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domenica 13 febbraio 2022

Tris Lazio sul Bologna. Immobile a -1 da Piola nella storia biancoceleste

Immobile avvicina Piola tra i marcatori alltime biancocelesti

La Lazio agevolata da un rigore in avvio. Immobile apre il tris sul Bologna.


Un rigore facile assegnato da Piccinini per un braccio largo su Zaccagni da parte di Soumaoro avvia la vittoria della Lazio che passa dal dischetto al 13' con Immobile.
Il bomber biancoceleste con 174 reti aggancia Amadei nella classifica alltime dei marcatori di squadra e si porta ad una lunghezza dall'eterno Silvio Piola, eroe in biancoleste, che vestì anche la casacca della Pro Vercelli, del Toro, della Juve, del Novara.
Dijks rischia di regalare il raddoppio con un passaggio ad Immobile ma sfiora il pari al 36' con una volé. Strakosha ferma Arnautovic in apertura di ripresa e l'Aquila vola sul 2-0 con l'imbucata di Luis Alberto per Zaccagni che infila Skorupski in diagonale al 52'.
Lo stesso Zaccagni su assist di Lazzari cala il tris 10' più tardi e fa esplodere l'Olimpico.

domenica 6 febbraio 2022

Osimhen rientra e sblocca il Napoli al Penzo. Poker Doria. Zero gol a Bologna

Victor Osimhen

Osimhen torna dalla Coppa d'Africa e lancia il Napoli nel 2-0 a Venezia.
La Samp fa 4-0 sul Sassuolo. Bologna ed Empoli terminano senza reti.


Spalletti a -1 dall'Inter nella vigilia dello scontro diretto grazie al ritorno in maglia azzurra di Victor Osimhen che sblocca l'ostica trasferta del Pierluigi Penzo (secondo successo assoluto per i campani a Venezia) grazie ad una zampata al 59' su assist di Matteo Politano.
I lagunari orfani di Aramu fanno poco lì davanti dopo aver provato nella prima frazione con qualche piazzato nettamente impreciso (chiedere a Cuisance!) ed una conclusione dalla distanza di Crnigoj ben bloccata da Ospina.
I partenopei colgono un palo al 27' con la fuga di Osimhen sul lato destro dell'area di rigore. Il nigeriano si rifa con il gran diagonale di testa che vale l'1-0 dopo un'ora di gioco.
L'11 di Spalletti la chiude nel finale in contropiede al 100' con Lezzerini che salva su Mertens imbeccato da Petagna e quest'ultimo che condanna il portiere arancioneroverde.

martedì 1 febbraio 2022

Tutte i COLPI UFFICIALI del mercato invernale di Serie A!

Mercato Serie A

La Juve cede agli Spurs Kulusevski e Bentancur. L'Inter prende Gosens e Caicedo.
Cabral in viola. Sabiri alla Samp. Salernitana e Venezia rinforzano l'attacco.


La tabella completa della sessione di mercato di Serie A appena conclusasi allo Sheraton di Milano.

ATALANTA:
🤝🏻 Arrivi: Boga (a, Sassuolo), Mihaila (a, Parma).
👋🏻 Partenze: Lovato (d, Cagliari), Piccoli (a, Genoa), Gosens (d, Inter), Mattiello (d, Alessandria).

BOLOGNA:
🤝🏻 Arrivi: Aebischer ​(c, Young Boys), Kasius (d, Volendam), Rojas (c, Crotone).
👋🏻 Partenze: Van Hooijdonk (a, Heerenveen), Skov Olsen, a (Bruges), Cangiano (a, Crotone).

CAGLIARI:
🤝🏻 Arrivi: Lovato, (d, Atalanta), Goldaniga (d, Sassuolo), Baselli (c, Torino).
👋🏻 Partenze: Farias (a, Benevento), Faragò (c, Lecce) , Godin (d, rescissione), Oliva (c, rescissione), Caceres (d, Levante).

EMPOLI: 
🤝🏻 Arrivi: Benassi (c, Fiorentina), Verre (c, Sampdoria).
👋🏻 Partenze: Mancuso (a, Monza).

FIORENTINA:
🤝🏻 Arrivi: Ikoné (a, Lille), Piatek (a, Hertha Berlino), Cabral (a, Basilea)
👋🏻 Partenze: Benassi (c, Empoli), Vlahovic (a, Juventus), Montiel (a, Atletico Baleares).

GENOA:
🤝🏻 Arrivi: Hefti (d, Young Boys), Ostigard (d, Brighton), Yeboah (a, Sturm Graz), Calafiori (d, Roma), Petrelli (a, Ascoli), Piccoli (a, Atalanta), Amiri (c, Bayer Leverkusen), Frendrup (c, Brondby), Czyborra (c, Arminia Bielefeld), Gudmundsson​ (a, AZ Alkmaar). 
👋🏻 Partenze: Sabelli (d, Brescia), Fares (d, Torino), Serpe (d, Crotone), Biraschi (d, Fatih Karagumruk), Cassata (c, Parma), Behrami (c, svincolato), A. Touré (c, Fatih Karagumruk), Bianchi (a, Brescia), Caicedo (a, Inter), Radovanovic (c, Salernitana), Andrenacci (p, Brescia), Pandev (a, Parma)

INTER:
🤝🏻 Arrivi: Gosens (d, Atalanta), Caicedo (a, Genoa).
👋🏻 Partenze: Eriksen (c, rescissione), Colidio (a, Tigres), Satriano (a, Brest), Sensi (c, Sampdoria).

JUVENTUS: 
🤝🏻 Arrivi: Vlahovic (a, Fiorentina), Gatti (d, Frosinone), Zakaria (c, Borussia Monchengladbach).
👋🏻 Partenze: Bentancur (c, Tottenham), Kulusevski (c, Tottenham), Ramsey (c, Rangers).

LAZIO:
🤝🏻 Arrivi: Kamenovic (d, Cukaricki), Cabral (a, Sporting Lisbona)
👋🏻 Partenze: Escalante (c, Alaves), Rossi (a, Monopoli), Lukaku (d, Vicenza), Vavro (d, Copenaghen), Adekanye (a, Crotone), Jony (d, Sporting Gijon), Durmisi (c, Sparta Rotterdam), Muriqi (a, Maiorca)

MILAN:
🤝🏻 Arrivi: Lazetic (a, Stella Rossa).
👋🏻 Partenze: Conti (d, Sampdoria), Pellegri (a, Torino), Plizzari (p, Lecce) 

NAPOLI:
🤝🏻 Arrivi: Tuanzebe (d, Aston Villa)
👋🏻 Partenze: Manolas (d, Olympiacos). 

ROMA:
🤝🏻 Arrivi: Maitland-Niles (d, Arsenal)​, Sergio Oliveira (c, Porto).
👋🏻 Partenze: Pau Lopez (p, Marsiglia). Villar (c, Getafe), Borja Mayoral (a, Getafe), Calafiori (d, Genoa), Reynolds (d, Kortrijk), Ciervo (c, Sassuolo), Fazio (d, Salernitana). 

SALERNITANA:
🤝🏻 Arrivi: Sepe (p, Parma), Mazzocchi (d, Venezia), Verdi (a, Torino), Fazio (d, Roma), Bohinen (c, Cska Mosca). Dragusin (d, Sampdoria), Mousset (a, Sheffield United), Mikael (a, Recife), Radovanovic (c, Genoa).
👋🏻 Partenze: Aya (d, Reggina), Gondo (a, Cremonese), Simy (a, Parma).

SAMPDORIA:
🤝🏻 Arrivi: Rincon (c, Torino)​, Conti (d, Milan), Magnani (d, Hellas Verona), Sensi (c, Inter), Sabiri (c, Ascoli), Supryaga (a, Dinamo Kiev).
👋🏻 Partenze: Depaoli (d, Verona), Adrien Silva (c, Al-Wahda), Torregrossa (a, Pisa), Chabot (d, Colonia), Verre (c, Empoli), Ihattaren (a, Ajax), Dragusin (d, Salernitana).

SASSUOLO:
🤝🏻 Arrivi: Ceide, a (Rosenborg), Ciervo (c, Roma), Moro (a, Catania).
👋🏻 Partenze: Goldaniga (d, Cagliari), Russo (p, Sint Truiden), Boga (a, Atalanta).

SPEZIA: 🛑 Mercato bloccato 

TORINO:
🤝🏻 Arrivi: Fares (d, Genoa), Pellegri (a, Milan), Ricci, (c, Empoli), Seck (a, Spal)
👋🏻 Partenze: Rincon (c, Sampdoria), Kone (c, Crotone), Baselli (c, Cagliari), Verdi (a, Salernitana).

UDINESE:
🤝🏻 Arrivi: Benkovic (d, Leicester), Marì (d, Arsenal).
👋🏻 Partenze: Teodorczyk (a, Vicenza), Forestieri (a, rescissione), Samir (d, Watford), De Maio (d, Vicenza).

VENEZIA :
🤝🏻 Arrivi: Cuisance (c, Bayern Monaco), Nani (a, svincolato), Ullmann (d, Rapid Vienna), Nsame (a, Young Boys).
👋🏻 Partenze: Bjarkason (c, Catanzaro), Forte (a, Benevento), Schnegg (d, Crotone), Mazzocchi (d, Salernitana), Heymans (c, Charleroi). 

VERONA:
🤝🏻 Arrivi: Depaoli (d, Sampdoria), Retsos (d, Bayer Leverkusen), Praszelik (c, Slask Wroclaw).
👋🏻 Partenze: Cetin (d, Kayserispor), Magnani (d, Sampdoria), Ragusa (a, Lecce).

lunedì 31 gennaio 2022

Arpad Weisz, il tecnico che vinse la Serie A e crepò ad Auschwitz.
Il racconto del suo esempio e di altri eroi dimenticati

Il 31 Gennaio moriva ad Auschwitz Arpad Weisz, campione con Inter e Bologna.
Come il tecnico ungherese, tanti sportivi morti per mano nazista oggi dimenticati.


Faceva tremare il mondo il suo Bologna, quello dei due scudetti consecutivi del 1935-36 e del 1936-37, ma il mondo di Árpád Weisz venne per sempre spento dalle leggi razziali, dopo la deportazione a Westerbork, nel campo di Auschwitz il 31 Gennaio 1944.
Il tecnico ungherese è divenuto uno degli emblemi nello sport della giornata della memoria in qualità di uomo da sempre perseguitato dalle sue origini ebraiche, figlio di Lazzaro e Sofia Weisz.
Mai mancò comunque il coraggio al giovane Weisz che da giocatore con la sua nazionale si fece sconfiggere di proposito dall'Egitto nelle Olimpiadi di Parigi del 1924 per contestare le posizioni antisemitiche del governo magiaro.
Weisz calciatore si divise in Italia principalmente tra Alessandria ed Inter ma in nerazzurro riuscì a collezionare solo 11 presenze e 3 reti prima di un grave infortunio che ne compromise la carriera.
Era il 1926, l'anno del passaggio al ruolo di allenatore e del ritorno all'orso grigio, come vice di Augusto Rangone che dal 25 al 28 sarà tecnico azzurro.
Weisz va subito all'Inter che cambia nome in Ambrosiana come l'allenatore si italianizza in Veisz per non alimentare l'ira fascista. In nerazzurro vince a 38 anni il primo scudetto della Serie A a girone unico nel 1930 (allenatore straniero più giovane a riuscirci fino ad oggi) e scopre Giuseppe Meazza.
L'anno successivo arriva solo un sesto posto: l'Ambrosiana lo esonera. Lui va a Bari e salva i pugliesi allo spareggio contro il Brescia. Nel 32 l'Inter lo richiama e lui la porta nella finale della Mitropa Cup (l'antesignana Champions), ma l'implacabile Matthias Sindelar realizza una tripletta al Prater e ribalta il successo per 2-1 dell'Arena Civica firmato da Meazza e Levratto in favore dell'Ambrosiana.

domenica 30 gennaio 2022

Asse Juve-Spurs in uscita. Cabral il dopo Vlahovic al Franchi.
Gosens e Caicedo all'Inter. Verdi a Salerno, sfida col Cagliari per Izzo

Dusan Vlahovic

La Juve si attiva per cedere con gli Spurs, la Viola ingaggia Cabral.
L'Inter fa doppietta. Verdi firma con la Salernitana, Nsamé al Venezia.


L'imperativo 'Fare cassa!' vige solenne in casa Juventus dopo l'oneroso acquisto di Dusan Vlahovic che è valso 75 milioni per la Fiorentina di Rocco Commisso, il cui club ha salutato con molta freddezza sui social la partenza del bomber serbo.
I bianconeri vorrebbero cedere Kulusevski e Bentancur e hanno pertanto intavolato una trattativa col Tottenham dell'ex Ds Paratici. I tifosi Spurs mormorano per i 70 milioni che la società sborserebbe ai torinesi.
Sembra invece tramontata la cessione di Morata o almeno quella sponda Atletico.
Nel frattempo al Franchi, dopo l'arrivo di Krzysztof  Piatek, si punta forte sull'ex Basilea  Arthur Cabral che si è già presentato ai nuovi tifosi.
L'Inter ha chiuso per Gosens e Caicedo, mentre il portiere Onana, impegnato tra alti e bassi con il Camerun attualmente in Coppa d'Africa sarà un giocatore nerazzurro solo da Luglio.
I tifosi di Milan e Napoli attualmente rimangono fermi rispettivamente agli ingaggi di Lazetic (Stella Rossa) e Tuanzebe.

sabato 22 gennaio 2022

L'Hellas fa spettacolo e rimonta il Bologna con un tacco di Caprari

Rimonta Hellas al Bentegodi sul Bologna: 2-1 con tacco di Caprari e zuccata di Kalinic.


Giulietta si fa sempre bella ed ammica l'occhio alla parte sinistra della classifica.
Che questo Verona possa avere velleità europee è fatto giustificato da quanto mostra sul campo, la vittoria col Bologna invece frutto dell'ennesima bella prova.
Gli scaligeri partono bene con un'incursione di Capriari al 3' che vede Simeone di poco in ritardo di testa sul traversone da destra. Gli ospiti passano però a sorpresa al 13' con Orsolini la cui volé dal limite trafigge Montipò.
Reazione del Mastino evidente: al 23' Lazovic sfonda e Barak ci prova di testa, sempre di testa poco dopo Simeone è in ritardo. Al 38' è 1-1 con un colpo di tacco di Caprari su cross di Lazovic.
Nella ripresa è ancora l'argentino ad avere una ghiottisssima occasione ma centra in pieno Skorupski. Ancora il Cholito tenta il lob al 52' ma è bravissimo il portiere rivale. Sullo sviluppo dell'azione il cross di Barak diventa pericolosissimo ed il portiere si salva di pugno.
Tudor applica dei correttivi per cercare il successo a metà ripresa e viene premiato: al 64' il neo-entrato Lasagna sfiora il raddoppio con un bel sinistro avvitato dal vertice destro dal limite dell'area, all'84' il cross dell'ex Carpi è sfruttato alla grande da Kalinic che deposita in porta di testa il pallone della rimonta.

lunedì 17 gennaio 2022

Colpaccio Spezia a San Siro. Il Milan manca la vetta. Napoli e Viola perfette


Lo Spezia rimonta sul Milan e vince 2-1. Colpaccio di Motta per la salvezza mentre il Genoa viene travolto al Franchi. Doppio Lozano per il Napoli a Bologna.

Clamoroso a San Siro! Il Milan butta via 3 punti con lo Spezia al minuto 96 con una rete pesantissima non concessa a metà ripresa in favore di Messias che aveva sfruttato la norma del vantaggio.
E' un Milan subito propositivo nel primo quarto d'ora grazie al suo uomo più in forma, Rafael Leao.
Il brasiliano va a girare su assist di Ibra con un pallone largo di poco e confermadi esser il più indiavolato dei diavoli impegnando Provedel a salvarsi in corner di piede su uno spunto dalla mancina.
Dall'altra parte brivido per Maignan che rimedia ad una sbavatura salvando su Reza con il corpo.
Non si salva invece Provedel che al 45' sbaglia lo stop e regala il rigore al Milan dando una ginocchiata a Leao, ma Theo Hernandez la mette sul fondo.
I rossoneri vanno comunque a bersi il té caldo sull'1-0 grazie ad un lancio di Krunic ed al meraviglioso pallonetto vincente di Leao nell'unico minuto di recupero.
Il brasiliano è protagonista assoluto ed offre in avvio di ripresa il bis a Saelmaekers ma Provedel ha le scarpe larghe e si salva in corner.
Lo Spezia butta il cuore oltre l'ostacolo e la palla in porta al 64' con Verde che trova in mezzo il neo-entrato Agudelo che insacca l'1-1. Messias fa 2-1 poco dopo ma l'arbitro Serra aveva già clamorosamente fermato il gioco senza dar il vantaggio e così il vantaggio lo porta a casa lo Spezia con Gyasi che batte Maignan in diagonale al 96' su assist di Kovalenko.

mercoledì 12 gennaio 2022

E' un ballo Pereiro! Mazzarri indovina la mossa ed il Cagliari ribalta il Bologna

Ha nuova fede il Cagliari di Mazzarri dopo le prestazioni delle ultime giornate: già convincente quella contro la Juve dove solo nel finale gli isolani venivano tagliati fuori dal raddoppio di Bernardeschi, molto buone quelle con la Samp e col Bologna di questa sera. Prestazioni buone e soprattutto vincente.
Anche il tecnico degli isolani sembra più lucido in questo clima più sereno e dopo un primo tempo timido col Bologna che prova soprattutto sulla destra con Bonifazi e Skov Olsen, sono le mosse del tecnico ex di Reggina, Napoli ed Inter a regalare i tre punti ai suoi.
Se Keita non si scuote nemmeno col Senegal, non va meglio infatti per un'intera frazione a Pavoletti che ripiega spesso sulla sinistra per rifornire Joao Pedro causa latitanza offensiva di Lykogiannis.
Soriano invece non latita mai e gioca tanti palloni interessanti. Su uno di questi Orsolini prova a fare il furbo lasciandosi cadere in area per un fallo cominciato fuori. Il piazzato non sortisce effetto, giallo per lui comunque annullato. Proprio il 7 felsineo sblocca però a sorpresa al 57' su un grandissimo piazzato dal vertice destro dell'area.
Mazzarri suona la carica: fuori Lykogiannis, troppo compassato, in luogo di Dalbert col quale entra anche Pereiro per l'ammonito Deiola. Pavoletti torna più vicino a Joao Pedro ed insacca proprio grazie 
al cross di Pereiro da sinistra il pareggio al 71'.
Pochi minuti dopo però lui e tutta la Unipol Arena trattengono il fiato per un colpo sul diaframma. Il bomber esce solo un pò affaticato lasciando solo Joao Pedro che si è dannato l'anima per un'intera gara: sacrificio utilissimo quello del brasiliano che regala con un lavoro sporco al provvidenziale Pereiro il passante del 2-1 al minuto 93 con un sentito 'Grazie' a Skorupski reo di una cattiva copertura del suo palo.
Il Cagliari, dopo la vittoria della Salernitana ed i ko del Genoa del Venezia, infiamma ancor di più la corsa salvezza.

martedì 22 settembre 2020

Il Milan riparte alla grande. Ibra domina la scena sul Bologna a San Siro

Ibra evergreen stende con una doppietta il Bologna nella prima rossonera di Serie A.
Che lo svedese abbia quasi 40 anni (39 tra pochi giorni) si stenta a credere vista l'ennesima performance sfoderata al Meazza.
L'asso di Malmö scherza subito Tomiyasu al 12' ed avvicina il vantaggio milanista con un gran diagonale prima di bucare Skorupski sulla pennellata di Theo Hernandez con una zuccata al 35'. Il bis dello svedese realizzato su rigore dopo 5' della ripresa quando Orsolini sgambetta Bennacer all'ingresso dell'area (decisivo il VAR dopo l'errore di valutazione errata di La Penna).
I rossoneri dominano: Ibra sfiora a tripletta su assist di Calhanoglu, poi Skorupski vola su Theo Hernandez dal limite. I felsinei ci provano solo nel finale ma Donnarumma chiude su Skov Olsen e Sansone.

lunedì 27 luglio 2020

Nona sinfonia della Juve. Scudetto per Sarri col 2-0 sulla Samp.
Immobile vola su CR7 nella marcatori. Lecce quasi spacciato in coda

L'hashtag Stron9er per sottolineare un record che l'annata del Covid-19 non sminuisce in ottica sportiva.
La Juventus porta a casa il suo nono scudetto consecutivo, primo del contestato Sarri, mai comunque in grado di dar una vera impronta di gioco alla Signora.
Un titolo che per questo vale doppio, perché il vantaggio sulle rivali costruito in questi anni in termini di rosa è diventato sempre più palese, soprattutto dopo lo stop forzato quando Lazio ed Inter si sono autoeliminate con le difficoltà di turn-over.
La Juve invece questa sera passa per 2-0 sui doriani nonostante Douglas Costa abbia finito la stagione e Dybala si fermi subito a gara in corso.
I bianconeri, come sempre non brillanti, viengono punzecchiata da una girata di Quagliarella, e passano solo a fine tempo con CR7 su assist di Pjanic. Bernardeschi, entrato per infortunio di Danilo al 29', fa il bis al 67' tornando al gol dopo 2 anni.
CR7 potrebbe salire a 32 reti (-2 da Immobile cannoniere e virtuale scarpa d'oro) ma butta giù la traversa su rigore a tempo scaduto.

lunedì 6 luglio 2020

L'Editori_Ale: la Juventus corre verso lo Scudetto, Lazio e Inter steccano

Quest'oggi andremo ad analizzare la giornata di Serie A appena conclusa, che ha regalato altri risultati contro pronostico e che delineano la classifica. In testa continua la corsa della Juventus che, con il 4-1, al Torino dimostra ancora una volta una supremazia imbarazzante rispetto alla concorrenza. Lazio che, al contrario, con lo 0-3 subito all'Olimpico contro il Milan fa vedere le debolezze della rosa di Simone Inzaghi che senza Ciro Immobile e Felipe Caicedo dimostra una rosa molto corta. Battuta d'arresto inattesa, invece, per l'Inter di Conte che va in vantaggio grazie a Romelu Lukaku, sbaglia un rigore con Lautaro Martinez, e in 20' di follia si fa ribaltare a San Siro dal Bologna, in gol i giovani Juwara e Barrow. Continua la sua corsa inarrestabile l'Atalanta, che vince 1-0 in Sardegna, e consolida il quarto posto andando alla caccia dell'Inter, ora distante un punto. Napoli che vince, a fatica, contro la Roma e raggiunge al quinto posto i capitolini, che ora sembrano più in difficoltà che mai. Cadono Parma, Cagliari ed Hellas Verona che vedono la zona europea allontanarsi sensibilmente. In coda, invece, vittorie di Sampdoria e Brescia mentre basta un pari al Genoa per guadagnare punti al Lecce terz'ultimo.

Questa giornata, quindi, ha consolidato le varie posizioni in classifica, facendoci capire quali potrebbero essere le vere gerarchie. Juventus inarrivabile per chiunque, Lazio e Inter non pronte per lottare con i bianconeri. Atalanta ormai realtà consolidata tra le big del nostro campionato, Napoli che sta cercando di risalire la china come il Milan dopo mezza stagione negativa. Roma in difficoltà, senza una ripresa facile. Lecce e Spal le squadre più in difficoltà del nostro campionato, dopo la boccata d'ossigeno del Brescia.

I risultati nel dettaglio:
Juventus-Torino 4-1,
Sassuolo Lecce 4-2,
Lazio-Milan 0-3,
Inter-Bologna 1-2,
Udinese-Genoa 2-2,
Sampdoria-Spal 3-0,
Parma-Fiorentina 1-2,
Cagliari-Atalanta 0-1,
Brescia-Hellas Verona 2-0,
Napoli-Roma 2-1

martedì 28 agosto 2018

La solita A! Roma incostante, Inter incognita!

Pazza Roma, folle Inter! Non poteva andare in modo più assurdo la seconda giornata di Serie A con i giallorossi capaci di una grande rimonta all'Olimpico sulla sempre più concreta Atalanta di Gasperini.
Il Buonasera di Pastore è ammaliante: colpo di tacco al volo e prima rete italiana dopo 2', ma Zapata suona la scossa per gli orobici con un clamoroso palo al 19' del quale approfitta Castagne con un tap-in vincente, poi due errori di Manolas lasciano campo aperto alla doppietta dell'argentino Rigoni.
Nella ripresa prima Florenzi di forza, poi lo stesso Manolas con un destro da due passi sistemano la situazione. Gasperini, soddisfatto nonostante il 3-3, afferma: "Questa Atalanta meglio della mia Inter!"
L'Inter certamente non sta benissimo. L'emblema del pessimo avvio è Handanovic, eroe in più occasioni per i nerazzurri nelle passate stagioni. La mezzora di serenità regalata dalle reti di Perisic e De Vrji è rovinata da un'uscita a vuoto del portiere che spiana la strada a Belotti al 55' e da un tuffo tardivo su Meite al 68'.

lunedì 20 agosto 2018

Il Sassuolo fa la prima sorpresa: cade l'Inter.
Pippo k.o. a Bologna. Bene Parma ed Empoli

Sorpresa Sassuolo nella prima di Serie A con la vittoria sull'Inter di Spalletti al Mapei Stadium.
A decidere la sfida un rigore trasformato da Berardi al 25' per fallo una trattenuta di Miranda.
Protesta però la formazione nerazzura perché pensa di meritare a sua volta il penalty a fine tempo per una spinta di Magnanelli su Asamoah.
Lautaro Martinez delude, Perisic e Skriniar in panca. Boateng sfiora la rete all'esordio. Icardi spreca il pari, l'ex Politano lo sfiora ma è sfortunato e la gara finisce 1-0 per gli emiliani.
Non spreca invece Dzeko che regala tre punti sofferti alla Roma a Torino. Ci aveva provato già Olsen, neo-portiere di Mazzarri arrivato dal Copenaghen, a donare la vittoria alla Roma con una respinta da brividi, ma il portiere aveva evitato la papera grazie alla buona sorte.
Il bosniaco invece è prima sfortunato nello sbattere sul palo, poi strepitoso quando insacca con un mancino al volo di Cuijffiana memoria sull'assist del baby-Kluivert, sì il figlio di Patrick che piazza una cavalcata che fa ben sperare.

domenica 27 agosto 2017

Belotti, Dybala e Icardi i Re negli anticipi.
Benevento beffato dal VAR: gol negato all'88'

Storie di goleador quelle raccontate dagli anticipi di Serie A di Inter e Torino.
Spettacolare la doppietta del puntero nerazzurro Maurito Icardi che a Roma vince da solo una gara dominata per lunghi tratti dalla formazione di Eusebio Di Francesco.
Anche Dzeko si dimostra in forma e dopo un gran controllo di petto bruciato dai rivali, va a bersaglio con un preciso destro sotto la traversa. Kolarov e Nainggolan sbattono contro il palo.
Nella ripresa anche il tiro di Perotti dal vertice incoccia sul legno, così Icardi, dopo un clamoroso errore in avvio di gara, pareggia su assist di Perisic, poi al 32' ribalta tutto con una girata vincente. Vecino su nuovo assist del croato sigla il 3-1 finale.
VAR protagonista a "Marassi". Tra Genoa e Juve l'autorete di Chiellini e l'intervento della moviola al 7' che decide del rigore di Galabinov cambia le carte in tavola, ma la Juve ha Dybala che al 16' riporta i suoi in gara su assist di Pjanic. L'argentino sfrutta un penalty assegnato per mani di Biraschi su tiro di Mandzukic. Nella ripresa Cuadrado firma il sorpasso su sontuoso assist di Mandzukic al 70' e Dybala l'hattrick al 92'.

lunedì 21 agosto 2017

La Roma fa l'aperitivo, le milanesi l'abbuffata.
SPALle forti per le neopromosse: stop Lazio

Cutrone a Cotrone lascia il segno quasi come fosse obbligo vista l'assonanza tanto sottolineata dai barzellettieri del pallone nostrano.
Chi non scherza invece è il Milan che passa subito a condurre grazie ad un fallo in area sul giovane 19enne compiuto da Ceccherini, espulso e beffato dalla realizzazione di Kessié. Al 18' il talentino sigla il bis del Diavolo con un poderoso colpo di testa in inserimento sul primo palo.
La sensazione che nel Milan dei 200 mln spesi lui possa esser il più prezioso trova conferma con l'assist del 3-0 siglato Suso. Un super Cordaz nega la goia ad André Silva sul cui colpo di testa il portiere vola.
L'Inter s'impone col medesimo punteggio sulla Fiorentina dell'ex Pioli con un super Icardi in rete già al 4' su rigore dato per un fallo (contatto impercettibile) di Astori. Al quarto d'ora il bis con un colpo di testa da bomber consumato. Eysseric spreca per la viola che spera con la VAR su una caduta di Simeone. Veretout nella ripresa va vicino ad accorciar le distanze, ma la sua bordata si stampa sul palo. Perisic, rimasto a San Siro, insacca in tuffo di testa il 3-0.

domenica 11 dicembre 2016

Higuain vince il derby dei bomber su Belotti.
Fofana strega l'Atalanta, colpo Chievo

I soldi fanno la felicità nel calcio aldilà dei loghi comuni e Gonzalo Higuain non è arrivato per caso allo Stadium per 130 milioni di euro, bensì perché da un goleador, da un fuoriclasse del suo calibro ci si aspettano i gol che fanno vincere partite che non finirebbero col bottino pieno senza il colpo decisivo, come quello che oggi el Pipita ha piazzato ad un Toro di non solo cuore, come il vecchio team granata degli ultimi anni, ma d'altrettanta qualità.
L'11 di Mihajlovic è più che combattivo, è pericoloso. Al 16' passa a condurre alla vera prima azione con Belotti che insacca di testa sulla prima discesa di Benassi dopo una rischiosa trattenuta di Rugani sul bomber granata. Il gol pesa quanto i 100 milioni della clausola fissata da Cairo ma Higuain al 28' sfrutta l'assist di tacco di Mandzukic su ribaltamento di fronte per impattare.
La gara del croato poi passa da un giallo ed un cambio per Dybala che lo farà innervosire. Nel frattempo Lichtsteiner cade in area reclamando un rigore e Ljajic spreca col piattone a 20' dal termine. Spreco che è parola ignota a Higuain, il quale decide il match con una zampata all'82' su rilancio di Chiellini. La risposta a chi lo definiva in crisi è abbastanza chiara, ma nel finale potrebbe addirittura arrivare la tripletta scongiurata in uscita da Hart, il quale deve arrendersi però a Pjanic.

martedì 6 dicembre 2016

Chievo-Genoa senza gol, Danilo magico al Friuli

Il Meggiorini show non basta al Chievo per superarare il Genoa.
Finisce in un ingiusto 0-0 il posticipo delle ore 19,00 con Inglese subito a scaldare i guanti di Perin e Meggiorini a sfiorare un gol da cineteca con un colpo da shaolin-soccer da 35 metri.
Il 69 è scatenato ed al 36' Muñoz è costretto al fallo da rigore che Birsa cestina mandando in curva.
Nella ripresa Sorrentino rischia di subire un autogol da Frey ma smanaccia in corner, poi quando nulla può a fine gara sul destro a girare di Ninkovic il palo fa da scudo e la partita non si schioda.

lunedì 5 dicembre 2016

Giramondo Matuzalem riparte dalla D, col figlio.
L'ex Napoli, Lazio e Genoa va al Monterosi

Benedetta passione cantava la Pausini in un album di qualche anno fa, la stessa passione che impedisce a Francelino Matuzalem d'appendere le scarpe al chiodo lanciandosi in scommesse sempre nuove. Così, chiusasi l'avventura al Miami di Nesta, il centrocampista 36enne, ex di Napoli, Parma, Lazio, Hellas, Napoli, Genoa e Bologna, va a giocare in Serie D con l'Fc Monterosi (VT), quinto nel girone G a -2 dal Rieti capolista. L'atleta si è allenato a Formello che dista pochi km dal terreno di casa della sua nuova società.
Nel team con lui Matuzalem Junior, già noto in casa Lazio per esser transitato nelle giovanili, ed ora felicissimo di giocare col papà.

giovedì 1 dicembre 2016

Genoa rischia nel derby del Grifo col Perugia.
Serata rossoblu in Tim Cup col Bologna ok

Il derby degli ingrifati in Tim Cup sorride al Genoa che dilapida un doppio vantaggio nei regolamentari contro l'ottimo Perugia di Bucchi. Nella sfida di Marassi diventa anzi decisivo Lamanna, portiere esperto e vice del giovane Perin, che proprio in questa gara può metter in luce le sue indiscusse doti da guardiano, come capita spesso a tanti suoi colleghi che trovano spazio solo in questa competizione.
El Cholito Simeone invece è sempre in campo e non smette di segnare con una correzione aerea dopo appena 3' di gioco. Il Perugia soffre ma ha un guizzo con Guberti sul quale è preciso Lamanna. Tuttavia al 37' Pandev sembra chiudere i giochi.
Altra musica nella ripresa: l'ex portiere del Bari salva i suoi per tre volte in 4' con un miracolo su tiro ravvicinato di Drolé ma al 51' non può arrivare sul colpo di testa dell'africano che il palo respinge sui piedi di Bianchi. L'azione avviata da Guberti da ulteriore convinzione agli umbri che fanno 2-2 con Drolé al 62'. Burdisso coglie la traversa in spaccata nel recupero e si va al 120'.
Pandev torna al gol e Ninkovic cala il poker con un tiro da angolo impossibile ma la rete del talentino Di Nolfo allo scadere per il 4-3 finale fa uscire dal Marassi Bucchi col petto gonfio d'orgoglio. Il Genoa intanto attende la Lazio.

domenica 25 settembre 2016

Destro ferma l'Inter. Perisic fa 1-1 col Bologna.
Bene la Lazio, Defrel trascina il Sassuolo

L'Inter regala l'avvio al Bologna che sorprende centralmente i nerazzurri con Destro al 14' su assist di Verdi.
La formazione di De Boer si trasforma dal 28' quando Gnoukouri rileva Kondogbia, ancora impalpabile. Perisic impatta al 37' con una volé mancina su imbeccata dalla trequarti di Candreva ed Icardi manda ad un passo dal vantaggio Banega, ma Da Costa chiude in corner con un bel riflesso.
Ranocchia entra per l'infortunato Murillo ed è pericoloso di testa su corner di Banega dalla destra al 64'. Al 73' l'esordio di Gabigol per Candreva che non cambia le cose.
Potrebbe farlo per lui Ranocchia da 2 metri di testa al 95' su cross di Perisic ma la mette clamorosamente sul fondo e l'Inter frena dopo tre successi consecutivi.