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domenica 13 febbraio 2022

Impresa Venezia all'Olimpico di Torino. Il VAR nega il pari a Belotti

Belotti protesta per la scelta del VAR

Rimonta Venezia sul Toro. Dopo il gol di Brekalo, segnano Haps e Crnigoj. Belotti fa i conti col VAR.


Impresa dei leoni della laguna che sbancano il campo del Torino, squadra al terzo posto nella classifica delle gare interne.
La partenza è infatti da copione con i granata in vantaggio sugli sviluppi di un incursione di Pobega. Un rimpallo premia Brekalo che sgancia la mina e buca Lezzerini già al 5'.
Il Venezia ha bisogno di punti e si affida ad una conclusione da fuori di Aramu che esce di poco al 35', ma 3' più tardi Okereke apre sulla destra per Crnigoj il quale ricama sul secondo palo il pallone per la zuccata di Haps che vale il pari. A fine tempo i lagunari riescono addirittura a ribaltarla con gli stessi protagonisti: l'ex Feyenoord batte la rimessa da sinistra, il 10 crossa per il centrocampista sloveno che la gira in porta di prepotenza col piede debole.
Nella ripresa il Toro tenta una reazione troppo timida col solo Rodriguez che ci prova da fuori allo scoccare dell'ora di gioco. Tuttavia l'11 di Juric perviene al pari al 93' con Belotti che svetta di testa sul piazzato dalla trequarti mancina di Brekalo, ma il VAR pizzica un piede di Pobega oltre il confine lecito ed annulla la rete. Okereke invece paga dazio al VAR con un rosso per un'entrataccia nel finale sullo stesso Pobega. Ma Zanetti può ampliamente festeggiare perché col ritorno al successo dopo due mesi è fuori dalla zona rossa.

domenica 6 febbraio 2022

L'Udinese vince con due reti nel recupero sul Toro

Pussetto festeggia il 2-0

Molina e Pussetto segnano nel recupero. Udinese vince 2-0 sul Toro.


A tempo scaduto l'Udinese stende il Torino alla Dacia Arena.
I friulani si presentano al 17' dalle parti di Milinkovic con diagonale largo di Beto mentre dalla parte opposta al 27' c'è un cross di Praet con Sanabria in ritardo sull'estirada.
Ancora friuliani in chiusura di tempo: incursione del terzino destro Soppy con conclusione sull'esterno della rete all'altezza del primo palo.
Il Toro si vede dopo dopo l'ora di gioco con Singo su velo di Sanabria, Silvestri salva.
Madragora becca un doppio giallo al 92' che sembra chiudere la sfida, ma un meraviglioso piazzato dalla trequarti di Molina vale l'1-0 60'' dopo. Milinkovic-Savic completa la disgrazia regalando palla al limite dell'area Pussetto che lo dribbla e viene steso dal portiere. L'argentino ringrazia ed arrotonda facendo respirare l'Udinese.

martedì 1 febbraio 2022

Tutte i COLPI UFFICIALI del mercato invernale di Serie A!

Mercato Serie A

La Juve cede agli Spurs Kulusevski e Bentancur. L'Inter prende Gosens e Caicedo.
Cabral in viola. Sabiri alla Samp. Salernitana e Venezia rinforzano l'attacco.


La tabella completa della sessione di mercato di Serie A appena conclusasi allo Sheraton di Milano.

ATALANTA:
🤝🏻 Arrivi: Boga (a, Sassuolo), Mihaila (a, Parma).
👋🏻 Partenze: Lovato (d, Cagliari), Piccoli (a, Genoa), Gosens (d, Inter), Mattiello (d, Alessandria).

BOLOGNA:
🤝🏻 Arrivi: Aebischer ​(c, Young Boys), Kasius (d, Volendam), Rojas (c, Crotone).
👋🏻 Partenze: Van Hooijdonk (a, Heerenveen), Skov Olsen, a (Bruges), Cangiano (a, Crotone).

CAGLIARI:
🤝🏻 Arrivi: Lovato, (d, Atalanta), Goldaniga (d, Sassuolo), Baselli (c, Torino).
👋🏻 Partenze: Farias (a, Benevento), Faragò (c, Lecce) , Godin (d, rescissione), Oliva (c, rescissione), Caceres (d, Levante).

EMPOLI: 
🤝🏻 Arrivi: Benassi (c, Fiorentina), Verre (c, Sampdoria).
👋🏻 Partenze: Mancuso (a, Monza).

FIORENTINA:
🤝🏻 Arrivi: Ikoné (a, Lille), Piatek (a, Hertha Berlino), Cabral (a, Basilea)
👋🏻 Partenze: Benassi (c, Empoli), Vlahovic (a, Juventus), Montiel (a, Atletico Baleares).

GENOA:
🤝🏻 Arrivi: Hefti (d, Young Boys), Ostigard (d, Brighton), Yeboah (a, Sturm Graz), Calafiori (d, Roma), Petrelli (a, Ascoli), Piccoli (a, Atalanta), Amiri (c, Bayer Leverkusen), Frendrup (c, Brondby), Czyborra (c, Arminia Bielefeld), Gudmundsson​ (a, AZ Alkmaar). 
👋🏻 Partenze: Sabelli (d, Brescia), Fares (d, Torino), Serpe (d, Crotone), Biraschi (d, Fatih Karagumruk), Cassata (c, Parma), Behrami (c, svincolato), A. Touré (c, Fatih Karagumruk), Bianchi (a, Brescia), Caicedo (a, Inter), Radovanovic (c, Salernitana), Andrenacci (p, Brescia), Pandev (a, Parma)

INTER:
🤝🏻 Arrivi: Gosens (d, Atalanta), Caicedo (a, Genoa).
👋🏻 Partenze: Eriksen (c, rescissione), Colidio (a, Tigres), Satriano (a, Brest), Sensi (c, Sampdoria).

JUVENTUS: 
🤝🏻 Arrivi: Vlahovic (a, Fiorentina), Gatti (d, Frosinone), Zakaria (c, Borussia Monchengladbach).
👋🏻 Partenze: Bentancur (c, Tottenham), Kulusevski (c, Tottenham), Ramsey (c, Rangers).

LAZIO:
🤝🏻 Arrivi: Kamenovic (d, Cukaricki), Cabral (a, Sporting Lisbona)
👋🏻 Partenze: Escalante (c, Alaves), Rossi (a, Monopoli), Lukaku (d, Vicenza), Vavro (d, Copenaghen), Adekanye (a, Crotone), Jony (d, Sporting Gijon), Durmisi (c, Sparta Rotterdam), Muriqi (a, Maiorca)

MILAN:
🤝🏻 Arrivi: Lazetic (a, Stella Rossa).
👋🏻 Partenze: Conti (d, Sampdoria), Pellegri (a, Torino), Plizzari (p, Lecce) 

NAPOLI:
🤝🏻 Arrivi: Tuanzebe (d, Aston Villa)
👋🏻 Partenze: Manolas (d, Olympiacos). 

ROMA:
🤝🏻 Arrivi: Maitland-Niles (d, Arsenal)​, Sergio Oliveira (c, Porto).
👋🏻 Partenze: Pau Lopez (p, Marsiglia). Villar (c, Getafe), Borja Mayoral (a, Getafe), Calafiori (d, Genoa), Reynolds (d, Kortrijk), Ciervo (c, Sassuolo), Fazio (d, Salernitana). 

SALERNITANA:
🤝🏻 Arrivi: Sepe (p, Parma), Mazzocchi (d, Venezia), Verdi (a, Torino), Fazio (d, Roma), Bohinen (c, Cska Mosca). Dragusin (d, Sampdoria), Mousset (a, Sheffield United), Mikael (a, Recife), Radovanovic (c, Genoa).
👋🏻 Partenze: Aya (d, Reggina), Gondo (a, Cremonese), Simy (a, Parma).

SAMPDORIA:
🤝🏻 Arrivi: Rincon (c, Torino)​, Conti (d, Milan), Magnani (d, Hellas Verona), Sensi (c, Inter), Sabiri (c, Ascoli), Supryaga (a, Dinamo Kiev).
👋🏻 Partenze: Depaoli (d, Verona), Adrien Silva (c, Al-Wahda), Torregrossa (a, Pisa), Chabot (d, Colonia), Verre (c, Empoli), Ihattaren (a, Ajax), Dragusin (d, Salernitana).

SASSUOLO:
🤝🏻 Arrivi: Ceide, a (Rosenborg), Ciervo (c, Roma), Moro (a, Catania).
👋🏻 Partenze: Goldaniga (d, Cagliari), Russo (p, Sint Truiden), Boga (a, Atalanta).

SPEZIA: 🛑 Mercato bloccato 

TORINO:
🤝🏻 Arrivi: Fares (d, Genoa), Pellegri (a, Milan), Ricci, (c, Empoli), Seck (a, Spal)
👋🏻 Partenze: Rincon (c, Sampdoria), Kone (c, Crotone), Baselli (c, Cagliari), Verdi (a, Salernitana).

UDINESE:
🤝🏻 Arrivi: Benkovic (d, Leicester), Marì (d, Arsenal).
👋🏻 Partenze: Teodorczyk (a, Vicenza), Forestieri (a, rescissione), Samir (d, Watford), De Maio (d, Vicenza).

VENEZIA :
🤝🏻 Arrivi: Cuisance (c, Bayern Monaco), Nani (a, svincolato), Ullmann (d, Rapid Vienna), Nsame (a, Young Boys).
👋🏻 Partenze: Bjarkason (c, Catanzaro), Forte (a, Benevento), Schnegg (d, Crotone), Mazzocchi (d, Salernitana), Heymans (c, Charleroi). 

VERONA:
🤝🏻 Arrivi: Depaoli (d, Sampdoria), Retsos (d, Bayer Leverkusen), Praszelik (c, Slask Wroclaw).
👋🏻 Partenze: Cetin (d, Kayserispor), Magnani (d, Sampdoria), Ragusa (a, Lecce).

lunedì 24 gennaio 2022

La Roma fa spettacolo e 4 reti all'Empoli. Toro sfortunato, Samp nei guai

Poker della Roma di Mou ad Empoli. Raspadori agguanta un gran Toro.
Lo Spezia inguaia i cugini doriani.


Roma spettacolare in trasferta dove regola in pochi minuti l'Empoli al Castellani.
I toscani bussano al 19' con Henderson che prepara uno schema d'angolo per il destro di Bajrami il quale alza di poco dal limite. Al 22' Zaniolo è pericoloso dentro l'area, ma l'Empoli fa muro. 
Abraham sfrutta un rimpallo 2' più tardi sul tiro di Oliveira e si gira nell'area piccola facendo 1-0.
Poi alla squadra di Mourinho prendono i 5 minuti: Vicario salva il bis su Nailes al 31' ma Abraham raddoppia su corner, al 34' è 3-0 grazie alla zampata di Sergio Oliveira sul cross da destra di Karsdrop ed al 37' Zaniolo cala il poker su cross dalla mancina di Mkhytarian.
L'Empoli la piazza su cross di Bandinelli dalla mancina con Pinamonti al 55', Bajrami con un destro deviato da Mancini accorcia ulteriormente le distanze al 72', ma i giallorossi difendono i tre punti fino al termine.

martedì 18 gennaio 2022

aVARa Serie A! Dalle genovesi in difficoltà all'effetto Serra!

Genova cambia volto in panchina. Serra amico fragile nell'AIA.


Un turno da ricordare l'ultimo di campionato! Sicuramente non dimenticherà la sua prima da allenaotre Abdoulay Konko. ex Lazio e Genoa, che proprio sulla panca del grifone rimedia 6 sberle.
Genova piange insieme perché la Samp con la sconfitta a domicilio contro il Torino se la gioca per la salvezza con i cugini. Dunque doppio esonero in città: via D'Aversa e ritorno di Giampaolo per il Doria, l'ex Amburgo Labbadia rimpiazza Sheva sulla panchina del Grifone.

sabato 15 gennaio 2022

Immobile stende la Salernitana decimata. Samp k.o. col Toro ed in zona rossa

Una genialata di Milinkovic e due reti di Immobile spianano la strada ai biancocelesti contro la Salernitana. Il Toro sbanca col 2-1 Marassi e mette in pericolo la Samp.


Il post-Lotito contro Lotito in uno stadio Arechi semideserto per le nuove normative Covid.
La Salernitana del nuovo Presidente Iervolino, proprietario di Università Pegaso, gioca proprio contro la Lazio dell'ex presidente granata la prima sfida della sua nuova era.
Lo fa però in condizioni decisamente proibitive che fino a qualche minuto prima del match avevano messo in dubbio lo svolgimento dello stesso.
Colantuono gioca con Gondo e Bonazzoli davanti ed una panchina di soli sei giovani causa nove contagi da Covid. La Lazio sta benone invece e passa al 6' con una genialata di Milinkovic il cui tacco volante smarca al limite Immobile per il mancino dell'1-0. Ciruzzo bissa 3' più tardi su cross di Pedro che va via sulla mancina dopo un liscio di Ranieri. E' evidente che la gara è già finita qui ed al 36' Immobile rischia la tripletta con un colpo di testa su un piazzato dai 35 metri che sbatte sulla traversa poi sulla linea di porta.
La Salernitana nella ripresa prova a farsi vedere con un Gondo pressapochista. Lazzari invece è precisissimo ed infila sul tracciante di Felipe Anderson il tris alle spalle di Belec al 65'.
Ancora il neo-entrato nel vivo all'85' con un cross per Immobile sul cui colpo di testa è bravissimo  ad opporsi Belec sul primo palo. L'unico sussulto granata è un mancino di Di Tacchio dalla trequarti al 92'.
La Lazio resta in Europa, la Salernitana in attesa forse di Supryaga e più certamente che le nuvole si diradino.

sabato 26 settembre 2020

D'Ambrosio e Caldirola uomini della provvidenza nel sabato di A
Rimonte di Inter e Benevento. Bene Lazio ed Atalanta

Il vizietto di D'Ambrosio che decide spesso le partite spinose per l'Inter fa tirare il fiato a Conte nell'anticipo serale della massima Serie contro una Fiorentina sempre troppo pungente in velocità.
Ribery spesso scherza Young e già al 3' Kouamé batte indisturbato Handanovic.
I nerazzurri puntano sui singoli e con un gran destro di Martinez arriva il pari a fine tempo. Fortunoso invece il sorpasso frutto di una maldestra deviazione di Ceccherini al 52'. Castrovilli segna però uno splendido 2-2 piazzando palla in buca d'angolo in corsa su assist del solito Ribery.
Il francese si ripete al 62' e Chiesa taglia la difesa nerazzurra per il controsorpasso, ma l'ex Bayern viene sostituito da Iachini e la gara gigliata finisce qui anche perché Vlahovic come Lukaku si mangia un gol a porta spalancata. Il belga dell'Inter fa però il suo su assist dell'altro neo-entrato Hakimi all'87' .
Cambi decisivi per l'Inter che con l'assist di Sanchez trova la deviazione vincente di D'Ambrosio per il 4-3 finale. 

domenica 20 settembre 2020

La Serie A riparte da Firenze. Castrovilli inaugura la stagione. Roma al palo

Esordio da 10 per la Fiorentina nella stagione post-Covid di Serie A. I viola superano per 1-0 il Torino di Marco Giampaolo, tra le cui fila manca l'esordio Nicola Murru. Un miracolo di Sirigu impedisce il vantaggio gigliato a fine primo tempo ma il gol partita arriva al 78' col nuovo numero 10 Gaetano Castrovilli il quale sfrutta un incursione di Chiesa per andare a segno. Giampaolo chiude con un ko all'esordio anche perché il pari di Belotti al 95' viene siglato da posizione irregolare. Buona performance alla prima in viola per Bonaventura.

domenica 5 luglio 2020

Il derby parla solo bianconero. Record di presenze Buffon e gol su punizione CR7

Il derby è bianconero nel silenzioso Allianz Stadium, dove due campioni della Juventus raggiungono due importanti traguardi personali: Buffon, visibilmente emozionato a fine  gara, supera infatti Maldini diventando con 648 presenze il recordman di Serie A (sul podio terzo Totti a 619), mentre CR7 si sblocca finalmente su punizione trovando il gol al 43° tentativo da quando veste la casacca bianconera.
Dybala mette subito in discesa la sfida già al 3' e Cuadrado irrompe dal destra bissando il vantaggio al 29'. De Ligt tiene però in corsa il Toro con un fallo di mano che permette a Belotti di rovinare la festa di Buffon a fine tempo. Il penalty è assegnato dal VAR, poiché il pallone non va direttamente sul braccio dell'olandese, ma vi carambola dopo una deviazione col corpo.
Nella ripresa immediato brivido Juve con Buffon che arranca su Berenguer, sulla respinta Belotti coglie la traversa, Verdi insacca ma si trova in offside.
Scampato il pericolo arrivano la gemma di Ronaldo al 61' e la sciagurata autorete di Djidji sul finire del match.

martedì 28 agosto 2018

La solita A! Roma incostante, Inter incognita!

Pazza Roma, folle Inter! Non poteva andare in modo più assurdo la seconda giornata di Serie A con i giallorossi capaci di una grande rimonta all'Olimpico sulla sempre più concreta Atalanta di Gasperini.
Il Buonasera di Pastore è ammaliante: colpo di tacco al volo e prima rete italiana dopo 2', ma Zapata suona la scossa per gli orobici con un clamoroso palo al 19' del quale approfitta Castagne con un tap-in vincente, poi due errori di Manolas lasciano campo aperto alla doppietta dell'argentino Rigoni.
Nella ripresa prima Florenzi di forza, poi lo stesso Manolas con un destro da due passi sistemano la situazione. Gasperini, soddisfatto nonostante il 3-3, afferma: "Questa Atalanta meglio della mia Inter!"
L'Inter certamente non sta benissimo. L'emblema del pessimo avvio è Handanovic, eroe in più occasioni per i nerazzurri nelle passate stagioni. La mezzora di serenità regalata dalle reti di Perisic e De Vrji è rovinata da un'uscita a vuoto del portiere che spiana la strada a Belotti al 55' e da un tuffo tardivo su Meite al 68'.

lunedì 20 agosto 2018

Il Sassuolo fa la prima sorpresa: cade l'Inter.
Pippo k.o. a Bologna. Bene Parma ed Empoli

Sorpresa Sassuolo nella prima di Serie A con la vittoria sull'Inter di Spalletti al Mapei Stadium.
A decidere la sfida un rigore trasformato da Berardi al 25' per fallo una trattenuta di Miranda.
Protesta però la formazione nerazzura perché pensa di meritare a sua volta il penalty a fine tempo per una spinta di Magnanelli su Asamoah.
Lautaro Martinez delude, Perisic e Skriniar in panca. Boateng sfiora la rete all'esordio. Icardi spreca il pari, l'ex Politano lo sfiora ma è sfortunato e la gara finisce 1-0 per gli emiliani.
Non spreca invece Dzeko che regala tre punti sofferti alla Roma a Torino. Ci aveva provato già Olsen, neo-portiere di Mazzarri arrivato dal Copenaghen, a donare la vittoria alla Roma con una respinta da brividi, ma il portiere aveva evitato la papera grazie alla buona sorte.
Il bosniaco invece è prima sfortunato nello sbattere sul palo, poi strepitoso quando insacca con un mancino al volo di Cuijffiana memoria sull'assist del baby-Kluivert, sì il figlio di Patrick che piazza una cavalcata che fa ben sperare.

domenica 27 agosto 2017

Belotti, Dybala e Icardi i Re negli anticipi.
Benevento beffato dal VAR: gol negato all'88'

Storie di goleador quelle raccontate dagli anticipi di Serie A di Inter e Torino.
Spettacolare la doppietta del puntero nerazzurro Maurito Icardi che a Roma vince da solo una gara dominata per lunghi tratti dalla formazione di Eusebio Di Francesco.
Anche Dzeko si dimostra in forma e dopo un gran controllo di petto bruciato dai rivali, va a bersaglio con un preciso destro sotto la traversa. Kolarov e Nainggolan sbattono contro il palo.
Nella ripresa anche il tiro di Perotti dal vertice incoccia sul legno, così Icardi, dopo un clamoroso errore in avvio di gara, pareggia su assist di Perisic, poi al 32' ribalta tutto con una girata vincente. Vecino su nuovo assist del croato sigla il 3-1 finale.
VAR protagonista a "Marassi". Tra Genoa e Juve l'autorete di Chiellini e l'intervento della moviola al 7' che decide del rigore di Galabinov cambia le carte in tavola, ma la Juve ha Dybala che al 16' riporta i suoi in gara su assist di Pjanic. L'argentino sfrutta un penalty assegnato per mani di Biraschi su tiro di Mandzukic. Nella ripresa Cuadrado firma il sorpasso su sontuoso assist di Mandzukic al 70' e Dybala l'hattrick al 92'.

lunedì 21 agosto 2017

La Roma fa l'aperitivo, le milanesi l'abbuffata.
SPALle forti per le neopromosse: stop Lazio

Cutrone a Cotrone lascia il segno quasi come fosse obbligo vista l'assonanza tanto sottolineata dai barzellettieri del pallone nostrano.
Chi non scherza invece è il Milan che passa subito a condurre grazie ad un fallo in area sul giovane 19enne compiuto da Ceccherini, espulso e beffato dalla realizzazione di Kessié. Al 18' il talentino sigla il bis del Diavolo con un poderoso colpo di testa in inserimento sul primo palo.
La sensazione che nel Milan dei 200 mln spesi lui possa esser il più prezioso trova conferma con l'assist del 3-0 siglato Suso. Un super Cordaz nega la goia ad André Silva sul cui colpo di testa il portiere vola.
L'Inter s'impone col medesimo punteggio sulla Fiorentina dell'ex Pioli con un super Icardi in rete già al 4' su rigore dato per un fallo (contatto impercettibile) di Astori. Al quarto d'ora il bis con un colpo di testa da bomber consumato. Eysseric spreca per la viola che spera con la VAR su una caduta di Simeone. Veretout nella ripresa va vicino ad accorciar le distanze, ma la sua bordata si stampa sul palo. Perisic, rimasto a San Siro, insacca in tuffo di testa il 3-0.

domenica 11 dicembre 2016

Higuain vince il derby dei bomber su Belotti.
Fofana strega l'Atalanta, colpo Chievo

I soldi fanno la felicità nel calcio aldilà dei loghi comuni e Gonzalo Higuain non è arrivato per caso allo Stadium per 130 milioni di euro, bensì perché da un goleador, da un fuoriclasse del suo calibro ci si aspettano i gol che fanno vincere partite che non finirebbero col bottino pieno senza il colpo decisivo, come quello che oggi el Pipita ha piazzato ad un Toro di non solo cuore, come il vecchio team granata degli ultimi anni, ma d'altrettanta qualità.
L'11 di Mihajlovic è più che combattivo, è pericoloso. Al 16' passa a condurre alla vera prima azione con Belotti che insacca di testa sulla prima discesa di Benassi dopo una rischiosa trattenuta di Rugani sul bomber granata. Il gol pesa quanto i 100 milioni della clausola fissata da Cairo ma Higuain al 28' sfrutta l'assist di tacco di Mandzukic su ribaltamento di fronte per impattare.
La gara del croato poi passa da un giallo ed un cambio per Dybala che lo farà innervosire. Nel frattempo Lichtsteiner cade in area reclamando un rigore e Ljajic spreca col piattone a 20' dal termine. Spreco che è parola ignota a Higuain, il quale decide il match con una zampata all'82' su rilancio di Chiellini. La risposta a chi lo definiva in crisi è abbastanza chiara, ma nel finale potrebbe addirittura arrivare la tripletta scongiurata in uscita da Hart, il quale deve arrendersi però a Pjanic.

domenica 4 dicembre 2016

La Roma vince il derby. Toro k.o., respira il Sassuolo

Una questione di fortuna il derby di Roma. Non della Dea bendata, bensì del brasiliano Wallace Fortuna che regala ai cugini il pallone della partita dopo una buona prima frazione biancoceleste.
Molto equilibrati in realtà i primi 45' con due tentativi alti di Immobile. Nel secondo tempo super Marchetti su Dzeko da due passi di testa, poi il brasiliano si addormenta sul pressing di Strootman al 64' che quasi non crede di poter segnare così facilmente l'1-0. Dal gol nasce un parapiglia che porta al rosso per Cataldi in panchina. Nainggolan beffa ulteriormente gli aquilotti con un fendente che al 66' coglie impreparato Marchetti e chiude i giochi sul 2-0.
Non è invece impreparato il Milan che nel launch-match parte con appetito e due tentativi dalla distanza con Suso e Sousa ma incassa la beffa dal Crotone al 26': Rodhien bravissimo a difender palla da terra e scaricare per Falcinelli a rimorchio. La formazione di Montella rimedia già al 41' con la sponda di Paletta su corner per Pasalic.
Strepitoso Cordaz in avvio di ripresa: bravo e fortunato su Lapadula da 0 metri appena rientrato in campo, superlativo sul rigore di Niang al 53' assegnato per mani di Crisetig. Lapadula all'86' risolve quello che sembrerebbe un pomeriggio nero con un tiro di prepotenza in area di rigore

mercoledì 30 novembre 2016

Il Toro vince per i fratelli di Brasile in Tim Cup.
Battuto Gattuso. Sorpresa Cesena, Chievo ok

Lo squarcio nel cuore del Toro per la tragedia di Medellin ravviva il ricordo dello schianto di Superga del 1949 nella serata di Coppa Italia.
I granata si stringono in un commosso minuto di silenzio a centrocampo prima del match col Pisa in ricordo delle vittime d'oltreoceano.
Sul campo dello stadio Grande Torino la formazione di Gattuso vende però cara la pelle costringendo ai supplementari la formazione locale salvata da un miracolo di Padelli a metà ripresa su Lisuzzo.
L'impresa per la Cenerentola di Serie B è soltanto sfiorata ma i nerazzurri mostrano il carattere del suo Mr. contro la squadra di Mihajlovic che cambia marcia grazie all'ingresso di Ljajic ed al concomitante infortunio di Lazzari che lascia i rivali in 10.
E' il serbo al 93' con una parabola imparabile a beffare Ujkani che viene poi salvato dal palo, ma il finale è tostissimo per Gattuso che viene punito ancora da Maxi Lopez, Boye e Belotti.

Dalla Chape al Toro. Stelle cadute dal cielo.
I drammi aerei dello sport degli ultimi 70 anni

La Superga sudamericana mette in ginocchio gli appassionati di calcio brasiliano.
La Chapecoense ed il grande Torino hanno due storie tra loro molto diverse ma tremendamente simili, i brasiliani passati nell'arco di poche stagioni dai campi sterrati della Serie D nazionale alle luci del Brasilerao ottenuto grazie ad un secondo posto alle spalle del Palmeiras nella Serie B del 2013, i granata sulla cresta dell'onda e sulla bocca di tutta Europa per il loro top team che faceva registrare incassi record negli impianti sportivi dell'intero continente.
La favola caterinense termina nel modo più amaro con la caduta del volo Avro RJ85 schiantatosi a 50 km da Medellín a causa di un guasto al quadrimotore.

domenica 25 settembre 2016

Belotti rientra e si fa sentire: 3-1 sulla Roma.
Il Gallo e l'ex Falque sentenziano Totti&co.

Una manciata di minuti bastano a Belotti al rientro e ad Obi prima di un infortunio per far capire alla Roma quale pasto amaro attenda Spalletti nello stadio del Torino.
Il nigeriano trova subito il cross da sinistra ed il Gallo il colpo di testa vincente. Falque potrebbe subito bissare ma coglie il palo quando Szczesny è ormai immobile. L'ex si rifà dal dischetto al 52' grazie all'ennesima fuga di Belotti dalle parti di Bruno Peres, mai in partita nel duello.
Nel frattempo la Roma ha inserito Totti per De Rossi nella pausa e 2' più tardi anche il Pupone va dal dischetto per un fallo di De Silvestri su Perotti, Hart prova a dissuaderlo nascondendosi dalla porta ma quando il 10 può calciare non sbaglia. Anche De Silvestri deve poi uscire per fastidi muscolari.
Al 70' Falque la richiude con un tiro deviato che supera il portiere rivale. Szczesny però evita il poker a più riprese, soprattutto su un diagonale a pelo d'erba di Zappacosta, ed è anche fortunato quando il neo-entrato Martinez si divora il gol da pochi passi.
Finisce 3-1 per il Toro ed è un risultato sacrosanto per l'accoppiata Mihajlovic-Lombardo.

giovedì 22 settembre 2016

Poker Juve e Roma. Icardi trascina l'Inter.
Sarri fa 0-0 ed invita ADL a parlar dei rigori

Poker in scioltezza nel turno infrasettimanale per Juventus e Roma.
I bianconeri travolgono il Cagliari: Storari ferma Higuain imbeccato su punizione ma deve cedere al tap-in di Rugani dopo soli 14', poi il Pipita bissa dopo un tiro impreciso di Pjanic al 33'. Poco prima chance per Alex Sandro di testa e palla a fil di palo dell'argentino. A 6' dal thé caldo Daniel Alves manda in buca d'angolo il tris su corner arretrato di Pjanic. L'ex Barça sfiora il raddoppio personale in avvio di ripresa. Nel finale sfortunato autogol di Ceppitelli su flipper dopo tiro di Lemina.
Ottima anche la Roma sul Crotone: Dzeko fa bene e sfiora il gol, El Shaarawy la sblocca da fuori al 26', poi Palladino spaventa da due passi Szczesny ma Salah chiude un triangolo col Faraone per il 2-0 al 37'.  Nella ripresa Totti incarta con un lancio no-look di 50 metri il gol per Dzeko che bissa al 57' su assist di Salah. Szczesny chiude in bellezza parando un penalty a Palladino.

Milik sconcertato per il rigore mancato.
Mr. Sarri protesta, ADL: "Niente alibi!"
Due rigori e due punti vengono sottratti al Napoli a Marassi dove il Genoa rischia subito nel primo tempo con un mani di Ocampos in area ed una traversa di Hamsik dal limite. Il primo tempo si chiude con un miracolo di Reina su tiro cross di Laxalt.
Nella ripresa Albiol vicinissimo al vantaggio di testa su cross di Callejon dalla mancina, ma il turning-point arriva a metà tempo quando D'Amato ignora un'evidente trattenuta di Orban su Milik.
Reina deve così salvare per due volte il pari sul baby Simeone, l'ultima con un intervento al 93'.

domenica 18 settembre 2016

Juve De BOERro a San Siro: è 2-1 Inter.
Fiorentina e Sassuolo oltre i meriti

L'Inter si ritrova sulla Juventus (ci si chiede se fosse lei) senz'anima vista a San Siro.
Nel derby d'Italia i bianconeri ancora rabberciati a centrocampo lasciano per tutto il tempo il possesso ai nerazzurri che prendono coraggio e giocano meglio dei rivali.
Al 34' Khedira avrebbe la palla per sbloccarla ma passa la sfera con un debole colpo di testa al portiere su cross di Alex Sandro mentre sul ribaltamento di fronte Chiellini la regala ad Icardi che è sfortunato e trova solo il palo. Il primo tempo si chiude con un tiro di Pjanic che sibila alla destra di Handanovic.
Trascorsa l'ora di gioco doppio sussulto nel match: Alex Sandro scherza D'Ambrosio e centra per Lichtsteiner che fa 1-0 al 63' ma 2' più tardi Icardi stacca verso il terzo anello sul corner di Banega per ristabilire la parità. Perisic entra al posto di Eder e firma il 2-1 di testa al 78'. Nel finale doppio giallo a Banega.

Festa viola all'82', ma Kalinic è oltre tutti.
Comunque Kalinic nel bene e nel male è decisivo in Fiorentina-Roma, gara che vede nel primo tempo un buon palleggio e poche occasioni anche perché nei giallorossi Dzeko come sempre fa le scelte sbagliate.
Nella ripresa il croato dei viola però lo imita mandando la zuccata dell'1-0 tra le braccia di Szczesny ad un quarto d'ora circa dal termine. Totti al solito entra in questo frangente ed all'80' manda Nainggolan in porta ma il belga trova solo il palo col suo diagonale. E' invece vincente la conclusione di Badelj 2' più tardi viziata però da un offside di Kalinic che resta impunito.