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sabato 26 settembre 2020

D'Ambrosio e Caldirola uomini della provvidenza nel sabato di A
Rimonte di Inter e Benevento. Bene Lazio ed Atalanta

Il vizietto di D'Ambrosio che decide spesso le partite spinose per l'Inter fa tirare il fiato a Conte nell'anticipo serale della massima Serie contro una Fiorentina sempre troppo pungente in velocità.
Ribery spesso scherza Young e già al 3' Kouamé batte indisturbato Handanovic.
I nerazzurri puntano sui singoli e con un gran destro di Martinez arriva il pari a fine tempo. Fortunoso invece il sorpasso frutto di una maldestra deviazione di Ceccherini al 52'. Castrovilli segna però uno splendido 2-2 piazzando palla in buca d'angolo in corsa su assist del solito Ribery.
Il francese si ripete al 62' e Chiesa taglia la difesa nerazzurra per il controsorpasso, ma l'ex Bayern viene sostituito da Iachini e la gara gigliata finisce qui anche perché Vlahovic come Lukaku si mangia un gol a porta spalancata. Il belga dell'Inter fa però il suo su assist dell'altro neo-entrato Hakimi all'87' .
Cambi decisivi per l'Inter che con l'assist di Sanchez trova la deviazione vincente di D'Ambrosio per il 4-3 finale. 

martedì 14 luglio 2020

EditoriAle - L'Atalanta fa la voce grossa con la Juventus ma non basta.
Perde la Lazio e l'Inter ritrova la vittoria

E' terminata un'altra giornata di Serie A che ci ha regalato tante emozioni, e gol, come sta succedendo dalla ripartenza post lockdown. All'Allianz Stadium di Torino è arrivato un pareggio tra la squadra di Maurizio Sarri e l'Atalanta che ha dominato in lungo e in largo il match senza riuscire a portare a casa il risultato. Cristiano Ronaldo, però, ha risposto su calcio di rigore due volte ai gol dei bergamaschi, togliendo un successo che sembrava meritato per gli ospiti. Cade ancora la Lazio di Simone Inzaghi, in casa col Sassuolo, e dimostra di non saper più trovare la quadra giusta per riprendere il filo del discorso e ora si trova addirittura terza in classifica. Bene l'Inter che dopo la papera iniziale di Samir Handanovic che ha regalato il vantaggio al Torino è riuscita, poi, a ribaltare le sorti dell'incontro nel secondo tempo. Vince la Roma in maniera netta col Brescia e si avvantaggia al quinto posto, approfittando del pari pirotecnico del San Paolo tra il Napoli e il Milan. In fondo alla classifica buona vittoria per il Genoa che respira un po' di ossigeno mettendo in difficoltà il Lecce. La Sampdoria si tira fuori dai guai e ora è a +6 sulla zona rossa della classifica. Brescia e Spal perdono e sembrano ormai a un passo dalla retrocessione.

lunedì 6 luglio 2020

L'Editori_Ale: la Juventus corre verso lo Scudetto, Lazio e Inter steccano

Quest'oggi andremo ad analizzare la giornata di Serie A appena conclusa, che ha regalato altri risultati contro pronostico e che delineano la classifica. In testa continua la corsa della Juventus che, con il 4-1, al Torino dimostra ancora una volta una supremazia imbarazzante rispetto alla concorrenza. Lazio che, al contrario, con lo 0-3 subito all'Olimpico contro il Milan fa vedere le debolezze della rosa di Simone Inzaghi che senza Ciro Immobile e Felipe Caicedo dimostra una rosa molto corta. Battuta d'arresto inattesa, invece, per l'Inter di Conte che va in vantaggio grazie a Romelu Lukaku, sbaglia un rigore con Lautaro Martinez, e in 20' di follia si fa ribaltare a San Siro dal Bologna, in gol i giovani Juwara e Barrow. Continua la sua corsa inarrestabile l'Atalanta, che vince 1-0 in Sardegna, e consolida il quarto posto andando alla caccia dell'Inter, ora distante un punto. Napoli che vince, a fatica, contro la Roma e raggiunge al quinto posto i capitolini, che ora sembrano più in difficoltà che mai. Cadono Parma, Cagliari ed Hellas Verona che vedono la zona europea allontanarsi sensibilmente. In coda, invece, vittorie di Sampdoria e Brescia mentre basta un pari al Genoa per guadagnare punti al Lecce terz'ultimo.

Questa giornata, quindi, ha consolidato le varie posizioni in classifica, facendoci capire quali potrebbero essere le vere gerarchie. Juventus inarrivabile per chiunque, Lazio e Inter non pronte per lottare con i bianconeri. Atalanta ormai realtà consolidata tra le big del nostro campionato, Napoli che sta cercando di risalire la china come il Milan dopo mezza stagione negativa. Roma in difficoltà, senza una ripresa facile. Lecce e Spal le squadre più in difficoltà del nostro campionato, dopo la boccata d'ossigeno del Brescia.

I risultati nel dettaglio:
Juventus-Torino 4-1,
Sassuolo Lecce 4-2,
Lazio-Milan 0-3,
Inter-Bologna 1-2,
Udinese-Genoa 2-2,
Sampdoria-Spal 3-0,
Parma-Fiorentina 1-2,
Cagliari-Atalanta 0-1,
Brescia-Hellas Verona 2-0,
Napoli-Roma 2-1

martedì 28 agosto 2018

La solita A! Roma incostante, Inter incognita!

Pazza Roma, folle Inter! Non poteva andare in modo più assurdo la seconda giornata di Serie A con i giallorossi capaci di una grande rimonta all'Olimpico sulla sempre più concreta Atalanta di Gasperini.
Il Buonasera di Pastore è ammaliante: colpo di tacco al volo e prima rete italiana dopo 2', ma Zapata suona la scossa per gli orobici con un clamoroso palo al 19' del quale approfitta Castagne con un tap-in vincente, poi due errori di Manolas lasciano campo aperto alla doppietta dell'argentino Rigoni.
Nella ripresa prima Florenzi di forza, poi lo stesso Manolas con un destro da due passi sistemano la situazione. Gasperini, soddisfatto nonostante il 3-3, afferma: "Questa Atalanta meglio della mia Inter!"
L'Inter certamente non sta benissimo. L'emblema del pessimo avvio è Handanovic, eroe in più occasioni per i nerazzurri nelle passate stagioni. La mezzora di serenità regalata dalle reti di Perisic e De Vrji è rovinata da un'uscita a vuoto del portiere che spiana la strada a Belotti al 55' e da un tuffo tardivo su Meite al 68'.

lunedì 20 agosto 2018

Il Sassuolo fa la prima sorpresa: cade l'Inter.
Pippo k.o. a Bologna. Bene Parma ed Empoli

Sorpresa Sassuolo nella prima di Serie A con la vittoria sull'Inter di Spalletti al Mapei Stadium.
A decidere la sfida un rigore trasformato da Berardi al 25' per fallo una trattenuta di Miranda.
Protesta però la formazione nerazzura perché pensa di meritare a sua volta il penalty a fine tempo per una spinta di Magnanelli su Asamoah.
Lautaro Martinez delude, Perisic e Skriniar in panca. Boateng sfiora la rete all'esordio. Icardi spreca il pari, l'ex Politano lo sfiora ma è sfortunato e la gara finisce 1-0 per gli emiliani.
Non spreca invece Dzeko che regala tre punti sofferti alla Roma a Torino. Ci aveva provato già Olsen, neo-portiere di Mazzarri arrivato dal Copenaghen, a donare la vittoria alla Roma con una respinta da brividi, ma il portiere aveva evitato la papera grazie alla buona sorte.
Il bosniaco invece è prima sfortunato nello sbattere sul palo, poi strepitoso quando insacca con un mancino al volo di Cuijffiana memoria sull'assist del baby-Kluivert, sì il figlio di Patrick che piazza una cavalcata che fa ben sperare.

domenica 18 febbraio 2018

PANDEVmonio Marassi: 2-0 del Genoa sull'Inter.
La Roma è terza col successo di Udine

L'Inter affonda nella bolgia di Marassi contro un Genoa dall'entusiasmo ritrovato grazie alla cura Ballardini.
La formazione di Spalletti non ha un peso specifico là davanti con Eder al posto di Icardi mentre i nerazzurri sono incerti nelle retrovie persino nella figura di Handanovic che si fa trovare a metà strada su un traversone di Hiljemark all'11' e quasi si fa beffare da 35 metri.
Karamoh ha una ghiotta chance in volé al 18' su cross di Candreva ma si coordina malissimo da posizione favorevole, poi è lo stesso Candreva ad impegnare Perin, bravissimo nella deviazione volante. A fine tempo su cross di Zukanovic, Skriniar fa la frittata facendo carambolare su Ranocchia il suo rinvio e causando l'autorete. Laxalt serve il pallone del bis a Pandev al 59'.
Cancelo regala cioccolatini da destra ma Eder non ama il dolce e non raccoglie. La Roma ringrazia.

domenica 27 agosto 2017

Belotti, Dybala e Icardi i Re negli anticipi.
Benevento beffato dal VAR: gol negato all'88'

Storie di goleador quelle raccontate dagli anticipi di Serie A di Inter e Torino.
Spettacolare la doppietta del puntero nerazzurro Maurito Icardi che a Roma vince da solo una gara dominata per lunghi tratti dalla formazione di Eusebio Di Francesco.
Anche Dzeko si dimostra in forma e dopo un gran controllo di petto bruciato dai rivali, va a bersaglio con un preciso destro sotto la traversa. Kolarov e Nainggolan sbattono contro il palo.
Nella ripresa anche il tiro di Perotti dal vertice incoccia sul legno, così Icardi, dopo un clamoroso errore in avvio di gara, pareggia su assist di Perisic, poi al 32' ribalta tutto con una girata vincente. Vecino su nuovo assist del croato sigla il 3-1 finale.
VAR protagonista a "Marassi". Tra Genoa e Juve l'autorete di Chiellini e l'intervento della moviola al 7' che decide del rigore di Galabinov cambia le carte in tavola, ma la Juve ha Dybala che al 16' riporta i suoi in gara su assist di Pjanic. L'argentino sfrutta un penalty assegnato per mani di Biraschi su tiro di Mandzukic. Nella ripresa Cuadrado firma il sorpasso su sontuoso assist di Mandzukic al 70' e Dybala l'hattrick al 92'.

lunedì 21 agosto 2017

La Roma fa l'aperitivo, le milanesi l'abbuffata.
SPALle forti per le neopromosse: stop Lazio

Cutrone a Cotrone lascia il segno quasi come fosse obbligo vista l'assonanza tanto sottolineata dai barzellettieri del pallone nostrano.
Chi non scherza invece è il Milan che passa subito a condurre grazie ad un fallo in area sul giovane 19enne compiuto da Ceccherini, espulso e beffato dalla realizzazione di Kessié. Al 18' il talentino sigla il bis del Diavolo con un poderoso colpo di testa in inserimento sul primo palo.
La sensazione che nel Milan dei 200 mln spesi lui possa esser il più prezioso trova conferma con l'assist del 3-0 siglato Suso. Un super Cordaz nega la goia ad André Silva sul cui colpo di testa il portiere vola.
L'Inter s'impone col medesimo punteggio sulla Fiorentina dell'ex Pioli con un super Icardi in rete già al 4' su rigore dato per un fallo (contatto impercettibile) di Astori. Al quarto d'ora il bis con un colpo di testa da bomber consumato. Eysseric spreca per la viola che spera con la VAR su una caduta di Simeone. Veretout nella ripresa va vicino ad accorciar le distanze, ma la sua bordata si stampa sul palo. Perisic, rimasto a San Siro, insacca in tuffo di testa il 3-0.

giovedì 22 dicembre 2016

Pioli maltratta la sua ex: Inter 3-0 Lazio.
Icardi e Banega trascinano i nerazzurri

Quinta vittoria su cinque gare in casa per l'Inter che finalmente può mostrare qualche numero degno del suo blasone in questo campionato. Tutt'altro che semplice l'avversario di questa sera, tantomeno semplice il successo.
La Lazio infatti arriva a San Siro inorgoglita e sfiora subito il gol con un Felipe Anderson in condizione strepitosa: sul suo cross la difesa va in ambascia ed il buon D'Ambrosio s'immola a corpo morto su Lulic. Handanovic salva i suoi al 19' su un diagonale velenoso di Immobile, ma prima della pausa è ancora D'Ambrosio a scongiurare il vantaggio ospite chiudendo su uno spunto incredibile di Anderson che arriva al tiro centralmente dopo aver saltato con facilità irrisoria tutta la difesa nerazzurra.
Nel secondo tempo all'Inter vengono i 10 minuti ed un destro sotto l'incrocio di Banega cambia la faccia della gara al 54'  Qualche secondo dopo Icardi s'inserisce deviando di testa il cross di un ottimo D'Ambrosio da destra. Al 65' è doppietta per l'italoargentino che sfrutta uno schema sul corner di Banega. Solo il palo poco dopo gli nega l'hattrick, ma questa sera l'Inter ha comunque da sorridere.

domenica 11 dicembre 2016

Brozo strizza l'occhio a Pioli: bis al Genoa.
Doppietta del croato nel posticipo a San Siro

L'uomo della Provvidenza per l'Inter reduce da un ciclo di figuracce europee in Europa League si chiama Marcelo Brozovic, autore d'una doppietta nel posticipo di Serie A a San Siro contro il Genoa.
I tifosi tornano allo stadio ma mostrano la propria rabbia con uno striscione dedicato al tecnico che che recita "Prendili a calci nel c..o" citando una famosa frase di Lippi.
Intanto il calcio giusto lo trova Brozo al 38' su un corner sporcato di Joao Mario.
Nella ripresa arriva la doppietta su una grande azione di Joao Mario che resiste ai rivali e serve l'assist per il piattone del compagno. Il 2-0 al 69' chiude i giochi e da all'Inter persino chances di goleada con parata di Perin sulla zuccata di Miranda e chance per Nagatomo che mostra però le sue lacune coi piedi quando deve calciare da dentro l'area.
In una serata più serena al Meazza c'è spazio anche per i cori d'apprezzamento dalla curva per Pandev, notevole autore della Champions vinta nel 2009, e Burdisso.
Con questo successo l'Inter va a -7 dalla zona Europa League presidiata a 31 punti da Napoli e Lazio.

venerdì 9 dicembre 2016

La sesta giornata italiana di Europa League

Europa League bene tutte le italiane. 3 punti a Inter e Fiorentina, pari Roma a Sassuolo partita rinviata.
La prima delle quattro italiane chiamato da questo Giovedì di Europa League è la Fiorentina. Gli uomini di Sosa, impegnati nella lunga trasferta di Baku, rispondono presente di fronte ai 21 mila tifosi presenti sigillando così la qualificazione ai sedicesimi ed il primo posto nella graduatoria del girone J. Quella dei viola, è l'ennesima ottima prestazione in questa fase a gironi di Europa League, nonostante l'abbondante turnover attuato dall'allenatore spagnolo.La partita nel primo tempo non è particolarmente frizzante e regala veramente pochissimi guizzi da parte delle due formazioni. Ad infiammare la partita è il gol-sblocca risultato di Vecino al 60', che dopo aver ricevuto un ottimo pallone dal nuovo entrato Kalinic spara da fuori area un missile in porta. Non è però esente da colpe il portiere Sehic. Dopo lo svantaggio subito, i padroni di casa si fanno forza e si rendono più volte pericolosi trovando gol con il brasiliano Reynaldo Silva. Il pari dura però soltanto tre minuti quando Chiesa riesce a riportare i viola in vantaggio siglando il primo gol tra i grandi. Il figlio d'arte, nel finale, si farà anche espellere dall'arbitro croato Bebek per doppio cartellino giallo.

sabato 3 dicembre 2016

Il Napoli suona l'Inter. La musica non cambia.
3-0 azzurro, 2 gol in 5', 10 subiti in 4 gare

Black-Friday Inter contro il Napoli che trova strada spianata nell'anticipo di Serie A sui nerazzurri.
La formazione meneghina non ha nemmeno la minima mentalità per competere con un rivale assai più convinto e dopo 2' va sotto su un pallone di Hamsik dalla trequarti per il solitario Callejon la cui sponda di testa è raccolta dall'inserimento di Zielinski.
Il pessimo Buongiorno nerazzurro diventa ancor più amaro al 5' quando l'ex Udinese fa da rifinitore con un pallone in verticale per Hamsik che fugge facilmente in mezzo ai centrali ospiti per freddare Handanovic.
Una brutta Inter potrebbe rientrare in partita con due allunghi di Icardi ben contenuto in uscita da Reina, poi Gabbiadini è fermato da Handanovic in diagonale.

domenica 25 settembre 2016

Destro ferma l'Inter. Perisic fa 1-1 col Bologna.
Bene la Lazio, Defrel trascina il Sassuolo

L'Inter regala l'avvio al Bologna che sorprende centralmente i nerazzurri con Destro al 14' su assist di Verdi.
La formazione di De Boer si trasforma dal 28' quando Gnoukouri rileva Kondogbia, ancora impalpabile. Perisic impatta al 37' con una volé mancina su imbeccata dalla trequarti di Candreva ed Icardi manda ad un passo dal vantaggio Banega, ma Da Costa chiude in corner con un bel riflesso.
Ranocchia entra per l'infortunato Murillo ed è pericoloso di testa su corner di Banega dalla destra al 64'. Al 73' l'esordio di Gabigol per Candreva che non cambia le cose.
Potrebbe farlo per lui Ranocchia da 2 metri di testa al 95' su cross di Perisic ma la mette clamorosamente sul fondo e l'Inter frena dopo tre successi consecutivi.

giovedì 22 settembre 2016

Poker Juve e Roma. Icardi trascina l'Inter.
Sarri fa 0-0 ed invita ADL a parlar dei rigori

Poker in scioltezza nel turno infrasettimanale per Juventus e Roma.
I bianconeri travolgono il Cagliari: Storari ferma Higuain imbeccato su punizione ma deve cedere al tap-in di Rugani dopo soli 14', poi il Pipita bissa dopo un tiro impreciso di Pjanic al 33'. Poco prima chance per Alex Sandro di testa e palla a fil di palo dell'argentino. A 6' dal thé caldo Daniel Alves manda in buca d'angolo il tris su corner arretrato di Pjanic. L'ex Barça sfiora il raddoppio personale in avvio di ripresa. Nel finale sfortunato autogol di Ceppitelli su flipper dopo tiro di Lemina.
Ottima anche la Roma sul Crotone: Dzeko fa bene e sfiora il gol, El Shaarawy la sblocca da fuori al 26', poi Palladino spaventa da due passi Szczesny ma Salah chiude un triangolo col Faraone per il 2-0 al 37'.  Nella ripresa Totti incarta con un lancio no-look di 50 metri il gol per Dzeko che bissa al 57' su assist di Salah. Szczesny chiude in bellezza parando un penalty a Palladino.

Milik sconcertato per il rigore mancato.
Mr. Sarri protesta, ADL: "Niente alibi!"
Due rigori e due punti vengono sottratti al Napoli a Marassi dove il Genoa rischia subito nel primo tempo con un mani di Ocampos in area ed una traversa di Hamsik dal limite. Il primo tempo si chiude con un miracolo di Reina su tiro cross di Laxalt.
Nella ripresa Albiol vicinissimo al vantaggio di testa su cross di Callejon dalla mancina, ma il turning-point arriva a metà tempo quando D'Amato ignora un'evidente trattenuta di Orban su Milik.
Reina deve così salvare per due volte il pari sul baby Simeone, l'ultima con un intervento al 93'.

domenica 18 settembre 2016

Juve De BOERro a San Siro: è 2-1 Inter.
Fiorentina e Sassuolo oltre i meriti

L'Inter si ritrova sulla Juventus (ci si chiede se fosse lei) senz'anima vista a San Siro.
Nel derby d'Italia i bianconeri ancora rabberciati a centrocampo lasciano per tutto il tempo il possesso ai nerazzurri che prendono coraggio e giocano meglio dei rivali.
Al 34' Khedira avrebbe la palla per sbloccarla ma passa la sfera con un debole colpo di testa al portiere su cross di Alex Sandro mentre sul ribaltamento di fronte Chiellini la regala ad Icardi che è sfortunato e trova solo il palo. Il primo tempo si chiude con un tiro di Pjanic che sibila alla destra di Handanovic.
Trascorsa l'ora di gioco doppio sussulto nel match: Alex Sandro scherza D'Ambrosio e centra per Lichtsteiner che fa 1-0 al 63' ma 2' più tardi Icardi stacca verso il terzo anello sul corner di Banega per ristabilire la parità. Perisic entra al posto di Eder e firma il 2-1 di testa al 78'. Nel finale doppio giallo a Banega.

Festa viola all'82', ma Kalinic è oltre tutti.
Comunque Kalinic nel bene e nel male è decisivo in Fiorentina-Roma, gara che vede nel primo tempo un buon palleggio e poche occasioni anche perché nei giallorossi Dzeko come sempre fa le scelte sbagliate.
Nella ripresa il croato dei viola però lo imita mandando la zuccata dell'1-0 tra le braccia di Szczesny ad un quarto d'ora circa dal termine. Totti al solito entra in questo frangente ed all'80' manda Nainggolan in porta ma il belga trova solo il palo col suo diagonale. E' invece vincente la conclusione di Badelj 2' più tardi viziata però da un offside di Kalinic che resta impunito.

domenica 21 febbraio 2016

Gli ex non spaventano Mancio: 3-1 al Doria.
L'Hellas sale nel derby della Scala: 3-1

L'Inter si scuote a San Siro contro il Doria e torna al successo in una giornata cruciale nella sfida per l'Europa con i cugini impegnati domani sera al San Paolo di Napoli.
Bastano però 11' a Quagliarella per far capire a Handanovic che non sarà gara facile col portiere sloveno abile nel rispondere alla tempestiva girata dell'attaccante. Quando lo scugnizzo ci riprova con una volé da destra invece l'estremo nerazzurro è fortunato con palla di poco a lato.
L'Inter passa al 23': dal corner di Brozovic, Murillo fa sponda per D'Ambrosio che deve solo appoggiare in porta. Anche sul raddoppio nerazzurro è fondamentale il 77 dalla bandierina con sponda di Melo per Miranda il quale supera Viviano che mette i guanti aldilà della linea di porta.
Icardi chiude i giochi al 73' con un contropiede finalizzato grazie al sonno di Ranocchia in diagonale sull'ennesima giocata da rifinitore dell'ex Dinamo Zagabria.
Al 90' Quagliarella riesce a chiuder il match con un meritatissimo punto della bandiera grazie ad un bel destro ad incrociare in buca d'angolo contro un Handanovic vanamente proteso sulla sua destra.

lunedì 15 febbraio 2016

Babacar gonfia il petto: 2-1 sull'Inter. Sousa 3°.
Bene il Milan. Colpo del Toro a Palermo

Rimbalza sul podio la Fiorentina che si prende il terzo posto a discapito di Roma ed Inter nel posticipo battendo in rimonta i nerazzurri proprio grazie ad un rimpallo sul petto di Babacar nel finale: successo rocambolesco ma non immeritato per gli uomini di Paulo Sousa.
L'avvio parla chiaro con una bella conclusione di Ilicic a botta sicura salvata sulla linea da Telles ma l'Inter sfonda al 26' grazie ad un geniale pallone di Palacio per Brozovic inseritosi a rimorchio sul taglio dell'argentino imbeccato da Kondogbia. I casalinghi annaspano ma a fine tempo spaventano Handanovic, molto bravo in corner sul colpo di testa di Vecino. Al 60' nulla può invece Samir sulla zuccata di Valero, lasciato colpevolmente solo a pochi passi dal pari.
Finale amaro per il Mancio che prima rischia un rigore a sfavore per mani di Telles non sanzionato su cross del neo-entrato Zarate e poi incassa il rosso del proprio terzino. A questo punto Zarate diventa decisivo con un tiro respinto da Handanovic che rimbalza sul petto di Babacar, ma l'ex Lazio si fa espellere con un sceneggiata veramente stupida nel recupero pareggiando il conto dei rossi.

domenica 7 febbraio 2016

Le big sudano nei testacoda per i loro Doveri.
Giulietta beffa Mancini: Hellas Verona 3-3 Inter

Un Must e Doveri rendono pericoloso il pomeriggio del Napoli capolista impegnato in casa contro il Carpi mentre la Juventus deve munirsi di pazienza per 70' prima di sbloccare la sfida del Matusa.
Ad una settimana dallo scontro diretto per il Tricolore la formazione di Sarri viene imbavagliata da Di Francesco in casa per oltre un'ora. Con Higuain ostaggio degli ospiti, è Callejon il migliore e più pericoloso dei primi 45' con una torsione aerea poco alta ed un rigore invocato per trattenuta di Sabelli.
Lasagna prova a segnare il primo gol partendo da titolare ma il suo colpo di testa al 34' è largo di poco su cross di Letizia.
Nella ripresa il Napoli però è un tamburo e lotta solo contro Doveri. Malissimo l'arbitro dell'incontro che non concede la rete di Callejon al 51' su assist di Hamsik con l'argentino in linea rispetto all'ultimo difensore e che espelle Bianco al 66' assegnandogli un giallo invece da destinarsi a Zaccardo.
Insigne spaventa Belec con una volé poco dopo ma occorre l'ennesimo episodio per permetter ai partenopei di spuntarla così al 69' Higuain sfrutta con potenza il rigore per fallo di Daprelà su Koulibaly.
In quell'esatto momento la Juventus sigilla la sua vittoria in terra ciociara dopo un primo tempo fatto da pochi spunti ed un palo pazzesco di Dybala. Ad insaccare ci pensa Cuadrado su assist dalla mancina di Alex Sandro. Morata che in apertura di ripresa si era mangiato il gol ha invece il merito di servire alla Joya il raddoppio a tempo scaduto.

mercoledì 16 dicembre 2015

L'Inter non si distrae in Tim Cup: 3-0 al Cagliari

La sfida di vertice tra le due prime categorie del calcio nostrano tra Inter e Cagliari in Tim Cup vede prevalere la formazione di Mancini senza discussione alcuna.
Regge per 26' il fortino isolano grazie alla bravura di Cragno che salva in avvio sul colpo di testa di Palacio innescato da destra da Biabiany e chiude in uscita sullo stesso ex Parma poco dopo. Al primo affondo dalla sinistra però i nerazzurri sbloccano col cross di Juan Jesus lisciato da Manaj e corretto in porta da Palacio appostato sulla linea.
La reazione dell'11 di Rastelli c'è e a Carrizo non basta la bravura mostrata a fine tempo nella risposta sul diagonale di Giannetti, ma serve anche la fortuna in avvio di ripresa quando Pisacane centra il palo di testa. Medel poco dopo su cross di Brozovic ripete la stessa azione degli ospiti ma il pallone esce di un soffio. Proprio il croato permette all'Inter di dilagare con un gran destro sotto l'incrocio al 71' e con un palo che consente la replica del tris al mancino di Perisic.

domenica 6 dicembre 2015

Mancio come Don Fabio: un altro 1-0 sul Genoa.
MAXI torto per la Roma in Serie A a Torino

Tocca a Ljajic risolvere la sfida tra Inter e Genoa a San Siro con una rete siglata direttamente da calcio piazzato dopo una lunga padronanza di campo da parte della formazione nerazzurra.
Mancini ben fa dunque a dar fiducia al serbo con Palacio in luogo di Perisic e Icardi. Dopo 2' infatti el Trenza sfonda a destra procurando una ghiotta occasione a Melo che accorre in area ma spara alto di prima intenzione. Il brasiliano poi rimedia una botta al capo in uno scontro con Medel dopo un bel mancino di Ljajic fuori di un amen.
La squadra nerazzurra potrebbe chiudere meritatamente in vantaggio la frazione ma Perin fa un miracolino sulla zuccata di Ljajic su cross di Telles.