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martedì 7 maggio 2019

I Satanelli aprono l'inferno allo Zaccheria.
Perugia k.o. Tutto rimandato agli ultimi 90'

Il Foggia è vivo per la salvezza dopo il successo di misura sul Perugia dello Zaccheria grazie al quale i pugliesi scavalcano il Venezia e con 37 punti vanno a -1 dal duo Salernitana-Livorno.
Ad una giornata dalla fine i satanelli giocherebbero il playout proprio contro i miricei.
Bellissimo scontro tra le due formazioni subito acceso da due mancini da fuori: al tiro di Carraro del 15' a fil di palo risponde Iemmello in modo simile 6' più tardi. Ci prova subito anche Busellato ma trova un attento Gabriel.
La roboante prima frazione vede un gol non convalidato al 26' a Vido con tap-in in offside e Verre scheggiare il palo di destro al 35'. Poi Gabriel dice no a Deli a fine tempo.
Nella ripresa meno chances, ma altrettante emozioni.
Si parte col bellissimo destro a giro al 68' di Vido fuori di un amen; ma la partita si decide in questi frangenti quando Nesta è costretto a togliere El Yamiq dopo una botta subita per inserire il centrale Sgarbi, inizialmente dato tra i titolari. Il nuovo entrato stende Mazzeo in area e manda Greco dal dischetto, il quale realizza con brivido.
Per il Foggia c'è speranza, per il Perugia, 10° a 47 punti, lo scivolone compromette solo in parte la zona playoff perché nell'intrigo infinito di questa B a 19 squadre sranno proprio i rossoneri a poter restituire nell'ultima giornata agli umbri le speranze promozione battendo il Verona, 8° a 49 punti con la Cremonese, al Bentegodi per la salvezza. A quel punto al Grifo basterebbe vincere lo scontro diretto del Curi con i lombardi.

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