L'Inter affonda nella bolgia di Marassi contro un Genoa dall'entusiasmo ritrovato grazie alla cura Ballardini.
La formazione di Spalletti non ha un peso specifico là davanti con Eder al posto di Icardi mentre i nerazzurri sono incerti nelle retrovie persino nella figura di Handanovic che si fa trovare a metà strada su un traversone di Hiljemark all'11' e quasi si fa beffare da 35 metri.
Karamoh ha una ghiotta chance in volé al 18' su cross di Candreva ma si coordina malissimo da posizione favorevole, poi è lo stesso Candreva ad impegnare Perin, bravissimo nella deviazione volante. A fine tempo su cross di Zukanovic, Skriniar fa la frittata facendo carambolare su Ranocchia il suo rinvio e causando l'autorete. Laxalt serve il pallone del bis a Pandev al 59'.
Cancelo regala cioccolatini da destra ma Eder non ama il dolce e non raccoglie. La Roma ringrazia.
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domenica 18 febbraio 2018
PANDEVmonio Marassi: 2-0 del Genoa sull'Inter.
La Roma è terza col successo di Udine
Località:
Marassi, Genova GE, Italia
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domenica 11 dicembre 2016
La Lazio vola nel Marassi blucerchiato: è 4^.
Il Crotone supera il Pescara nel mismatch
L'aquila vola a Marassi e si issa al quarto posto del torneo di Serie A grazie ad una gara vincente e convincente. Una gran bella Lazio contro la Samp subito pericolosa con Immobile da due passi di testa ed in gol con Savic al 40' su cross di Anderson. Sarebbe questione di minuti per il raddoppio ma sulla girata di Immobile lo strepitoso Puggioni delle ultime gare compie un miracolo con la manona. Prima del thé caldo però un altro traversone di Anderson diventa letale grazie all'estirada di Parolo che manda la sfera nell'angolo lontano.
Puggioni evita tuttavia il tris nella ripresa murando Anderson ed uscendo per due volte su Immobile così la Samp dopo un piazzato di Quagliarella trova il punto della bandiera con un tiro dal limite di Schick allo scadere.
Puggioni evita tuttavia il tris nella ripresa murando Anderson ed uscendo per due volte su Immobile così la Samp dopo un piazzato di Quagliarella trova il punto della bandiera con un tiro dal limite di Schick allo scadere.
sabato 3 dicembre 2016
Il Cagliari in verde a Pescara per il Chape
In verde per il Chape a Pescara il Cagliari di Rastelli che intende con la sua terza divisa fare così omaggio alle 71 vittime dell'incidente aereo di Medellin che di fatti ha distrutto un intero team di calcio in Brasile.
Gli isolani saranno impegnati alle ore 15,00 presso lo stadio Adriatico contro la formazione di Mssimo Oddo in quella che sembra una delicata sfida salvezza. Il brillante avvio dell'11 di Rastelli però ha permesso ai sardi di guadagnare ben 19 punti e gravitare nella parte mediana della classifica di Serie A. Una vittoria consolerebbe gli ospiti dalla pesante eliminazione con 3-0 subito per mano della Samp nell'ultimo turno di Tim Cup.
Gli isolani saranno impegnati alle ore 15,00 presso lo stadio Adriatico contro la formazione di Mssimo Oddo in quella che sembra una delicata sfida salvezza. Il brillante avvio dell'11 di Rastelli però ha permesso ai sardi di guadagnare ben 19 punti e gravitare nella parte mediana della classifica di Serie A. Una vittoria consolerebbe gli ospiti dalla pesante eliminazione con 3-0 subito per mano della Samp nell'ultimo turno di Tim Cup.
Località:
Pescara PE, Italia
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giovedì 9 giugno 2016
Al Trapani resta l'onore, il Pescara acciuffa la A.
1-1 nel play-off. Il Provinciale scioglie Cosmi
E' la fiamma nel ghiaccio l'applauso interminabile del pubblico dello stadio Provinciale di Erice che accompagna negli ultimi 5' di recupero il Trapani dei guerrieri di Serse Cosmi anche questa sera come mai sul pezzo contro un Pescara favorito per valori tecnici e per il risultato dell'andata di 2-0.
Il campo delle favole granata fa subito sfoggio del suo potenziale: al infatti Nicola Citro scatta in verticale sul suggerimento di Igor Coronado e buca Fiorillo da destra.
I casalinghi sospinti dal proprio pubblico fanno sul serio, ma un grande Andrade li sorregge sin da subito fermando Caprari in corner dopo un insistito dribbling.
Coronado arriva leggermente in ritardo per il bis di testa su cross di Nizzetto ma Citro è sempre strepitoso ed al 28' si procura un pallone con una garra strepitosa ottenendo la sponda dal brasiliano per l'esterno mancino deviato all'ultimo istante.
Brividi nel finale di tempo quando Caprari mette in mezzo per Lapadula che colpisce di testa sottomisura trovando il braccio di Scognamiglio, ma i due sono troppo vicini perché venga concesso il rigore.
Il campo delle favole granata fa subito sfoggio del suo potenziale: al infatti Nicola Citro scatta in verticale sul suggerimento di Igor Coronado e buca Fiorillo da destra.
I casalinghi sospinti dal proprio pubblico fanno sul serio, ma un grande Andrade li sorregge sin da subito fermando Caprari in corner dopo un insistito dribbling.
Coronado arriva leggermente in ritardo per il bis di testa su cross di Nizzetto ma Citro è sempre strepitoso ed al 28' si procura un pallone con una garra strepitosa ottenendo la sponda dal brasiliano per l'esterno mancino deviato all'ultimo istante.
Brividi nel finale di tempo quando Caprari mette in mezzo per Lapadula che colpisce di testa sottomisura trovando il braccio di Scognamiglio, ma i due sono troppo vicini perché venga concesso il rigore.
Località:
91100 Trapani TP, Italia
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domenica 5 giugno 2016
Lapadula ferma il Cosmi: 2-0 Pescara nel I atto.
Il Trapani dovrà far conti pari ad Erice per la A
Tra palco e realtà c'è Gianluca Lapadula sulla strada di Serse Cosmi che sogna di portare il Trapani Calcio in Serie A. Nell'andata della finale play-off però il talento cercato da Leicester, Napoli e Juve (che ne vanta una prelazione) ha nettamente la meglio sugli inesperti siciliani pur reduci da 18 risultati utili consecutivi.
Sin dalle prime battute è forte la pressione degli adriatici su Nicolas il quale salva un tentativo di autorete di Scognamiglio al 18' e deve guardarsi per due volte dai tentativi di Caprari, particolarmente insidioso su un piazzato dai 25 metri.
Il match viene indissolubilmente segnato al 27' quando Scozzarella, appena ammonito per un falletto a metà campo su Lucas Torreira, si fa cacciare allontanando il pallone.
Il portiere ex Hellas è provvidenziale diventa dunque provvidenziale su un diagonale di Lapadula a fine tempo, ma appena bevuto il thé caldo la formazione di Oddo passa con un tiro cross di Zampano scaraventato in rete da Benali. Ancora il 10 degli abruzzesi è pericolosissimo dalle parti di Nicolas, attento in uscita. Al 71' Lapadula però chiude i giochi con un bel sinistro che condanna i granata al miracolo il 9 Giugno al Provinciale.
Sin dalle prime battute è forte la pressione degli adriatici su Nicolas il quale salva un tentativo di autorete di Scognamiglio al 18' e deve guardarsi per due volte dai tentativi di Caprari, particolarmente insidioso su un piazzato dai 25 metri.
Il match viene indissolubilmente segnato al 27' quando Scozzarella, appena ammonito per un falletto a metà campo su Lucas Torreira, si fa cacciare allontanando il pallone.
Il portiere ex Hellas è provvidenziale diventa dunque provvidenziale su un diagonale di Lapadula a fine tempo, ma appena bevuto il thé caldo la formazione di Oddo passa con un tiro cross di Zampano scaraventato in rete da Benali. Ancora il 10 degli abruzzesi è pericolosissimo dalle parti di Nicolas, attento in uscita. Al 71' Lapadula però chiude i giochi con un bel sinistro che condanna i granata al miracolo il 9 Giugno al Provinciale.
giovedì 2 giugno 2016
Lapadula e Verde confermano il Pescara.
Altro k.o. al Novara e sfida per la A col Trapani
Pura formalità il ritorno della sfida tra Pescara e Novara per accertare la sfidante del Trapani nel tentativo di conquista della Serie A. Troppo forte il Pescara di Oddo che, dopo il 2-0 dell'andata, fa ciò che vuole pure all'Adriatico portandosi in avanti di due gol per farsi poi rimontare e chiudere comunque con una vittoria larga.
Bastano 2' a Lapadula per infilare Da Costa su lancio di Pasquato. Galabinov cerca una girata per rispondere al gol avversario ma il suo tiro è centrale. Di ben altra entità invece la conclusione di Caprari che dai 30 metri quasi abbatte la traversa della porta difesa dal guardiano ospite.
Ancora abruzzesi pericolosissimi con Lapadula il quale sciupa un facile colpo di testa a metà tempo. Ci prova Gonzalez che si rende pericoloso con un tiro sul primo palo per l'11 di Baroni ma il Pescara bissa con Pasquato il quale trova nel colpo sporco un sublime tiro nell'angolino sull'assist di Benali al 35'. I piemontesi, ormai fuorigioco, trovano una magra consolazione a fine tempo quando Zampano infila il proprio portiere nel tentativo d'anticipare Gonzalez su cross da destra di Faragò.
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lunedì 30 maggio 2016
Lapadula passeggia nella risaia. Novara k.o.
2-0 Pescara sul bagnato. Finale vicina per Oddo
Piove sul bagnato per il Novara che al ritardo di classifica nei confronti del Pescara, rivale del playoff, somma anche uno svantaggio di due reti da recuperare alla formazione di Oddo, uscita vincente dalla risaia piemontese di un Piola zuppo d'acqua ed al limite della praticabilità.
Gonzalez prova subito ad incanalare la gara verso i casalinghi ma Lapadula fa centro al primo tentativo fuggendo dal limite a Mantovani al 21' con un mancino che non da scampo a Da Costa.
A fine tempo l'argentino potrebbe pareggiare ma la sua uncinata esce di pochissimo.
Gonzalez prova subito ad incanalare la gara verso i casalinghi ma Lapadula fa centro al primo tentativo fuggendo dal limite a Mantovani al 21' con un mancino che non da scampo a Da Costa.
A fine tempo l'argentino potrebbe pareggiare ma la sua uncinata esce di pochissimo.
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sabato 13 febbraio 2016
Lapadula salva il Delfino da un ottimo Vicenza
L'eleganza è propria del Delfino che ringrazia proprio un eccesso di classe per il punto raccolto nel finale dell'Adriatico contro il Vicenza in una gara da 3 punti sulla carta.
Altro verdetto quello del campo dove Fiorillo deve lavorare molto per evitare il colpo dell'11 di Marino insidioso al 28' con lo schiaffo mancino di Ebagua, deviato in corner, ed a fine tempo con un tiro di Galano. L'esperta ala trascina i suoi anche nella ripresa ma l'ex portiere della Reggina stavolta si oppone in uscita bassa. Sembra la sua serata fino al 73' quando respinge sui piedi di Vita la punizione dalla distanza di Moretti, potendo rimediare solo in parte col piede sull'ex Monza. Signori (No! Non il figlio di Beppe!) insacca con un facile tap-in.
La squadra di Oddo può impattare all'84' quando Sampirisi strattona in area Lapadula da ultimo uomo sotto gli occhi di La Penna che estrae il rosso e fischia il rigore: incredibilmente Memushaj calcia a lato. Sembra una serata storta per il Pescara, ma ancora una volta nel momento più inaspettato arriva il colpo di scena, di classe (Excusez-moi!), di Lapadula che al 93' sfrutta una sponda di Cocco partito da offside sul lancio dalle retrovie per una splendida semi-rovesciata.
Una ripresa thrilling non basta però a dar gioie all'Adriatico dove il Pescara sa di aver lasciato una chance a Bari & co. in ottica play-off e gli ospiti ne hanno perduta una in chiave salvezza.
Altro verdetto quello del campo dove Fiorillo deve lavorare molto per evitare il colpo dell'11 di Marino insidioso al 28' con lo schiaffo mancino di Ebagua, deviato in corner, ed a fine tempo con un tiro di Galano. L'esperta ala trascina i suoi anche nella ripresa ma l'ex portiere della Reggina stavolta si oppone in uscita bassa. Sembra la sua serata fino al 73' quando respinge sui piedi di Vita la punizione dalla distanza di Moretti, potendo rimediare solo in parte col piede sull'ex Monza. Signori (No! Non il figlio di Beppe!) insacca con un facile tap-in.
La squadra di Oddo può impattare all'84' quando Sampirisi strattona in area Lapadula da ultimo uomo sotto gli occhi di La Penna che estrae il rosso e fischia il rigore: incredibilmente Memushaj calcia a lato. Sembra una serata storta per il Pescara, ma ancora una volta nel momento più inaspettato arriva il colpo di scena, di classe (Excusez-moi!), di Lapadula che al 93' sfrutta una sponda di Cocco partito da offside sul lancio dalle retrovie per una splendida semi-rovesciata.
Una ripresa thrilling non basta però a dar gioie all'Adriatico dove il Pescara sa di aver lasciato una chance a Bari & co. in ottica play-off e gli ospiti ne hanno perduta una in chiave salvezza.
Località:
Pescara PE, Italia
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sabato 28 novembre 2015
A Cesena e Crotone bastano solo 12 minuti.
Alla Salernitana non basta Donnarumma
Non può annoiare l'anticipo di Serie B quando a contendersi i 3 punti in palio sono Cesena e Pescara ed infatti la partenza del Manuzzi parla chiaro con una punizione interessante di Memushaj per gli ospiti e con una incursione di Garritano su rinvio di Fornasier che procura una pericolosa girata sotto porta a Molina.
Dopo la prefazione non è meno interessante il racconto che inizia al 12' quando la parabola dell'ex San Marino Sensi bacia la fronte di Ragusa per l'1-0 del team di Drago.
Kessié vorrebbe chiuderla d'autore al 25' ma sul suo destro improvviso se la cava in due tempi Aresti il quale è strepitoso pochi istanti dopo allungando il braccio sinistro alla Mr. Muscolo sul colpo di testa ravvicinato di Ragusa benché Koné lo grazi in girata. Il Pescara reagisce tardi ma lo fa di puro orgoglio prima con un mancino di Molina poi con una punizione di Caprari chiusa in corner da Gomis a fine tempo.
Nella ripresa il Cesena riprende il suo lavoro: al 54' Sensi e Koné sembrano Messi ed Iniesta in un triangolo stretto che porta l'italiano al tiro sul quale Aresti fa l'hockeysta. Il portiere continua a lavorare al 61' alzando sopra la traversa una sberla di Kessié mentre Perico avvicina il raddoppio con una volé di destro.
Nel finale ci prova anche Ragusa che esce tra gli applausi come l'intero 11 di Drago, quello di Oddo al Manuzzi non s'è visto.
Dopo la prefazione non è meno interessante il racconto che inizia al 12' quando la parabola dell'ex San Marino Sensi bacia la fronte di Ragusa per l'1-0 del team di Drago.
Kessié vorrebbe chiuderla d'autore al 25' ma sul suo destro improvviso se la cava in due tempi Aresti il quale è strepitoso pochi istanti dopo allungando il braccio sinistro alla Mr. Muscolo sul colpo di testa ravvicinato di Ragusa benché Koné lo grazi in girata. Il Pescara reagisce tardi ma lo fa di puro orgoglio prima con un mancino di Molina poi con una punizione di Caprari chiusa in corner da Gomis a fine tempo.
Nella ripresa il Cesena riprende il suo lavoro: al 54' Sensi e Koné sembrano Messi ed Iniesta in un triangolo stretto che porta l'italiano al tiro sul quale Aresti fa l'hockeysta. Il portiere continua a lavorare al 61' alzando sopra la traversa una sberla di Kessié mentre Perico avvicina il raddoppio con una volé di destro.
Nel finale ci prova anche Ragusa che esce tra gli applausi come l'intero 11 di Drago, quello di Oddo al Manuzzi non s'è visto.
Località:
Cesena FC, Italia
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venerdì 20 novembre 2015
Il Pescara vola. Caprari la freccia sull'Avellino
Solo due sbadigli il prodotto totale del primo tempo di una gara attesissima all'Adriatico tra Pescara ed Avellino. Gli uomini di Oddo ci provano con un filtrante di Lapadula per Benali sul quale è bravissimo in uscita Frattali all'11 mentre gli irpini cercano fortuna con Arini pochi istanti dopo ma con una conclusione lenta e di poco a lato.
In una sfida non brillante anche l'Adriatico smette di fare luce a metà frazione così appena ripristinato il funzionamento dell'impianto Benali prova a dar una scossa saltando il neoentrato Giron (per infortunio di Biraschi al 23') ma Frattali è ancora un valido muro contro l'arabo.
Solo un'ingenuità di Chiosa, fattosi pescare con un braccio largo sul cross di Crescenzi dalla mancina, da una senso al primo tempo mandando Memushaj dal dischetto al 37'. L'albanese non sbaglia e cambia la storia della seconda frazione.
In una sfida non brillante anche l'Adriatico smette di fare luce a metà frazione così appena ripristinato il funzionamento dell'impianto Benali prova a dar una scossa saltando il neoentrato Giron (per infortunio di Biraschi al 23') ma Frattali è ancora un valido muro contro l'arabo.
Solo un'ingenuità di Chiosa, fattosi pescare con un braccio largo sul cross di Crescenzi dalla mancina, da una senso al primo tempo mandando Memushaj dal dischetto al 37'. L'albanese non sbaglia e cambia la storia della seconda frazione.
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martedì 3 novembre 2015
Sfumata la nebbia al Piola, Evacuo vede il gol.
Rete dopo 7 anni ed il Pescara di Oddo va k.o.
Ingrana la quarta il Novara di Baroni che supera il Pescara nel recupero della serie cadetta.
Due delle squadre più in forma del campionato nel primo tempo producono poco o nulla.
Un'occasione per parte al Piola nella gara sospesa per nebbia lo scorso 26 Ottobre: al 27' son i padroni di casa ad avvicinarsi al vantaggio con la sponda di Troest per il colpo di testa di Faragò sul quale Fiorillo è prodigioso nel riflesso da zero metri un miracolo e nega il vantaggio mentre al 34' è Oddo a sentirsi strozzare l'urlo in gola su un destro di Memushaj, abile a raccoglier una corta respinta piemontese, che sibila di poco alla destra di Da Costa.
Due delle squadre più in forma del campionato nel primo tempo producono poco o nulla.
Un'occasione per parte al Piola nella gara sospesa per nebbia lo scorso 26 Ottobre: al 27' son i padroni di casa ad avvicinarsi al vantaggio con la sponda di Troest per il colpo di testa di Faragò sul quale Fiorillo è prodigioso nel riflesso da zero metri un miracolo e nega il vantaggio mentre al 34' è Oddo a sentirsi strozzare l'urlo in gola su un destro di Memushaj, abile a raccoglier una corta respinta piemontese, che sibila di poco alla destra di Da Costa.
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venerdì 23 ottobre 2015
Il Pescara è FORTE sulla Pro. 1-0 da bomber!
Ora è a -2 Oddo in attesa di Vicenza-Novara.
La legge del più forte prevale alla lunga all'Adriatico nel primo degli anticipi di Serie B.
Il Pescara inaugura la nona giornata superando la Pro Vercelli per 1-0 nonostante il buon piglio iniziale degli uomini di Foscarini che provano con Scaglia e Sprocati nel primo quarto d'ora.
Nello scialbo primo tempo anche i casalinghi cestinano una chance con Benali al 14' ma al 41' vanno vicinissimi al vantaggio grazie ad un assolo Crescenzi neutralizzato da Pigliacelli anche grazie al palo.
Un altro legno in avvio di ripresa per Oddo: Lapadula fugge al 49' e serve Verre che strozza troppo il diagonale e coglie il palo davanti al portiere.
Allo scoccare dell'ora di gioco entra l'attesissimo Cocco ma il Delfino passa grazie a Fiamozzi che soffia palla a Di Roberto in ripartenza al 73' e mette Lapadula solo davanti al portiere. Il 10 biancazzurro conclude con uno splendido lob fermato dalla traversa, ma Forte corregge prontamente in porta. Lo stesso Lapadula si divora il raddoppio pochi minuti dopo cercando un vano dribbling solo davanti al portiere che chiude. Oddo è comunque a -2 dal Crotone.
Il Pescara inaugura la nona giornata superando la Pro Vercelli per 1-0 nonostante il buon piglio iniziale degli uomini di Foscarini che provano con Scaglia e Sprocati nel primo quarto d'ora.
Nello scialbo primo tempo anche i casalinghi cestinano una chance con Benali al 14' ma al 41' vanno vicinissimi al vantaggio grazie ad un assolo Crescenzi neutralizzato da Pigliacelli anche grazie al palo.
Un altro legno in avvio di ripresa per Oddo: Lapadula fugge al 49' e serve Verre che strozza troppo il diagonale e coglie il palo davanti al portiere.
Allo scoccare dell'ora di gioco entra l'attesissimo Cocco ma il Delfino passa grazie a Fiamozzi che soffia palla a Di Roberto in ripartenza al 73' e mette Lapadula solo davanti al portiere. Il 10 biancazzurro conclude con uno splendido lob fermato dalla traversa, ma Forte corregge prontamente in porta. Lo stesso Lapadula si divora il raddoppio pochi minuti dopo cercando un vano dribbling solo davanti al portiere che chiude. Oddo è comunque a -2 dal Crotone.
mercoledì 23 settembre 2015
Cagliari e Cesena incalzano il Livorno in B.
Gli isolani passano a Chiavari tra le polemiche.
Sfida concitata quella tra Cagliari ed Entella nel turno infrasettimanale al Comunale di Chiavari.
Sull'ostico campo ligure la formazione di Rastelli viene infatti gelata dopo appena 40'' da un bolide mancino di Costa Ferreira a pochi passi dai pali di Storari tra le proteste per un presunto tocco di mno di Sestu. Al 19' ancora arrabbiati i sardi per un offside fischiato sul gol di Joao Pedro.
Gli ospiti si rifanno alla grande con due discussi rigori trasformati: dal primo, per contatto tra Belli e Dessena, nasce il pari di Giannetti mentre il secondo è trasformato al 66' dal brasiliano Farias appena entrato in campo dopo un iniziale turnover. La punta rossoblu fa doppietta al 91' rendendo un pò bugiardo il finale.
Non mente invece il Cesena che schianta per 2-0 il Modena: al 'Manuzzi' un uscita disastrosa di Provedel sul traversone dalla bandierina di Ciano consente a Perico d'inzuccare per l'1-0 dopo 17'.
Il raddoppio a stretto giro di posta lo firma Cascione su un altro pallone inattivo di Ciano che trova il compagno appostato per un facile ta-pin sul secondo palo da una punizione sulla trequarti.
Sull'ostico campo ligure la formazione di Rastelli viene infatti gelata dopo appena 40'' da un bolide mancino di Costa Ferreira a pochi passi dai pali di Storari tra le proteste per un presunto tocco di mno di Sestu. Al 19' ancora arrabbiati i sardi per un offside fischiato sul gol di Joao Pedro.
Gli ospiti si rifanno alla grande con due discussi rigori trasformati: dal primo, per contatto tra Belli e Dessena, nasce il pari di Giannetti mentre il secondo è trasformato al 66' dal brasiliano Farias appena entrato in campo dopo un iniziale turnover. La punta rossoblu fa doppietta al 91' rendendo un pò bugiardo il finale.
Non mente invece il Cesena che schianta per 2-0 il Modena: al 'Manuzzi' un uscita disastrosa di Provedel sul traversone dalla bandierina di Ciano consente a Perico d'inzuccare per l'1-0 dopo 17'.
Il raddoppio a stretto giro di posta lo firma Cascione su un altro pallone inattivo di Ciano che trova il compagno appostato per un facile ta-pin sul secondo palo da una punizione sulla trequarti.
Località:
Chiavari GE, Italia
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