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sabato 13 febbraio 2016

Doppio Ciofani annichilisce il Castellani.
Colpo del Frosinone. Pari Chievo-Sassuolo

Frosinone gagliardo al Castellani dove Ciofani fa per due e vale 3 punti. Successo comunque corale degli uomini di Stellone già pericolosi in avvio con una botta di Tonev ed in vantaggio con un colpo di testa del proprio ariete sotto la traversa della porta difesa da Skorupski al 17'.
Gori spaventa seriamente Skorupski con una bordata che va alta d'un soffio mentre l'imbrigliato Empoli si vede solo al 29' quando Saponara riesce a liberare Big Mac davanti a Leali provvidenziale in uscita. Il tandem però funziona perfettamente nella ripresa al 59' con imbucata del fantasista per l'ex Middlesbrough e destro sul palo lontano del bomber.
Mario Rui rovina tutto al 73' stendendo in area Dionisi e regalando la doppietta al capitano frusinate e costringendo i suoi all'assedio finale in cui però Pucciarelli non trova il gol perché murato da Leali mentre Maccarone invece se lo divora allo scadere.

domenica 7 febbraio 2016

Le big sudano nei testacoda per i loro Doveri.
Giulietta beffa Mancini: Hellas Verona 3-3 Inter

Un Must e Doveri rendono pericoloso il pomeriggio del Napoli capolista impegnato in casa contro il Carpi mentre la Juventus deve munirsi di pazienza per 70' prima di sbloccare la sfida del Matusa.
Ad una settimana dallo scontro diretto per il Tricolore la formazione di Sarri viene imbavagliata da Di Francesco in casa per oltre un'ora. Con Higuain ostaggio degli ospiti, è Callejon il migliore e più pericoloso dei primi 45' con una torsione aerea poco alta ed un rigore invocato per trattenuta di Sabelli.
Lasagna prova a segnare il primo gol partendo da titolare ma il suo colpo di testa al 34' è largo di poco su cross di Letizia.
Nella ripresa il Napoli però è un tamburo e lotta solo contro Doveri. Malissimo l'arbitro dell'incontro che non concede la rete di Callejon al 51' su assist di Hamsik con l'argentino in linea rispetto all'ultimo difensore e che espelle Bianco al 66' assegnandogli un giallo invece da destinarsi a Zaccardo.
Insigne spaventa Belec con una volé poco dopo ma occorre l'ennesimo episodio per permetter ai partenopei di spuntarla così al 69' Higuain sfrutta con potenza il rigore per fallo di Daprelà su Koulibaly.
In quell'esatto momento la Juventus sigilla la sua vittoria in terra ciociara dopo un primo tempo fatto da pochi spunti ed un palo pazzesco di Dybala. Ad insaccare ci pensa Cuadrado su assist dalla mancina di Alex Sandro. Morata che in apertura di ripresa si era mangiato il gol ha invece il merito di servire alla Joya il raddoppio a tempo scaduto.

domenica 29 novembre 2015

E' notte per i lupi: l'Atalanta vince 2-0 a Roma.
Primo successo Carpi. Due lacrime per Giulietta

La lupa è ferita e non sa sfruttare il fattore Olimpico per rialzarsi contro l'Atalanta.
Garcia schiera De Sanctis titolare tra i pali al posto di Szczesny mentre gli ospiti fanno riposare il dolorante De Roon con l'innesto di Cigarini.
I giallorossi minacciano Sportiello che al 18' si distende in corner a mano aperta su botta di Pjanic poi sulla punizione di De Rossi al 35', la volé di Dzeko è pregevole ma imprecisa. Anche Iturbe ci prova ma solo con potenza, così al 40' è Digne a cambiar le sorti del match regalando palla a Gomez che carica il destro a girare dai 20 metri e secca il portiere di Garcia.
Cigarini mantiene il vantaggio al 53' salvando sulla linea la testata di Pjanic su corner di Florenzi mentre Moralez divora il bis allo scoccare dell'ora di gioco tutto solo di fronte a De Sanctis, abile a fermarlo di piede. Sadiq è la carta della disperazione di Garcia ma il rigore invocato dal neo-entrato contro Paletta non è concesso, tuttavia il penalty arriva dalla parte opposta per fallo di Maicon, entrato 12' prima, su Gomez e Denis fa 2-0. Roma in 10 ma Atalanta addirittura in 9 per le doppie ammonizioni di Stendardo e Grassi.

domenica 22 novembre 2015

L'Inter esagera per la vetta: poker al Frosinone

Mai sottovalutare alcun avversario nel calcio di oggi, tantomeno se questi è un Frosinone in gran forma che ha sì raccolto la quasi totalità dei punti in casa, ma ha altrettanto ben impressionato in trasferta, strappando persino un punto allo Stadium con un gol nel recupero.
Così i ciociari si presentano dalle parti di Handanovic dopo appena 7' con una bella volé mancina di Soddimo sul quale il portiere sloveno, deluso dal weekend con la nazionale che lo ha condannato alla rinuncia all'Europeo, salva smanacciando in corner.
Lo scontro tra Davide e Golia resta però immacolato per 29'. Questo è il tempo impiegato da Biabiany per ripagare Mancini del gettone facendosi trovar pronto per il tap-in sulla respinta di Leali contro un destro dal limite di Ljajic. A fine tempo ci prova anche Jovetic che ben si fa spazio al limite ma calcia debolmente col destro tra le braccia di Leali disteso in tuffo.

domenica 1 novembre 2015

La Viola apparecchia. Primato in tavola.
4-1 easy alle 12,30 sul Frosinone per Sousa.

Determinazione e rabbia riportano la Fiorentina al comando della classifica di Serie A nel match di mezzogiorno del Franchi contro il Frosinone.
La fortuna è però il primo ingrediente nella ricetta che porta al ritorno in cima alla lega da parte dei viola con un gol praticamente casuale segnato da Ante Rebic al 24', il quale sul tocco di Fernandez alza una parabola dal vertice destro dell'area che cade sotto la traversa di Zappino scioccato forse dal sole. Classe pura invece il raddoppio, con un bel tacco di Gonzalo Rodriguez al 29' sulla punizione dalla mancina calciata ancora dal cileno.
Gli uomini di Sousa archiviano tutto nei primi 45' sfruttando la pochezza esterna dei ciociari (9/9 punti nelle tre ultime gare casalinghe) con un cucchiaio dal dischetto di Babacar 1' dopo la mezzora e la rete di Suarez che al 43' sfrutta un disimpegno sbagliato dei rivali per graffiare ancora.
Una bella incursione di Longo, entrato dopo un'ora di gioco, porta alla rete di Frara a fine partita.

domenica 25 ottobre 2015

Dybala mette tutti d'accordo: Re contro la Dea.
Bacca e Luiz Adriano scuotono il Milan.

Le risposte sul campo sono da sempre nello stile della Juve che nella settimana delle polemiche sul minutaggio Dybala e sulla scarsa vena di Pogba, supera l'Atalanta proprio con una grande prestazione dei due nel 2-0 finale.
L'argentino è la musa inspiratrice di Allegri ed impegna subito Consigli che deve controllare un velenoso diagonale dell'ex Palermo. Pogba ci prova due volte ma la sfera è larga di poco. Al 28' torna al tiro Dybala la cui botta a girare sorprende centralmente Consigli.
Nella ripresa sulla 10 di Pogba appare un +5 quasi come a scaricare la tensione che s'è impossessata del francese con quella maglia ed il polpo incanta subito tutti con un tacco che manda al cross dal fondo Dybala per Mandzukic che sigla il raddoppio al 49'.
Buffon (sospettato di turn-over con Neto alla vigilia) resta inoperoso per tutto il match mentre al 79' i bianconeri potrebbero calare il tris con un rigore concesso per fallo di Masiello (entrato al posto dell'infortunato Bellini nei secondi 45') su Dybala, ma Pogba, cui viene lasciata la responsabilità, calcia su Sportiello. Gli orobici chiudono in 10 per il secondo giallo a Toloi al 73'.

domenica 18 ottobre 2015

Il Napoli stende la Viola con Insigne e Higuain.
Il Sassuolo vola. Il Frosinone a 6 punti in casa.

La miglior partita possibile del momento si gioca al San Paolo nella VIII giornata di Serie A.
Qui Napoli e Fiorentina capolista confermano quanto di buono fatto vedere finoggi con un primo tempo di grande equilibrio tattico. La prima occasione per sbloccare la gara la procura Kalinic a Blaszczykowski il cui tiro è però respinto da Reina in tuffo al 15'.
Allan si mangia Alonso ed Astori nel finale di primo tempo portando al giallo dell'ex centrale del Cagliari. Invece Higuain si divora l'1-0 sulla pennellata di Insigne con un cabezazo da pochi passi.

lunedì 5 ottobre 2015

Bentornata Juve! Primi tre punti allo Stadium.
La Lazio è 3^ vincendo il derby col Frosinone.

Buongiorno bugiardo per la Juventus allo Stadium dove nel match delle 18,00 si presagiva l'ennesima delusione casalinga in una gara dai 3 punti facili sulla carta.
La Juve torna invece a vincere anche in campionato dopo le due convincenti vittorie in Champions con City e Siviglia benché Buffon, in compagnia dei centrali, dopo 6' si faccia beffare sull'imbeccata centrale di Masina per Mounier sul cui tiro il portiere si fa davvero bucare le mani.
Poco prima Morata aveva sprecato una ripartenza calciando tra le braccia di Mirante con Cuadrado tutto solo. Lo spagnolo è il trascinatore: prima sfiora il pari su una triangolazione con Dybala e poi la picchia di testa da due passi al 33' su cross di Khedira da destra.
Nulla cambia nella ripresa con l'ex Real che da due passi sbaglia con tutta la porta libera su uno slalom gigante di Cuadrado salvo rifarsi guadagnando il penalty al 52'. Dybala spiazza facilmente il portiere rivale.
L'argento vivo del numero 9 si vede ancora sulla bomba disinnescata da Mirante dopo un controllo a seguire del bomber rivale e sull'assist strepitoso a scavalcare il centrale avversario che consente il primo sigillo bianconero di Khedira, in rete di testa al 64'.

martedì 29 settembre 2015

La Dea nega il terzo posto alla Samp di Zenga.
DIONISIaci tre punti in A per il Frosinone.

Reja bastona nel posticipo di chiusura della 6^ giornata di Serie A con un 2-1 che lancia l'Atalanta ad 11 punti.
Il Doria è masochista ed al 6' va sotto su un cross di Dramè dalla sinistra che l'ex Ajax Moisander, fino ad oggi affidabilissimo, ciabatta nella propria porta.
La reazione ospite è animata da Muriel il quale prova con un tocco in verticale per Eder a procurare ai suoi il pari ma Sportiello blocca in due tempi il diagonale del brasiliano.
Al 26' Gomez flirta col raddoppio partendo da solo sulla sinistra e dribblando mezza difesa prima di bersi anche Barreto e calciare la sfera fuori di pochissimo alla destra dell'ormai battuto Viviano.
Nella ripresa ancora padrona la formazione bergamasca: Migliaccio subito ad un passo dal bersaglio grosso, in ritardo di un amen per il tap-in su un tiro-cross dalla mancina. Solo Soriano prova a dar la carica ai suoi ma trova uno spettacoloso Sportiello.
Nel finale succede l'imponderabile: al 90' 2-0 grazie allo stupendo uno-due tra Denis e Moralez con l'argentino che raddoppia sull'assst del Frasquito ed al 94' la rete di Soriano che appoggia in porta dopo un azione insistita degli ospiti avviati da Cassano.

giovedì 24 settembre 2015

Il Mancio è matematico: altro 1-0. Roma k.o.
Luci per Sassuolo e Chievo. Flop Juve!

L'incubo doriano per la Roma si ripete. Un 2-1 all'Olimpico nell'Aprile del 2011 tolse ai giallorossi ogni possibilità di giocarsi lo scudetto in quella stagione per via della doppietta in rimonta di Pazzini, mentre un nuovo 2-1 nel Marassi di Genova boccia i lupi nonostante un'ottima gara fatta.
Troppi gli sprechi: inaugura all'11' Nainggolan che su una respinta al limite dell'area piccola calcia solo di forza con l'esterno mancando la porta. Al 24' Pjanic ci prova a girare trovando i pugni di Viviano. Poco dopo entra Moisander per l'infortunio di Silvestre. Edin Dzeko ci prova al 44' con una incursione personale ma il suo tiro finisce a lato. Il bosniaco sarà evanescente per lunghi tratti.
Invece è palpabile al 49' Eder il quale beffa De Sanctis su una punizione con scarsa barriera. La Roma reclama però poco prima per un mani di Moisander in area.
Il resto lo fa Viviano che al 57' compie praticamente un miracolo in controtempo su piazzato di Pjanic per poi ripetersi su Dzeko.
Al 69' però il numero 2 deve arrendersi sul tiro ravvicinato di Salah su assist d'esterno del bosniaco. L'egiziano ci riprova al 75' ma il tiro è centrale, poi Cassano entra ed avvia l'azione decisiva all'85' con palla per Soriano ed il tirocross di Eder deviato in porta da Manolas a De Sanctis battuto per la beffa finale.