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sabato 11 luglio 2020

Crotone sbanca il Tombolato. I pitagorici hanno il teorema per la promozione.
Respira l'Ascoli in coda, lo Spezia inguaia il Cosenza. Livorno in C

Tonfo Cittadella in ottica playoff nella 33^ giornata di Serie B, seguita in diretta su Radio Voce e Passione.
I patavini subiscono un 3-1 a domicilio dal Crotone con doppietta di Messias (gentile omaggio di un insolitamente distratto Capitan Iori il primo gol) e rete del solito Simy (17 centri in 32 partite).
Impressiona lo Spezia che si prende il quarto posto con un pokerissimo sul Cosenza: Galabinov e Gyasi regolano la contesa già nei primi 20', poi una doppietta di Mastinu  la rete di Nzola a metà ripresa cestinano la serata della formazione di Occhiuzzi.
Il Pordenone rimane terzo battendo di misura con Ciurria il Pisa, nonostante il penalty fallito da Burrai al 4'.
Sorride l'Empoli con doppietta di Ciciretti nella sfida col Frosinone.
Si resta in zona promozione col Chievo raggiunto dal Trapani: Giacchierini rimedia al rigore (assai dubbio!) da lui sbagliato col tap-in dell'1-0 al 21', Piszcek impatta al 78' con bell'esterno destro su imbeccata di Pettinari.
Il pari non consola però i granata, terzultimi a -5 dal possibile playout che al momento coinvolgerebbe Ascoli (39 punti) e Juve Stabia (37).
I marchigiani si impongono nettamente sulla Salernitana con bis di Trotta e gol di Ninkovic, ma gli ospiti vanno in gol con Kiyine dal dischetto e Djuric in volo di testa sfiorando anche il pari nel finale.

martedì 7 maggio 2019

I Satanelli aprono l'inferno allo Zaccheria.
Perugia k.o. Tutto rimandato agli ultimi 90'

Il Foggia è vivo per la salvezza dopo il successo di misura sul Perugia dello Zaccheria grazie al quale i pugliesi scavalcano il Venezia e con 37 punti vanno a -1 dal duo Salernitana-Livorno.
Ad una giornata dalla fine i satanelli giocherebbero il playout proprio contro i miricei.
Bellissimo scontro tra le due formazioni subito acceso da due mancini da fuori: al tiro di Carraro del 15' a fil di palo risponde Iemmello in modo simile 6' più tardi. Ci prova subito anche Busellato ma trova un attento Gabriel.
La roboante prima frazione vede un gol non convalidato al 26' a Vido con tap-in in offside e Verre scheggiare il palo di destro al 35'. Poi Gabriel dice no a Deli a fine tempo.
Nella ripresa meno chances, ma altrettante emozioni.
Si parte col bellissimo destro a giro al 68' di Vido fuori di un amen; ma la partita si decide in questi frangenti quando Nesta è costretto a togliere El Yamiq dopo una botta subita per inserire il centrale Sgarbi, inizialmente dato tra i titolari. Il nuovo entrato stende Mazzeo in area e manda Greco dal dischetto, il quale realizza con brivido.
Per il Foggia c'è speranza, per il Perugia, 10° a 47 punti, lo scivolone compromette solo in parte la zona playoff perché nell'intrigo infinito di questa B a 19 squadre sranno proprio i rossoneri a poter restituire nell'ultima giornata agli umbri le speranze promozione battendo il Verona, 8° a 49 punti con la Cremonese, al Bentegodi per la salvezza. A quel punto al Grifo basterebbe vincere lo scontro diretto del Curi con i lombardi.

domenica 26 agosto 2018

Vince solo il Venezia nella prima di Lega B.
Il Palermo bloccato all'Arechi di Salerno

Pareggio a Salerno per il Palermo di Tedino che deve dimenticare la finale play-off perduta col Frosinone. Nello 0-0 dell'Arechi vestito a festa per il centenario primo tempo di marca nettamente rosanero.
Prima ci prova l'ex Albinoleffe Salvi fermato da Micai, poi al termine della prima frazione c'è la traversa clamorosa di Nestorovski più volte accostato a squadre francesi durante la sessione di mercato estiva.
Nella ripresa i granata crescono con gli ingressi di Di Gennaro e Bocalon e proprio su un piazzato dell'ex Lazio, il bomber fa centro ma la rete non è valida perché in offside.
Il Venezia vince di misura sullo Spezia. Fortunati i lagunari che la spuntano grazie ad una conclusione dal limite di Bentivoglio deviata dal difensore ospite. Nel finale i liguri sprecano il pari.
Pareggiano anche Cremonese e Pescara. Il match dello Zini è sbloccato al 29' da un'incursione di Carretta sulla sinistra e dall'assist vincente per Castrovilli. La gara subisce un colpo di scena al 53' col doppio rosso per Greco e Marras che litigano in campo. Il Pescara sbatte sulla traversa in mischia a 10' dal termine ma riesce ad impattare al 93' con un colpo di testa di Mancuso su lungo traversone dalla trequarti mancina.
Altro 1-1 quello in apertura di giornata tra Brescia e Perugia con meravigliosa volé di Bisoli a sbloccare il match a fine tempo e pareggio di Vido nel finale dal dischetto dopo che lo stesso bomber di scuola Milan aveva fatto espellere Gastaldello al 69'.
Oggi altre quattro gare. Domani posticipo Benevento-Lecce.

martedì 14 agosto 2018

Cinquanta sfumature di Serie B. Calendari Ok!

B di Beffa per tutte le società che si aspettavano di andare a coprire i buchi lasciati da Avellino, Bari e Cesena. Non c'è trippa per gatti per le varie Catania, Ternana, Pro Vercelli, Novara, Siena ed Entella perché il calendario è stato alla fine sorteggiato come voluto dalla Lega e da Balata per un torneo a 19 squadre, nonostante un'iniziale opposizione della Figc.
Si è vissuta una situazione ridicola senza precedenti per delle scelte fatte con l'intento di stravolgere il sistema attuale in un tentativo già da perseguito da diversi anni in cadetteria, quello di ridurre il roaster delle partecipanti. La scelta di Balata ha però bruciato ogni forma di comunicazione ed organizzazione gettando in confusione la FIGC che ha pensato fino all'ultimo di commissariare la Lega, salvo poi emettere un comunicato per garantire il sorteggio dei calendari, partito comunque con mezzoretta di ritardo.
Scelta fatta per non far ulteriormente slittare anche la Serie C?
Nell'anomala struttura di Serie B infatti si è mantenuto lo stesso numero di promozioni e retrocessioni, rispettivamente tre e quattro clubs.
Così è tutto pronto ai nastri di partenza con start fissato per sabato 25 Agosto, ma con una sentenza sul ricorso della Virtus Entella per la riammissione alla categoria in bilico fino al 12 Settembre.
Ci sarà un prossimo colpo di scena nella tormentata estate della Lega di B?

venerdì 30 dicembre 2016

La Salernitana sgambetta Bucchi. 2-1 al Perugia

Chiude in positivo il suo anno la Salernitana che ha visto l'avvicendamento tra Torrente e Sannino alla guida tecnica. L'ippocampo stende il Perugia all'Arechi con un 2-1 nel quale è subito protagonista Donnarumma, pronto dopo 16', come sempre, a sfruttare una palla sporca sul tiro deviato da Zebli a Coda per superare Elezaj. Il 9 si riprende il maltolto al 79' con un bolide sulla rimessa di Didiba che inchioda il guardiano rivale per la seconda volta.
La spettacolare punizione di Jacopo Dezi al 91' regala una piccola gioia al grifone di Bucchi che rimane tuttavia in zona playoff con le rivali più vicine, Spezia e Bari, che hanno già giocato. Il rendimento dei campani invece sembra poter far sperare in un sereno 2017 con qualche spiraglio per eventuali sorprese.

sabato 24 dicembre 2016

Natale con i baffi per Frosinone e SPAL.
Pecchia I col Verona, super Zigoni a Ferrara

Un abbuffata di gol nel weekend di Natale regala la vetta della Serie B al Frosinone al Matusa.
I ciociari hanno la meglio per 3-2 del Benevento che non esce però ridimensionato dalla sconfitta su campo nemico. La gara è aperta da un piazzato del prezioso Kragl al 27' sulla quale Cragno è mal piazzato. Poco prima del thé caldo Baroni perde il pericoloso Ciciretti per noie muscolari, ma Lucioni insacca su palla inattiva al 52' nonostante un'inutile tentativo di Daniel Ciofani di salvare sulla linea in acrobazia. Allo scoccare dell'ora di gioco c'è comunque il nuovo vantaggio frusinate col destro di Dionisi. Ceravolo al 72' va giù al limite dell'area per fallo d'Ariaudo e pareggia dal dischetto, ma Dionisi fa doppietta al 95' trovando la zampata sull'ultimo tiro dalla bandierina.
Laziali in vetta a pari punti con l'Hellas beffato dopo 15' in diagonale da Lasagna a Carpi su imbeccata di Crimi. Belec nega il pari a Siligardi ma nulla può sul Pazzo Pazzini a fine tempo dopo un bello scambio rapido degli scaligeri. Nella ripresa l'11 di Pecchia ha una ghiotta occasione nel finale ma Romulo schiaccia troppo di testa.

sabato 17 dicembre 2016

La Pro sgambetta la SPAL, Cit e Carpi vanno.
Spezia e Bari si avvicinano alle prime

L'orgoglio vercellese beffa la SPAL al Piola. I ferraresi, autori d'un buon match nel primo tempo e sfortunati con un diagonale sul palo di Antenucci in avvio di ripresa, vanno sotto su schema di punizione al 55' con gol di Emmanuello. Morra bissa già al 64' calciando al volo su corta respinta ospite. Palazzi fa 3-0 in tap-in quando Meret salva sulla linea la doppietta di Morra, poi Bonifazi con un tiro dal limite trova l'inutile punto della bandiera.
Ne approfittano Cittadella e Carpi. I patavini stendono con un colpo di testa di Salvi su piazzato il Pisa di Gattuso che paga però per oltre un'ora l'inferiorità numerica per rosso a Di Tacchio mentre i romagnoli passano soffrendo all'Arechi. Anche la Salernitana va in inferiorità numerica (espulso a Coda al 45') ma alla rete di Di Gaudio seguono in 2' dal 62' al 64' il doppio giallo demenziale di Sabbione (palla allontanata e proteste inutili) e la punizione di Rosina che vale l'autogol a Gagliolo. Improta avrebbe persino la palla per ribaltarla ma Bifulco diventa uomo della provvidenza ad 1' dal termine con la spaccata del 2-1 finale.

domenica 4 dicembre 2016

Bucchi rimonta ancora con l'Hellas dei goleador.
Belmonte regala il pari agli umbri a Verona

Mai dar per scontato un risultato in Serie B. Lo insegna la categoria, lo conferma il Perugia al Bentegodi rimontando due reti all'Hellas che sembrava aver chiuso subito i giochi col tacco di Luppi su assist di Souprayen al 12' e piattone facile di Pazzini a fine tempo sull'assist dello stesso ex Modena. Peccato che la formazione di Pecchia conceda la rete agli umbri prima del thé caldo con Nicastro che non perdona appena entrato in area di sinistro.
L'avvio di ripresa del grifone è meraviglioso: Dezi tenta il gol alla Del Piero e Drolé coglie un palo incredibile ma Belmonte corona la settimana delle rimonte umbre siglando il pareggio in tuffo di testa su calcio d'angolo a tempo scaduto.
Scaligeri in vetta a 34 con 2 di margine sul Frosinone. Gli ospiti salgono al 7° posto a 26 superando l'Entella.

giovedì 1 dicembre 2016

Genoa rischia nel derby del Grifo col Perugia.
Serata rossoblu in Tim Cup col Bologna ok

Il derby degli ingrifati in Tim Cup sorride al Genoa che dilapida un doppio vantaggio nei regolamentari contro l'ottimo Perugia di Bucchi. Nella sfida di Marassi diventa anzi decisivo Lamanna, portiere esperto e vice del giovane Perin, che proprio in questa gara può metter in luce le sue indiscusse doti da guardiano, come capita spesso a tanti suoi colleghi che trovano spazio solo in questa competizione.
El Cholito Simeone invece è sempre in campo e non smette di segnare con una correzione aerea dopo appena 3' di gioco. Il Perugia soffre ma ha un guizzo con Guberti sul quale è preciso Lamanna. Tuttavia al 37' Pandev sembra chiudere i giochi.
Altra musica nella ripresa: l'ex portiere del Bari salva i suoi per tre volte in 4' con un miracolo su tiro ravvicinato di Drolé ma al 51' non può arrivare sul colpo di testa dell'africano che il palo respinge sui piedi di Bianchi. L'azione avviata da Guberti da ulteriore convinzione agli umbri che fanno 2-2 con Drolé al 62'. Burdisso coglie la traversa in spaccata nel recupero e si va al 120'.
Pandev torna al gol e Ninkovic cala il poker con un tiro da angolo impossibile ma la rete del talentino Di Nolfo allo scadere per il 4-3 finale fa uscire dal Marassi Bucchi col petto gonfio d'orgoglio. Il Genoa intanto attende la Lazio.

lunedì 26 settembre 2016

Il Grifone umbro ottiene la prima vittoria in B.
Nicastro decide il Monday-night sulla Spal

Nicastro nei titoli di coda della sesta giornata di Serie B e del match del lunedì sera tra Perugia e Spal.
Al "Curi" si sbadiglia per un tempo buono, ma al 38' Finotto la butta in porta illudendo i sostenitori spallini che si vedono penalizzati da una segnalazione di offside.
Nel secondo tempo il tecnico ospite, Leonardo Semplici, viene allontanato dalla panchina. Gli umbri crescono e sprecano una ghiotta chance con Nicastro che fa però centro al 75' sul traversone dalla destra di Lorenzo Del Prete. Mora piazza la zampata del pari nel recupero, ma anche questa rete non è valida a causa di un fallo di Arini su Acampora.
Con il primo successo il Perugia sale a 6 punti mentre dovrà attendere la Spal per i primi 3 punti esterni. Intanto rischia la penalizzazione l'Avellino deferito per la cessione di Trotta al Sassuolo della cui operazione il 35% spettava al Fulham, ma il club inglese sostiene che gli irpini avrebbero dichiarato un valore dell'operazione, quello di 1,2 milioni di €, che corrisponderebbe alla metà di quello effettivo.

mercoledì 21 settembre 2016

Il Cit va con l'ex: Arrighini punisce l'Avellino.
Si sveglia l'Hellas, pari show di Buzzegoli

Mostra i denti il mastino che vince e finalmente convince nella trasferta di Ferrara.
Protagonista della sfida Valoti, il cui padre militò in entrambe le squadre. Proprio il giovane giocatore scaligero apre le marcature in diagonale al 7'. Il suo contributo porta al bis siglato al 34' da Pazzini nella serata del ritorno. I casalinghi non fanno male ma la squadra rivale è superiore. Mora riesce ad accorciare al 59' con una botta da fuori ma poco dopo Valoti la chiude. Nel finale Pecchia fa esordire in gialloblu Enzo Maresca.

Sliding doors al Partenio: Ardemagni dal
dischetto sbaglia, l'ex Arrighini fa centro.
L'invenzione di Arrighini consente la preziosa zampata del Cit ad Avellino dove gli irpini spaventano gli ospiti con un tiro di Soumaré nel primo tempo e sprecano dal dischetto un rigore di Ardemagni largo sul fondo al 69', dopo un mani di Paolucci su cross di Asmah.
Mokulu ed Asmah sono protagonisti poco dopo su un cross in area con la deviazione aerea mancata e Verdi con un bel tiro a girare dai 25 metri che sibila di poco a lato della porta di Alfonso.
I punti meritati dai campani vengono regalati alla capolista da una prodezza di Arrighini che con un sinistro al volo rende oro una trasferta di piombo a 12' dal termine.

domenica 18 settembre 2016

Il Cit fa poker di vittorie, l'Hellas risorge.
Gattuso batte Brocchi. Pari e dramma al Curi

Il Cit fa sul serio ed il Novara viene subito maltrattato al Tombolato dove piovono occasioni a raffica in avvio per i padovani con Strizzolo, Litteri e Chiaretti. Sulla punizione poi dello stesso Litteri, Salvi tira di poco alto. L'ex Ternana però torna utile al 37' con un cross da destra per Strizzolo che insacca a porta vuota. Galabinov esige il pari con un bomba mancina ma Alfonso risponde alla grande in corner. Dalla parte opposta Da Costa fa lo stesso su Salvi da oltre 30 metri.
Strizzolo firma la doppietta (3° gol stagionale) beffando i centrali ospiti in ripartenza al 51'. Poco dopo però il Novara non riesce a riaprirla solo perché un avvolgente mancino di Sansone trova la traversa. I piemontesi deragliano al 72' con l'uscita folle di Da Costa sulla trequarti che spalanca la porta a Litteri. Punto della bandiera per Di Mariano nel finale.

Al sentire le campane l'Hellas in questo avvio di Serie B non aveva ancora reagito così bene (k.o. contro la neopromossa Benevento e pari con la Salernitana), ma col Benevento gli scaligeri si sbloccano e vincono 3-1. Tutto facile in avvio grazie alla morbidezza delle mani di Radulovic sul tiro di Bessa al 12' ma una maldestra deviazione di Fossati al 36 su cross di Belloni incarta il pari irpino.
Giulietta si scatena e torna in vantaggio dopo 60'' con la zuccata cult di Pisano (4 reti nella scorsa A) per poi chiudere con l'assolo di Romulo al 44' (Bentornato al gol dopo oltre 2 anni!).
Nicolas salva i suoi su Soumaré al 52' tenendo la partita in pieno possesso dei gialloblu tra le cui fila meriterebbe il gol Ganz Jr. sul quale si supera Radunovic nel finale.

martedì 23 febbraio 2016

Cosmi spezza il Perugia e flirta con i playoff.
Umbri privi di idee al Curi in B col Trapani

C'è sempre una prima volta e quella di Cosmi ieri è stata la prima vittoria contro l'ex Perugia che con Bisoli ha raccolto soltanto 4 punti nelle ultime 6 gare. Quale occasione migliore dunque per il colpo esterno del Trapani in ottica playoff?
Il primo tempo del Curi è però una noia mortale: un tentativo per parte nel primo quarto d'ora con il cross di Aguirre in favore di Ardemagni anticipato sottoporta al 5' e l'impreciso bolide di Scozzarella su piazzato da distanza siderale per i visitanti al 16'. La migliore occasione del primo parziale è sprecata con un mancino di volo da parte di Molina dopo la mezzora.
Bisoli cerca rimedio alla pochezza offensiva dei suoi con l'ingresso di Zapata il cui primo tiro da fuori è ben angolato ma debole per Nicolas che blocca mentre dalla parte opposta si rischia l'autorete sul tiro di Petkovic.
Quando capitan Del Prete finalmente tra gli sbadigli trova al 69' il pallone buono per Ardemagni l'ex Modena appoggia fuori di testa da pochi passi. Si sa che gli errori, soprattutto nel calcio si pagano, e così Petkovic al primo pallone utile regala al 76' l'assist vincente a Coronado che sul filtrante del compagno inchioda Rosati col mancino di prima intenzione. 4' minuti più tardi Torregrossa stende il tappeto rosso per i suoi lanciato in contropiede con un dribbling sul portiere avversario e col diagonale vincente che chiude i giochi.

sabato 13 febbraio 2016

Il Cagliari è tre passi avanti sul Crotone.
Maniero vende oro ma il Bari pareggia

Grande nella difficoltà come le squadre importanti, il Cagliari passa nel difficile pomeriggio del Francioni portandosi a casa un 3-1 a favore ed un +3 sul Crotone fermato a Vercelli.
Se Farias in avvio trova Ujkani a negargli il gol dopo un'azione rapidissima con cross da sinistra, al 32' deve prendersela solo con se stesso per il mancino alle stelle da zero metri. Storari non è inoperoso vista la goffa parata poco prima sulla botta di destro di Boakye ma Ujakani deve addirittura far un miracolo sull'argentino del Cagliari in uscita a fine tempo.
La formazione di Rastelli la spunta nella ripresa: Barreca mette la freccia a sinistra e sfonda con un doppio passo ubriacante regalando a Munari l'1-0 al 47'. Melchiorri bissa in diagonale 6' più tardi ma la sfida si riapre immediatamente grazie ad un golazo di Mariga.
La reazione non si fa attendere: 60'' dopo Joao Pedro mette Melchiorri davanti al portiere per la personale doppietta. Al 73' Corvia dal dischetto potrebbe riportar la sua squadra in corsa ma centra la traversa. Joao Pedro spreca il poker allargando il tiro in contropiede solitario.

mercoledì 9 dicembre 2015

Il Novara rende umano il Perugia. Drago stenta.
Continuano i voli di Entella e Brescia in Serie B

Crolla il muro perugino al Curi dopo 736 minuti d'imbattibilità casalinga in Serie B.
Solo una squadra come il Novara poteva probabilmente realizzare questo risultato contro il Bayern della cadetteria. La squadra più in forma del torneo passa al 16' con un assist da destra di Faragò per Corazza cui tocca soltanto appoggiare in rete. Drolè e Parigini spaventano in avvio di ripresa la formazione di Baroni ma al 61' Rodriguez trova il corridoio per il raddoppio di Evacuo.
Il migliore in campo della banda di Bisoli risponde col migliore in campo Drolè autore della cavalcata sul fondo che consente a Parigini di riaprire la gara 3' dopo il secondo gol subito con un piattone vincente.
Se non è da Perugia perdere in casa, ancor meno è da Rosati la presa mancata sul cross di Rodriguez che consente il tap-in del tris a Faragò al 74'. Galabinov all'80' con un preciso diagonale dal limite certifica la giornata no degli umbri.

sabato 5 dicembre 2015

Il Perugia fa il Bayern in B, l'Entella Mr. X

Il Panzer umbro sta risalendo la classifica di Serie B. Il Perugia come il Bayern in cadetteria verso la zona playoff con l'ennesimo risultato positivo senza gol incassati in casa: porta sempre imbattuta in otto turni. Quella del Modena invece resta salva per soli 8', dopo una bella parata di Provedel su botta da fuori di Parigini, sfaldandosi sul cross di Del Prete girato in porta di testa da Samuele Di Carmine, al secondo sigillo consecutivo.
I grifoni hanno due occasioni per il bis ma Gozzi è strepitoso nel recupero al 37' in scivolata sul tocco di Drolè, già vicinissimo al bis con un gran diagonale pocanzi, che supera il portiere ed il giocatore di Crespo si infortuna con la scivolata sulla linea mentre a fine tempo è Granoche a salvare sulla linea in mischia su Del Prete.
Nel secondo tempo lavora anche Rosati che in apertura salva da due passi sul colpo di testa di Cionek innescato da una punizione di Bentivoglio con Luppi a mangiarsi il tap-in. Il numero 21 gialloblù è ancora protagonista d'un altro errore con un piattone ciabattato sotto porta poco dopo. Nel finale Zebli rovina la sua partita con due gialli ravvicinati (68' e 74') ma la formazione di Bisoli fa quadrato e porta a casa il 6° posto.

sabato 28 novembre 2015

Capolista travolta a Brescia. Dessena fa crac!
Colpo Novara a spese del Livorno. Entella 10^

Il pomeriggio di B rovinato da un tackle.
Oltre la determinazione la vittoria del Brescia sul Cagliari capolista nel big-match di giornata. La formazione lombarda rifila un 4-0 agli ospiti che dopo 19' perdono Daniele Dessena per un intervento da manette di Coly il quale va sulla palla lasciando tesa la gamba e spezzando tibia e perone del centrocampista rivale. La gara nata come divertente vede tuttavia subito le rondinelle pericolose con una bella fuga di Caracciolo fermata dalla respinta in corner di Storari al 6' e col cannoniere Geijo murato sotto porta al 12' da Ceppitelli.
Gli isolani sprecano a fine tempo con Pisacane ed in avvio di ripresa pagano dazio sul diagonale di Andrea Caracciolo alla prima da titolare. L'airone fa la sponda per il facile raddoppio di Kupisz al 57'. Tris d'autore per Embalo con un assolo al 79', poi è ancora il polacco del Brescia ad andar in gol ma grazie ad una papera di Storari sul suo palo nel finale.

Pablo Gonzalez fa sempre la differenza.
Il Novara passa al Picchi grazie ad una grande dormita di Pinsoglio & co. sul lancio al limite dell'area piccola per l'uncino di Gonzalez al 43'. In avvio di secondo tempo manca una vera reazione e Pasquato prova a scuoter i suoi con un piazzato impreciso al 68', poi la sfortuna gioca contro Mutti all'esordio con i legni di Fedato e Vantaggiato.

domenica 15 novembre 2015

Pescara e Brescia continuano la corsa.
Rallenta il Crotone, raggiunto nel finale

Il Crotone delude al Biondi di Lanciano ma si rammarica per il modo in cui gli scivolano via i tre punti. Gli squali vanno in vantaggio al 19' con una deviazione da parte di Ricci sul corner affilatissimo di Stoian sul quale basta un ciuffo dei capelli del numero 7 per buttarla dentro, ma nel corso del match concedono troppo agli abruzzesi che al 27' si vedono negare il pari di Marilungo solo dalla traversa. Cordaz fa il resto all'85' opponendosi di piede a Bacinovic dovendo però chinare la testa un minuto dopo quando Piccolo affila l'esterno mancino da fuori sugli sviluppi d'un corner e lima l'ingiusto svantaggio.
Nell'ora di pranzo Melchiorri trasformava in una passeggiata di salute la trasferta del Cagliari al Picco di La Spezia con una doppietta (gol al 34' ed al 49') ed autorete di Valentini procurata allo scadere.

lunedì 9 novembre 2015

Il Perugia stende un Lanciano sprecone al Curi

Può rilanciarsi verso i playoff il Perugia di Bisoli che batte al Curi per 2-0 il Lanciano nella sfida dominicale delle ore 17,30.
Nella prima parte della sfida è l'abilità di Rosati a far la differenza con l'ex portiere del Napoli chiamato ad opporsi ad un tiro mancino di De Cecco da due passi ed alla successiva ribattuta di Marilungo, respinta da hockeista mentre 2' dopo la mezzora un tiro di Del Prete viene smorzato involontariamente col tacco da Aquilanti verso la propria porta fruttando il vantaggio umbro.
Che la ruota non giri in favore del Lanciano lo si capisce dall'ennesima punizione non sfruttata da Mammarella e dal diagonale clamorsamente a lato di Piccolo a tu per tu con il pari al 59' per il quale 2' dopo gli abruzzesi pagano la vecchia legge del calcio: Del Prete, già letale nel primo tempo, è padrone della sua corsia destra ed autore d'un bel cross che Fabinho valorizza aprendo uno splendido piattone verso l'incrocio.

mercoledì 28 ottobre 2015

Il Crotone rallenta. Cesena e Cagliari a -1.
Bari IV. Pari in trasferta per Livorno e Spezia.

Mostra la pasta di cui è fatto il Cesena che al Manuzzi liquida il Como e dimostra, o meglio conferma, di esser squadra da posizione forse più alta del play-off.
Dopo un destro sbuffato di Ebagua, Djuric e Sensi si fanno pericolosi ed è poi proprio il bosniaco a firmare l'1-0 con una girata da pochi passi al 12'. Al 25' Casoli ha sul destro in scivolata la palla dell'1-1 su cross di Sbaffo ma si dimentica di dover poggiare in porta ed è un'imprecisione letale perché Garritano raddoppia alla mezzora nonostante una mezza scivolata su assist del promette Kessie da destra.
Il Como digrigna i denti e combatte nella ripresa: miracolo di Gomis su Ebagua al pronti via e rete di Bentivegna al 52', appostato sulla linea per correggere un colpo di testa sulla traversa di Casoli. Bessa avrebbe perfino la palla del sorpasso ma Gomis sigilla ogni varco con le sue manone.
Ciano prova a chiuderla con un gran piazzato dai 30 metri ma coglie la traversa mentre Gomis deve distendersi su un velenoso diagonale di Ebagua. I romagnoli insomma soffrono fino all'ultimo quando lo stesso Ciano scaraventa in porta il 3-1.

Ricci sempre presente nelle gare di peso.
Brescia salvo allo Scida dove il Crotone sfrutta una papera di Minelli per il vantaggio a fine tempo: sul destro da fuori di Torromino il portiere lascia infatti la palla davanti alla porta per il gol del numero 7. Al 60' Potrebbe esser 2-0 con una staffilata spettacolare di Leonardo Capezzi sulla quale si oppone solo la traversa. Al 67' impreca contro la malasorte anche Torromino la cui girata mancina trova invece il palo. Quando inoltre sembrerebbe fatta per i calabresi, l'ultima palla delle rondinelle calciata da un piazzato da metà campo in area gravita dalle parti di Caracciolo ed arriva con una carambola sui piedi di Abate che non può esimersi dal firmare il pari.
Con un altro punteggio, 0-0, pareggia anche il Cagliari che divide un punto col Perugia al "Renato Curi" a 38 anni dalla morte per infarto del giocatore cui è dedicato l'impianto.