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giovedì 22 dicembre 2016

Pioli maltratta la sua ex: Inter 3-0 Lazio.
Icardi e Banega trascinano i nerazzurri

Quinta vittoria su cinque gare in casa per l'Inter che finalmente può mostrare qualche numero degno del suo blasone in questo campionato. Tutt'altro che semplice l'avversario di questa sera, tantomeno semplice il successo.
La Lazio infatti arriva a San Siro inorgoglita e sfiora subito il gol con un Felipe Anderson in condizione strepitosa: sul suo cross la difesa va in ambascia ed il buon D'Ambrosio s'immola a corpo morto su Lulic. Handanovic salva i suoi al 19' su un diagonale velenoso di Immobile, ma prima della pausa è ancora D'Ambrosio a scongiurare il vantaggio ospite chiudendo su uno spunto incredibile di Anderson che arriva al tiro centralmente dopo aver saltato con facilità irrisoria tutta la difesa nerazzurra.
Nel secondo tempo all'Inter vengono i 10 minuti ed un destro sotto l'incrocio di Banega cambia la faccia della gara al 54'  Qualche secondo dopo Icardi s'inserisce deviando di testa il cross di un ottimo D'Ambrosio da destra. Al 65' è doppietta per l'italoargentino che sfrutta uno schema sul corner di Banega. Solo il palo poco dopo gli nega l'hattrick, ma questa sera l'Inter ha comunque da sorridere.

domenica 11 dicembre 2016

Brozo strizza l'occhio a Pioli: bis al Genoa.
Doppietta del croato nel posticipo a San Siro

L'uomo della Provvidenza per l'Inter reduce da un ciclo di figuracce europee in Europa League si chiama Marcelo Brozovic, autore d'una doppietta nel posticipo di Serie A a San Siro contro il Genoa.
I tifosi tornano allo stadio ma mostrano la propria rabbia con uno striscione dedicato al tecnico che che recita "Prendili a calci nel c..o" citando una famosa frase di Lippi.
Intanto il calcio giusto lo trova Brozo al 38' su un corner sporcato di Joao Mario.
Nella ripresa arriva la doppietta su una grande azione di Joao Mario che resiste ai rivali e serve l'assist per il piattone del compagno. Il 2-0 al 69' chiude i giochi e da all'Inter persino chances di goleada con parata di Perin sulla zuccata di Miranda e chance per Nagatomo che mostra però le sue lacune coi piedi quando deve calciare da dentro l'area.
In una serata più serena al Meazza c'è spazio anche per i cori d'apprezzamento dalla curva per Pandev, notevole autore della Champions vinta nel 2009, e Burdisso.
Con questo successo l'Inter va a -7 dalla zona Europa League presidiata a 31 punti da Napoli e Lazio.

domenica 25 settembre 2016

Destro ferma l'Inter. Perisic fa 1-1 col Bologna.
Bene la Lazio, Defrel trascina il Sassuolo

L'Inter regala l'avvio al Bologna che sorprende centralmente i nerazzurri con Destro al 14' su assist di Verdi.
La formazione di De Boer si trasforma dal 28' quando Gnoukouri rileva Kondogbia, ancora impalpabile. Perisic impatta al 37' con una volé mancina su imbeccata dalla trequarti di Candreva ed Icardi manda ad un passo dal vantaggio Banega, ma Da Costa chiude in corner con un bel riflesso.
Ranocchia entra per l'infortunato Murillo ed è pericoloso di testa su corner di Banega dalla destra al 64'. Al 73' l'esordio di Gabigol per Candreva che non cambia le cose.
Potrebbe farlo per lui Ranocchia da 2 metri di testa al 95' su cross di Perisic ma la mette clamorosamente sul fondo e l'Inter frena dopo tre successi consecutivi.

domenica 18 settembre 2016

Juve De BOERro a San Siro: è 2-1 Inter.
Fiorentina e Sassuolo oltre i meriti

L'Inter si ritrova sulla Juventus (ci si chiede se fosse lei) senz'anima vista a San Siro.
Nel derby d'Italia i bianconeri ancora rabberciati a centrocampo lasciano per tutto il tempo il possesso ai nerazzurri che prendono coraggio e giocano meglio dei rivali.
Al 34' Khedira avrebbe la palla per sbloccarla ma passa la sfera con un debole colpo di testa al portiere su cross di Alex Sandro mentre sul ribaltamento di fronte Chiellini la regala ad Icardi che è sfortunato e trova solo il palo. Il primo tempo si chiude con un tiro di Pjanic che sibila alla destra di Handanovic.
Trascorsa l'ora di gioco doppio sussulto nel match: Alex Sandro scherza D'Ambrosio e centra per Lichtsteiner che fa 1-0 al 63' ma 2' più tardi Icardi stacca verso il terzo anello sul corner di Banega per ristabilire la parità. Perisic entra al posto di Eder e firma il 2-1 di testa al 78'. Nel finale doppio giallo a Banega.

Festa viola all'82', ma Kalinic è oltre tutti.
Comunque Kalinic nel bene e nel male è decisivo in Fiorentina-Roma, gara che vede nel primo tempo un buon palleggio e poche occasioni anche perché nei giallorossi Dzeko come sempre fa le scelte sbagliate.
Nella ripresa il croato dei viola però lo imita mandando la zuccata dell'1-0 tra le braccia di Szczesny ad un quarto d'ora circa dal termine. Totti al solito entra in questo frangente ed all'80' manda Nainggolan in porta ma il belga trova solo il palo col suo diagonale. E' invece vincente la conclusione di Badelj 2' più tardi viziata però da un offside di Kalinic che resta impunito.

mercoledì 22 giugno 2016

Paso adelante della Croazia. Spagna k.o. e II.
Spagna-Italia agli ottavi di EURO 2016

Nessuna galleta per dirla alla spagnola tra Croazia e Spagna cui bastava un pareggino per confermarsi agli ottavi a Bordeaux. I biscotti sono ricetta danese mentre l'11 di Del Bosque manca il successo esclusivamente per via della serata disastrosa del proprio portiere De Gea, guardiano talentuoso ma assai lontano per personalità al nonno Casillas dei tempi migliori.
Intanto c'è Morata che al 7' si fa trovar pronto per la zampata sul taglio di Fabregas imbeccato da Silva e realizza l'1-0, poi l'estremo dello United impazzisce e rinvia addosso a Kalinic lasciando porta spalancata per il delizioso lob di Modric, talmente perfetto da cogliere la giuntura interna di palo e traversa per fermarsi là. Parliamo del ragazzo che potrebbe esser l'uomo del torneo, quello del match forse è Ivan che al 45' apparecchia per il taglio di Kalinic sul primo palo il quale di tacco punisce la dormita di De Gea inchiodato sulla linea.
La reazione dei latini porta ad un rigore per fallo su Silva che Ramos calcia addosso a Subasic al 72'.
Kalinic restituisce l'assist a Perisic all'87' e l'interista con una bella discesa sulla mancina infila un De Gea ancora impreciso. La casada s'inchina, gli azzurri la attendono il 27 Giugno alle ore 18,00 a Saint-Denis.

sabato 18 giugno 2016

La Spagna fa il tris sui turchi con Morata.
Brilla la roja, spreca e rischia la Croazia

La prima big del torneo si manifesta nella serata dell'Allianz Riviera.
La Spagna vince per 3-0 sulla Turchia di Fatih Terimi che è adesso ad un passo dall'eliminazione e lo fa con la sua "stella italiana" in netta evidenza. Alvaro Morata è infatti mattatore nel successo del team di Del Bosqué dopo la sfortunata prestazione contro la Repubblica Ceca in cui Cech era riuscito a prendergli un pallone pazzesco.
Il bomber bianconero crea la prima occasione per la seleccion ma sul cross di Nolito il suo tentativo in scivolata sbatte sul primo palo della porta di Babacan. La formazione rivale ci prova con il talentuoso Calahnoglu su calcio di punizione di poco alto sopra la traversa. Nolito ripropone un bel pallone al 34' per il suo puntero che stavolta di testa la gira in modo favoloso alle spalle dell'incolpevole guardiano turco. Dopo tre giri di lancette Topal smarca involontariamente Nolito su lancio di Juanfran con un colpo di testa che il laterale del Celta sfrutta chiudendo la giocata nell'angolo basso irragiugibile al rivale. Morata bissa in apertura di ripresa sull'assist di Jordi Alba a porta vuota e Silva manca di poco il poker sul primo palo.
Gli iberici si sono finalmente visti in tutto il loro potenziale, benché aiutati dalla pochezza dei rivali.

domenica 12 giugno 2016

Modric e la Croazia si presentano alla grande.
Turchia dominata nell'euro-esordio francese

Qualità e personalità sono i due attributi fondamentali per trasformare un'aspirante grande in una realtà e la Croazia di Cacic, candidata numero 1 come outsider del torneo, gode pienamente di ambedue i requisiti. E' un bijou di Rakitic a permettere agli slavi di far fuori la Turchia che crea però la prima autentica palla gol della sfida dopo una buona chance sprecata da Badelj dal limite: al 29' Tufan colpisce infatti di testa su cross di Gonul trovando Subasic sulla linea ad impedire il vantaggio dell'11 di Terim. Il suo collega Babacan non può nemmeno sognare invece la parata quando al 41' Modric approfitta d'una respinta per un destro di controbalzo dai 25 metri che s'infila nell'angolo lontano.

mercoledì 16 dicembre 2015

L'Inter non si distrae in Tim Cup: 3-0 al Cagliari

La sfida di vertice tra le due prime categorie del calcio nostrano tra Inter e Cagliari in Tim Cup vede prevalere la formazione di Mancini senza discussione alcuna.
Regge per 26' il fortino isolano grazie alla bravura di Cragno che salva in avvio sul colpo di testa di Palacio innescato da destra da Biabiany e chiude in uscita sullo stesso ex Parma poco dopo. Al primo affondo dalla sinistra però i nerazzurri sbloccano col cross di Juan Jesus lisciato da Manaj e corretto in porta da Palacio appostato sulla linea.
La reazione dell'11 di Rastelli c'è e a Carrizo non basta la bravura mostrata a fine tempo nella risposta sul diagonale di Giannetti, ma serve anche la fortuna in avvio di ripresa quando Pisacane centra il palo di testa. Medel poco dopo su cross di Brozovic ripete la stessa azione degli ospiti ma il pallone esce di un soffio. Proprio il croato permette all'Inter di dilagare con un gran destro sotto l'incrocio al 71' e con un palo che consente la replica del tris al mancino di Perisic.