Seguiteci su Instagram e Facebook live con LuneDìB tutti i lunedì alle 19,30
Visualizzazione post con etichetta Calcio sudamericano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Calcio sudamericano. Mostra tutti i post

giovedì 15 dicembre 2016

Superstiti del Chape tornati a Santa Caterina.
Neto esce dal coma, sarà l'ultimo a tornare

Il ritorno dei superstiti del volo LaMia di Medellin restituisce a Santa Caterina ciò che resta della Chapecoense. Solo sei uomini della favola continentale sui settantuno partiti.
Il terzino destro Alan Ruschel e il giornalista Rafael Henzel, due i questi hanno lasciato l'ospedale San Vicente di Rio Negro, in Colombia, per volare verso Chapeco con l'ortopedico del club Carlos Mendonca.
Il 24enne portiere Jackson Follmann che avrebbe dovuto giocar la finale, subita amputazione della gamba e poi dimesso, è stato prontamente portato all'ospedale Albert Einstein di San Paolo dove gli verrà asportata una parte della colonna vertebrale.
Il difensore Neto sarà l'ultimo a rientrare da Medellin poiché si è svegliato dal coma nella notte tra sabato e domenica scorsa. Quando ieri gli è stato raccontato l'accaduto, il giocatore ha affermato in presenza della moglie e del Dottor Mendonca di non ricordar nulla ma di aver vissuto nella notte precedente al dramma un incubo premonitore per il quale non avrebbe più voluto prender il volo.

giovedì 1 dicembre 2016

L'Atletico omaggia le vittime del Chape.
Amputata la gamba del portiere Follman

Il volo delle colombe nel cielo di Medellin saluta le 71 vittime provocate dallo schianto dell'aereo che trasportava i giocatori della Chapecoense verso la meta colombiana in vista della finale di Copa Sudamericana.
L'Atletico Nacional, squadra sfidante, ha infatti fatto volare nel cielo dell'Estadio Atansio Girandot in memoria degli atleti rivali che non hanno potuto mai raggiungere lo stadio per un veivolo nel cui carburante pare, dalle prime perizie, ci fosse a malapena il carburante per giungere a destinazione, condizione surreale per affrontare un volo di circa 3000 km. quando ogni aereo dovrebbe esser pronto per poter effettuare anche deviazioni per atterraggi di emergenza.
L'iniziativa del team locale che già ha proposto l'assegnazione del trofeo alla Chape, si unisce la recente proposta di dedicare il nome del torneo alla squadra coinvolta nel disastro del cielo.

mercoledì 30 novembre 2016

Dalla Chape al Toro. Stelle cadute dal cielo.
I drammi aerei dello sport degli ultimi 70 anni

La Superga sudamericana mette in ginocchio gli appassionati di calcio brasiliano.
La Chapecoense ed il grande Torino hanno due storie tra loro molto diverse ma tremendamente simili, i brasiliani passati nell'arco di poche stagioni dai campi sterrati della Serie D nazionale alle luci del Brasilerao ottenuto grazie ad un secondo posto alle spalle del Palmeiras nella Serie B del 2013, i granata sulla cresta dell'onda e sulla bocca di tutta Europa per il loro top team che faceva registrare incassi record negli impianti sportivi dell'intero continente.
La favola caterinense termina nel modo più amaro con la caduta del volo Avro RJ85 schiantatosi a 50 km da Medellín a causa di un guasto al quadrimotore.

lunedì 27 giugno 2016

Il Cile e Sanchez si confermano in Copa.
L'America vede rosso e Messi da l'Adios

Gli stessi 11 metri che a Santiago del Chile avevano impedito all'Argentina l'affermazione continentale contro la Roja riconsegnano per la seconda volta a distanza di circa un anno la Copa América alla Seleccion del subentrante tecnico Juan Antonio Pizzi.
Il Cile raccoglie i frutti di un lavoro costante di crescita dei talenti che Sampaoli ha saputo scientificamente abbinare con l'esperienza dei senatori sudamericani, come l'esperta punta Humberto Suazo, protagonista dell'edizione casalinga ed ora ritirato.
Il resto lo ha fatto sì la classe cristallina di Alexis Sanchez ma altrettanto la garra che permette ad esempio di trasformare un giocatore come Edu Vargas in un cannoniere di razza quando indossa la camiseta della nazionale al cospetto di un Higuain che si scopre impreciso proprio sul più bello quando dopo 20' del match di Houston potrebbe già dire che la rivincita dell'albiceleste sembra segnata su regalo di Medel ed invece manda fuori il diagonale a tu per tu con Bravo, che è peraltro giustamente rappresentato dal cognome per via di una super parata stratosferica sulla zuccata di Aguero dopo 100'.
In una sfida brutta e nervosa con rossi a Diaz (per una spallata forse veniale su Messi) e per un carriño di Rojo, i 120' come nello scorso Luglio non bastano.

mercoledì 22 giugno 2016

L'Argentina surclassa i padroni di casa: 4-0.
Messi re nella Copa Centenario: è finale

178 secondi è quanto dura la semifinale tra l'Argentina ed i padroni di casa degli USA, fin qui favoriti da un tabellone assai amico, ma ovviamente arresi davanti alla superiorità dell'albiceleste che non perde tempo a Houston: corner corto con tocco per Lavezzi che scarica al limite dell'area e taglia sul primo palo aspettando il tocco di ritorno della pulce per marcare di testa l'1-0.
Lo stesso Messi raddoppia al 32' con un piazzato dai 25 metri che sorprende Howard e soprattutto lo porta a quota 55 reti, una in più di Batigol, rendendolo miglior marcatore all-time della seleccion.
Nel secondo tempo il 29enne del Barça torna a far da rifinitore trovando già al 49' la palla giusta per Higuain che prima perdona Howard calciandogli addosso poi fa quello che meglio gli riesce col sinistro. Il poker all'85' col Pipita che realizza la doppietta sull'assist del suo 10.

domenica 19 giugno 2016

La Copa del Centenario entra nel vivo.
Il Cile è tennistico, sarà finale con Messi?

Una disfatta clamorosa quella del Messico nella sorprendente Copa del Centenario, letteralmente stuprata dal Cile che non si lascia sfuggire l'eredità di Sampaoli e grida la sua forte candidatura alla conferma del titolo con un tennistico 7-0 sugli uomini di Osorio.
Dopo la rete di Puch al quarto d'ora (per lui sarà doppietta) inizia lo show di Sanchez e Vargas che al 43' creano i presupposti per il bis con la discesa dell'ex friulano sulla mancina il cui cross è addomesticato e spinto in porta dal mancino del numero 11. Sanchez firma su assist di Vidal il tris in avvio di ripresa, Vargas fa poker in contropiede poco dopo ed al 56' scaraventa in porta una goffa respinta di Ochoa. L'ex Napoli è scatenato ed al 73' Puch raccoglie una palla destinata al fondo campo trovando proprio l'arrivo del compagno che con una bomba sigla il poker. Il match tennistico si chiude all'87' con il lob per la doppietta di Puch.
Ora la roja di Pizzi è attesa dalla Colombia in una semifinale equilibratissima nella notte del 23 Giugno.

venerdì 17 giugno 2016

USA avanti con Dempsey sulla Tri in Copa100.
Klinsmann teme l'Argentina in semifinale

Una terra di totem quella USA dal punto di vista calcistico: con la raggiunta età pensionabile di Donovan, l'icona del soccer negli States è senza dubbio Clint Dempsey trascinatore nella notte del CenturyLink Field in Copa América contro la Tricolor.
La rete del vantaggio stelle e strisce è frutto della caparbietà del 35enne Wood, chiamato last-minute da Klinsmann per sostituire l'infortunato Altidore: al 21' infatti l'attaccante del Karlsruhe difende palla in una percussione in area e scarica su Jones il cui cross viene deflesso in porta dal colpo di testa del numero 8 casalingo.
La voglia di lottare porta Antonio Valencia e Jermaine Jones ad esagerare al 52' quando entrambi si spingono all'altezza delle panchine e vengono cacciati dall'arbitro colombiano Roldan.
Tuttavia la gara si chiude poco dopo quando ancora Dempsey calcia in estirada sulla sponda di Zardes trovando proprio il compagno pronto al tap-in.
Il gol dei sudamericani al 74' con un tocco di Ayovì su piazzato defilato a destra per la battuta dal limite di prima intenzione di Arroyo da pepe al finale ma non porta al pari.
I padroni di casa ora incroceranno il loro cammino contro la vincente di Argentina-Venezuela (19 Giugno, ore 1,00).

martedì 14 giugno 2016

Messico e Venezuela a braccetto col pari.
Tris Uruguay, ma è adios in Copa América

Il Messico è líder nel gruppo C di Copa América Centenario dove raggiunge il Venezuela nella notte dell'NGR Stadium.
Nel match tra le due squadre già qualificate la vinotinto passa in avanti dopo appena 10' con sponda di Christian Santos per la bellissima girata al volo di José Velazquez, ma il Messico cresce nella ripresa ed al 73' un mostruoso doppio salvataggio di Dani Hernandez impedisce prima al cabezazo di Diego Reyes, poi al remate di Moreno un pareggio scritto.
La sorpresa del torneo viene però raggiunta a 10' dal termine, dopo un rigore non assegnato a Hernandez, grazie ad un devastante slalom del Tecadito Corona.
Tabarez invece saluta la Copa con un mesto tris sulla Jamaica: l'ex Palermo Hernandez apre al 20' sull'imbeccata di Nicolas Lodeiro, il raddoppio su autorete di Watson al 67' che devia nella propria porta un cross di Gaston Silva ed a 2' dal termine arriva anche la prima rete con la camiseta uruguaya di Mathias Corujo.
Ora Messico e Venezuela attendono le sfide del gruppo di questa notte per conoscere le proprie rivali (la prima contro il Venezuela, la seconda contro la verde) verso la conquista del trofeo.

sabato 11 giugno 2016

Il Cile compie il furto del secolo: 2-1 alla Bolivia.
Messi fa volare l'albiceleste col tris su Panama

Il numero 100 è il fattore decisivo della sfida tra Cile e Bolivia, andate entrambe k.o. all'esordio, nella folle notte di Foxborough. La Roja di Juan Antonio Pizzi la spunta con una doppietta di Vidal che stende i rivali grazie ad un rigore assai dubbio.
Combattuto ed avaro di emozioni, il primo tempo riserva un solo brivido per via dell'imprecisione di Lampe in uscita su un cross di Isla al 39' ma la conclusione di Sanchez sull'assist dal fondo di Vidal è respinta da Zenteno a porta vuota.
Il guerriero del Bayern porta però subito in vantaggio i suoi in apertura di ripresa su assist di Edu Vargas. La reazione della verde boliviana non si fa attendere e Campos pareggia con un bellissimo mancino a girare su punizione allo scoccare dell'ora di gioco.
Sanchez potrebbe emularlo al 71' ma sul suo piazzato Lampe tira fuori risorse ignote per fermar la palla prima della linea e respingerla sul tentato tap-in di Puch. Vidal ci prova in girata da terra poco dopo sul tiro dello stesso attaccante del Barça, ma la sfera non vuol entrare nell'infinita notte made in USA con ben 8' di recupero. A gara ampiamente finita l'arbitro statunitense Marrufo fischia un rigore per mani (clamorosamente attaccate al corpo!) di Gutierrez su cross di Sanchez: Vidal non perdona, la Bolivia è condannata.

venerdì 10 giugno 2016

Jamaica k.o., Messico ai quarti di Copa América.
I caraibici portano a casa la Celeste di Tabarez

Il Messico avanza a discapito dell'Uruguay nella Copa América con un 2-0 un pò troppo rotondo sulla Jamaica. La verde passa subito a condurre, dopo il successo sulla seleccion di Tabarez, al 17' su azione avviata da Peralta con un colpo di testa di Hernandez su cross di Jesus Corona ma è fortunata sul destro di McAuley che sbatte contro le gambe di un centrale al 35'.
E' da brividi il finale di primo tempo per l'11 di Osorio che viene salvato da Ochoa il quale respinge la botta di Michael Hector da distanza ravvicinatissima.
La formazione messicana però ha il merito di chiuder la gara con un'azione da cineteca a 10' dal termine: fuga in contropiede di Lozano sulla sinistra e pregevole apertura d'esterno per Herrera che imbuca in favore di Peralta il quale mette in buca d'angolo facendo sponda sul palo alla sinistra di Blake. I caraibici hanno un ultimo sussulto con Mariappa ma Ochoa è ancora attento e la Jamaica saluta la Copa del secolo dando una delusione centenaria anche ad un irriconoscibile Uruguay.

La Vinotinto fa fuori la Celeste. Niente Suarez.
Uruguay quasi fuori dalla Copa América

E' poco Celeste il cielo di Philadelphia dove l'Uruguay cade ancora, dopo il k.o. subito dal Messico, contro il Venezuela. La Vinotinto è la sorpresa del torneo con la sua leadership del gruppo C dove aveva però parecchio sofferto nell'1-0 risicato sulla Jamaica all'esordio.
Poche emozioni nella prima mezzora di gioco del Lincoln Financial Field dove Cavani al 30' esatto perde una buona occasione ciccando la palla ad un passo dalla porta. E' invece di precisione chirurgica Alejandro Guerra che al 36' calcia da 40 metri vedendo Muslera avanzato, l'ex Lazio alza sulla traversa ma capitola al tap-in di Rondon.

giovedì 9 giugno 2016

Coutinho brilla su Haiti: 7-1 Brasile nella Copa.
Il Peru di Gareca rimontato dall'Ecuador sul 2-2

Fa il suo compito il Brasile nella notte di Orlando contro Haiti, sepolto da una valanga di reti in una classica sfida tra Davide e Golia.
I verdeoro passano subito a riscuotere dopo 13' con una botta da fuori dell'ex Inter Coutinho. Alves semina il panico in più occasioni sull'out di destra ed al 29' trova l'azione che porta al raddoppio della giovane ala con una sponda di Jonas sul cross del neo-juventino. Il tris della seleçao è frutto di un clamoroso errore nel rinvio di Placide, il quale regala a Daniel Alves l'appoggio per la correzione aerea di Renato Augusto al 35'. Willian potrebbe già calare il poker prima della pausa ma il suo diagonale esce di un soffio, mentre Belfort dalla parte opposta spreca per eccesso di lentezza un buon 3vs2.

martedì 7 giugno 2016

Rivancita totale dell'Argentina in Copa América.
Cile strapazzato: 2-1. Panama sorprende Bolivia

Né il Cile, né Messi (reduce dall'infortunio contro l'Honduras) scendono in campo al Levi's Stadium di Santa Clara nella notte di Copa América del big match tra la roja e l'Argentina, riedizione della scorsa edizione vinta dalla squadra allora padrona di casa.
Si vede infatti solo l'Albiceleste per gran parte della prima frazione col sostituto della pulce, Gaitan, che avvicina il vantaggio di testa con una traversa su cross di Di Maria dalla mancina.
Bravo salva i suoi in uscita su Higuain a metà tempo di una gara aspra e dagli alti ritmi dove al 19' arriva un giallo impietoso per Vidal (esagerazione del fischietto uruguayano Fedroczuk). Poco dopo Rojo in torsione di testa manca di poco il bersaglio grosso. Il Cile ci prova con un piazzato di Sanchez che termina però ingloriosamente alto.

lunedì 6 giugno 2016

Il Messico insegna nello stadio dell'Università.
Uruguay k.o. per 3-1. Martinez stende la Jamaica

Una prova da maestro nello stadio dell'Università di Phoenix vale al Messico un brillante successo sull'Uruguay di Oscar Tabarez.
La verde trova il vantaggio immediato grazie ad un cross da destra deviato nella propria porta al 4' da Alvaro Pereira nello sfortunato tentativo di anticipare Herrera.
La gara s'innervosisce attorno alla mezzora con due gialli per parte per Vecino e Guardado. Poco dopo Cavani sfiora il pari lanciato in verticale da Lodeiro ma Talavera compie un miracolo in uscita sul matador. Match più che mai nel vivo con Herrera il quale dalla parte opposta manca d'un soffio la deviazione aerea per il raddoppio. Il centrocampista dei centroamericani è tra più positivi e serve al 43' Hernandez il quale dopo un bel taglio alle spalle dei centrali perde l'attimo e si fa chiudere da Gimenez sulla battuta. Prima del thé caldo Vecino rimedia uno stupido secondo giallo e si fa cacciare.

domenica 5 giugno 2016

Alisson spaventa Dunga, Guerrero mata Haiti.
Un gol in tre gare notturne. Vince solo il Peru

Il post Julio Cesar non è facile da gestire per la seleçao brasilera che rischia lo scivolone all'esordio in Copa América dopo un match giocato meglio dell'Ecuador in un periodo storico di evidente magra.
Le proposte di Dunga sono però interessanti e Coutinho al 6' fa gridare al gol con una deviazione sottomisura miracolosamente sventata da Dreer.
La corsia più attiva tra i verdeoro è quella di destra dove il promesso sposo juventino Daniel Alves e Willian sfornano cross interessanti, ma è la Tricolor a trovare il vantaggio su un tiro cross di Bolaños accompagnato da Alisson nella propria porta, vantaggio che il cileno Bascunan cancella giudicando oltre la linea il pallone nel momento in cui viene calciato.
Un favore che il Brasile non sfrutta nemmeno pienamente mancando il colpo di grazia col neo-entrato Elias nel finale nello stadio che vide trionfare ai mondiali sull'Italia nel 1994 dopo i calci di rigore.

sabato 4 giugno 2016

Gli States steccano l'occasione del secolo.
La Colombia vince la 1^ in Copa del Centenario

Ma quale America del Nord? La Copa è sempre più sudamericana e la Colombia tiene a ribadirlo proprio nell'esordio a Santa Clara nella speciale edizione statunitense dei cent'anni di storia del trofeo.
La formula allargata a 16 squadre per prender a braccetto l'arretrata Federazione Concacaf non può bastare a colmare il divario tecnico che gioca a favore dei latini.
Appena i cafeteros soffiano passano in vantaggio con una girata da goleador di Cristian Zapata su assist di Edwin Cadorna all'8'. Il difensore del Milan con la seleccion è un altro giocatore mentre i casalinghi si vedono soltanto al 36' con la solita stoccata di Dempsey, il quale non ha però fortuna.
La gara finisce già al 42' quando André Yedlin devia di mani il cross di Farid Diaz in area e James non si fa pregare per il bis.
Nel secondo tempo sempre Dempsey il più pericoloso con una punizione salvata da Ospina, ma quelli di Pekermann sfiorano il tris con una traversa di Bacca al 77'.
Domani in campo sempre per il gruppo A Paraguay - Costa Rica.

sabato 28 novembre 2015

Il valore del futebol in Brasile

In principio l'Inghilterra lo ha inventato, il Brasile lo ha reso lo sport più bello al mondo. Con questa semplice frase si può riassumere l'intera storia del calcio.
In Brasile il futebol non è soltanto uno sport, è uno stile di vita, un marchio che identifica un intero popolo e il merito di tutto ciò è proprio dell'Inghilterra. Intorno al 1890 fu infatti un giovane studente, Charles Miller, di ritorno dall'Inghilterra  a portarlo in Brasile. Souvenirs del viaggio? Un paio di palloni e il regolamento di questo nuovo, bellissimo gioco. Ma fin dall'inizio si capì che, a lungo andare, l'allievo avrebbe superato il maestro: nel 1914, allo Stadio des Laranjereiras di  Rio de Janeiro, con una vittoria fa il debutto la squadra brasiliana di calcio. Gli avversari? Proprio una squadra inglese: l'Exter City.

venerdì 27 novembre 2015

Dani Osvaldo: Una vita con la valigia in mano

Ci risiamo Una canzone del gruppo inglese The Smiths  diceva: 'Good times for a change', ma realmente qual è il momento migliore per cambiare? Forse è il caso di chiederlo a Pablo Daniel Osvaldo che del cambiamento ne ha fatto un vero e proprio stile di vita. Notizia di oggi, riportata dal giornale spagnolo 'Sport', è che Osvaldo a Gennaio lascerà il Porto per tornare in patria, dove (ri)indosserà la maglia del Boca Juniors.

mercoledì 18 novembre 2015

Il Brasile torna a brillare. Matato el Tigre.
Notte dolce per Dunga con un 3-1 sul Peru

Brasile senza patemi sul Peru di Gareca.
Peru surclassato nella notte dell'importante esame Brasile nel gruppo CONMEBOL: el Tigre Gareca porta a casa un 3-0 pesante e mai in discussione.
Seleçao in vantaggio al 23' con Willian che ubriaca due difensori andini a destra e serve un cioccolatino per il tap-in di Douglas Costa. L'autore del gol serve l'assist per il raddoppio a Renato Augusto al 57' dopo un grande lavoro personale in percussione dal vertice destro dell'area e provoca anche il tris con mancino respinto male da Diego Penny al 77' sul quale irrompe Filipe Luis.
Al termine della 4^ giornata Ecuador in vetta a quota 12 seguito dalla Celeste a 9. I verdeoro agganciano a 7 Cile e Paraguay, alle cui spalle c'è l'Argentina con 5 punti. Chiudono Colombia (4), Bolivia e Peru (3) e Venezuela ancora a secco.

La Celeste oscura il Cile. Lavezzi lancia Martino.
Continua la marcia dell'Ecuador in CONMEBOL

Rivincita totale dell'Uruguay nella notte del Centenario sul Cile, campione del Sudamerica a Luglio ai danni della Celeste.
In un confronto a senso unico al 22' il solito Diego Godin sblocca permettendosi di segnare di piede piuttosto che di testa come è solito fare grazie ad una punizione rimpallata sotto porta. La Roja manca di ogni totale reazione e naufraga nella ripresa quando il neo-entrato Alvaro Pereira sfrutta una sponda dal limite dell'abulico Cavani per una correzione di testa nell'angolo lontano per Bravo. Nulla può il portiere e capitano della banda di Sampaoli nemmeno 4' più tardi quando Caceres trova un altro cabezazo vincente direttamente da corner. Nel finale il guardiano cileno evita il tris su Arevalo Rios e Gaston Silva.
Cavani e Jara chiudono con una pacifica stretta di mano la contesa iniziata con la denuncia del cileno in occasione della finale di Copa America nei confronti del giocatore del Napoli per presunte minacce, ma a render più amara la serata ci pensa Vidal che si prende un giallo e viene squalificato per la prossima gara contro l'Argentina in programma il prossimo 24 Marzo.