Il talento emigrato beffa la Fiorentina nell'anticipo del Franchi contro la Juventus grazie ad un piazzato sul quale Sportiello si muove ingenuamente in anticipo al 56'.
La formazione bianconera soffre nel primo tempo, ma Guida cambia idea quando al 19' prima assegna un rigore per fallo su Veretout, poi toglie al francese stesso l'opportunità di sfidare Buffon dagli 11 metri per un offside di Benassi sanzionato col VAR.
La squadra di Pioli sfiora comunque il colpo con un palo di Gil Dias al 38'.
Ad inizio ripresa la Juve passa con l'ex di turno che si guadagna e trasforma la punizione decisiva.
La vittoria viene sancita da una strepitosa parata di piede di Buffon su Thereau al 70' e dal raddoppio in contropiede del Pipita Higuain all'86'.
La Juve torna in vetta col miglior attacco e la miglior difesa in attesa di Lazio-Napoli.
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venerdì 9 febbraio 2018
La Juve bissa al Franchi con l'ex Bernardeschi
Località:
Firenze FI, Italia
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sabato 17 dicembre 2016
Higuain ghiaccia il primato: 1-0 alla Roma e +7.
Milan nella foschia, Mchelidze illumina l'Empoli
25 prima di Natale per la Juventus che coglie altrettante vittorie su tale quantitativo di gare interne col successo contro la Roma firmato Higuain e difeso con potenza di spirito e bravura di Rugani.
Il centrale sembra ormai pronto per rappresentare il post-Barzagli, il Pipita per non perder l'abitudine invece la scaraventa subito in porta con un'azione personale al 14': palla allungata col destro scherzando De Rossi e mancino sul palo poi in porta.
Nella ripresa due cambi forzati: per il giallo subito quello di Salah per Gerson, per infortunio quello di Pjanic per Cuadrado. Poi gli ultimi 20' di fuoco con Szszesny a cancellare con un miracolo il 2-0 di Sturaro su grande assist di Mandzukic e Manolas che di testa sfiora il pari. Rugani è mastodontico e sbroglia un'infinità di situazioni critiche (dal 68' affiancato da Barzagli per problemi fisici di Lichtsteiner) e nel finale ancora Sturaro potrebbe raddoppiare ma il portiere giallorosso vince ancora il duello salvandosi coi piedi. La Juve vince però la sfida e va a +7.
Il centrale sembra ormai pronto per rappresentare il post-Barzagli, il Pipita per non perder l'abitudine invece la scaraventa subito in porta con un'azione personale al 14': palla allungata col destro scherzando De Rossi e mancino sul palo poi in porta.
Nella ripresa due cambi forzati: per il giallo subito quello di Salah per Gerson, per infortunio quello di Pjanic per Cuadrado. Poi gli ultimi 20' di fuoco con Szszesny a cancellare con un miracolo il 2-0 di Sturaro su grande assist di Mandzukic e Manolas che di testa sfiora il pari. Rugani è mastodontico e sbroglia un'infinità di situazioni critiche (dal 68' affiancato da Barzagli per problemi fisici di Lichtsteiner) e nel finale ancora Sturaro potrebbe raddoppiare ma il portiere giallorosso vince ancora il duello salvandosi coi piedi. La Juve vince però la sfida e va a +7.
domenica 11 dicembre 2016
Higuain vince il derby dei bomber su Belotti.
Fofana strega l'Atalanta, colpo Chievo
I soldi fanno la felicità nel calcio aldilà dei loghi comuni e Gonzalo Higuain non è arrivato per caso allo Stadium per 130 milioni di euro, bensì perché da un goleador, da un fuoriclasse del suo calibro ci si aspettano i gol che fanno vincere partite che non finirebbero col bottino pieno senza il colpo decisivo, come quello che oggi el Pipita ha piazzato ad un Toro di non solo cuore, come il vecchio team granata degli ultimi anni, ma d'altrettanta qualità.
L'11 di Mihajlovic è più che combattivo, è pericoloso. Al 16' passa a condurre alla vera prima azione con Belotti che insacca di testa sulla prima discesa di Benassi dopo una rischiosa trattenuta di Rugani sul bomber granata. Il gol pesa quanto i 100 milioni della clausola fissata da Cairo ma Higuain al 28' sfrutta l'assist di tacco di Mandzukic su ribaltamento di fronte per impattare.
La gara del croato poi passa da un giallo ed un cambio per Dybala che lo farà innervosire. Nel frattempo Lichtsteiner cade in area reclamando un rigore e Ljajic spreca col piattone a 20' dal termine. Spreco che è parola ignota a Higuain, il quale decide il match con una zampata all'82' su rilancio di Chiellini. La risposta a chi lo definiva in crisi è abbastanza chiara, ma nel finale potrebbe addirittura arrivare la tripletta scongiurata in uscita da Hart, il quale deve arrendersi però a Pjanic.
L'11 di Mihajlovic è più che combattivo, è pericoloso. Al 16' passa a condurre alla vera prima azione con Belotti che insacca di testa sulla prima discesa di Benassi dopo una rischiosa trattenuta di Rugani sul bomber granata. Il gol pesa quanto i 100 milioni della clausola fissata da Cairo ma Higuain al 28' sfrutta l'assist di tacco di Mandzukic su ribaltamento di fronte per impattare.
La gara del croato poi passa da un giallo ed un cambio per Dybala che lo farà innervosire. Nel frattempo Lichtsteiner cade in area reclamando un rigore e Ljajic spreca col piattone a 20' dal termine. Spreco che è parola ignota a Higuain, il quale decide il match con una zampata all'82' su rilancio di Chiellini. La risposta a chi lo definiva in crisi è abbastanza chiara, ma nel finale potrebbe addirittura arrivare la tripletta scongiurata in uscita da Hart, il quale deve arrendersi però a Pjanic.
venerdì 9 dicembre 2016
L'EURO-primato è un'insidia per Juve e Napoli.
Real alle porte. Rischio Bayern agli ottavi
Primato da temere o no per la Juve l'importante è primeggiare e competere con tutti i suoi giocatori al top senza preoccuparsi degli scherzi dell'urna, con la consapevolezza che prima o poi chi quella coppa vuole alzarla dovrà incontrare tutte le più forti, abbiano queste nomi come Bayern Monaco, Barcellona o Real Madrid.
Così la squadra di Max Allegri si è portata agli ottavi il ritorno al gol di Higuain, non senza fatica dopo un errore nel primo tempo piuttosto importante, e la combattività d'un ispiratissimo Mandzukic, cui Dybala ha dato il cambio nella ripresa facendo registrare così il suo ritorno in campo dopo l'infortunio. Nel frattempo Pjanic migliora il suo rendimento e Rugani studia da goleador col terzo sigillo stagionale.
Così la squadra di Max Allegri si è portata agli ottavi il ritorno al gol di Higuain, non senza fatica dopo un errore nel primo tempo piuttosto importante, e la combattività d'un ispiratissimo Mandzukic, cui Dybala ha dato il cambio nella ripresa facendo registrare così il suo ritorno in campo dopo l'infortunio. Nel frattempo Pjanic migliora il suo rendimento e Rugani studia da goleador col terzo sigillo stagionale.
Località:
Turin, Italy
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sabato 3 dicembre 2016
La Juve risponde alle critiche: 3-1 sulla Dea.
Maiuscola prova di Alex Sandro e Mandzukic
Genova è lontana anni luce dopo la performance di questa sera della Juventus che risponde sul campo alle giuste critiche attiratesi addosso in seguito alla pessima prestazione con 3-1 al passivo del "Marassi".
La formazione di Allegri mette in campo tutta la sua rabbia agonistica per superare l'Atalanta di Gasperini cui rifila il primo schiaffo dopo 15' con una bella iniziativa personale di Alex Sandro che beffa Sportiello sul primo palo e dedica il gol alle vittime del volo della Chapecoense con una maglia alzata sopra la testa. Rugani bissa immediatamente insaccando di testa su azione d'angolo.
La Dea cresce nell'ultimo quarto d'ora ma Mandzukic si oppone a Freuler e Gomez sulla stessa azione.
La formazione di Allegri mette in campo tutta la sua rabbia agonistica per superare l'Atalanta di Gasperini cui rifila il primo schiaffo dopo 15' con una bella iniziativa personale di Alex Sandro che beffa Sportiello sul primo palo e dedica il gol alle vittime del volo della Chapecoense con una maglia alzata sopra la testa. Rugani bissa immediatamente insaccando di testa su azione d'angolo.
La Dea cresce nell'ultimo quarto d'ora ma Mandzukic si oppone a Freuler e Gomez sulla stessa azione.
Località:
Torino, Italia
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mercoledì 28 settembre 2016
Dinamo arrendevole: Poker Juve a Zagabria.
Sfilata degli ex, vetta nel gruppo col Siviglia
La Juventus luccica al Maksimir Stadion di Zagabria dove non è però tutto oro l'avvio.
I bianconeri faticano per i primi 20' a concepire idee di gioco valide, eccetto un filtrante di Pjanic per Evra, poi sbloccano al 24' quando uno svarione aereo di Sigali denuda il giovane Sempre davanti al bosniaco abile a toccar di prima intenzione la sfera. Schildenfeld è l'unico a spaventare Buffon quando un suo colpo di testa termina sulla traversa pochi minuti dopo ma al 31' Higuain sfrutta il lancio dell'ex Roma per il bis al volo. Prima del thé caldo Khedira spreca di testa il 3-0 su un nuovo errore dei casalinghi.
Nella ripresa il tecnico locale Sopic gioca all'arrocco ma ciò non impedisce a Dybala di sbloccarsi con un violento mancino da 30 metri al 57' e a Daniel Alves di trovare un gol fac-simile a quello del Barbera, complice il giovane Sempre che rientra in posizione con infinita lentezza.
Nel finale applausi per gli ingressi degli ex Pjaca e Mandzukic.
Tra due settimane la Juve andrà a Lione con i francesi rimasti fermi a 3 punti dopo il k.o. di stasera nella tana del Siviglia. Non fortunati, i transalpini con una traversa per tempo vengono puniti da un lob sofficissimo di Ben Yeddder al 52'. Vietto spreca il rigore del bis al 69'
I bianconeri faticano per i primi 20' a concepire idee di gioco valide, eccetto un filtrante di Pjanic per Evra, poi sbloccano al 24' quando uno svarione aereo di Sigali denuda il giovane Sempre davanti al bosniaco abile a toccar di prima intenzione la sfera. Schildenfeld è l'unico a spaventare Buffon quando un suo colpo di testa termina sulla traversa pochi minuti dopo ma al 31' Higuain sfrutta il lancio dell'ex Roma per il bis al volo. Prima del thé caldo Khedira spreca di testa il 3-0 su un nuovo errore dei casalinghi.
Nella ripresa il tecnico locale Sopic gioca all'arrocco ma ciò non impedisce a Dybala di sbloccarsi con un violento mancino da 30 metri al 57' e a Daniel Alves di trovare un gol fac-simile a quello del Barbera, complice il giovane Sempre che rientra in posizione con infinita lentezza.
Nel finale applausi per gli ingressi degli ex Pjaca e Mandzukic.
Tra due settimane la Juve andrà a Lione con i francesi rimasti fermi a 3 punti dopo il k.o. di stasera nella tana del Siviglia. Non fortunati, i transalpini con una traversa per tempo vengono puniti da un lob sofficissimo di Ben Yeddder al 52'. Vietto spreca il rigore del bis al 69'
domenica 25 settembre 2016
La Signora sbuffa a Palermo ma vince.
Bel Napoli sul Chievo: c'è Gabbiadini nel 2-0
Brutta e vincente la Juventus conserva la testa della classifica di Serie A negli anticipi a misura di Champions. Ai bianconeri basta un gol di Daniel Alves al "Barbera" sul Palermo contro il quale Allegri tiene a riposo Dybala.
Tra le note negative oltre al gioco, il k.o. di Rugani a metà primo tempo, rimpiazzato da Cuadrado.
Una Juve sterile e senza idee rischia comunque poco con De Zerbi che lascia in panchina l'ex Inter Zapresic Nestorovski. Posavec invece è bravissimo a tu per tu con Higuain ad evitar il dribbling letale prima della pausa, ma in avvio di ripresa Goldaniga lo beffa con una azzardata deviazione di tacco su conclusione di Daniel Alves dal vertice dell'area di rigore ed il Palermo non ha i mezzi, soprattutto la precisione, per rimediare alla frittata, mentre Mandzukic si fa annullare una rete per offside.
Tra le note negative oltre al gioco, il k.o. di Rugani a metà primo tempo, rimpiazzato da Cuadrado.
Una Juve sterile e senza idee rischia comunque poco con De Zerbi che lascia in panchina l'ex Inter Zapresic Nestorovski. Posavec invece è bravissimo a tu per tu con Higuain ad evitar il dribbling letale prima della pausa, ma in avvio di ripresa Goldaniga lo beffa con una azzardata deviazione di tacco su conclusione di Daniel Alves dal vertice dell'area di rigore ed il Palermo non ha i mezzi, soprattutto la precisione, per rimediare alla frittata, mentre Mandzukic si fa annullare una rete per offside.
Località:
Palermo, Italia
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domenica 21 agosto 2016
Il binomio Juve-Pipita funziona subito.
Higuain fa 2-1 sulla viola, poker Roma
Lo stesso grido scandisce il nome di Gonzalo Higuain a Torino così come al San Paolo, in maglia bianconera così come con i partenopei.
La Juventus ed il Pipita fanno dimenticare a tutti l'esborso di 90 milioni ed i chili di troppo dell'argentino perché l'attaccante partito dalla panchina risolve la gara con una zampata delle sue al 75', dopo meno di 10' in campo.
La formazione di Allegri nella quale mancano in campo anche gli altri nuovi acquisti Benatia, Pjanic e Pjaca, trotterella in campo forte del controllo del gioco e guadagna a metà tempo la prima chance con un errato rinvio di Tatarusanu che poi ostacola però in modo decisivo Khedira sul tap-in.
Il tedesco festeggia comunque al 37' su assist di Chiellini dalla mancina con un bel colpo di testa.
Dybala sfiora il gol da cineteca poco dopo con un destro di controbalzo, ma la Signora si guarda allo specchio col solo Lemina intraprendente da fuori mentre il figlio d'arte Federico Chiesa lotta e si distingue fra gli ospiti. Al 65' esordisce in viola Carlos Sanchez che rileva Badelj, ma il cambio decisivo lo fa Allegri 1' dopo con Higuain per Mandzukic.
Mentre il croato abbandona arriva il pari del connazionale Kalinic, su corner dello spento Ilicic al 70'; ma al 75' appunto Gonzalo Higuain trova la zampata sul tiro respinto a Khedira.
La Juventus ed il Pipita fanno dimenticare a tutti l'esborso di 90 milioni ed i chili di troppo dell'argentino perché l'attaccante partito dalla panchina risolve la gara con una zampata delle sue al 75', dopo meno di 10' in campo.
La formazione di Allegri nella quale mancano in campo anche gli altri nuovi acquisti Benatia, Pjanic e Pjaca, trotterella in campo forte del controllo del gioco e guadagna a metà tempo la prima chance con un errato rinvio di Tatarusanu che poi ostacola però in modo decisivo Khedira sul tap-in.
Il tedesco festeggia comunque al 37' su assist di Chiellini dalla mancina con un bel colpo di testa.
Dybala sfiora il gol da cineteca poco dopo con un destro di controbalzo, ma la Signora si guarda allo specchio col solo Lemina intraprendente da fuori mentre il figlio d'arte Federico Chiesa lotta e si distingue fra gli ospiti. Al 65' esordisce in viola Carlos Sanchez che rileva Badelj, ma il cambio decisivo lo fa Allegri 1' dopo con Higuain per Mandzukic.
Mentre il croato abbandona arriva il pari del connazionale Kalinic, su corner dello spento Ilicic al 70'; ma al 75' appunto Gonzalo Higuain trova la zampata sul tiro respinto a Khedira.
mercoledì 22 giugno 2016
L'Argentina surclassa i padroni di casa: 4-0.
Messi re nella Copa Centenario: è finale
178 secondi è quanto dura la semifinale tra l'Argentina ed i padroni di casa degli USA, fin qui favoriti da un tabellone assai amico, ma ovviamente arresi davanti alla superiorità dell'albiceleste che non perde tempo a Houston: corner corto con tocco per Lavezzi che scarica al limite dell'area e taglia sul primo palo aspettando il tocco di ritorno della pulce per marcare di testa l'1-0.
Lo stesso Messi raddoppia al 32' con un piazzato dai 25 metri che sorprende Howard e soprattutto lo porta a quota 55 reti, una in più di Batigol, rendendolo miglior marcatore all-time della seleccion.
Nel secondo tempo il 29enne del Barça torna a far da rifinitore trovando già al 49' la palla giusta per Higuain che prima perdona Howard calciandogli addosso poi fa quello che meglio gli riesce col sinistro. Il poker all'85' col Pipita che realizza la doppietta sull'assist del suo 10.
Lo stesso Messi raddoppia al 32' con un piazzato dai 25 metri che sorprende Howard e soprattutto lo porta a quota 55 reti, una in più di Batigol, rendendolo miglior marcatore all-time della seleccion.
Nel secondo tempo il 29enne del Barça torna a far da rifinitore trovando già al 49' la palla giusta per Higuain che prima perdona Howard calciandogli addosso poi fa quello che meglio gli riesce col sinistro. Il poker all'85' col Pipita che realizza la doppietta sull'assist del suo 10.
domenica 19 giugno 2016
La Copa del Centenario entra nel vivo.
Il Cile è tennistico, sarà finale con Messi?
Una disfatta clamorosa quella del Messico nella sorprendente Copa del Centenario, letteralmente stuprata dal Cile che non si lascia sfuggire l'eredità di Sampaoli e grida la sua forte candidatura alla conferma del titolo con un tennistico 7-0 sugli uomini di Osorio.
Dopo la rete di Puch al quarto d'ora (per lui sarà doppietta) inizia lo show di Sanchez e Vargas che al 43' creano i presupposti per il bis con la discesa dell'ex friulano sulla mancina il cui cross è addomesticato e spinto in porta dal mancino del numero 11. Sanchez firma su assist di Vidal il tris in avvio di ripresa, Vargas fa poker in contropiede poco dopo ed al 56' scaraventa in porta una goffa respinta di Ochoa. L'ex Napoli è scatenato ed al 73' Puch raccoglie una palla destinata al fondo campo trovando proprio l'arrivo del compagno che con una bomba sigla il poker. Il match tennistico si chiude all'87' con il lob per la doppietta di Puch.
Ora la roja di Pizzi è attesa dalla Colombia in una semifinale equilibratissima nella notte del 23 Giugno.
Dopo la rete di Puch al quarto d'ora (per lui sarà doppietta) inizia lo show di Sanchez e Vargas che al 43' creano i presupposti per il bis con la discesa dell'ex friulano sulla mancina il cui cross è addomesticato e spinto in porta dal mancino del numero 11. Sanchez firma su assist di Vidal il tris in avvio di ripresa, Vargas fa poker in contropiede poco dopo ed al 56' scaraventa in porta una goffa respinta di Ochoa. L'ex Napoli è scatenato ed al 73' Puch raccoglie una palla destinata al fondo campo trovando proprio l'arrivo del compagno che con una bomba sigla il poker. Il match tennistico si chiude all'87' con il lob per la doppietta di Puch.
Ora la roja di Pizzi è attesa dalla Colombia in una semifinale equilibratissima nella notte del 23 Giugno.
martedì 7 giugno 2016
Rivancita totale dell'Argentina in Copa América.
Cile strapazzato: 2-1. Panama sorprende Bolivia
Né il Cile, né Messi (reduce dall'infortunio contro l'Honduras) scendono in campo al Levi's Stadium di Santa Clara nella notte di Copa América del big match tra la roja e l'Argentina, riedizione della scorsa edizione vinta dalla squadra allora padrona di casa.
Si vede infatti solo l'Albiceleste per gran parte della prima frazione col sostituto della pulce, Gaitan, che avvicina il vantaggio di testa con una traversa su cross di Di Maria dalla mancina.
Bravo salva i suoi in uscita su Higuain a metà tempo di una gara aspra e dagli alti ritmi dove al 19' arriva un giallo impietoso per Vidal (esagerazione del fischietto uruguayano Fedroczuk). Poco dopo Rojo in torsione di testa manca di poco il bersaglio grosso. Il Cile ci prova con un piazzato di Sanchez che termina però ingloriosamente alto.
Si vede infatti solo l'Albiceleste per gran parte della prima frazione col sostituto della pulce, Gaitan, che avvicina il vantaggio di testa con una traversa su cross di Di Maria dalla mancina.
Bravo salva i suoi in uscita su Higuain a metà tempo di una gara aspra e dagli alti ritmi dove al 19' arriva un giallo impietoso per Vidal (esagerazione del fischietto uruguayano Fedroczuk). Poco dopo Rojo in torsione di testa manca di poco il bersaglio grosso. Il Cile ci prova con un piazzato di Sanchez che termina però ingloriosamente alto.
lunedì 22 febbraio 2016
Il Napoli spreca la palla gioco: 1-1 col Milan.
Bonaventura raffredda il San Paolo al 45'
Resta in scia il Napoli di Maurizio Sarri che non riesce a cogliere l'opportunità di superare la Juventus nella settimana successiva al k.o. nel confronto diretto dopo il pari bianconero a Bologna.
La formazione partenopea prova da subito a metter alle corde gli ospiti ma un bell'intervento di Antonelli evita la stilettata di Callejon attorno alla mezzora. Poco dopo Alex è fortunato nel tackle che fa alzare di un soffio la conclusione di Higuain sopra la traversa della porta di Donnarumma, infine beffato da una deviazione di Abate al 39' su conclusione dal vertice mancino dell'area rossonera.
La gara torna in subitaneo equilibrio per un'altra infelice deviazione di cui è Koulibaly il protagonista: al 44' Honda crossa in mezzo, il belga prolunga liberando però Bonaventura per il piattone del pari.
La formazione partenopea prova da subito a metter alle corde gli ospiti ma un bell'intervento di Antonelli evita la stilettata di Callejon attorno alla mezzora. Poco dopo Alex è fortunato nel tackle che fa alzare di un soffio la conclusione di Higuain sopra la traversa della porta di Donnarumma, infine beffato da una deviazione di Abate al 39' su conclusione dal vertice mancino dell'area rossonera.
La gara torna in subitaneo equilibrio per un'altra infelice deviazione di cui è Koulibaly il protagonista: al 44' Honda crossa in mezzo, il belga prolunga liberando però Bonaventura per il piattone del pari.
sabato 13 febbraio 2016
Zaza da una sberla al Napoli. Sorpasso.
Scontro diretto deciso 3' dal termine
| Simone Zaza può esser uomo scudetto. |
Gi azzurri ci provano addirittura con una poderosa discesa di Koulibaly arginato sulla linea di fondo, ma il centrale senegalese rischia parecchio pochi istanti più tardi su Cuadrado. Altrettanto accade ad Evra complice una scivolata che favorisce Callejon, il terzino rimedia in tackle.
Località:
Torino, Italia
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domenica 7 febbraio 2016
Le big sudano nei testacoda per i loro Doveri.
Giulietta beffa Mancini: Hellas Verona 3-3 Inter
Un Must e Doveri rendono pericoloso il pomeriggio del Napoli capolista impegnato in casa contro il Carpi mentre la Juventus deve munirsi di pazienza per 70' prima di sbloccare la sfida del Matusa.
Ad una settimana dallo scontro diretto per il Tricolore la formazione di Sarri viene imbavagliata da Di Francesco in casa per oltre un'ora. Con Higuain ostaggio degli ospiti, è Callejon il migliore e più pericoloso dei primi 45' con una torsione aerea poco alta ed un rigore invocato per trattenuta di Sabelli.
Lasagna prova a segnare il primo gol partendo da titolare ma il suo colpo di testa al 34' è largo di poco su cross di Letizia.
Nella ripresa il Napoli però è un tamburo e lotta solo contro Doveri. Malissimo l'arbitro dell'incontro che non concede la rete di Callejon al 51' su assist di Hamsik con l'argentino in linea rispetto all'ultimo difensore e che espelle Bianco al 66' assegnandogli un giallo invece da destinarsi a Zaccardo.
Insigne spaventa Belec con una volé poco dopo ma occorre l'ennesimo episodio per permetter ai partenopei di spuntarla così al 69' Higuain sfrutta con potenza il rigore per fallo di Daprelà su Koulibaly.
In quell'esatto momento la Juventus sigilla la sua vittoria in terra ciociara dopo un primo tempo fatto da pochi spunti ed un palo pazzesco di Dybala. Ad insaccare ci pensa Cuadrado su assist dalla mancina di Alex Sandro. Morata che in apertura di ripresa si era mangiato il gol ha invece il merito di servire alla Joya il raddoppio a tempo scaduto.
Ad una settimana dallo scontro diretto per il Tricolore la formazione di Sarri viene imbavagliata da Di Francesco in casa per oltre un'ora. Con Higuain ostaggio degli ospiti, è Callejon il migliore e più pericoloso dei primi 45' con una torsione aerea poco alta ed un rigore invocato per trattenuta di Sabelli.
Lasagna prova a segnare il primo gol partendo da titolare ma il suo colpo di testa al 34' è largo di poco su cross di Letizia.
Nella ripresa il Napoli però è un tamburo e lotta solo contro Doveri. Malissimo l'arbitro dell'incontro che non concede la rete di Callejon al 51' su assist di Hamsik con l'argentino in linea rispetto all'ultimo difensore e che espelle Bianco al 66' assegnandogli un giallo invece da destinarsi a Zaccardo.
Insigne spaventa Belec con una volé poco dopo ma occorre l'ennesimo episodio per permetter ai partenopei di spuntarla così al 69' Higuain sfrutta con potenza il rigore per fallo di Daprelà su Koulibaly.
In quell'esatto momento la Juventus sigilla la sua vittoria in terra ciociara dopo un primo tempo fatto da pochi spunti ed un palo pazzesco di Dybala. Ad insaccare ci pensa Cuadrado su assist dalla mancina di Alex Sandro. Morata che in apertura di ripresa si era mangiato il gol ha invece il merito di servire alla Joya il raddoppio a tempo scaduto.
domenica 17 gennaio 2016
Cercasi posto fisso.
Come l'imminente Euro 2016 influenzerà il mercato delle punte
'Quo vado', l'ultimo capolavoro della coppia Checco Zalone-Gennaro Nunziante, viaggia spedito verso quota 40 milioni di incassi in appena una settimana. Numeri stratosferici! Checco, è riuscito a far breccia nel cuore degli italiani, raccontando la storia di un ragazzo che, una volta raggiunto, non vuole abbondare l'obiettivo di una vita: il posto fisso. Storia come non mai azzeccata, che descrive, come oggi, il posto fisso rappresenti la massima aspirazione.Situazione non diversa si ha nel mondo del pallone, dove sono molti gli attaccanti alla ricerca di un posto tra i 23 convocati per Francia 2016. Come ancora chiunque abbia la possibilità di dire la sua lo dimostrano i numeri: 17 a fronte dei 6 convocabili sono stati i giocatori che Antonio Conte durante le qualificazioni europee ha alternato là davanti. Cifra che tende a salire se pensiamo che gente come Franco Vazquez e Lorenzo Insigne, nonostante la posizione avanzata che occupano in campo, vengono annoverati tra i centrocampisti (fonte Transfermarkt.it ). Inoltre, analizzando le formazioni scese in campo nelle ultime uscite, ci rendiamo conto di come soltanto la coppia Eder-Pellè, vista la regolarità con la quale sono stati schierati, è sicura della convocazione.
| Pure il Gabbiano volerà ad Euro 2016? |
domenica 6 dicembre 2015
Gli asinelli chinano il capo a Bologna in Serie A.
Destro la spunta sul Pipa: Napoli k.o. per 3-2
Donadoni non regala nulla al Napoli col suo Bologna in netta ripresa dalla zona salvezza.
La squadra di Sarri è protagonista del primo vero tonfo stagionale in un pranzo indigesto al Dall'Ara dove Mirante ferma subito Callejon al 12'. 60'' più tardi Mattia Destro beffa Albiol nello spunto su un lungo rilancio e buca Reina e da qui gli azzurri si sfaldano ed incassano il raddoppio al 21': sul corner di Brienza, Rosettini impallina Reina in elevazione aerea dal limite dell'area piccola.
Mirante fa il resto al 35' con un miracolo sul mancino di Callejon da distanza ravvicinatissima aiutandosi col palo.
La squadra di Sarri è protagonista del primo vero tonfo stagionale in un pranzo indigesto al Dall'Ara dove Mirante ferma subito Callejon al 12'. 60'' più tardi Mattia Destro beffa Albiol nello spunto su un lungo rilancio e buca Reina e da qui gli azzurri si sfaldano ed incassano il raddoppio al 21': sul corner di Brienza, Rosettini impallina Reina in elevazione aerea dal limite dell'area piccola.
Mirante fa il resto al 35' con un miracolo sul mancino di Callejon da distanza ravvicinatissima aiutandosi col palo.
martedì 1 dicembre 2015
Higuain mata l'Inter. Il cielo in A è tutto azzurro
L'uomo della differenza al San Paolo è Gonzalo Higuain. L'attaccante del Napoli in questa stagione somiglia sempre di più al leader carismatico e di realizzazioni che può svegliare la piazza dai suoi costanti voli pindarici.
Bastano 2' al Pipita per approfittare di un liscio di Medel ed un controllo favorevole di Callejon per bucare Handanovic con una girata sul primo palo appena entrato in area. L'Inter vorrebbe subito prender a sberle la porta di Reina, ma quella mancina di Guarin, rientrato sul suo piede migliore, è un pò imprecisa. Ancor più approssimativo purtroppo per il Mancio Nagatomo in scivolata su Allan al 44' che lascia così l'Inter in 10 per somma di ammonizioni.
Il tecnico non accetterà al termine del match l'inferiorità accusando Callejon di simulazione sul primo giallo del giapponese e litigando in diretta Premium con l'arbitro De Marco.
Bastano 2' al Pipita per approfittare di un liscio di Medel ed un controllo favorevole di Callejon per bucare Handanovic con una girata sul primo palo appena entrato in area. L'Inter vorrebbe subito prender a sberle la porta di Reina, ma quella mancina di Guarin, rientrato sul suo piede migliore, è un pò imprecisa. Ancor più approssimativo purtroppo per il Mancio Nagatomo in scivolata su Allan al 44' che lascia così l'Inter in 10 per somma di ammonizioni.
Il tecnico non accetterà al termine del match l'inferiorità accusando Callejon di simulazione sul primo giallo del giapponese e litigando in diretta Premium con l'arbitro De Marco.
domenica 22 novembre 2015
Per il Napoli l'importante è finire. 2-0 a Verona
Bastano 20' al Napoli di Sarri per espugnare l'Arena Marc'Antonio Bentegodi di Verona contro la squadra di Mandorlini.
Gli azzurri combinano poco nel primo tempo fatta eccezione per una rete annullata a Higuain mentre nelle retrovie, dove esordisce Chiriches dal 1', rischiano su un pallone al limite sul quale Reina è costretto ad un'uscita in scivolata.
Il Napoli il gol valido lo segna al 67' grazie a Lorenzo Insigne che sfrutta il lavoro di Hamsik per infilare Rafael. Al 72' i veneti giocano la carta Luca Toni, al rientro dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo di gioco per qualche mese, ma 2' più tardi el Pipita bissa su assist del Magnifico da due passi.
Il Napoli si prende la vetta in attesa di Fiorentina ed Inter.
Gli azzurri combinano poco nel primo tempo fatta eccezione per una rete annullata a Higuain mentre nelle retrovie, dove esordisce Chiriches dal 1', rischiano su un pallone al limite sul quale Reina è costretto ad un'uscita in scivolata.
Il Napoli il gol valido lo segna al 67' grazie a Lorenzo Insigne che sfrutta il lavoro di Hamsik per infilare Rafael. Al 72' i veneti giocano la carta Luca Toni, al rientro dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo di gioco per qualche mese, ma 2' più tardi el Pipita bissa su assist del Magnifico da due passi.
Il Napoli si prende la vetta in attesa di Fiorentina ed Inter.
domenica 8 novembre 2015
Il Napoli non cambia, Higuain nemmeno.
Nuovo successo e nuova gemma del Pipita
Il solito Higuain regala tre punti al Napoli nella sfida delle ore 18,00 contro l'Udinese.
El Pipita dimostra da subito di voler esser decisivo con un controllo di tacco al 21' ed una girata fuori di un soffio sul cross basso di Ghoulam da sinistra.
La squadra friulana ci prova qualche istante più tardi con Widmer ma il suo tiro è sballato ed ancor peggio il suo rinvio al 28' che regala ad Allan una bella sfera da impacchettare per Higuain sul quale è provvidenziale Karnezis in uscita. Il portiere diventa un fattore poco dopo quando ferma a tu per tu Callejon opponendosi col corpo sull'esitante punta iberica.
Ci pensa allora l'argentino a sbloccarla, dopo un diagonale sprecato a fine tempo, con un grandissimo mancino da posizione defilata al 53'. Un suo lob potrebbe valere il bis 3' dopo ma la sfera è alta.
Widmer ha così un'altra occasione ma Reina si salva con l'aiuto della traversa e nel finale tocca al suo dirimpettaio sporcarsi i guanti accompagnando in corner una botta di Hysaj.
Il Napoli non accenna a fermarsi nella saggia gestione di Maurizio Sarri.
El Pipita dimostra da subito di voler esser decisivo con un controllo di tacco al 21' ed una girata fuori di un soffio sul cross basso di Ghoulam da sinistra.
La squadra friulana ci prova qualche istante più tardi con Widmer ma il suo tiro è sballato ed ancor peggio il suo rinvio al 28' che regala ad Allan una bella sfera da impacchettare per Higuain sul quale è provvidenziale Karnezis in uscita. Il portiere diventa un fattore poco dopo quando ferma a tu per tu Callejon opponendosi col corpo sull'esitante punta iberica.
Ci pensa allora l'argentino a sbloccarla, dopo un diagonale sprecato a fine tempo, con un grandissimo mancino da posizione defilata al 53'. Un suo lob potrebbe valere il bis 3' dopo ma la sfera è alta.
Widmer ha così un'altra occasione ma Reina si salva con l'aiuto della traversa e nel finale tocca al suo dirimpettaio sporcarsi i guanti accompagnando in corner una botta di Hysaj.
Il Napoli non accenna a fermarsi nella saggia gestione di Maurizio Sarri.
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venerdì 30 ottobre 2015
I pronostici del BOMBER Andy Cacia sulla A!
Un saluto a tutti gli scommettitori. Ecco per voi qualche dritta su come giocare l'XI giornata di serie A.
Io la gioco così:
Inter - Roma: Big Match di giornata con la squadra di Rudi Garcia strafavorita su quella di Roberto Mancini. A San Siro i nerazzurri tenteranno di accorciare la classifica...ma i capitolini hanno un Pjanic e un Salah in grande forma, per non parlare di Dzeko e Gervinho. Per Icardi e compagni sarà durissima pur giocando in casa. Tentiamo il 2.
Carpi - Verona: Le assenze di Fedele e Borriello, quest'ultimo per squalifica, rischiano di indirizzare la gara verso una vittoria esterna, ma occhio a chi subentra: Lasagna, punta del Carpi, infatti ha grande fiuto del gol. Il Verona dal canto suo è chiamato ad una scossa e il rientro di Pazzini con la sua rapidità d'esecuzione potrebbe far pendere l'ago della bilancia verso i gialloblu. 12 e goal.
Lazio - Milan: Due squadre con umori diametralmente opposti si affrontano sul terreno di gioco dell'Olimpico. La Lazio vuole riprendere la via della Champions, puntando alla vittoria, Bacca e compagni vorranno non sfigurare di fronte a Galliani per confermare il trend positivo delle ultime due giornate. La Lazio però in casa ha fatto 5 vittorie su 5. Proviamo l'esito 1.
Bologna - Atalanta: La sfida del Dall'Ara segna il debutto sulla panchina dei padroni di casa di mister Donadoni. In genere le prime sfide di un allenatore portano sempre risultati positivi; per questo mi sento di provare 1x e gol.
Genoa - Napoli: Al Ferraris il Napoli di Sarri è all'esame Genoa per consacrarsi definitivamente come squadra da battere. El Pipita Higuain e i suoi faranno molta fatica ma dovrebbero farcela. Ci giochiamo il 2 con una attenzione all'Over.
Fiorentina - Frosinone: Partita alla portata dei gigliati, Kalinic è in forma e il fattore campo è sempre determinante. I ciociari hanno pareggiato allo Juventus Stadium, ma sembra essere più demerito dei padroni di casa il gol al novantesimo di Blanchard. Proviamo l'1 ma attenzione alla possibile sorpresa X.
Buona fortuna a tutti.
Buona fortuna a tutti.
Località:
Milano, Italia
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