Seguiteci su Instagram e Facebook live con LuneDìB tutti i lunedì alle 19,30
Visualizzazione post con etichetta Rudi Garcia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rudi Garcia. Mostra tutti i post

giovedì 17 dicembre 2015

Spezia e Carpi fanno le big. Juve zero sorprese.
Poker bianconero nel derby. Napoli facile tris

Mezzora di cuore Toro anzi pure meno tiene aperto il derby di Coppa Italia tra la Juventus ed i granata.
Zaza nel bene e nel male contraddistingue i primi 28' rischiando persino un secondo giallo per un intervento in tackle scivolato su Ichazo, ma la scivolata sembra non valere il rosso. Vale invece l'1-0 poco dopo la sua girata mancina su cross di Morata che si smarca meravigliosamente in fascia e manda al gol il compagno autore di una doppietta in avvio di ripresa.
Qui però va citato il rosso di Molinaro per una dura entrata a bordocampo prima che l'ex Sassuolo arrivi nell'area piccola e rientri sul mancino per il bis con tunnel a Glik sulla linea.
La gara è finita lì e per il bomber arriva la standing-ovation con l'avvicendamento con Dybala mentre il Toro sbuffa un destro con Belotti che non chiude bene in contropiede sul primo palo.
Assai più preciso il mancino di Dybala al 73' sul quale Ichazo dal limite non ha margini d'intervento. All'82' è ancora impotente il guardiano granata sulla punizione dal limite di Pogba che s'infila sotto l'incrocio.

mercoledì 9 dicembre 2015

La Roma senz'armi ma col Bate basta lo scudo.
Szszesny ed il Barça salvano l'11 di Garcia

Spaesata e sudata la bambola giallorossa resta in Champions soltanto grazie al suo bodyguard in una mediocre notte invernale dell'Olimpico contro i glaciali atleti del Bate Borisov.
Davanti al proprio pubblico, sparuto e deluso per l'andamento dei lupi, la Roma vacilla più volte di fronte agli avversari che Nainggolan è il primo a cercar di spaventare scaricando in un destro centrale la sua rabbia al 7'. Il belga è il più volenteroso ma non riesce a crear problemi nemmeno col tentativo del 12' a Chernik, bravo invece sul piazzato dai 25 metri di Pjanic al 28'.
Che il Bate non voglia star a guardare lo dimostra una pericolosa azione al limite sfumata all'ultimo tocco.

domenica 6 dicembre 2015

Mancio come Don Fabio: un altro 1-0 sul Genoa.
MAXI torto per la Roma in Serie A a Torino

Tocca a Ljajic risolvere la sfida tra Inter e Genoa a San Siro con una rete siglata direttamente da calcio piazzato dopo una lunga padronanza di campo da parte della formazione nerazzurra.
Mancini ben fa dunque a dar fiducia al serbo con Palacio in luogo di Perisic e Icardi. Dopo 2' infatti el Trenza sfonda a destra procurando una ghiotta occasione a Melo che accorre in area ma spara alto di prima intenzione. Il brasiliano poi rimedia una botta al capo in uno scontro con Medel dopo un bel mancino di Ljajic fuori di un amen.
La squadra nerazzurra potrebbe chiudere meritatamente in vantaggio la frazione ma Perin fa un miracolino sulla zuccata di Ljajic su cross di Telles.

domenica 29 novembre 2015

E' notte per i lupi: l'Atalanta vince 2-0 a Roma.
Primo successo Carpi. Due lacrime per Giulietta

La lupa è ferita e non sa sfruttare il fattore Olimpico per rialzarsi contro l'Atalanta.
Garcia schiera De Sanctis titolare tra i pali al posto di Szczesny mentre gli ospiti fanno riposare il dolorante De Roon con l'innesto di Cigarini.
I giallorossi minacciano Sportiello che al 18' si distende in corner a mano aperta su botta di Pjanic poi sulla punizione di De Rossi al 35', la volé di Dzeko è pregevole ma imprecisa. Anche Iturbe ci prova ma solo con potenza, così al 40' è Digne a cambiar le sorti del match regalando palla a Gomez che carica il destro a girare dai 20 metri e secca il portiere di Garcia.
Cigarini mantiene il vantaggio al 53' salvando sulla linea la testata di Pjanic su corner di Florenzi mentre Moralez divora il bis allo scoccare dell'ora di gioco tutto solo di fronte a De Sanctis, abile a fermarlo di piede. Sadiq è la carta della disperazione di Garcia ma il rigore invocato dal neo-entrato contro Paletta non è concesso, tuttavia il penalty arriva dalla parte opposta per fallo di Maicon, entrato 12' prima, su Gomez e Denis fa 2-0. Roma in 10 ma Atalanta addirittura in 9 per le doppie ammonizioni di Stendardo e Grassi.

martedì 24 novembre 2015

Camp Nou nuova Manchester: Roma k.o. per 6-1

In totale balia d'un rivale troppo superiore e delle sue insufficienze difensive la Roma naufraga sul campo del Barça che cerca la matematica sicurezza del primato.
Messi & co. mettono gli ospiti in ginocchio in 18'. Szczesny salva già sulla pulce dopo 3' ma al 6' è graziato da Çakir che inventa un offside inesistente sull'assist di Neymar per il gol della Pulce.
Al quarto d'ora Dani Alves stende però il tappeto rosso a Suarez per un facile appoggio in rete su cross da destra dopo una deviazione aerea in beata solitudine fallita da Dzeko 3' prima. Il raddoppio al 18' è frutto di una classica azione da pivot di Messi che sfonda e lobba il portiere.
Un nuovo errore sull'offside ferma Neymar e Messi lanciati in solitudine al 33' ma Nainggolan dimostra la condizione psichica dei suoi addormentandosi sul pallone al 44' e regalando un corner fatale sui cui sviluppi, respinta di Keita, Suarez infila con destro al volo il tris.

domenica 8 novembre 2015

Il derby è muto ma è anche Dzeko!
Primo bis Juve. Frena Stellone in casa

Fa rumore il successo della Roma nonostante il silenzio delle curve dell'Olimpico per via di un episodio che macchia da subito il derby con la Lazio: la 179^ stracittadina si apre infatti al 9' con un rigore concesso da Tagliavento a Dzeko per fallo subito da Gentiletti, subito però fuori dall'area, ma il bosniaco (un solo gol fin qui contro la Juve) non ha tempo di pensare a questo e porta in vantaggio i giallorossi.
La Lazio cerca di ribellarsi al torto con un tiro rabbioso di Felipe Anderson che fa tremar la traversa al 26', poi Rüdiger toglie il pareggio a Djordjevic anticipandolo sulla linea di porta. Su azione fotocopia dalla parte opposta Dzeko si dimentica di come si butta dentro la palla e fa sfumare un raddoppio scritto. A 5' dal thé caldo Nainggolan sfoggia invece un bel diagonale utile però solo a pareggiare i legni.
Il belga però torna utile nella ripresa con l'apertura da 30 metri che consente a Gervinho di spaccar il campo con l'ennesima accelerazione e chiuder la contesa. Nel finale entra Keita che prima calcia tra le braccia di Szczesny da ottima posizione e poi manca la rete allo scadere in scivolata.
Il 2-0 mente sulla sfida, ma tiene vivo il campionato di Garcia.

domenica 1 novembre 2015

Handanovic strega la Roma: decide Medel.
PogBack! Juve batte Toro 2-1 allo scadere.

Le parate da 3 punti nel calcio sanno farle in pochi portieri: tra questi indubbiamente Samir Handanovic, il cui rendimento altalenante delle ultime stagioni, non può comunque metter in dubbio il suo assoluto valore. L'Inter vince sulla Roma questa sera soprattutto grazie a lui.
Il numero 1 è già in evidenza al quarto d'ora quando vola sul colpo di testa di Dzeko deviato da Murillo in occasione del primo traversone di Digne. Un minuto più tardi tocca a Szczesny invece darsi da fare su un cross di Brozovic con deviazione in corner.
Al 23' i lupi hanno una ghiotta occasione ma Handanovic salva con un riflesso sul destro di Maicon dal limite dell'area piccola e D'Ambrosio in scivolata toglie il piatto di bocca a Dzeko appostato sulla linea. Al 31' invece l'appetito viene al Pitbull Medel il quale scaglia un destro dai 30 metri su tocco di Ljajic condannando il portiere avversario.

venerdì 30 ottobre 2015

I pronostici del BOMBER Andy Cacia sulla A!

Un saluto a tutti gli scommettitori. Ecco per voi qualche dritta su come giocare l'XI giornata di serie A.
Io la gioco così:

  • Inter - Roma: Big Match di giornata con la squadra di Rudi Garcia strafavorita su quella di Roberto Mancini. A San Siro i nerazzurri tenteranno di accorciare la classifica...ma i capitolini hanno un Pjanic e un Salah in grande forma, per non parlare di Dzeko e Gervinho. Per Icardi e compagni sarà durissima pur giocando in casa. Tentiamo il 2.
  • Carpi - Verona: Le assenze di Fedele e Borriello, quest'ultimo per squalifica, rischiano di indirizzare la gara verso una vittoria esterna, ma occhio a chi subentra: Lasagna, punta del Carpi, infatti ha grande fiuto del gol. Il Verona dal canto suo è chiamato ad una scossa e il rientro di Pazzini con la sua rapidità d'esecuzione potrebbe far pendere l'ago della bilancia verso i gialloblu. 12 e goal.
  • Lazio - Milan: Due squadre con umori diametralmente opposti si affrontano sul terreno di gioco dell'Olimpico. La Lazio vuole riprendere la via della Champions, puntando alla vittoria, Bacca e compagni vorranno non sfigurare di fronte a Galliani per confermare il trend positivo delle ultime due giornate. La Lazio però in casa ha fatto 5 vittorie su 5. Proviamo l'esito 1.
  • Bologna - Atalanta: La sfida del Dall'Ara segna il debutto sulla panchina dei padroni di casa di mister Donadoni. In genere le prime sfide di un allenatore portano sempre risultati positivi; per questo mi sento di provare 1x e gol.
  • Genoa - Napoli: Al Ferraris il Napoli di Sarri è all'esame Genoa per consacrarsi definitivamente come squadra da battere. El Pipita Higuain e i suoi faranno molta fatica ma dovrebbero farcela. Ci giochiamo il 2 con una attenzione all'Over.
  • Fiorentina - Frosinone: Partita alla portata dei gigliati, Kalinic è in forma e il fattore campo è sempre determinante. I ciociari hanno pareggiato allo Juventus Stadium, ma sembra essere più demerito dei padroni di casa il gol al novantesimo di Blanchard. Proviamo l'1 ma attenzione alla possibile sorpresa X.

    Buona fortuna a tutti.
  • giovedì 29 ottobre 2015

    La Juve cade al Mapei, le altre fuggono.
    Facili Roma e Napoli, ok Milan e viola.

    La Juve non si ritrova più in Serie A Tim, tra i moduli ed i giocatori mai uguali ai precedenti in campo, tra le defezioni e la mancanza di piglio.
    Al Mapei questa sera la musica non cambia e Sansone al 20' sfrutta un fallo di Lemina su Berardi per calciare una punizione meravigliosa dal limte dell'area. Sul suo sinistro Buffon non può nulla.
    Può invece Pegolo al 26' e ferma Pogba su un gran tiro a giro volando sotto la traversa. Chellini lascia in 10 i suoi facendosi ammonire per la seconda volta con un fallo su Berardi al 39'.
    Nella ripresa Pogba e Cuadrado ci provano subito ma senza esito mentre la Signora comincia a far la voce grossa però alle grida non seguono i fatti, ovvero il gol, che nemmeno Morata e Zaza garantiscono. Buffon tuona a fine gara: "Approccio indegno! Non è un caso essere in fondo!"
    Allegri invece inveisce contro Gervasoni che sorvola su una gomitata a metà ripresa di Acerbi su Dybala.

    domenica 25 ottobre 2015

    Domenica SALAHta per la Fiorentina. 2-1 Roma.
    Anderson si fa in due contro il Toro.

    Un anno dopo la Roma torna in vetta alla Serie A in seguito ad un bel successo sul campo della Fiorentina, in vetta con Paulo Sousa fino a questa sera.
    La squadra di Garcia ha subito il piglio giusto al Franchi e raccoglie i frutti già al 6' quando Salah triangola stretto con Pjanic da destra ed incrocia sul palo lontano a Tătărușanu.
    Al 12' Kalinic spaventa Szczesny costretto ad uscire di mani al limite dell'area e poco dopo lo supera con un pallonetto che si spegne però oltre la traversa.
    Al 34' i lupi battono cassa per la seconda volta su un contropiede clamorosamente partito da un corner viola: Gervinho cavalca in campo aperto e sciocca il portiere. Mentre il guardiano polacco della Roma è ancora bravo poco prima del riposo sulla botta di Vecino da fuori.

    martedì 20 ottobre 2015

    Bayer 4-4 Roma. Gara dai mille volti tra i brividi.
    Lupi favolosi per 60' con rischio allo scadere.

    Una storia infinita la partita tra il Bayer Leverkusen di Roger Schmidt e la Roma di Garcia che continua a fare male ed incassare reti pesanti nei primi minuti delle gare di Champions.
    Anche nel complicato match della Bayarena l'approccio è subito sbagliato e Javier Hernandez approfitta dei timori degli ospiti già dopo 30'' deviando un tiro di Calhanoglu. El Chicharito sfrutta ancora il compagno turco per far male alla Roma al 4': l'ex Fenerbahce si spinge al cross dalla mancina e Torosidis devia con braccio largo in area consentendo al messicano di presentarsi dal dischetto per l'1-0.
    Leno respinge un tiro di Pjanic su errore di Tah ed al 19' arriva la doppietta di Hernandez, trovato in profondità su una dormita della difesa ospite e fermato solo in prima battuta da Szczesny.
    Al 29' però inizia una nuova partita con Leno ostacolato da Rudiger su calcio d'angolo e dunque battuto da De Rossi.
    Nainggolan si prende dei rischi importanti in questa fase con una simulazione, un tiro respinto ed un tackle al limite, ma è l'emblema di una Roma che vuol mostrar gli attributi. Ed il coraggio premia al 38' su un'altra palla inattiva di Pjanic che da una punizione trova il ginocchio che vale la doppietta di De Rossi.

    domenica 4 ottobre 2015

    Palermo-Roma al cardiopalma: 2-4 al Barbera.
    Genoa pari di rigore. Perisic salva l'opaca Inter.

    Gervinho show Allo stadio Renzo Barbera di Palermo va in scena un match non consigliato ai deboli di cuori. Primo tempo interamente a tinte giallorosse: al 2' la Roma è già in vantaggio, ottima combinazione tra Florenzi e Pjanic con il bosniaco che con un tocco morbido supera Sorrentino.
    Il Palermo con Vazquez avrebbe l'occasione per un pronto pareggio, ma nel primo tempo la Roma è bella e fortunata. Al 14' arriva il raddoppio con il solito tandem Florenzi-Pjanic: questa volta però è Alessandro ad approfittare di una svirgolata di Miralem e a siglare lo 0-2. Il Palermo non sembra avere la forza di reagire, così al 27' ha inizio lo show di Gervinho: uno contro uno su Gonzalez, taglio orizzontale e destro a giro sotto l'incrocio. Un minuto più tardi il Palermo ha l'occasione per riaprire il match, ma, come a Torino, Vazquez viene fermato dalla traversa. Prima della fine del tempo la Roma potrebbe portarsi addirittura sullo 0-4, ma Nainggolan si fa ipnotizzare da Sorrentino. Proprio quando sembra che la Roma può gestire facilmente il risultato ecco il cambio che svolta il match: dentro Gilardino, che si conferma bestia nera per la Roma. Al 58' Vazquez pennella un pallone d'oro per Gilardino, che di classe manda a vuoto De Rossi ed insacca il pallone delle speranze rosanero. Gervinho prova a chiudere la partita, ma in posizione di fuorigioco di tacco coglie la traversa. Così al 91' Gonzalez riapre la partita di testa su cross di Quaison. Però ci pensa ancora Gervinho a chiudere definitivamente i conti. Buona vittoria della Roma dopo la disfatta di Bate, Iachini a rischio esonero, quarta sconfitta consecutiva per i suoi.

    mercoledì 30 settembre 2015

    Roma tardiva a Borisov. 3-2 e rimonta fallita.
    Le mani dei portieri tremano nel Gruppo E.

    Serata grigia per la Roma a Borisov dove il modesto Bate gioca senza rivale per almeno mezzora.
    I bielorussi passano dopo appena 8' con Stasevich a seguito d'una stupenda manovra avvolgente con triangolo dalla mancina sul quale Volodko cross per la deviazione di Gordeichuk che colpisce la traversa prima del tap-in vincente del compagno.
    Il raddoppio è offerto da Szczesny che dimostra come la squadra di Garcia sottovaluti la partita al 12' facendosi trovare fuori posizione nei confronti di Mladenovic il quale lo impallina mettendo in porta da 30 metri. Il serbo si diverte e fa doppietta al 31' sfruttando un assist da corner del solito Volodko con un gran bolide sotto la traversa sul quale il portiere giallorosso stavolta può ben poco.
    Nel secondo tempo è un'altra Roma con Salah che si divora a tu per tu con Cherik la rete sull'erroraccio dei casalinghi in disimpegno sfruttato da Pjanic.

    domenica 27 settembre 2015

    La Juve non impara. Gli asini le lavano il capo .
    Il Carpi prende 5 schiaffi in casa della Roma.

    Né Cuadrado né Morata presenziano dall'inizio nel match crocevia del San Paolo per la Juventus in Serie A.
    In campo c'è Zaza che nei piani di Allegri dovrebbe fare male a Reina ed al 14' l'ex Sassuolo cerca di non far rimpiangere i due compagni tenuti a riposo per la gara di Champions di mercoledì col Siviglia. Il numero 7 calcia pericolosamente verso Reina che si salva però distendendosi sulla sua mancina coi pugni.
    Buffon non ha invece scampo al 26' quando Insigne lavora un pallone dal limite proponendosi per la sponda di Higuain, intelligentissimo a restituire di prima intenzione la sfera per armare il destro del Magnifico che fa esplodere Fuorigrotta. L'ala poi uscirà al 38' per noie muscolari.
    Il Napoli mostra sostanza dopo le rotonde prestazioni in zona gol delle ultime uscite ma Callejon divora il 2-0 su una respinta centrale di Buffon e peggio di lui fa Mertens che al 46' su contropiede solitario allarga eccessivamente la mira.

    giovedì 24 settembre 2015

    Il Mancio è matematico: altro 1-0. Roma k.o.
    Luci per Sassuolo e Chievo. Flop Juve!

    L'incubo doriano per la Roma si ripete. Un 2-1 all'Olimpico nell'Aprile del 2011 tolse ai giallorossi ogni possibilità di giocarsi lo scudetto in quella stagione per via della doppietta in rimonta di Pazzini, mentre un nuovo 2-1 nel Marassi di Genova boccia i lupi nonostante un'ottima gara fatta.
    Troppi gli sprechi: inaugura all'11' Nainggolan che su una respinta al limite dell'area piccola calcia solo di forza con l'esterno mancando la porta. Al 24' Pjanic ci prova a girare trovando i pugni di Viviano. Poco dopo entra Moisander per l'infortunio di Silvestre. Edin Dzeko ci prova al 44' con una incursione personale ma il suo tiro finisce a lato. Il bosniaco sarà evanescente per lunghi tratti.
    Invece è palpabile al 49' Eder il quale beffa De Sanctis su una punizione con scarsa barriera. La Roma reclama però poco prima per un mani di Moisander in area.
    Il resto lo fa Viviano che al 57' compie praticamente un miracolo in controtempo su piazzato di Pjanic per poi ripetersi su Dzeko.
    Al 69' però il numero 2 deve arrendersi sul tiro ravvicinato di Salah su assist d'esterno del bosniaco. L'egiziano ci riprova al 75' ma il tiro è centrale, poi Cassano entra ed avvia l'azione decisiva all'85' con palla per Soriano ed il tirocross di Eder deviato in porta da Manolas a De Sanctis battuto per la beffa finale.

    domenica 20 settembre 2015

    Stop Roma col Sassuolo. Juve l'ora dei 3 punti!
    Toro non è sorpresa. Hellas all'ultimo respiro!

    Ricchissima di goal ed emozioni la quarta giornata di Serie A. Allo stadio Luigi Ferraris di Genova la Juventus, nonostante una splendida prestazione, centra la prima vittoria in questo campionato. La Juve fatica a rendersi pericolosa e al 22' perde Morata. L'attaccante si tocca l'inguine, al suo posto entra Pereyra che si rende subito pericoloso con una giocata illuminante con cui pesca il taglio di Pogba sul filo del fuorigioco, il francese colpisce in spaccata al volo, palla sulla traversa e poi carambola sul corpo di Lamanna e rotola in rete per il vantaggio bianconero. A rendere tutto più facile per i bianconeri ci pensa Izzo che, dopo esser stato ammonito al 28' per eccesso di foga, sul finire del primo tempo trattiene vistosamente Cuadrado involato verso la porta, secondo giallo quindi rosso, Genoa in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. Nella ripresa i bianconeri controllano senza troppi problemi il Genoa e al 14' raddoppiano. Sugli sviluppi del corner, in area Chiellini anticipa con la punta Figueiras che lo aggancia, Valeri non ha esitazioni nell'indicare il dischetto. Pogba di destro spiazza Lamanna siglando il 2-0.
    Nel launch-match vince l'Inter a Verona sponda Chievo: decide Icardi su assistidi Kondogbia assicurando la rinnovata vetta con un poker di successi al Mancio.

    giovedì 17 settembre 2015

    Florenzi fa il Maradona: erede fermato sull'1-1.
    La Roma pareggia in casa col Barça campione.

    La mentalità vincente è quella che fa la differenza nelle partite e nei tornei che contano e che spesso permette di sistemare le situazioni di svantaggio.
    Se ai giallorossi fino a quest'anno mancava tale ingrediente questa sera hanno colto la giusta occasione per dimostrare di averlo trovato recuperando al Barcelona di Luis Enrique il vantaggio siglato in offside di testa da Luis Suarez su cross di Rakitic.
    La Roma reagisce vomitando orgoglio con Florenzi che spolvera un uncino di ben 45 metri per ferire a morte Ter Stegen lontano dai pali sul lob da 45 metri. Lo spirito di Maradona e Recoba capeggia sull'Olimpico di Roma al 31'.
    E' l'episodio che può lanciare i lupi ma prima è Messi a spaventare Sczcesny abile nel guizzo, poi, quando Nainggolan fa bruciare il terreno davanti a Ter Stegen, il portiere è abile questa volta a salvarsi con una deviazione laterale.

    sabato 22 agosto 2015

    Duro esordio per la Roma: 1-1 a Verona.
    Gran primo tempo scaligero. Buio Salah.

    Se il Buongiorno si vede dal mattino ben promette la nuova Serie A inauguratacdal match tra Hellas e Roma delle ore 18,00 al Bentegodi.
    Gli scaligeri partono forte nonostante la rinuncia di Mandorlini al Pazzo dal 1'. Hallfredsson infatti serve un cioccolatino a Juanito Gomez che alza il piattone sulla traversa graziando Szceszny all'esordio. Al 21' Nainggolan prova da fuori ma trova Rafael ben piazzato.
    Il primo tempo viaggia a ritmi alti ma le occasioni sono poche e prevalentemente per Mandorlini. Al 41' Souprayen spaventa Szceszny con un diagonale allungato in corner. Sulla battuta dalla bandierina De Rossi è costretto a respingere sulla linea l'incornata di Jankovic col portiere scavalcato.
    Roma al thé caldo con un brivido ghiacciato per Garcia.

    Miracolo di De Rossi prima del II tempo.
    Nel segno di Manolas l'apertura di ripresa. Il greco prima anticipa Toni dopo uno svarione di Florenzi poi incorna perentorio da corner trovando però Rafael piazzato centralmente per la presa.
    Al 56' invece a Szceszny tocca lavorare duro per un pallone perso da Manolas dopo un bel dribbling di Toni. Hallfredsson ruba palla al centrale ellenico e prova il piazzato a giro trovando il portiere polacco pronto alla respinta e reattivo anche sulla ribattuta di Juanito.
    Poco dopo nulla può l'estremo ospite sull'ennesima illuminazione del regista islandese che trova con un traversone alto il perfetto inserimento di Jankovic il cui inserimento col piattone vale l'1-0. Dura un amen il vantaggio gialloblu poichè Florenzi al 66' buca le mani a Rafael con un fendente dalla distanza. Nel mentre un deludente Salah lascia il posto all'esordio di Falque.

    Pjanic spaventa Rafael con due conclusioni di prima intenzione da fuori. Al 67' il portiere di casa suda poco, ma al 76' la conclusione del bosniaco fa realmente la barba al palo.
    Nel frattempo entrano Siligardi, che prova subito un destro lemme, ed il redivivo Romulo.
    La Roma cresce notevolmente nel finale: Dzeko quasi trova di testa su un discusso corner l'1-0 di testa, poi Pjanic si divora con un tiro sporco il colpo del ko allo scadere trovando Rafael reattivo da due passi. Rafael che ancora al 93' dice no alla zuccata ravvicinata di Nainggolan.
    L'1-1 finale lascia soddisfatti a metà persino i veronesi che per un'ora abbondante avrebbero meritato nettamente l'avvio col botto.

    lunedì 23 marzo 2015

    De Rossi salva la Roma dall'attacco dell'aquila.
    I lupi faticano, il Napoli recrimina contro la Dea.

    Pragmatismo è un vocabolo del quale la Roma difficilmente ha fatto tesoro nella sua esperienza recente, ma è proprio questo termine che le permette questa sera di difendere la poltrona della Champions League ambita da una Lazio sempre più minacciosa giornata dopo giornata.
    A Cesena, nell'impianto goffamente ribattezzato come Orogel Stadium per via dello sponsor, una rete di De Rossi a 4' dal thé caldo decide l'incontro. Il contestato Capitan Futuro trova la zampata vincente su una punizione di Holebas deviata da Ucan.
    Nel frattempo i cugini oltre a vincere convincono contro un malcapitato Hellas che va subito sotto con un cross di Basta per Felipe Anderson il quale segna al 4' confermando che in questo periodo ogni pallone da egli toccto diventa oro. La squadra di Mandorlini comunque s'illude in avvio con un palo di Moras al 13' sul quale mette i guantoni Marchetti. La sfida si chiude al 47' del primo tempo con una fucilata di Candreva su calcio piazzato che abbatte Benussi. La Lazio resta ad un punto dalla rivale cittadina.

    venerdì 20 marzo 2015

    La Fiorentina umilia la Roma e va ai quarti.
    Napoli presente dopo 26 anni. Silenzi Inter.

    SALAHsso per la Roma che capitola clamorosamente nel derby tutto italiano in UEFA Europa League dopo l'1-1 del Franchi contro la Fiorentina.
    I giallorossi nonostante il microvantaggio del gol esterno non sono mai in corsa per la qualificazione davanti al proprio pubblico, complice un'evidente condizione psicofisica assai scarsa rispetto ai rivali. Holebas e Skorupski ne sono la riprova con i due errori che compromettono la partita: il terzino stende Fernandez in area dopo 8' e consente a Gonzalo Rodriguez di sbloccare mentre il portiere regala il raddoppio a Marcos Alonso sbagliando un controllo palla al 13'. Basanta cala il tris di testa su corner al 21' e nella ripresa Salah, prima con una percussione alla Maradona conclusa con la traversa, poi con un gran destro a giro sul palo, potrebbe rendere più umiliante il passivo.