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domenica 20 settembre 2020

Tris Juve sulla Samp. Il Sassuolo fa 100 con l'X, poker Genoa al Crotone

Pirlo divora la Samp all'esordio sulla panchina bianconera inserendo nell'11 iniziale subito due volti nuovi: il texano McKenna proveniente dallo Schalke ed il giovane Gianluca Frabotta, il cui match sarà molto positivo.
La formazione bianconera come prevedibile domina e sfiora con un bell'esterno da fuori l'1-0 con Danilo dopo una decina di minuti. A sbloccarla è però un altro nuovo arrivato. Dejan Kulusevski la piazza con un mancino facile alle spalle di Audero al 13'.
Lo stesso Frabotta sfiora il bis. Dalla parte opposta non c'è lavoro per Szczesny.
Nella ripresa accade tutto nel finale con una carambola in area porta che al raddoppio di Bonucci al 78' e il Doria che cerca di scuotersi con Quagliarella, il cui diagonale sibila di poco a lato.
Audero compie una parata pazzesca in due tempi su McKennie all'85' ma non può impedire il tris a CR7 a 2' dal termine.

domenica 26 luglio 2020

L'Inter riprende il secondo posto grazie a Donnarumma. Tris nerazzurro a Genoa.
Il Lecce spera oggi a Bologna. Il Napoli ringrazia 4 volte il VAR col Sassuolo

Donnarumma ferma l'Atalanta a San Siro nella sfida tra due delle squadre più in forma del torneo.
Vantaggio rossonero al 14' su piazzato di Calahnoglu che scavalca un impreciso Gollini.
Dopo 20' di dominio dei casalinghi, Biglia regala un rigore agli orobici ma Donnarumma è bravissimo nel respingere la conclusione di Malinovsky. Il pari arriva comunque con Zapata al 34' grazie anche ad un rimpallo che gli spalanca la strada verso la porta.
A metà ripresa un palo nega il vantaggio a Bonaventura su conclusione dal limite.
Doppietta di Lukaku a Marassi sul traballante Genoa. L'attaccante belga sblocca di testa al 34' su cross di Sanchez dalla sinistra. Sanchez bissa nel finale su traversone di Moses autore di un bello spunto sulla destra. Ancora il 9 di Conte in pieno recupero chiude con un assolo sul 3-0.
Il Lecce, impegnato a Bologna, spera di portarsi a -1 dal Grifone.

martedì 28 agosto 2018

La solita A! Roma incostante, Inter incognita!

Pazza Roma, folle Inter! Non poteva andare in modo più assurdo la seconda giornata di Serie A con i giallorossi capaci di una grande rimonta all'Olimpico sulla sempre più concreta Atalanta di Gasperini.
Il Buonasera di Pastore è ammaliante: colpo di tacco al volo e prima rete italiana dopo 2', ma Zapata suona la scossa per gli orobici con un clamoroso palo al 19' del quale approfitta Castagne con un tap-in vincente, poi due errori di Manolas lasciano campo aperto alla doppietta dell'argentino Rigoni.
Nella ripresa prima Florenzi di forza, poi lo stesso Manolas con un destro da due passi sistemano la situazione. Gasperini, soddisfatto nonostante il 3-3, afferma: "Questa Atalanta meglio della mia Inter!"
L'Inter certamente non sta benissimo. L'emblema del pessimo avvio è Handanovic, eroe in più occasioni per i nerazzurri nelle passate stagioni. La mezzora di serenità regalata dalle reti di Perisic e De Vrji è rovinata da un'uscita a vuoto del portiere che spiana la strada a Belotti al 55' e da un tuffo tardivo su Meite al 68'.

venerdì 17 agosto 2018

Disastro Genova: ferme solo Grifone e Samp in A

Genova riflette anche mediante lo stop delle squadre di Serie A: Samp e Grifone non giocheranno infatti la prima giornata che le vede impegnate rispettivamente contro la Fiorentina al Marassi e contro il Milan al Meazza. Confermate invece tutte le altre partite.
Prima di ogni gara i giocatori osserveranno col lutto al braccio un minuto di silenzio, quello stesso silenzio che i Benetton hanno rotto assicurando di voler far luce sulla verità dopo giorni di duri attacchi ricevuti dall'opinione pubblica.
Il silenzio in fondo è tema portante di questi accadimenti, troppo prezioso per le bocche di alcuni politici che ne perdono l'opportunità cercando di farsi propaganda sul sangue versato da persone sfortunate, assai inspiegabile quando la giustizia non riesce ad andare fino in fondo in cerca dei responsabili e forse persino un pò forzato quando lo si impone per istituzione.
Il plurimiliardario mondo del calcio forse farebbe meglio effettivamente a giocare devolvendo gli incassi (come giustamente sostenuto dal giornalista Paolo Condò) al quartiere Sampierdarena, privandosi per una volta tanto di un pò di cash che fuoriesce sempre dalle tasche degli italiani per pagare le tasse destinate alla realizzazione di opere pubbliche instabili e fatiscenti, mentre al Bentegodi di Verona per la prima di Cristiano Ronaldo in bianconero è previsto persino l'antiterrorismo.
Cosa vuole Genova adesso? Il silenzio o una concreta mano?

domenica 18 febbraio 2018

PANDEVmonio Marassi: 2-0 del Genoa sull'Inter.
La Roma è terza col successo di Udine

L'Inter affonda nella bolgia di Marassi contro un Genoa dall'entusiasmo ritrovato grazie alla cura Ballardini.
La formazione di Spalletti non ha un peso specifico là davanti con Eder al posto di Icardi mentre i nerazzurri sono incerti nelle retrovie persino nella figura di Handanovic che si fa trovare a metà strada su un traversone di Hiljemark all'11' e quasi si fa beffare da 35 metri.
Karamoh ha una ghiotta chance in volé al 18' su cross di Candreva ma si coordina malissimo da posizione favorevole, poi è lo stesso Candreva ad impegnare Perin, bravissimo nella deviazione volante. A fine tempo su cross di Zukanovic, Skriniar fa la frittata facendo carambolare su Ranocchia il suo rinvio e causando l'autorete. Laxalt serve il pallone del bis a Pandev al 59'.
Cancelo regala cioccolatini da destra ma Eder non ama il dolce e non raccoglie. La Roma ringrazia.

lunedì 21 agosto 2017

La Roma fa l'aperitivo, le milanesi l'abbuffata.
SPALle forti per le neopromosse: stop Lazio

Cutrone a Cotrone lascia il segno quasi come fosse obbligo vista l'assonanza tanto sottolineata dai barzellettieri del pallone nostrano.
Chi non scherza invece è il Milan che passa subito a condurre grazie ad un fallo in area sul giovane 19enne compiuto da Ceccherini, espulso e beffato dalla realizzazione di Kessié. Al 18' il talentino sigla il bis del Diavolo con un poderoso colpo di testa in inserimento sul primo palo.
La sensazione che nel Milan dei 200 mln spesi lui possa esser il più prezioso trova conferma con l'assist del 3-0 siglato Suso. Un super Cordaz nega la goia ad André Silva sul cui colpo di testa il portiere vola.
L'Inter s'impone col medesimo punteggio sulla Fiorentina dell'ex Pioli con un super Icardi in rete già al 4' su rigore dato per un fallo (contatto impercettibile) di Astori. Al quarto d'ora il bis con un colpo di testa da bomber consumato. Eysseric spreca per la viola che spera con la VAR su una caduta di Simeone. Veretout nella ripresa va vicino ad accorciar le distanze, ma la sua bordata si stampa sul palo. Perisic, rimasto a San Siro, insacca in tuffo di testa il 3-0.

giovedì 15 dicembre 2016

Kalinic riposa ma il Genoa no. 1-0 nel recupero.
La Fiorentina va subito k.o. col gol di Lazovic

La turnover-mania non da sempre i frutti sperati in Serie A e la Fiorentina ne paga i danni a Marassi nel recupero della terza giornata quando la sfida venne sospesa per un'improvvisa grandinata dopo 28' di gioco. Il Genoa, dopo 9', quindi al 37', è già avanti con un cross di Ninkovic depositato in rete da due passi da Lazovic.
Marassi gioisce ma trema per una traversa di Zarate mentre Burdisso al 73' salva un gol fatto su incursione di Bernardeschi. Simeone nel finale meriterebbe un rigore per una sciocchezza di Sanchez (sì, il colombiano era titolare questa sera!) ma l'errore non pesa perché la gara è finita.
Per el Cholito resta un'altra grande prestazione che ha fatto pensare a ben pochi all'ormai imminente di Pavoletti verso Napoli. Il Grifone ora è decimo a 23 punti, 3 in meno della Viola al settimo posto.

domenica 11 dicembre 2016

Brozo strizza l'occhio a Pioli: bis al Genoa.
Doppietta del croato nel posticipo a San Siro

L'uomo della Provvidenza per l'Inter reduce da un ciclo di figuracce europee in Europa League si chiama Marcelo Brozovic, autore d'una doppietta nel posticipo di Serie A a San Siro contro il Genoa.
I tifosi tornano allo stadio ma mostrano la propria rabbia con uno striscione dedicato al tecnico che che recita "Prendili a calci nel c..o" citando una famosa frase di Lippi.
Intanto il calcio giusto lo trova Brozo al 38' su un corner sporcato di Joao Mario.
Nella ripresa arriva la doppietta su una grande azione di Joao Mario che resiste ai rivali e serve l'assist per il piattone del compagno. Il 2-0 al 69' chiude i giochi e da all'Inter persino chances di goleada con parata di Perin sulla zuccata di Miranda e chance per Nagatomo che mostra però le sue lacune coi piedi quando deve calciare da dentro l'area.
In una serata più serena al Meazza c'è spazio anche per i cori d'apprezzamento dalla curva per Pandev, notevole autore della Champions vinta nel 2009, e Burdisso.
Con questo successo l'Inter va a -7 dalla zona Europa League presidiata a 31 punti da Napoli e Lazio.

martedì 6 dicembre 2016

Chievo-Genoa senza gol, Danilo magico al Friuli

Il Meggiorini show non basta al Chievo per superarare il Genoa.
Finisce in un ingiusto 0-0 il posticipo delle ore 19,00 con Inglese subito a scaldare i guanti di Perin e Meggiorini a sfiorare un gol da cineteca con un colpo da shaolin-soccer da 35 metri.
Il 69 è scatenato ed al 36' Muñoz è costretto al fallo da rigore che Birsa cestina mandando in curva.
Nella ripresa Sorrentino rischia di subire un autogol da Frey ma smanaccia in corner, poi quando nulla può a fine gara sul destro a girare di Ninkovic il palo fa da scudo e la partita non si schioda.

lunedì 5 dicembre 2016

Giramondo Matuzalem riparte dalla D, col figlio.
L'ex Napoli, Lazio e Genoa va al Monterosi

Benedetta passione cantava la Pausini in un album di qualche anno fa, la stessa passione che impedisce a Francelino Matuzalem d'appendere le scarpe al chiodo lanciandosi in scommesse sempre nuove. Così, chiusasi l'avventura al Miami di Nesta, il centrocampista 36enne, ex di Napoli, Parma, Lazio, Hellas, Napoli, Genoa e Bologna, va a giocare in Serie D con l'Fc Monterosi (VT), quinto nel girone G a -2 dal Rieti capolista. L'atleta si è allenato a Formello che dista pochi km dal terreno di casa della sua nuova società.
Nel team con lui Matuzalem Junior, già noto in casa Lazio per esser transitato nelle giovanili, ed ora felicissimo di giocare col papà.

giovedì 1 dicembre 2016

Genoa rischia nel derby del Grifo col Perugia.
Serata rossoblu in Tim Cup col Bologna ok

Il derby degli ingrifati in Tim Cup sorride al Genoa che dilapida un doppio vantaggio nei regolamentari contro l'ottimo Perugia di Bucchi. Nella sfida di Marassi diventa anzi decisivo Lamanna, portiere esperto e vice del giovane Perin, che proprio in questa gara può metter in luce le sue indiscusse doti da guardiano, come capita spesso a tanti suoi colleghi che trovano spazio solo in questa competizione.
El Cholito Simeone invece è sempre in campo e non smette di segnare con una correzione aerea dopo appena 3' di gioco. Il Perugia soffre ma ha un guizzo con Guberti sul quale è preciso Lamanna. Tuttavia al 37' Pandev sembra chiudere i giochi.
Altra musica nella ripresa: l'ex portiere del Bari salva i suoi per tre volte in 4' con un miracolo su tiro ravvicinato di Drolé ma al 51' non può arrivare sul colpo di testa dell'africano che il palo respinge sui piedi di Bianchi. L'azione avviata da Guberti da ulteriore convinzione agli umbri che fanno 2-2 con Drolé al 62'. Burdisso coglie la traversa in spaccata nel recupero e si va al 120'.
Pandev torna al gol e Ninkovic cala il poker con un tiro da angolo impossibile ma la rete del talentino Di Nolfo allo scadere per il 4-3 finale fa uscire dal Marassi Bucchi col petto gonfio d'orgoglio. Il Genoa intanto attende la Lazio.

giovedì 22 settembre 2016

Poker Juve e Roma. Icardi trascina l'Inter.
Sarri fa 0-0 ed invita ADL a parlar dei rigori

Poker in scioltezza nel turno infrasettimanale per Juventus e Roma.
I bianconeri travolgono il Cagliari: Storari ferma Higuain imbeccato su punizione ma deve cedere al tap-in di Rugani dopo soli 14', poi il Pipita bissa dopo un tiro impreciso di Pjanic al 33'. Poco prima chance per Alex Sandro di testa e palla a fil di palo dell'argentino. A 6' dal thé caldo Daniel Alves manda in buca d'angolo il tris su corner arretrato di Pjanic. L'ex Barça sfiora il raddoppio personale in avvio di ripresa. Nel finale sfortunato autogol di Ceppitelli su flipper dopo tiro di Lemina.
Ottima anche la Roma sul Crotone: Dzeko fa bene e sfiora il gol, El Shaarawy la sblocca da fuori al 26', poi Palladino spaventa da due passi Szczesny ma Salah chiude un triangolo col Faraone per il 2-0 al 37'.  Nella ripresa Totti incarta con un lancio no-look di 50 metri il gol per Dzeko che bissa al 57' su assist di Salah. Szczesny chiude in bellezza parando un penalty a Palladino.

Milik sconcertato per il rigore mancato.
Mr. Sarri protesta, ADL: "Niente alibi!"
Due rigori e due punti vengono sottratti al Napoli a Marassi dove il Genoa rischia subito nel primo tempo con un mani di Ocampos in area ed una traversa di Hamsik dal limite. Il primo tempo si chiude con un miracolo di Reina su tiro cross di Laxalt.
Nella ripresa Albiol vicinissimo al vantaggio di testa su cross di Callejon dalla mancina, ma il turning-point arriva a metà tempo quando D'Amato ignora un'evidente trattenuta di Orban su Milik.
Reina deve così salvare per due volte il pari sul baby Simeone, l'ultima con un intervento al 93'.

domenica 18 settembre 2016

Juve De BOERro a San Siro: è 2-1 Inter.
Fiorentina e Sassuolo oltre i meriti

L'Inter si ritrova sulla Juventus (ci si chiede se fosse lei) senz'anima vista a San Siro.
Nel derby d'Italia i bianconeri ancora rabberciati a centrocampo lasciano per tutto il tempo il possesso ai nerazzurri che prendono coraggio e giocano meglio dei rivali.
Al 34' Khedira avrebbe la palla per sbloccarla ma passa la sfera con un debole colpo di testa al portiere su cross di Alex Sandro mentre sul ribaltamento di fronte Chiellini la regala ad Icardi che è sfortunato e trova solo il palo. Il primo tempo si chiude con un tiro di Pjanic che sibila alla destra di Handanovic.
Trascorsa l'ora di gioco doppio sussulto nel match: Alex Sandro scherza D'Ambrosio e centra per Lichtsteiner che fa 1-0 al 63' ma 2' più tardi Icardi stacca verso il terzo anello sul corner di Banega per ristabilire la parità. Perisic entra al posto di Eder e firma il 2-1 di testa al 78'. Nel finale doppio giallo a Banega.

Festa viola all'82', ma Kalinic è oltre tutti.
Comunque Kalinic nel bene e nel male è decisivo in Fiorentina-Roma, gara che vede nel primo tempo un buon palleggio e poche occasioni anche perché nei giallorossi Dzeko come sempre fa le scelte sbagliate.
Nella ripresa il croato dei viola però lo imita mandando la zuccata dell'1-0 tra le braccia di Szczesny ad un quarto d'ora circa dal termine. Totti al solito entra in questo frangente ed all'80' manda Nainggolan in porta ma il belga trova solo il palo col suo diagonale. E' invece vincente la conclusione di Badelj 2' più tardi viziata però da un offside di Kalinic che resta impunito.

lunedì 22 febbraio 2016

Spalletti zittisce Totti e tutti. 5 reti al Palermo.
La Fiorentina soffre ma resta terza a +2

Chi vince ha ragione sempre, o quasi. Spalletti nel dubbio scongiura ulteriori polemiche legate ad un eventuale fallimento nel match col Palermo con una sonora cinquina ai rosanero di Iachini.
Se il buongiorno si vede dal mattino, il buonasera di Dzeko non è dei migliori con un clamoroso piattone a porta sguarnita mandato verso la bandierina del palo opposto sull'assist di Maicon, ma la punta bosniaca si sblocca poco dopo con un grande controllo di petto su assist di Pjanic dalla trequarti. Quando Keita bissa al 52' persino, Totti dopo le estenuanti chiacchiere sul rapporto con Spalletti per la scelta sulla susa titolarità, abbozza un sorriso in tribuna.
Non abbozza la Roma che con Salah cala il poker nel giro di 180'': l'egiziano prima segna con un bel diagonale mancino, poi al 62' trova un capolavoro dalla linea di fondo dopo la respinta di Alastra.
Sulle ali dell'entusiasmo trova la doppietta anche il giocatore più contestato: Dzeko al 90' si erge perentorio di testa su cross di Perotti e cala il pokerissimo.

lunedì 15 febbraio 2016

Babacar gonfia il petto: 2-1 sull'Inter. Sousa 3°.
Bene il Milan. Colpo del Toro a Palermo

Rimbalza sul podio la Fiorentina che si prende il terzo posto a discapito di Roma ed Inter nel posticipo battendo in rimonta i nerazzurri proprio grazie ad un rimpallo sul petto di Babacar nel finale: successo rocambolesco ma non immeritato per gli uomini di Paulo Sousa.
L'avvio parla chiaro con una bella conclusione di Ilicic a botta sicura salvata sulla linea da Telles ma l'Inter sfonda al 26' grazie ad un geniale pallone di Palacio per Brozovic inseritosi a rimorchio sul taglio dell'argentino imbeccato da Kondogbia. I casalinghi annaspano ma a fine tempo spaventano Handanovic, molto bravo in corner sul colpo di testa di Vecino. Al 60' nulla può invece Samir sulla zuccata di Valero, lasciato colpevolmente solo a pochi passi dal pari.
Finale amaro per il Mancio che prima rischia un rigore a sfavore per mani di Telles non sanzionato su cross del neo-entrato Zarate e poi incassa il rosso del proprio terzino. A questo punto Zarate diventa decisivo con un tiro respinto da Handanovic che rimbalza sul petto di Babacar, ma l'ex Lazio si fa espellere con un sceneggiata veramente stupida nel recupero pareggiando il conto dei rossi.

domenica 7 febbraio 2016

Sabato senza palpitazioni: due X negli anticipi.
Prima meraviglia del baby Bernardeschi in A

Bologna e Fiorentina per confermare la loro ascesa, Genoa e Lazio per incoraggiarsi verso obbiettivi allontanati da una discontinua stagione: le prime al Dall'ara, le ultime al Ferraris.
In entrambi le sfide solo un pari che non fa felice nessuna delle contendenti.
In terra felsinea alle 18,00 Destro prova a marcare subito il derby dell'Appennino ma il vero lavoro tocca a Mirante che deve prima deve resistere sulla botta da posizione defilata di Tello e poi ringraziare l'imprecisione nella girata di Babacar sull'assist dell'ex blaugrana.

mercoledì 16 dicembre 2015

L'Alessandria vola in Tim Cup sul Genoa.
Dopo 32 anni un team di Lega Pro nei quarti.

Una cartolina vintage quella regalata dalla prima serata degli ottavi di Coppa Italia che vede opporsi al Marassi due rappresentanze storiche del calcio italiano come il Genoa, vincitore di 9 scudetti, e l'Alessandria, ancestrale realtà della prima divisione nazionale.
La formazione di Gregucci oggigiorno è forse la favorita nel Girone A di Lega Pro per il passaggio in Serie B e Gasperini ci vede lungo nell'affermare che merita "almeno" quella categoria infatti l'orso grigio da una bella strigliata al Grifone facendosi pericoloso già dopo 20' con l'ex di turno Marras contro il più blasonato rivale che si mostra opaco e capace d'avvicinarsi al gol solo grazie ad una svirgolata di Sosa su cross di Pavoletti al 9'.
Marras al 37' ci riprova mangiandosi Ansaldi in area ma il suo sinistro è di poco alto mentre il Genoa si sveglia solo a fine tempo trovando un ottimo Vannucchi, 20enne da definirsi tutt'altro che portierino.

domenica 6 dicembre 2015

Mancio come Don Fabio: un altro 1-0 sul Genoa.
MAXI torto per la Roma in Serie A a Torino

Tocca a Ljajic risolvere la sfida tra Inter e Genoa a San Siro con una rete siglata direttamente da calcio piazzato dopo una lunga padronanza di campo da parte della formazione nerazzurra.
Mancini ben fa dunque a dar fiducia al serbo con Palacio in luogo di Perisic e Icardi. Dopo 2' infatti el Trenza sfonda a destra procurando una ghiotta occasione a Melo che accorre in area ma spara alto di prima intenzione. Il brasiliano poi rimedia una botta al capo in uno scontro con Medel dopo un bel mancino di Ljajic fuori di un amen.
La squadra nerazzurra potrebbe chiudere meritatamente in vantaggio la frazione ma Perin fa un miracolino sulla zuccata di Ljajic su cross di Telles.

domenica 29 novembre 2015

E' notte per i lupi: l'Atalanta vince 2-0 a Roma.
Primo successo Carpi. Due lacrime per Giulietta

La lupa è ferita e non sa sfruttare il fattore Olimpico per rialzarsi contro l'Atalanta.
Garcia schiera De Sanctis titolare tra i pali al posto di Szczesny mentre gli ospiti fanno riposare il dolorante De Roon con l'innesto di Cigarini.
I giallorossi minacciano Sportiello che al 18' si distende in corner a mano aperta su botta di Pjanic poi sulla punizione di De Rossi al 35', la volé di Dzeko è pregevole ma imprecisa. Anche Iturbe ci prova ma solo con potenza, così al 40' è Digne a cambiar le sorti del match regalando palla a Gomez che carica il destro a girare dai 20 metri e secca il portiere di Garcia.
Cigarini mantiene il vantaggio al 53' salvando sulla linea la testata di Pjanic su corner di Florenzi mentre Moralez divora il bis allo scoccare dell'ora di gioco tutto solo di fronte a De Sanctis, abile a fermarlo di piede. Sadiq è la carta della disperazione di Garcia ma il rigore invocato dal neo-entrato contro Paletta non è concesso, tuttavia il penalty arriva dalla parte opposta per fallo di Maicon, entrato 12' prima, su Gomez e Denis fa 2-0. Roma in 10 ma Atalanta addirittura in 9 per le doppie ammonizioni di Stendardo e Grassi.

domenica 22 novembre 2015

Kalinic salva il Giglio ma l'Inter può passarci su.
Cade il Sassuolo. Montella parte male alla Samp

Sempre più Kalinic nel cammino della Fiorentina di Paulo Sousa ai vertici della stagione di Serie A Tim: è infatti il serbo a salvare i viola da un k.o. scritto contro l'Empoli nel derby toscano del Franchi dopo esser entrato nella ripresa per rimediare ad un eccessivo turn-over iniziale.
Gli ospiti fanno il bello ed il cattivo tempo nella prima frazione ed al 17' battono cassa con l'apertura di Saponara per Livaja che scorre in area da destra e deposita in buca d'angolo con un preciso diagonale partendo però da posizione di offside. Ineccepibile il raddoppio per gli uomini di Giampaolo che trovano il bis soltanto al 26' grazie ad un mancino dal limite di Büchel, abile nel ribattere in porta un piazzato respinto da Fernandes. ma nella ripresa Alonso trova finalmente un terminale valido per il suo lavoro e dal suo cross al 55' Kalinic accorcia con un bel colpo di testa. Per il pareggio bisogna attendere solo 5' quando il numero 9 insacca su cross da destra di Babacar.