Anche nel complicato match della Bayarena l'approccio è subito sbagliato e Javier Hernandez approfitta dei timori degli ospiti già dopo 30'' deviando un tiro di Calhanoglu. El Chicharito sfrutta ancora il compagno turco per far male alla Roma al 4': l'ex Fenerbahce si spinge al cross dalla mancina e Torosidis devia con braccio largo in area consentendo al messicano di presentarsi dal dischetto per l'1-0.
Leno respinge un tiro di Pjanic su errore di Tah ed al 19' arriva la doppietta di Hernandez, trovato in profondità su una dormita della difesa ospite e fermato solo in prima battuta da Szczesny.
Al 29' però inizia una nuova partita con Leno ostacolato da Rudiger su calcio d'angolo e dunque battuto da De Rossi.
Nainggolan si prende dei rischi importanti in questa fase con una simulazione, un tiro respinto ed un tackle al limite, ma è l'emblema di una Roma che vuol mostrar gli attributi. Ed il coraggio premia al 38' su un'altra palla inattiva di Pjanic che da una punizione trova il ginocchio che vale la doppietta di De Rossi.
L'ora del cecchino scocca al 54' quando la Roma beneficia finalmente di un calcio di punzione buono per Pjanic: il bosniaco fa impazzire i suoi tifosi con una palla sotto l'incrocio dai 25 metri. Il piazzato nasce da una percussione di Gervinho andato via in percussione rugbistica ma murato da Leno in uscita.
La Roma però si riabbassa subito con Hernandez che prova ad infastidir la difesa ed al 64' Kampl tenta un tiro dal limite di poco sul fondo ma i tentativi delle aspirine sono poca cosa.
Al 71' la Roma invece flirta col 2-4 ma Leno distende il braccio in stile Mr. Muscolo sulla botta in diagonale di Florenzi da due passi ed il neo-entrato Iago Falque trova solo la traversa nella respinta aerea. Poco male perché nella vita tutti hanno una seconda chance: al 73' è Gervinho con uno spunto bruciante su Tah in corsia mancina ad offrirla allo spagnolo che cancella Leno.
Al 76' il team di Roger Schmidt potrebbe riaprirla, ma Szczesny è fantastico in uscita su Brandt dopo un rischioso intervento di Digne. A 6' dal termine una giocata avulsa dello sloveno Kampl riapre la gara: l'ex Salisburgo la piazza con un sinistro capolavoro da posizione defilata ed un minuto più tardi Wendell infila Torosidis sulla fascia e poggia in mezzo per il tap-in di Mehmedi, dimenticato da Digne. Il peggio sembra esser già accaduto ma ancora Hernandez con l'orologio della Bayarena ormai congelato fa prendere il magone a Szczesny con un violentissimo diagonale che esce di un amen.
4x4 e la Roma rischia di andar fuori strada.
| Pjanic affascina la Bayarena con una perla. |
La Roma però si riabbassa subito con Hernandez che prova ad infastidir la difesa ed al 64' Kampl tenta un tiro dal limite di poco sul fondo ma i tentativi delle aspirine sono poca cosa.
Al 71' la Roma invece flirta col 2-4 ma Leno distende il braccio in stile Mr. Muscolo sulla botta in diagonale di Florenzi da due passi ed il neo-entrato Iago Falque trova solo la traversa nella respinta aerea. Poco male perché nella vita tutti hanno una seconda chance: al 73' è Gervinho con uno spunto bruciante su Tah in corsia mancina ad offrirla allo spagnolo che cancella Leno.
Al 76' il team di Roger Schmidt potrebbe riaprirla, ma Szczesny è fantastico in uscita su Brandt dopo un rischioso intervento di Digne. A 6' dal termine una giocata avulsa dello sloveno Kampl riapre la gara: l'ex Salisburgo la piazza con un sinistro capolavoro da posizione defilata ed un minuto più tardi Wendell infila Torosidis sulla fascia e poggia in mezzo per il tap-in di Mehmedi, dimenticato da Digne. Il peggio sembra esser già accaduto ma ancora Hernandez con l'orologio della Bayarena ormai congelato fa prendere il magone a Szczesny con un violentissimo diagonale che esce di un amen.
4x4 e la Roma rischia di andar fuori strada.
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