima segna con un bel diagonale mancino, poi al 62' trova un capolavoro dalla linea di fondo dopo la respinta di Alastra.
Sulle ali dell'entusiasmo trova la doppietta anche il giocatore più contestato: Dzeko al 90' si erge perentorio di testa su cross di Perotti e cala il pokerissimo.

lunedì 15 febbraio 2016

Babacar gonfia il petto: 2-1 sull'Inter. Sousa 3°.
Bene il Milan. Colpo del Toro a Palermo

Rimbalza sul podio la Fiorentina che si prende il terzo posto a discapito di Roma ed Inter nel posticipo battendo in rimonta i nerazzurri proprio grazie ad un rimpallo sul petto di Babacar nel finale: successo rocambolesco ma non immeritato per gli uomini di Paulo Sousa.
L'avvio parla chiaro con una bella conclusione di Ilicic a botta sicura salvata sulla linea da Telles ma l'Inter sfonda al 26' grazie ad un geniale pallone di Palacio per Brozovic inseritosi a rimorchio sul taglio dell'argentino imbeccato da Kondogbia. I casalinghi annaspano ma a fine tempo spaventano Handanovic, molto bravo in corner sul colpo di testa di Vecino. Al 60' nulla può invece Samir sulla zuccata di Valero, lasciato colpevolmente solo a pochi passi dal pari.
Finale amaro per il Mancio che prima rischia un rigore a sfavore per mani di Telles non sanzionato su cross del neo-entrato Zarate e poi incassa il rosso del proprio terzino. A questo punto Zarate diventa decisivo con un tiro respinto da Handanovic che rimbalza sul petto di Babacar, ma l'ex Lazio si fa espellere con un sceneggiata veramente stupida nel recupero pareggiando il conto dei rossi.

giovedì 3 dicembre 2015

Ma quale addio? Totò bissa sull'Atalanta.
3-1 Udinese nel nuovo Friuli in Tim Cup

L'uncino di Di Natale vale il tris friulano.
Giovani in vetrina nel nuovo Stadio Friuli che verrà ufficialmente contro la Juventus in Gennaio ma è sempre il grande vecchio dei bianconeri di Udine, Antonio Di Natale, a mettersi in mostra con una strepitosa doppietta che trascina l'11 di Colantuono agli ottavi di finale di Tim Cup.
Al primo pallone il Capitano segna su rigore assegnato per fallo di mano di Cigarini al 4' ma al 20' tocca ai juniors mettersi in mostra: l'ex Monaco Monachello calcia d'esterno verso la porta di Meret, migliore guardameta della scorsa stagione Primavera, trovando la plastica presa in volo del portiere casalingo.
Ancora due occasioni per parte prima del thé caldo con un gran destro a girare del 10 dell'Udinese alto di poco e con uno spreco clamoroso apocalittico del 21enne orobico Conti poco dopo a tu per tu col portiere.